Ecografia per Determinare il Sesso del Feto: Cosa Devi Sapere

È un argomento affascinante per le future mamme osservare le immagini sul monitor o sul CD dell’ecografia e chiedersi come sia possibile capire il sesso del bambino.

Quando è Possibile Scoprire il Sesso del Bambino?

L’ecografia morfologica è il momento in cui prevalentemente appare chiaro il sesso, ma è possibile che si veda anche qualche tempo prima oppure che non si veda perché il bambino è di spalle e non ha alcuna intenzione di farsi vedere. In ogni caso, tramite questa ecografia, effettuata tra la 19ª e la 21ª-22ª settimana di gestazione, viene studiata in profondità tutta l’anatomia e la morfologia del bambino dalla testa ai piedi.

È un momento molto importante, il momento in cui si possono rilevare anomalie, se presenti, e verificare che, superato il primo trimestre, tutto stia procedendo come deve. È un momento molto emozionante perché per la prima volta vedrete il vostro bimbo con sembianze chiaramente umane e potrete osservarne ogni suo dettaglio.

Cosa Cercare nell'Ecografia

Quando parliamo di feti, non esistono estreme differenze tra maschi e femmine. Non è determinabile se il bimbo sarà maschio o femmina guardando solo la dimensione, la lunghezza, la circonferenza cranica ecc. Questi sono parametri che dipendono anche da altri fattori come le proporzioni dei genitori e quindi non sono indicativi. L'unico apparato che è differente è quello genito-urinario.

Visualizzando il basso addome sarà possibile notare la presenza di due piccole masse, una per lato. Dalla 15ª settimana di gestazione, la produzione di testosterone molto elevata causa la differenziazione dei tessuti e la comparsa dei testicoli.

È evidente che la visualizzazione degli organi genitali maschili è il deterrente fondamentale. A volte, però, non si fanno vedere, non aprono le gambe e nemmeno ruotando la sonda ecografica riusciamo a posizionarci in modo da capire effettivamente il sesso. Esiste un altro aspetto da non sottovalutare nella differenziazione tra maschio e femmina: alle volte il clitoride nelle bambine è gonfio, molto protrudente e può essere scambiato per un pene, soprattutto se la visione non è così chiara a causa della posizione del bambino.

Il fatto di poter vedere chiaramente i genitali esterni femminili non solo aiuta a individuare il sesso, ma anche a escludere quelle che sono delle patologie specifiche di tipo cromosomico legato al sesso o di patologie ovariche come le cisti che purtroppo possono presentarsi, anche se in casi rari, in periodo fetale. La visualizzazione dei testicoli in sede addominale ci può aiutare a comprendere il sesso. Sono posizionati in addome, nella zona dei reni, dove avviene molto presto la loro maturazione. Inizieranno il loro percorso di discesa verso la loro sede definitiva dopo la 28ª settimana.

Come Interpretare le Immagini

Innanzitutto, verificate quale parte del corpo state guardando. Una volta vista la dicitura "addome e reni", osservate il tipo di forma che ha il bordo scuro dell'immagine. Questo vi dice quale prospettiva stiamo usando per guardare l'immagine, anche se i moderni ecografi hanno anch'essi l'indicazione "visione frontale, visione longitudinale". È indubbio che una visione frontale nel nostro caso non è il massimo, perché è come se lo steste guardando in faccia e non sempre si vede bene.

Dopo la foto ai reni di solito trovate quella dell'apparato genitale, e normalmente si presenta così: contorno di varie gradazioni di grigio, una sorta di buco nero dentro cui si trova un'altra parte grigia. Stiamo vedendo il bambino come se lo osservaste da sotto ed è la posizione migliore per determinare la tipologia di genitali.

Vedrete una specie di forma a "U" formata da bacino e gambe del bambino che può essere più o meno ampia. Voi dovete concentrarvi nell'area in cui la U fa la curva. Normalmente un genitale maschile si differenzia da quello femminile perché ha due piccole palline sovrastate da una struttura conica, triangolare ma non regolare, una sorta di cappellino. Quello è il pene.

Nelle bambine, anche in caso di clitoride ipertrofico e gonfio, la dimensione è molto minore rispetto a quella del pene, di cui vi accorgerete sicuramente. Diciamo, per darvi indicazioni di misura, che nel caso di un maschietto questo "cappellino" può misurare anche 4-5 mm, mentre nelle bimbe, se è presente, è molto piccolo, 1-2 mm al massimo.

