Ecografia Addome Completo: Preparazione e Consigli Utili

L'ecografia dell'addome completo è un'analisi non invasiva dell'interno della zona addominale. Si possono osservare fegato, colecisti, vie biliari, reni, pancreas, milza, aorta, vescica e organi genitali interni (ovaie, utero o prostata) tramite l'ecografia dell'addome completo.

L'ecografia è una metodica diagnostica non invasiva che, utilizzando ultrasuoni (onde sonore) emessi da particolari sonde appoggiate sulla pelle del paziente, consente di visualizzare organi, ghiandole, vasi sanguigni, strutture sottocutanee ed anche strutture muscolari e tendinee in numerose parti del corpo.

Durante l'esecuzione dell'ecografia, l’area da esaminare viene inumidita con un apposito gel, non tossico, che consente una migliore trasmissione degli ultrasuoni attraverso il corpo umano.

A Cosa Serve l'Ecografia?

L’ecografia costituisce uno dei primi approcci allo studio del corpo umano, fatta eccezione della parte scheletrica e delle strutture interne alla scatola cranica. Gli ultrasuoni, infatti, non sono in grado di studiare le strutture ossee.

Le ecografie sono molto utilizzate per lo studio del collo (tiroide, linfonodi), dell’addome (fegato, reni, milza, pancreas, eccetera), della pelvi (vescica, utero, ovaie, prostata), delle vene e delle arterie (carotidi, aorta, eccetera), dell’apparato muscolare (muscoli, tendini, legamenti).

L'ecografia dell'addome completo è un'analisi relativamente veloce (15 o 20 minuti). Il medico fa sdraiare il paziente in posizione supina e gli cosparge l'addome con un gel trasparente. Scorrendo la sonda ecografica sull'addome il medico visiona le immagini prodotte dagli ultrasuoni in tempo reale su uno schermo. Durante l'esame il medico può chiedere al paziente di muoversi o cambiare posizione.

Preparazione all'Ecografia Addome Completo

È richiesta una particolare preparazione per effettuare l’ecografia dell'addome completo. Ecco alcuni consigli utili:

  • Dieta leggera: Nei 2-3 giorni precedenti all'esame è consigliabile un'alimentazione leggera, composta da pasti poveri di grassi e scorie. Evitare cibi integrali, legumi, frutta e verdura in eccesso.
  • Digiuno: Nei giorni precedenti l'ecografia dell'addome completo è bene osservare una dieta leggera e mantenere il digiuno a partire da 6-8 ore prima.
  • Idratazione: L'esame si svolge a vescica piena, per cui bevi almeno 1 litro di acqua non gassata nell'ora che precede l'esame e non urinare per un paio di ore. Non serve bere 2 litri d’acqua mezz’ora prima di fare l’esame, anzi, in quel caso, l’acqua si accumulerebbe nello stomaco e nell’intestino, rendendo comunque difficile l’esecuzione dell’esame. Basta iniziare a bere circa 2-3 ore precedenti l’esame e smettere quando si avrà lo stimolo di urinare.

Quando si esegue un’ecografia all’addome superiore o completo, il giorno dell’esame è necessario mantenere il digiuno nelle 6 ore precedenti ed evitare assolutamente latte, caffè, succhi di frutta.

Cosa Mangiare Prima dell'Esame

Nei giorni precedenti l'ecografia, è consigliabile seguire queste indicazioni dietetiche:

Alimenti da Evitare

  • Cereali integrali e derivati (riso integrale, pasta integrale, pane integrale, fette biscottate integrali, orzo, farro, quinoa)
  • Legumi
  • Latte e derivati (yogurt, formaggi freschi e stagionati)
  • Frutta e verdura (limitare il consumo)
  • Frutta secca oleosa (noci, mandorle)
  • Cioccolata
  • Alimenti ricchi di fibra in generale
  • Bevande gassate e/o zuccherate (succhi di frutta, cola)
  • Bevande alcoliche
  • Caffè (limitare il consumo)

Alimenti Consigliati

  • Acqua non gassata
  • The non zuccherato
  • Fette biscottate (non integrali)
  • Riso o pasta non integrali in bianco (con olio, senza formaggio) o al pomodoro
  • Patate
  • Merluzzo al forno
  • Petto di pollo
  • Uova bollite
  • Carni bianche
  • Pesce
  • Frutta sbucciata (con moderazione)
  • Carote, cetrioli, zucchine, insalata (con moderazione per vegetariani e vegani)

Se hai il diabete di tipo 2 e pensi sia difficile evitare di urinare nelle 3 ore precedenti l'esame, parlane con il tuo medico per trovare una soluzione adatta.

Informazioni Aggiuntive

  • Paziente cateterizzato: deve comunque bere acqua non gassata e chiudere preventivamente con un apposito tappo il catetere o, se collegato a un contenitore, pinzare il catetere in modo che la vescica non si svuoti.
  • È importante portare sempre con sé indagini precedenti, referti di visite specialistiche o cartelle indicanti interventi chirurgici effettuati.

leggi anche: