Ecografia Morfologica al Quinto Mese di Gravidanza: Tutto Quello Che Devi Sapere

Durante la gravidanza, è importante sottoporsi a controlli frequenti e costanti, tali da consentire un monitoraggio adeguato della gestazione. Uno degli esami più importanti è la cosiddetta ecografia morfologica, da eseguire nel secondo trimestre di gravidanza.

Cos'è l'Ecografia Morfologica in Gravidanza?

L'ecografia morfologica in gravidanza è un esame diagnostico che viene eseguito per valutare in modo dettagliato lo sviluppo e la morfologia del feto nel grembo materno. Questa ecografia, spesso chiamata anche "ecografia strutturale", è un importante strumento che aiuta a monitorare lo sviluppo fetale e a individuare precocemente eventuali problemi. Le informazioni ottenute da questa ecografia possono essere fondamentali per la gestione della gravidanza e per pianificare ulteriori indagini o trattamenti, se necessario.

Quando si Fa l'Ecografia Morfologica?

Come abbiamo accennato prima, l'ecografia morfologica è un esame da effettuare durante il secondo trimestre, ovvero intorno al quarto-quinto mese di gravidanza. Le linee guida del Ministero della Salute suggeriscono, infatti, di effettuare la morfologica tra la 19a e la 21a settimana di gravidanza. Perché proprio in questa fase della gravidanza? Perché è questo il periodo in cui risulta possibile datare la gravidanza e diagnosticare tempestivamente anomalie congenite.

L'ecografia morfologica del secondo trimestre rientra nei nuovi LEA, come indicato nell’allegato 10.

A Cosa Serve l'Ecografia Morfologica?

L'ecografia morfologica del secondo trimestre viene effettuata per determinare l'età gestazionale ed eseguire tutte le misurazioni fetali necessarie a diagnosticare, in modo tempestivo e precoce, eventuali anomalie, comprese le malformazioni congenite o possibili gravidanze multiple.

Ecco a cosa serve:

  • Valutazione dell'anatomia fetale;
  • Rilevamento di anomalie fetali;
  • Stima delle dimensioni fetali;
  • Valutazione del sesso del feto;
  • Controllo del liquido amniotico;
  • Valutazione del posizionamento della placenta;
  • Monitoraggio generale della gravidanza.

Come appare evidente, quindi, si tratta di un esame essenziale da eseguire durante il secondo trimestre della gravidanza.

Cosa Viene Misurato con Questo Esame?

Abbiamo spiegato quali sono le funzioni e gli obiettivi dell'ecografia strutturale, vediamo ora, nel dettaglio, quali informazioni e misurazioni vengono eseguite durante l'esame:

  • Misure fetali: il medico o l’ecografista medico possono misurare diverse parti del corpo del feto per determinare le dimensioni e la crescita adeguata. Alcune delle misurazioni comuni includono:
    • Testa: cranio integro, cavo del setto pellucido, linea mediana, talami, ventricoli cerebrali, cervelletto, cisterna magna;
    • Faccia: presenza di entrambe le orbite, profilo mediano del volto, presenza della bocca, integrità del labbro superiore;
    • Collo: assenza di masse;
    • Torace/cuore: aspetto normale per forma e dimensioni di torace e polmoni, presenza di attività cardiaca, scansione delle 4 camere cardiache con cuore in posizione normale, efflussi aortico e polmonare, nessuna evidenza di ernia diaframmatica;
    • Addome: stomaco normoposizionato, anse intestinali non dilatate, presenza di entrambi i reni, normale inserzione del cordone ombelicale;
    • Scheletro: assenza di difetti spinali e masse (scansioni trasversali e sagittali), presenza degli arti superiori e mani, rapporti conservati, presenza degli arti inferiori e piedi;
    • Genitali: sesso maschile o femminile.
  • Placenta: posizione, assenza di masse, eventuale lobo accessorio;
  • Cordone ombelicale: cordone con tre vasi;
  • Flusso sanguigno: l’esame può essere utilizzato per valutare il flusso sanguigno attraverso le arterie e le vene del feto, per rilevare problemi vascolari o ostruzioni;
  • Posizione della placenta: l’ecografia valuta la posizione della placenta nell’utero, inclusi dettagli su come se la placenta copre in parte o completamente l’apertura del collo uterino. In questi casi si parla di placenta previa;
  • Quantità di liquido amniotico: l’ecografia misura la quantità di liquido amniotico nell’utero, il che è importante per valutare la salute del feto e l’ambiente circostante;
  • Integrità delle membrane amniotiche: l’esame può anche aiutare a rilevare eventuali problemi con le membrane amniotiche, come la rottura prematura delle membrane.

Ecografia Morfologica: Cosa Si Vede?

