L'ecografia addome completo è un'indagine diagnostica non invasiva che permette di esplorare gli organi addominali servendosi di una sonda che emette ultrasuoni e capta la loro riflessione, che varia in base alla diversa consistenza dei tessuti attraversati. Le immagini così ottenute vengono visualizzate in tempo reale su un apposito schermo.
Cos'è l'Ecografia Addominale?
L'ecografia è un'indagine diagnostica non invasiva che non utilizza radiazioni ma innocui ultrasuoni che si propagano per tessuti e organi. Gli ultrasuoni sono emessi dalla sonda ecografica, che li trasmette attraverso la pelle per arrivare ai tessuti sottostanti e rileva il segnale di ritorno, chiamato eco. Il computer a cui è collegata riceve ed elabora i segnali che riceve dalla sonda per generare immagini bidimensionali o tridimensionali, a seconda della tecnologia utilizzata, di tessuti e organi, che vengono visualizzate su un monitor.
Come si Svolge?
L’esame è eseguito da un medico esperto che fa scorrere sulla zona del corpo da indagare - senza alcun dolore - una sonda lubrificata da un gel a base d’acqua per una durata di circa 15 minuti. Il paziente viene generalmente fatto sdraiare su un lettino, con la parte da esaminare scoperta. Il gel a base d’acqua viene applicato sulla pelle prima di cominciare l’esame per impedire la formazione di sacche d’aria tra la sonda e la cute, che potrebbero bloccare il passaggio degli ultrasuoni attraverso la pelle.
La sonda viene appoggiata sulla pelle del paziente e consente la visualizzazione di tutti gli organi dell’addome e dei principali vasi sanguigni situati nella cavità addominale. La trasmissione degli ultrasuoni emessi dalla sonda è favorita da un gel che viene preliminarmente spalmato sulla cute in corrispondenza dell’area da esplorare.
Durante l'esame il medico può chiedere al paziente di muoversi o cambiare posizione. L'ecografia dell'addome completo è un'analisi relativamente veloce (15 o 20 minuti).
Cosa si Vede Durante l'Ecografia Addominale?
L’ecografia dell'addome completo serve per avere un’immagine generale dello stato di salute degli organi addominali: fegato, colecisti, vie biliari, reni, pancreas, milza, aorta, vescica e organi genitali interni. L’esame valuta la forma, le dimensioni, e la struttura degli organi, grazie alle quali il medico è in grado di diagnosticare eventuali patologie a loro carico.
È possibile indagare praticamente tutto il corpo umano, ad eccezione dello scheletro e con dei limiti per il polmone e l’intestino. L’esame è particolarmente utile per la valutazione degli organi dell’addome come fegato, pancreas, milza, apparato urinario, utero ed ovaie e prostata nell’uomo, ma anche nella valutazione dei tessuti molli come la tiroide, la mammella o nello studio di muscoli e articolazioni.
Tra le patologie più comuni che l’ecografia addominale è in grado di rilevare, vi sono:
- malattie epatiche acute e croniche: epatiti, cirrosi, ecc.;
- malattie della colecisti e delle vie biliari: calcoli e infiammazione della colecisti, ostruzione delle vie biliari, ecc.;
- malattie del pancreas: pancreatiti, neoformazioni solide o cistiche;
- malattie renali: nefriti acute e croniche, calcoli, ostruzioni delle vie urinarie, ecc.;
- malattie della milza e dei linfonodi addominali: aumento di volume;
- masse e lesioni che occupano spazio: tumori benigni e maligni, cisti, ascessi ecc.;
- presenza di liquido libero o di raccolte nella cavità addominale;
- alterazioni a carico dei vasi venosi e arteriosi: aneurisma dell'aorta, aumento di calibro della vena porta, ecc.;
- alterazioni dello spessore della parete intestinale (malattie infiammatorie croniche) o dilatazione di segmenti intestinali (conseguenti ad ostruzioni).
Preparazione all'Ecografia Addome Completo
Per effettuare un esame di ecografia dell’addome completo viene richiesta una preparazione al fine della migliore esecuzione dell'esame.
