Ecografia ai Piedi: Indicazioni e Preparazione

L’ecografia muscolo tendinea o articolare è una metodica diagnostica non invasiva che utilizza gli ultrasuoni, onde sonore ad alta frequenza, per “vedere” le strutture articolari, i fasci muscolari, i tendini del corpo ed eventuali loro alterazioni. Non impiega radiazioni ionizzanti come altri metodi di imaging. L’ecografia è una metodica per lo studio delle parti molli. Il Centro Medico Santagostino esegue tutti i principali tipi di ecografie.

Come Funziona l'Ecografia?

La tecnica si basa sul principio dell’emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Il dispositivo utilizzato si chiama ecografo. La parte principale dell’ecografo è il trasduttore, che è una sonda a ultrasuoni. Il trasduttore emette onde sonore ad alta frequenza che penetrano nel corpo e rimbalzano sugli organi o sui tessuti interni, generando onde sonore riflesse. Un sistema di impulsi amplifica e elabora i segnali dei ritorni degli ultrasuoni riflessi, creando immagini digitali in tempo reale. La console di controllo è l’unità principale dell’ecografo, attraverso la quale il personale medico controlla il processo di acquisizione delle immagini. Possono essere regolate diverse impostazioni, come la frequenza degli ultrasuoni o la profondità di penetrazione.

Tipi di Scansione Ecografica

  • Scansione B-mode (modalità B): È il tipo di scansione bidimensionale più comune in ecografia. Utilizza gli ultrasuoni per creare un’immagine bidimensionale dei tessuti interni.
  • Scansione Doppler: Viene utilizzata per valutare il flusso sanguigno all’interno dei vasi sanguigni. L’ Ecocolordoppler è metodica complementare alla valutazione ecografica: fornisce informazioni utili per l’indirizzo diagnostico.
  • Ecografia tridimensionale (3D): Utilizza una serie di immagini bidimensionali per creare la rappresentazione tridimensionale di una struttura anatomica.
  • Ecografia in tempo reale: Questo tipo di scansione consente di visualizzare le immagini in tempo reale durante l’esame.

Preparazione e Procedura dell'Esame

Per svolgere una ecografia, il paziente può essere invitato a spogliarsi dalle parti del corpo da esaminare, per indossare un camice ospedaliero. Sulla pelle del paziente, in corrispondenza dell’articolazione interessata, viene applicato del gel al fine di migliorare il contatto con la sonda che invia gli ultrasuoni all’apparecchio. Il tecnico medico o il radiologo applica un gel trasparente sulla pelle nell’area da esaminare. Il trasduttore, simile a una sonda, viene quindi posizionato sulla pelle e spostato delicatamente lungo l’area da esaminare. Il trasduttore produce onde sonore ad alta frequenza che penetrano nel corpo e rimbalzano sugli organi interni. Durante l’esame il tecnico o il radiologo può richiedere al paziente di cambiare posizione, respirare o trattenere il respiro temporaneamente per ottenere immagini più chiare e dettagliate. Le immagini ottenute vengono quindi valutate dal medico specializzato, che le interpreta per formulare una diagnosi precisa.

Ecografia della Caviglia e del Piede

L’ecografia della caviglia e del piede è un esame di supporto diagnostico alla visita ortopedica, che permette di eseguire in modo preciso e accurato le terapie infiltrative e di medicina rigenerativa in caso di lesioni della caviglia. L’ecografia della caviglia è un esame strumentale che utilizza gli ultrasuoni per confermare il sospetto clinico di lesione della caviglia, in supporto alla diagnosi di distorsione. L’ecografia valuta le strutture superficiali peri-articolari, articolari e mio-tendinee della caviglia che potrebbero essere sede di lesioni meta-traumatiche. L’ecografista esplora dunque con sonda multifrequenza i diversi compartimenti articolari secondo scansioni assiali e longitudinali poggiando il trasduttore in sede anteriore, laterale, mediale e posteriore. In questo modo si esplorano legamenti a ponte e tendini disposti secondo il loro asse anatomico. L’ecografia della caviglia serve a confermare sospetti clinici di lesioni, valutando muscoli, tendini e legamenti. Le articolazioni che possono dare più problemi sono quelle della spalla, del ginocchio, della caviglia e polsi. È una procedura relativamente semplice, non invasiva.

A Cosa Serve l’Ecografia del Piede e della Caviglia?

L’ecografia del piede e della caviglia è utile per vedere le sospette lesioni dei tessuti molli, come eventuali lesioni muscolari, tendinee e soprattutto dei legamenti. Particolarmente utile nei traumi distorsivi da sport o nei traumi accidentali che possono capitare nella vita di tutti i giorni, l’ecografia di piede e caviglia può essere d’aiuto per l’ortopedico durante la visita per confermare il sospetto clinico e avvalorare la diagnosi.

Come si Effettua l’Ecografia della Caviglia?

Come una normale ecografia, anche l’ecografia di caviglia e piede prevede l’uso degli ultrasuoni veicolati nei tessuti attraverso una sonda. Il paziente si sdraia sul lettino in ambulatorio, e segue le indicazioni dell’ortopedico sulla posizione da mantenere durante l’ecografia. Muovendo la sonda, l’ortopedico può studiare l’articolazione, ottenere la diagnosi e individuare la sede in cui eseguire eventuali infiltrazioni o terapie rigenerative con PRP, cellule monocitiche , cellule staminali mesenchimali da grasso autologo microfratturato, cioè prelevato dall’addome o fianchi del paziente a cui viene poi infiltrato per stimolare i processi di guarigione e rigenerazione, grazie al potere delle cellule staminali presenti.

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