Durante l’ecografia morfologica vengono esaminati:

  • SNC, cervelletto, ventricolo posteriore, rachide.
  • Massiccio facciale, labbra, palato duro, orbite, cristallini.
  • Tronco: cuore 4 camere cardiache, efflussi aortico e polmonare, bolla gastrica, diaframma apparentemente integro, parete addominale chiusa, reni e vescica regolari.
  • Arti: regolari e normoatteggiati.

Attraverso l’ecografia morfologica è inoltre possibile identificare malformazioni fetali rilevanti. Con questo esame sono visibili dal 20 al 60% delle malformazioni più importanti, tuttavia, nonostante la gravità, quelle più piccole a livello strutturale possono essere difficilmente diagnosticabili (circa quattro su dieci).

Esempi di malformazioni identificabili:

  • Malformazioni addominali, come patologie ostruttive del tubo digerente, difetti di chiusura della parete addominale.
  • Ernia diaframmatica.
  • Cardiopatie congenite (circa il 50%), difetti cardiaci piuttosto piccoli sono invece scarsamente o per nulla visibili.
  • Difetti congeniti a livello dei grossi vasi sanguigni.
  • Difetti del tubo neurale, causati dalla parziale o mancata chiusura dello stesso, quali la spina bifida, nelle sue differenti forme, idrocefalo e microcefalo evidenti in epoca gestazionale successiva, anencefalia, malformazione di Chiari.
  • Difetti scheletrici, displasie, alcune patologie legate a deficit nell’ossificazione, con una accuratezza che aumenta soprattutto nel terzo trimestre.

Limitazioni dell'Ecografia Morfologica

È importante specificare che questo esame non permette di rilevare tutti i tipi di anomalie. Abbiamo detto che con l’ecografia morfologica è possibile identificare molte malformazioni, ma può capitare che alcune di esse non vengano riconosciute, così come è possibile che si sviluppino in fasi successive della gravidanza. Per questo motivo va considerato come un esame di screening e non diagnostico, a differenza quindi di amniocentesi e villocentesi.

Tra le malformazioni non visibili alla morfologica ci sono ad esempio la microcefalia, le stenosi valvolari, le ernie diaframmatiche, le displasie renali, alcune forme di piede torto, displasie scheletriche ad insorgenza tardiva.

Alcuni fattori possono limitare l'efficacia dell'esame:

  • Sfavorevole posizione del feto nell’utero.
  • Ridotta quantità di liquido amniotico.
  • Cicatrici addominali.
  • Gemelli.
  • Nodi di mioma (fibroma).

Ecografia Morfologica 3D e 4D

Oggi esiste la possibilità di sottoporsi anche alla morfologica 3D o 4D. Qual è la differenza? Le immagini. Quelle di un’ecografia tradizionale sono a sezione trasversale piatta e bidimensionale. Col 3D invece vengono analizzate in 3 dimensioni, dando una rappresentazione estremamente realistica. Il top è l’ecografia in 4D, in cui la quarta dimensione è il tempo. Le immagini tridimensionali sono in movimento e “live”, quindi si ha la possibilità di vedere cosa fa il bambino in quel preciso istante: sbadiglia? Si succhia il pollice? Dorme?

La morfologica 3D e 4D ha un impatto emotivo ancora più forte di quella 2D perché consente di vedere nei particolari la forma del viso, il nasino, le manine del piccolo in arrivo. È quasi… in carne e ossa. Inoltre, il vantaggio delle ecografie tridimensionali è che consentono una visione più approfondita e uno studio ancora più attento degli apparati del bebè. L’aspetto negativo invece è il costo, non proprio alla portata di tutti.

Preparazione All'Esame

A differenza di altri tipi di esami, l’ecografia morfologica non richiede nessuna preparazione particolare, non ci sono farmaci da assumere né viene utilizzato il mezzo di contrasto. Non è necessario essere a digiuno né avere la vescica piena o l’intestino svuotato. Il vero protagonista è il bambino. Potrebbe solo essere sconsigliato l’uso di creme idratanti oppure di oli sul pancione: potrebbero interferire con la propagazione degli ultrasuoni. Meglio chiedere al ginecologo.

Costo dell'Ecografia Morfologica

Come l’ecografia del primo trimestre (e quella del terzo in caso di malattie di mamma o bambino), la morfologica rientra nei cosiddetti Lea, i Livelli essenziali di assistenza. Si tratta di prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn), quindi gratuite per il cittadino. Il costo della morfologica quindi è pari a zero, a patto che venga effettuata in una struttura pubblica o convenzionata e nei tempi previsti, cioè tra le settimane 19 e 21.

Altrimenti, si può fare privatamente, ma in questo caso si paga. Il costo della morfologica potrebbe partire da 100-150 euro per arrivare anche a 200 euro. In 3D o 4D il prezzo è più alto rispetto all’esame in 2D.

Si tratta, in ogni caso, di unesame sicuro per la mamma e per il feto.

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