L’ecografia delle anche in età neonatale è un esame rapido, non invasivo e assolutamente indolore che generalmente si fa nei primi mesi di vita del bambino. In alcuni casi specifici, tuttavia, deve essere effettuato subito, già nelle prime settimane.
Anatomia dell'Anca del Neonato
Prima di spiegare nel dettaglio cos’è e a cosa serve l’ecografia delle anche del neonato, dobbiamo introdurre qualche semplice cenno di anatomia. L’articolazione dell’anca (in gergo tecnico “articolazione coxo-femorale) è costituita da due parti che entrano in rapporto tra loro: una parte sferica, cioè la testa del femore, e una concava (l’acetabolo), che fa parte del bacino, accoglie la testa del femore e ne contiene gli ampi movimenti. Nel neonato l’articolazione dell’anca è molto flessibile, in quanto ancora cartilaginea e anatomicamente immatura, e può succedere quindi che la cavità dell’acetabolo non sia perfettamente concava, bensì piatta, per cui la testa del femore non si inserisce bene al suo interno.
Displasia Congenita dell'Anca
Questa situazione può determinare la displasia congenita dell’anca, una condizione che, se non viene tempestivamente riconosciuta e corretta, può determinare conseguenze irreversibili per la motilità dell’intera articolazione. La Displasia Congenita dell’Anca (DCA) o Displasia Evolutiva dell’Anca è una patologia che prende origine in età neonatale, ma si manifesta, di solito, in età adulta con l’artrosi della articolazione coxo-femorale.
In pratica, i due capi della articolazione non sono perfettamente combacianti e questa “incompatibilità” provoca a lungo termine movimenti e sfregamenti anomali che esitano in una artrosi. Oggi la diagnosi di DCA (e la prevenzione delle sue conseguenze) non può prescindere dallo studio ecografico, che va eseguito nei primi mesi di vita.
Manovre Cliniche Importanti
- Manovra di Ortolani: Serve a capire se l’anca esaminata è lussata, ovvero fuori dalla sua sede articolare.
- Manovra di Barlow: Si esegue successivamente alla manovra di Ortolani per verificare se è possibile riportare nuovamente la testa del femore fuori dalla posizione naturale.
- Segno di Galeazzi: Utile per valutare la simmetria degli arti inferiori.
Quando Effettuare l'Ecografia
Se non ci sono criticità, l’esame viene generalmente effettuato nel secondo o terzo mese, quando le strutture articolari del lattante sono ancora sufficientemente plastiche da permettere la correzione del difetto qualora si evidenziassero anomalie. L’epoca corretta per l’esecuzione della ecografia “di screening” alle anche è tra le 4 e le 6 settimane di vita del neonato.
L’ecografia delle anche andrebbe eseguita il prima possibile: l’utilità di questo esame sta proprio nel fornire una diagnosi precoce. Nei neonati con fattori di rischio, può essere eseguita già alla nascita prima della dimissione ospedaliera.
Fattori di Rischio
L’ecografia alle anche è raccomandata a tutti i neonati che presentino specifici fattori di rischio:
- Ortolani positivo, ovvero quando la manovra di Ortolani riscontra un possibile problema.
- Familiarità: Uno o più parenti di primo grado (genitori o fratelli) che hanno avuto la displasia congenita dell’anca.
- Presentazione podalica, ovvero quando il feto, posto in situazione longitudinale, si confronta con il canale del parto mediante l’estremità inferiore.
Come si Svolge l'Esame Ecografico
Generalmente l’esame ha una durata di poche decine di minuti e si effettua ponendo il bambino nella cosiddetta “culla di Graf” (dal nome dell’ortopedico austriaco che la progettò), un dispositivo in gommapiuma che consente al piccolo di mantenere la posizione su un fianco ed esporre l’anca da esaminare. La sonda ecografica viene poggiata sulla cute del piccolo, mentre l’arto inferiore dello stesso lato viene mantenuto in posizione semi-estesa. L’esame è rapido, il bimbo viene posizionato prima su un fianco e poi sull’altro e la sonda ecografica viene appoggiata perpendicolarmente sull’anca fino ad ottenere l’immagine ottimale dell’articolazione e della testa del femore.
