Ecografia Doppler Ginecologica: Cos'è e Come si Esegue

La visita ginecologica rientra tra gli esami di routine di ogni donna, nonché di screening per la prevenzione di condizioni e/o patologie a carico degli organi genitali. In occasione di una classica visita ginecologica, il ginecologo può avvalersi di ulteriori esami strumentali e diagnostici per approfondire la condizione di salute della paziente e ottenere informazioni più complete e concrete.

Cos'è l'Ecografia Doppler?

L’eco-Doppler è una tecnica diagnostica non invasiva che permette di studiare dal punto di vista anatomico e funzionale tessuti e organi altrimenti difficilmente valutabili quali vasi sanguigni e cuore. L’eco-Doppler e l’eco-color-Doppler hanno un elevato valore diagnostico in campo vascolare e cardiologico. Nello specifico, l’ecocolordoppler è uno strumento che coniuga la tecnologia dell’ecografia tradizionale a quella del doppler continuo o pulsato; questa combinazione consente di elaborare immagini a colori che rappresentano il passaggio del flusso sanguigno nella zona in esame.

Esistono due tipi principali di Doppler:

  • Onda Continua: la sonda utilizza due cristalli in contemporanea, uno in continua emissione, l’altro in continua ricezione degli ultrasuoni.
  • Pulsato (PW): la sonda emette e riceve i fasci di ultrasuoni in tempi alterni utilizzando un solo cristallo.

La variazione di frequenza degli echi riflessi è in relazione alla velocità e alla direzione dell’elemento riflettente.

I limiti di questa metodica sono legati all’ubicazione anatomica dei vasi sanguigni (non sempre raggiungibili) e alla conformazione fisica del soggetto: sovrappeso, obesità, edema possono compromettere la qualità della finestra acustica e, di conseguenza, dell’esame.

Ecocolordoppler Pelvico Transvaginale

Cos'è l'ecocolordoppler pelvico transvaginale?

L’ecocolordoppler pelvico transvaginale consiste in un esame ecografico dell’apparato vaginale con il quale è possibile osservare, analizzare ed esaminare gli organi genitali femminili per via endovaginale. Permette di esaminare gli organi per via endovaginale grazie ad immagini a colori elaborate con l’impiego del doppler.

A cosa serve l'ecocolordoppler pelvico transvaginale?

Grazie all’ecocolordoppler pelvico transvaginale è possibile rilevare anomalie uterine, endometriali, eventuali masse pelviche sospette e patologie non ancora diagnosticate. Non solo, perché è l’esame diagnostico fondamentale per individuare il tumore dell’ovaio che, attualmente, è la quinta causa di mortalità delle donne. L’ecocolordoppler pelvico transvaginale è fondamentale per la diagnosi del carcinoma all’ovaio. Questo tumore nel 70% dei casi è asintomatico.

Grazie all’ecocolordoppler pelvico transvaginale è possibile rilevare anomalie uterine, endometriali, eventuali masse pelviche sospette e patologie non ancora diagnosticate. Permette di visualizzare e studiare il tipo di vascolarizzazione di masse ginecologiche. Si conosce infatti che la vascolarizzazione uterina è un elemento fondamentale per comprendere la capacità gestazionale di un utero.

Come si esegue l'ecocolordoppler pelvico transvaginale?

Una volta giunta in ambulatorio, la paziente si stende sull’apposito lettino nella consueta posizione ginecologica con gambe divaricate. L’ecocolordoppler pelvico transvaginale è un esame non invasivo e indolore, sicuro e piuttosto rapido. Solitamente, in un secondo tempo, si svuota la vescica e si passa poi ad un’osservazione transvaginale. Si utilizza una sonda interna che permette la migliore visualizzazione dei vasi uterini ed ovarici.

L’esame non è fastidioso. L’ecocolordoppler è una strumentazione in cui viene coniugata la tecnologia della normale ecografia a quella del Doppler continuo o pulsato: questa combinazione permette di elaborare immagini a colori che evidenziano il passaggio del flusso sanguigno nella zona considerata.

L'ecocolordoppler pelvico transvaginale è doloroso?

No, l’ecocolordoppler pelvico transvaginale non è doloroso; tuttavia, alcune pazienti potrebbero avvertire un certo fastidio nel momento in cui la sonda viene introdotta in vagina.

Come prepararsi all'ecocolordoppler pelvico transvaginale?

L’ecocolordoppler pelvico transvaginale non richiede alcuna preparazione specifica.

Ecocolordoppler Ostetrico

Cos'è l'ecocolordoppler ostetrico?

L’ecocolordoppler ostetrico è un esame non invasivo, indolore e altamente sicuro sia per la mamma, che per il suo bambino.

A cosa serve l'ecocolordoppler ostetrico?

Lo scopo principale dell’ecografia è la valutazione della crescita fetale. Viene misurata la velocità di flusso a livello delle arterie ombelicali e delle arterie cerebrali medie del feto. Quando vengono riscontrate una vasocostrizione ombelicale e una vasodilatazione cerebrale, abbiamo la cosiddetta centralizzazione del circolo.

Pur non avendo come scopo il riconoscimento di malformazioni, nel corso dell’ecografia vengono ricercate anomalie fetali che non sarebbero state rilevabili nelle ecografie precedenti. Il 20-30% di anomalie non identificate nel II trimestre vengono evidenziate nel corso dell’ecografia del III trimestre (es: microcefalia, lissencefalia, coartazione aortica, displasie dello scheletro come l’acondroplasia).

Come si esegue l'ecocolordoppler ostetrico?

Si esegue come una classica ecografia, quindi la paziente si sdraia supina su un lettino e il ginecologo fa scorrere l’apposita sonda nell’area da analizzare. Esattamente come nell’ecocolordoppler pelvico transvaginale, anche per l’ecocolordoppler ostetrico vale la combinazione tra la tecnologia tipica della classica ecografia e l’elaborazione delle immagini a colori del doppler.

L'ecocolordoppler ostetrico è doloroso?

No, l’ecocolordoppler ostetrico non è per niente doloroso.

Come prepararsi all'ecocolordoppler ostetrico?

L’ecocolordoppler ostetrico non prevede alcuna preparazione specifica.

Ecografia Ginecologica: Ulteriori Approfondimenti

Cos’è l’ecografia ginecologica?

L’ecografia ginecologica è un esame diagnostico non invasivo che utilizza onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni) per ottenere immagini dettagliate degli organi genitali femminili interni, come utero, ovaie, tube di Falloppio, cervice uterina e vescica. Viene eseguita da un medico specialista in ginecologia o radiologia ed è uno strumento fondamentale nella valutazione dello stato di salute dell’apparato riproduttivo femminile.

A cosa serve l’ecografia ginecologica?

L’ecografia ginecologica ha numerose finalità cliniche. È utilizzata per:

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