Ecografia al Quinto Mese di Gravidanza: Cosa Si Vede?

Quando le future mamme pianificano esami e controlli durante la gravidanza, l'ecografia morfologica è una delle tappe più importanti. Questa ecografia, eseguita generalmente tra la 19ª e la 21ª-22ª settimana di gestazione, offre uno studio approfondito dell'anatomia del bambino, dalla testa ai piedi. È un momento emozionante, poiché permette di vedere il bambino con sembianze chiaramente umane e di osservarne ogni dettaglio.

Cos'è l'Ecografia Morfologica?

L'ecografia morfologica è un esame diagnostico che utilizza ultrasuoni per creare un'immagine dell'utero e del bambino. Questo esame è fondamentale per valutare la salute del feto e individuare eventuali anomalie. Durante l'esame, che dura circa 30-45 minuti, il medico valuta numerosi aspetti del feto, tra cui la struttura del cervello, del cuore, degli arti e degli organi interni. L'ecografia è un esame indolore e gli ultrasuoni sono privi di rischi sia per il bambino che per la mamma.

Cosa Si Vede Durante l'Ecografia Morfologica?

L'ecografia morfologica osserva il feto nella visualizzazione dei seguenti organi:

  • Cervello: Misura della circonferenza cranica, diametro del cervelletto, visualizzazione delle orbite e del labbro superiore.
  • Colonna Vertebrale
  • Torace: Visualizzazione dei polmoni, scansione delle quattro camere cardiache.
  • Cuore: Studio delle quattro camere cardiache dell’arco aortico e dell’arteria polmonare e nella loro concordanza, della sezione dei tre vasi della frequenza e ritmicità del battito cardiaco fetale.
  • Addome: Circonferenza addominale, visualizzazione dello stomaco, dei reni, della vescica, profilo della parete addominale superiore.
  • Arti: Visualizzazione delle ossa lunghe dei 4 arti, presenza/assenza di mani e piedi, misura della lunghezza del femore.
  • Liquido Amniotico: Quantità.
  • Placenta: Localizzazione.

La morfologica serve anche a calcolare le settimane di gravidanza e, di conseguenza, la data presunta del parto. Inoltre, spesso è il momento in cui si scopre con maggiore chiarezza il sesso del nascituro.

Determinazione del Sesso del Bambino

Capire il sesso del bambino tramite ecografia è un argomento affascinante per le future mamme. L'ecografia morfologica è il momento in cui prevalentemente appare chiaro il sesso, ma è possibile che si veda anche qualche tempo prima oppure che non si veda perché il bambino è di spalle e non ha alcuna intenzione di farsi vedere.

Quando parliamo di feti dobbiamo necessariamente pensare che non esistono estreme differenze tra maschi e femmine. Unico apparato che è differente è quello genito-urinario. Visualizzando il basso addome sarà possibile notare inoltre la presenza di due piccole masse, una per lato. Dalla 15ª settimana di gestazione, infatti, la produzione di testosterone molto elevata causa la differenziazione dei tessuti e la comparsa dei testicoli.

Normalmente un genitale maschile si differenzia da quello femminile perché ha due piccole palline sovrastate da una struttura conica, triangolare ma non regolare, una sorta di cappellino. Quello è il pene. Nelle bambine, anche in caso di clitoride ipertrofico e gonfio, la dimensione è molto minore rispetto a quella del pene, di cui vi accorgerete sicuramente. Diciamo, per darvi indicazioni di misura, che nel caso di un maschietto questo "cappellino" può misurare anche 4-5 mm, mentre nelle bimbe, se è presente, è molto piccolo, 1-2 mm al massimo.

È evidente che la visualizzazione degli organi genitali maschili è però il deterrente fondamentale. Il motivo di base è che, come dicevo prima, a volte non si fanno vedere, non aprono le gambe e nemmeno ruotando la sonda ecografica riusciamo a posizionarci in modo da capire effettivamente il sesso.

Ecografia Morfologica 3D e 4D

Oggi esiste la possibilità di sottoporsi anche alla morfologica 3D o 4D. Le immagini di un’ecografia tradizionale sono a sezione trasversale piatta e bidimensionale. Col 3D invece vengono analizzate in 3 dimensioni, dando una rappresentazione estremamente realistica. Il top è l’ecografia in 4D, in cui la quarta dimensione è il tempo. Le immagini tridimensionali sono in movimento e “live”, quindi si ha la possibilità di vedere cosa fa il bambino in quel preciso istante: sbadiglia? Si succhia il pollice? Dorme?

Inoltre, il vantaggio delle ecografie tridimensionali è che consentono una visione più approfondita e uno studio ancora più attento degli apparati del bebè. L’aspetto negativo invece è il costo, non proprio alla portata di tutti.

Quando Effettuare l'Ecografia Morfologica?

Il ministero della Salute raccomanda di eseguire l’ecografia morfologica tra la 19esima e la 21esima settimana di gravidanza. Questo è l’arco temporale in cui l’esame è gratuito se viene fatto in una struttura pubblica o convenzionata.

Preparazione all'Esame

A differenza di altri tipi di esami, l’ecografia morfologica non richiede nessuna preparazione particolare, non ci sono farmaci da assumere né viene utilizzato il mezzo di contrasto. Non è necessario essere a digiuno né avere la vescica piena o l’intestino svuotato.

Limiti dell'Ecografia Morfologica

Gli ecografi ormai sono super accurati e iper tecnologici. Alcuni fattori però diventano quasi delle controindicazioni alla morfologica. Ad esempio, l’obesità ostacola la diffusione degli ultrasuoni attraverso l’addome rendendo scadente la qualità dell’immagine e difficile la valutazione di ogni struttura.

Conclusioni

L'ecografia morfologica è un esame essenziale per monitorare lo sviluppo del feto e individuare eventuali anomalie. Questo esame, combinato con una corretta informazione e il supporto del proprio ginecologo, aiuta a vivere la gravidanza con maggiore serenità e consapevolezza.

Parametro Descrizione
Epoca gestazionale ideale 19-21 settimane
Durata dell'esame Circa 30-45 minuti
Preparazione Nessuna preparazione specifica richiesta
Obiettivi principali Valutare la morfologia fetale, individuare anomalie, determinare il sesso

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