Cosa Mangiare Prima dell'Eco Addominale?
- Adulti:
- presentarsi a digiuno da 6-8 ore.
- l'esame deve essere eseguito a vescica piena: si consiglia quindi di bere da mezzo litro a 1 litro di acqua naturale circa 2 ore prima dell’esame e di trattenere le urine fino alla completa esecuzione dell'esame.
- per i pazienti soggetti a meteorismo intestinale o a difficoltà di evacuazione, può essere utile assumere carbone vegetale ed eventualmente sottoporsi a clistere la sera prima dell'esame (il clistere va evitato se oltre all'eco addominale il paziente si sottopone anche all'ecografia delle anse addominali).
- Bambini fino a 3 anni:
- quando possibile, dare l'ultima alimentazione 2-3 ore prima dell'esame.
- se possibile, somministrare un biberon di liquido 1 ora prima dell'esame.
- Bambini dai 3 ai 7 anni:
- digiuno di circa 4 ore prima dell'esame.
- trattenere le urine per circa 2 ore prima dell'eco.
Nei 2-3 giorni precedenti all'esame è consigliabile un'alimentazione leggera, composta da pasti poveri di grassi e scorie.
Dieta nei Giorni Precedenti l'Esame
Nei giorni precedenti l'ecografia dell'addome completo è bene osservare una dieta leggera e mantenere il digiuno a partire da 6 ore prima.
- Persona onnivora: il giorno prima evita il consumo di pane, pasta, riso, patate, legumi, verdura, formaggi, latte e latticini, bibite gassate, caffe'. Consentito invece il consumo di carni bianche, pesce, frutta sbucciata. Digiuna a partire dalle 6-8 ore precedenti all'esame.
- Persona vegetariana o vegana: può mangiare riso in bianco in quantità moderata, e alcune verdure che "normalmente non provocano gonfiore", come carote, cetrioli, zucchine, insalata, ecc.
- Paziente cateterizzato: deve comunque bere acqua non gassata e chiudere preventivamente con un apposito tappo il catetere o, se collegato a un contenitore, pinzare il catetere in modo che la vescica non si svuoti.
L'esame si svolge a vescica piena, per cui bevi almeno 1 litro di acqua non gassata nell'ora che precede l'esame e non urinare per un paio di ore.
Ecografia Pelvica
L’ecografia pelvica è un esame diagnostico effettuato tramite ultrasuoni che consente di produrre immagini degli organi e dei tessuti presenti tra le ossa del bacino.
Quando è Indicata? Quali Patologie Rileva?
Nelle donne l’ecografia pelvica viene eseguita per valutare lo stato di utero, cervice, ovaie, tube di Falloppio e vescica. Può essere prescritta dal medico per indagare sintomi come:
- dolore nella regione pelvica;
- perdite di sangue vaginali anomale;
- disturbi del ciclo mestruale;
- infertilità.
Nelle donne l’ecografia pelvica contribuisce a diagnosticare molte patologie, sia a carico della vescica sia ginecologiche, tra le quali:
- disturbi dell’utero e delle ovaie;
- tumori delle ovaie, dell’utero e della vescica;
- cisti, fibromi e altre masse benigne;
- la malattia infiammatoria pelvica, un’infiammazione che coinvolge cervice, utero, trombe di Falloppio e ovaie.
Negli uomini, l’ecografia pelvica viene utilizzata per valutare le condizioni a carico, oltre che della vescica, anche della prostata e delle vescicole seminali. Può contribuire alla diagnosi di:
- calcoli e tumori della vescica;
- disturbi della prostata.
Come si Esegue l’Ecografia Pelvica?
Per essere sottoposti a un’ecografia pelvica bisogna generalmente distendersi proni sul lettino, con la zona da esaminare libera da vestiti. L’ecografista applica sul basso addome un gel trasparente, che permette di eliminare l’aria tra la cute e la sonda ecografica, quindi appoggia il dispositivo sulla pelle, facendolo scorrere lentamente. Le immagini ottenute grazie agli ultrasuoni vengono trasmesse su un monitor e possono essere acquisite. Al termine dell’esame il gel viene rimosso con delle salviette ed è possibile alzarsi e rivestirsi.
