L’ecografia delle anche è un esame strumentale di diagnostica per immagini sicuro e indolore, che con la metodica degli ultrasuoni permette di visualizzare l’interno di questa articolazione mediana del corpo. Nel caso dei neonati, questo esame è assai utile quando vi sia il sospetto di un problema ortopedico chiamato displasia evolutiva dell’anca.
Cos'è la Displasia Evolutiva dell'Anca?
Il/la pediatra possono prescrivere l’ecografia delle anche quando sospettano un problema abbastanza comune nei primi mesi di vita del neonato: la displasia evolutiva dell’anca. Si tratta di una deformazione che si può verificare prima, durante o settimane dopo il parto. In un’anca normale, la testa del femore è perfettamente inserita all’interno dell’acetabolo, e quindi bacino e femore restano saldamente collegati anche quando il bambino compia movimenti rotatori o distenda la gamba. Nei neonati con displasia evolutiva dell’anca, invece, la testa del femore è instabile nell’acetabolo e tende a fuoriuscire. Nei casi più gravi, però, anca e testa del femore restano separati (lussazione dell’anca, spesso congenita, ovvero presente alla nascita).
La displasia evolutiva dell’anca colpisce con maggior frequenza le bambine rispetto ai bambini, specialmente se premature.
Quando Fare l'Ecografia alle Anche?
Molte neomamme si chiedono riguardo, all’ecografia alle anche dei neonati: “quando farla?”. Solitamente questo particolare accertamento viene prescritto dal pediatra entro il secondo mese di vita del bambino. Se non ci sono criticità, l’esame viene generalmente effettuato nel secondo o terzo mese, quando le strutture articolari del lattante sono ancora sufficientemente plastiche da permettere la correzione del difetto qualora si evidenziassero anomalie.
L’esame non è obbligatorio, è consigliato entro i tempi previsti per la corretta interpretazione dell’esame (3 mesi di vita) su indicazione del pediatra, in particolare nel caso siano presenti dei fattori di rischio, come:
- Un’anamnesi familiare positiva per displasia dell’anca, ovvero se qualche parente stretto ha avuto la displasia dell’anca da piccolo (non artrosi in età adulta).
- Se il bambino era in posizione podalica prima del parto.
- Se sono presenti altre anomalie anatomiche degli arti inferiori come ad esempio il piede torto.
Dove si Esegue l'Ecografia dell'Anca?
L’ecografia dell’anca si effettua di norma in un reparto radiologico ospedaliero o in un centro radiologico.
Per prenotare un’Ecografia alle anche del neonato presso la struttura di Medical Imaging, è possibile telefonare allo 0823 843087 o compilare l’apposito form di prenotazione online. Le prime visite possono essere prenotate tramite Centro Unico Prenotazioni (CUP) o il Servizio di Prenotazioni on line. I controlli ecografici di follow-up per displasia congenita dell'anca sono prenotati direttamente dal personale medico di riferimento.
Come si Svolge l'Esame?
I genitori devono accompagnare il loro neonato/a per rassicurarlo/a in ogni momento della procedura. Il piccolo/a dovrà essere spogliato degli indumenti nella parte inferiore del corpo, e privato anche del pannolino per il breve tempo della procedura medica e collocato di fianco su un lettino. La procedura è del tutto indolore e innocua.
Durante l’esame ecografico, il macchinario a ultrasuoni emette onde sonore dirette verso la parte del corpo da analizzare e le immagini ricavate - in bianco e nero - vengono trasmesse e registrate su un computer collegato. Le immagini ecografiche mostrano le strutture interne dell’anca - articolazione del corpo che collega le ossa del bacino agli arti inferiori - inclusa la testa del femore e il suo acetabolo (una sorta di “guaina” che la contiene) nell’area pelvica.