Fattori che Influenzano la Chiarezza dell'Ecografia

L'individuazione del sesso è una cosa molto, molto importante, ma se non avviene in sede di morfologica non succede nulla. Molto fa l'esperienza e la manualità di chi vi fa l'ecografia e la tipologia di strumento che usa. Chiaramente, più l'ecografo è nuovo, più la qualità delle immagini, la nitidezza, l'accuratezza è elevata, grazie ai progressi che vengono continuamente fatti nelle tecniche di imaging di cui l'ecografia fa parte.

Ecografia Morfologica e Importanza

È importante eseguire l'ecografia morfologica per studiare l'anatomia del bambino e quindi anche la determinazione del sesso. Ma ritengo anche molto divertente e molto carino il poter indovinare, immaginare, giocare sul suo sesso. Non è quindi affatto necessario, se non volete saperlo, che vi venga riferito il sesso.

Altri Metodi per Determinare il Sesso del Bambino

Oggi per scoprire il sesso del bambino prima che nasca è quasi sempre sufficiente una semplice ecografia. Nei casi in cui dovessero essere necessari esami più approfonditi (come un'amniocentesi o una villocentesi) è addirittura possibile scoprire se il piccolo sarà maschio o femmina analizzando direttamente il suo DNA.

Test Genetici

Per avere una certezza assoluta bisogna affidarsi a metodi in grado di analizzare direttamente il DNA del bambino. Uno di questi è l’amniocentesi, cioè il prelievo di una piccola quantità di liquido amniotico attraverso un sottile ago inserito nella pancia. Questo viene utilizzato per analisi di laboratorio che permettono di scoprire con certezza se si aspetta un maschio o una femmina analizzando proprio il suo DNA.

Nel caso della villocentesi, invece, il prelievo può essere effettuato sia attraverso la pancia che attraverso la cervice e permette di ottenere un campione dei villi coriali, porzioni della placenta che contengono materiale genetico appartenente al bambino. Anche in questo caso è quindi possibile avere la certezza del sesso del piccolo analizzando il suo DNA.

Alcuni di questi test sono però invasivi e non privi di rischi. In particolare, sia l'amniocentesi sia la villocentesi prevedono il rischio di aborto, e per questo vengono riservate solo ai casi in cui siano necessarie per motivi urgenti come, ad esempio, capire se esiste la possibilità che il nascituro sia affetto da una malattia genetica.

I rischi associati a queste analisi possono essere evitati ricorrendo a test genetici condotti sul sangue della mamma, come l'Harmony Test e il Genetic-test, basati sul fatto che già a partire dalla quarta settimana di gravidanza è possibile ritrovare un po' del DNA del bambino nel sangue della gestante.

Il G-test e l'Harmony Test possono essere condotti a partire dalla decima settimana di gestazione, quando la quantità di DNA del feto in circolo è tale da permettere di ottenere risultati attendibili. Purtroppo non si tratta di analisi di routine, e il loro costo può essere molto elevato. Il risultato è però molto più affidabile, e referto alla mano non si avranno più dubbi.

Miti e Credenze Popolari

Esistono moltissime credenze popolari e vecchi metodi della nonna per indovinare il sesso del bambino. Non hanno basi scientifiche, ma molte future mamme (o chi sta loro vicino) si divertono a fare ipotesi basandosi su segni e sintomi.

  • Il pendolino: la futura mamma mette una mano sulla pancia e, con l’altra, tiene un pendolo (o un anello) sopra l’addome. Se il pendolo oscilla in cerchio, è una femmina. Se invece va avanti e indietro, si dice che sia un maschio.
  • Calendario cinese: incrocia la tua età al momento del concepimento con il mese in cui hai concepito.

Affidabilità dell'Ecografia

L’ecografia è il metodo più utilizzato (e affidabile tra il 95% e il 99%) per determinare il sesso del bambino, ma esiste sempre un piccolo margine d’errore.

Costo delle Ecografie

Le ecografie in gravidanza eseguite con maggiore frequenza presso il centro Medical Imaging sono quelle strutturali al 3° e 6° mese. Per questi esami non è previsto un prezzo in convenzione né esenzione. Il costo di un’ecografia strutturale eseguita privatamente è di € 150,00.

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