Anche la tecnica di studio dell’anca del neonato più comunemente utilizzata oggi prende il nome da Reinhard Graf. La tecnica di Graf è una metodica introdotta negli anni 80, seguendo rigidi criteri di posizione del bambino, di formazione dell’immagine e misurazione dei valori angolari alfa e beta. Questo la rende, in mani esperte, una metodica standardizzata e riproducibile.
Interpretazione dei Risultati
Sull’immagine acquisita vengono poi misurati gli angoli che definiscono il corretto posizionamento delle strutture articolari. La stessa cosa si ripete sull’altro lato.
| Stadio | Descrizione | Terapia |
|---|---|---|
| 1 e 2A+ | Anca normale | Nessuna terapia |
| 2 | Anca displasica | Doppio pannolino o mutandina rigida |
| 3 e 4 | Anca decentrata | Divaricatore o terapia chirurgica |
L'Ecografia è Obbligatoria?
La questione è ancora molto dibattuta in ambito scientifico, e in Italia si assiste a differenze territoriali. Alcune regioni effettuano un cosiddetto screening “selettivo”, ovvero riservano l’esame clinico da parte del pediatra a tutti i neonati e l’esame ecografico solo ai soggetti con fattori di rischio.
Chi Effettua l'Esame?
Il medico specialista di riferimento è il medico specialista in radiologia pediatrica con ampia esperienza nel settore della diagnostica ecografica e conoscenza delle problematiche cliniche pediatriche specifiche.
Presso il nostro Centro In Salus di Lecco, questa procedura viene eseguita dalla nostra ortopedica pediatrica, la Dott.ssa Moharamadeh Desiree.
Vantaggi dell'Ecografia
Rispetto alla radiografia, che si faceva in passato non prima del 4°-6° mese di vita, l’ecografia è un esame più sicuro (non utilizza raggi X) e più dettagliato. Le moderne tecniche di indagine hanno permesso di scongiurare, nella maggior parte dei casi, la necessità di intervenire in forma chirurgica per il trattamento di questa malformazione. L’ecografia delle anche permette di evidenziare la morfologia e lo sviluppo dell’articolazione dell’anca e di valutare i rapporti anatomici tra la superficie articolare del bacino e la testa del femore senza utilizzare radiazioni, e qualora siano presenti delle anomalie è possibile monitorarne lo sviluppo nel tempo o valutare nel tempo l’efficacia delle terapie ripetendo l’ecografia periodicamente.
Assolutamente! L’ecografia delle anche e in generale gli esami ecografici sono privi di rischi, di breve durata e in genere sono ben tollerati dai bambini anche molto piccoli.
Costo dell'Esame
L’ecografia alle anche del neonato ha un costo relativamente contenuto, che si pone alla portata di un po’ tutte le famiglie: il prezzo medio di questo genere di accertamenti, se svolti all’interno di una struttura privata, di solito, non supera i 60 Euro, ma, in presenza di alcune particolari condizioni, questa soglia può ridursi ulteriormente.
In conclusione, tenendo presente che la displasia congenita dell’anca è una condizione che può compromettere le modalità con cui il bambino potrà camminare una volta cresciuto, la diagnosi va effettuata quanto prima, al fine di mettere a punto un trattamento ortopedico adeguato che consenta di minimizzare le conseguenze della patologia. La maturazione dell’anca avviene progressivamente nei primi mesi di vita, pertanto individuare precocemente l’anomalia consente di intervenire subito e di indirizzare la maturazione nel verso giusto. Terapie posturali semplici e precoci su indicazione di uno specialista nel campo dell’Ortopedia Pediatrica neonatale consentono di correggere situazioni che, non riconosciute e lasciate a sé, richiederebbero successive cure ortopediche molto più impegnative.
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