Diagnostica per Immagini in Auxologico
Auxologico offre un servizio completo di ecografie specialistiche, sia in regime privato sia in convenzione con assicurazioni, fondi, mutue, casse di assistenza, aziende, Cral e altri enti. Le prestazioni vengono eseguite da personale medico esperto, con ecografi di ultima generazione.
Ecografie Disponibili presso Auxologico Città Studi ICANS
- Ecografie addominali: permettono di studiare gli organi interni della cavità addominale, come fegato, pancreas, reni, milza, vie biliari e vescica. Sono indicate per dolori addominali, disturbi digestivi, controlli pre-operatori o monitoraggio di condizioni croniche.
- Ecografie tiroidee e delle ghiandole: utili per la valutazione della tiroide, paratiroidi e ghiandole salivari, in caso di alterazioni ormonali, noduli palpabili o gonfiori. Consentono una diagnosi precisa e non invasiva delle principali patologie endocrine.
- Ecografie cardiovascolari: comprendono l’ecocardiogramma e lo studio dei grossi vasi addominali. Sono fondamentali per valutare la funzione cardiaca, le valvole del cuore e l’eventuale presenza di aneurismi o patologie vascolari.
- Ecografie ginecologiche: consentono lo studio approfondito di utero, ovaie e apparato riproduttivo femminile. Sono indicate in presenza di cicli irregolari, dolori pelvici, difficoltà nel concepimento o per semplici controlli preventivi.
- Ecografie urologiche e andrologiche: rivolte sia a uomini che donne, permettono di analizzare reni, vescica, prostata e testicoli. Sono consigliate in caso di infezioni urinarie, difficoltà a urinare, dolori pelvici o controlli andrologici.
- Ecografie muscolo-tendinee e dei tessuti molli: indicate per la valutazione di lesioni muscolari, infiammazioni tendinee, cisti, lipomi o noduli sottocutanei. Particolarmente utili in ambito ortopedico, sportivo o post-traumatico.
Domande Frequenti sull'Ecografia
A Cosa Serve l'Ecografia?
L'ecografia è un esame diagnostico non invasivo che utilizza ultrasuoni per visualizzare in tempo reale organi e tessuti interni. È impiegata per valutare la salute di organi come fegato, reni, cuore, tiroide, apparato ginecologico e urinario, e per monitorare condizioni cliniche o guidare procedure mediche.
L'Ecografia è Dolorosa?
Generalmente, l'ecografia non è dolorosa. Durante l'esame, una sonda viene passata sulla pelle con l'ausilio di un gel conduttivo. In alcuni casi, come nelle ecografie transvaginali o transrettali, si può avvertire un lieve fastidio, ma l'esame rimane ben tollerato dalla maggior parte dei pazienti.
Come ci si Prepara per un'Ecografia?
La preparazione varia in base al tipo di ecografia:
- Per l'ecografia addominale, è consigliato il digiuno di 6-8 ore.
- Per l'ecografia pelvica, può essere richiesto di avere la vescica piena.
- Per altre ecografie, potrebbe non essere necessaria alcuna preparazione specifica.
È importante seguire le indicazioni fornite al momento della prenotazione.
Quanto Dura un'Ecografia?
La durata dell'ecografia varia in base all'area esaminata, ma generalmente si aggira tra i 15 e i 30 minuti.
L'Ecografia Utilizza Radiazioni?
No, l'ecografia utilizza ultrasuoni, non radiazioni ionizzanti, rendendola un esame sicuro anche per donne in gravidanza e bambini.
È Possibile Effettuare un'Ecografia Senza Prescrizione Medica?
Per le ecografie private, la prescrizione non è obbligatoria, ma è consigliata per indirizzare correttamente l'esame.
Quando si Ricevono i Risultati dell'Ecografia?
I tempi di refertazione possono variare, ma spesso il referto è disponibile entro pochi giorni.
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