La sonda viene delicatamente passata più volte sulla zona da analizzare in modo che gli ultrasuoni arrivino alle strutture più profonde dell’articolazione, e possano fornire informazioni sulla loro morfologia sotto forma di ritorno ecografico che viene poi convertito in immagini sullo schermo del monitor. Successivamente, il bimbo/a viene girato sull’altro fianco, in modo da poter procedere con l’esame anche dell’altra anca.
L’esame è rapido, il bimbo viene posizionato prima su un fianco e poi sull’altro e la sonda ecografica viene appoggiata perpendicolarmente sull’anca fino ad ottenere l’immagine ottimale dell’articolazione e della testa del femore. Sull’immagine acquisita vengono poi misurati gli angoli che definiscono il corretto posizionamento delle strutture articolari. La stessa cosa si ripete sull’altro lato.
L’ecografia in totale dura circa 20 minuti. La durata dell'esame è molto variabile (da pochi minuti a oltre mezz'ora), anche in base alla collaborazione del bambino. L'esame può essere completato con lo studio dei vasi mediante il Doppler, una sorta di radar.
Il/la neonato/a sottoposto/a ad ecografia dell’anca non sente alcun dolore, al limite potrebbe infastidirsi per l’applicazione del gel sulla pelle, che risulta sempre piuttosto freddo, o sentirsi a disagio per l’oscurità dell’ambiente, necessario per poter visionare le immagini al computer. Se tutto ciò dovesse sfociare in un pianto non sarebbe comunque un problema, dal momento che non avrebbe conseguenze sugli esiti dell’esame. La tecnica ad ultrasuoni è del tutto innocua, e il bambino/a non dovranno essere sedati o subire anestesie di alcun tipo. Per tale ragione può essere utile cercare di mantenere il piccolo/a paziente rilassato anche durante la procedura.
Costo dell'Ecografia alle Anche
L’ecografia alle anche del neonato ha un costo relativamente contenuto, che si pone alla portata di un po’ tutte le famiglie: il prezzo medio di questo genere di accertamenti, se svolti all’interno di una struttura privata, di solito, non supera i 60 Euro, ma, in presenza di alcune particolari condizioni, questa soglia può ridursi ulteriormente.
Interpretazione dei Risultati
L’esito dell’esame con il referto di solito sono pronti nel giro di qualche giorno, quando non direttamente al termine della procedura. Dalle immagini che si acquisiscono vengono eseguiti dei calcoli in virtù dei quali l’anca è classificata in un determinato tipo, in base al metodo di Graf.
Questa ecografia è utile per identificare eventuali anomalie o mal posizionamenti dell'anca, che vengono definiti con il nome di “displasia dell'anca”, che può causare problemi nello sviluppo dell'articolazione stessa e nella deambulazione.
L'Importanza della Diagnosi Precoce
Naturalmente l’ecografia alle anche per i neonati rappresenta uno degli esami di routine tra i più importanti dei primi mesi di vita ed ha lo scopo di identificare tempestivamente quale sia l’operazione più adeguata a risolvere immediatamente ed in maniera definitiva la displasia: quest’ultima, infatti, se presente in forma lieve, può risolversi autonomamente entro il primo anno di vita, ma, se presente in maniera più evidente, la disfunzione, per essere curata, richiede l’impiego di un’apposita mutandina o di un divaricatore, strumenti che hanno lo scopo di mantenere la postura delle anche e del bacino in una posizione adeguata a garantire la risoluzione del problema.
Le moderne tecniche di indagine hanno permesso di scongiurare, nella maggior parte dei casi, la necessità di intervenire in forma chirurgica per il trattamento di questa malformazione.
Ecografia Addominale Neonatale
Tra le ecografie neonatali ci sono anche quelle addominali, che sono necessarie per lo studio di tutti gli organi addominali: la vescica, i reni, il pancreas, la milza, la colecisti, le vie biliari e il fegato. In questo caso prima dell’esame, che ha una durata variabile in base all’età del bimbo, è necessario che il piccolo paziente resti a digiuno.
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