La gravidanza è un periodo di trasformazione per il corpo della donna, caratterizzato da numerosi controlli per monitorare la salute della mamma e del nascituro. Durante le visite ecografiche di controllo, che ogni mamma fa nel suo percorso di gravidanza, vengono raccolte diverse informazioni utili sullo sviluppo del bebè: ad esempio il peso, e la misura dei distretti corporei in relazione all’epoca gestazionale.
Cos'è l'Ecografia di Accrescimento?
L'ecografia di accrescimento si riferisce a una condizione in cui il nascituro, pur avendone le potenzialità, non si sviluppa come ci si aspetterebbe dalle curve di accrescimento. Queste sono dei grafici-guida che servono per capire se il feto si sviluppa “nella norma”.
Dobbiamo distinguere due categorie di nascituri piccoli: nella prima troviamo quelli che lo sono per costituzione, perché hanno ereditato quella caratteristica dai loro genitori, e non è necessario preoccuparsi per la loro crescita.
Come Viene Eseguita l'Ecografia di Accrescimento?
La paziente è distesa sulla schiena e può vedere le immagini del feto che appaiono sul monitor: dopo aver applicato un gel speciale sull’addome, il medico fa scorrere la sonda che permette di visualizzare il feto sullo schermo.
Durante questo esame, il medico misurerà varie parti del corpo del feto, come testa, addome e femore, per assicurarsi che tutto stia procedendo come previsto. Si misurano alcuni parametri (diametro biparietale, circonferenza cranica e addominale, lunghezza del femore) che vengono confrontati con i valori rilevati nelle precedenti ecografie e con i parametri di riferimento della settimana di gestazione (valutazione del percentile). In tal modo sarà possibile riconoscere un accrescimento fetale inferiore o superiore a quello atteso.
Gli scopi per il quale l’ ecografia di accrescimento viene proposta ed effettuata sono la valutazione della crescita fetale, della quantità di liquido amniotico e della localizzazione placentare. Si sottolinea che tale esame ecografico non è obbligatorio e la persona assistita, dopo avere ricevuto informazioni dal sanitario curante potrà decidere se effettuarlo o meno.
Nel terzo trimestre si effettuano misurazioni di alcune parti del feto, ed i valori di tali misure vengono confrontati con quelli delle curve di riferimento per valutare se corrispondono a quelle attese per l’epoca di gravidanza. Il Medico, dopo aver applicato una piccola quantità di gel, effettua l’esame appoggiando una sonda sull’addome. A volte è necessario applicare una certa pressione per ottenere immagini nitide.
Non sempre l’ ecografia di accrescimento può essere effettuata in modo completo al primo tentativo e questo non vuol dire che ci sono dei problemi. È possibile che una posizione fetale sfavorevole o la condizione di alcuni organi (es. stomaco o vescica vuoti) non consentano il completamento dell’indagine al primo tentativo: questo potrebbe richiedere un ulteriore tentativo nel corso della stessa seduta o anche nel/i giorno/i successivo/i.
L'Importanza dell'Accuratezza nella Diagnosi
Innanzitutto bisogna risalire con certezza alla data di inizio della gravidanza, indagando sull’ultima mestruazione avuta dalla donna. Questo ci permette di calcolare con più esattezza l’età in settimane del feto e verificare se la sua crescita è corretta, anche con il supporto delle ecografie del primo trimestre. In questo caso ci concentriamo sull’esclusione di patologie cromosomiche (una alterazione nel numero o nella forma dei cromosomi) che possono portare ad un accrescimento fetale ridotto.
Il Ruolo della Flussimetria
Quando il feto presenta un rallentamento nella crescita rispetto all’età gestazionale, è possibile utilizzare un’altra tecnica: la flussimetria. In caso il peso sia considerato troppo basso per l’età gestazionale, il ginecologo più richiedere la flussimetria, che consente di misurare la quantità e la velocità del sangue che circola dalla mamma al bambino.
Cosa Si Valuta Durante l'Ecografia?
L’aspetto fondamentale dell’analisi ecografica è che oltre a misurare con precisione le dimensioni e lo sviluppo degli organi del nascituro, può anche dirci come il suo sangue si ridistribuisce nel corpo e con quale velocità. Di fondamentale importanza è controllare periodicamente il benessere del nascituro, in modo da poter valutare il momento più adeguato per la nascita.
- Valutazione della crescita fetale.
- Pur non avendo come scopo il riconoscimento di malformazioni, nel corso dell’ecografia vengono ricercate anomalie fetali che non sarebbero state rilevabili nelle ecografie precedenti. Il 20-30% di anomalie non identificate nel II trimestre vengono evidenziate nel corso dell’ecografia del III trimestre (es: microcefalia, lissencefalia, coartazione aortica, displasie dello scheletro come l’acondroplasia).
- Viene misurata la velocità di flusso a livello delle arterie ombelicali e delle arterie cerebrali medie del feto. Quando vengono riscontrate una vasocostrizione ombelicale e una vasodilatazione cerebrale, abbiamo la cosiddetta centralizzazione del circolo.
Il riconoscimento delle malformazioni non è un obiettivo specifico dell’ ecografia di accrescimento. Lo sviluppo del feto raggiunto nel corso dell’ultimo trimestre generalmente non consente un completo studio della sua anatomia. Non è sempre possibile valutare correttamente questi organi per le difficoltà sovraesposte.
La crescita è un fenomeno dinamico per cui una certa percentuale di ritardi o di eccessi di crescita fetali o variazioni della quantità del liquido amniotico non sono rilevabili con questo esame ecografico per una successiva insorgenza dell’anomalia.
Quando Effettuare l'Ecografia di Accrescimento?
L'ecografia di accrescimento, che deve essere effettuata tra la 32° e la 34° settimana (e ripetuta poi alla 36°), è una procedura dettagliata che fornisce una chiara immagine del feto e del suo sviluppo.
Sicurezza dell'Ecografia
Gli ultrasuoni sono utilizzati nella pratica ostetrica da oltre trent’anni e non sono stati riportati effetti dannosi anche a lungo termine, sul feto. L’ecografia ostetrica non presenta alcun pericolo per il feto e per la madre.
Fidarsi del Peso Stimato
Ma c’è da fidarsi del peso così stimato? Sì e no, poiché l'approssimazione è di circa il 10%.
L'Importanza Emotiva
Oltre agli aspetti medici, l'ecografia di accrescimento può avere un impatto significativo sulla salute emotiva dei futuri genitori.
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