Ecografia a 4 Mesi di Gravidanza: Cosa si Vede e Cosa Sapere

Con il quarto mese di gravidanza inizia il secondo trimestre di attesa per la futura mamma. Durante queste settimane iniziano a notarsi alcuni cambiamenti fisiologici dell’organismo materno, dovuti sia alla crescita del feto sia agli ormoni della gravidanza. Ma esattamente, quando inizia il quarto mese di gravidanza? Cerchiamo di fare chiarezza.

Come Cambia il Corpo al Quarto Mese di Gravidanza?

Come detto, inizia a intravedersi il pancione per via della crescita del feto. La crescita fetale al quarto mese di gravidanza raddoppia e viene valutata attraverso un’ecografia che misura la lunghezza vertice-sacro (CRL o Crown-Rump Lenght) fino alle 15 settimane e, successivamente, la lunghezza del diametro biparietale (BiParietal Diameter, BPD). Lo sviluppo del feto continua e, in particolare, iniziano a formarsi gli organi genitali (il sesso è già riconoscibile mediante ecografia). Intorno alla 13^ settimana le papille gustative maturano e il feto inizia quindi a inghiottire saliva e liquido amniotico, sviluppando perciò il senso del gusto. Durante queste settimane iniziano poi a svilupparsi alcuni dei cinque sensi.

Quali Sono i Disturbi del Quarto Mese di Gravidanza?

L’aumento in volume dell’utero può determinare anche degli stiramenti delle fibre muscolari dell’organo, che potrebbero determinare delle piccole e sporadiche contrazioni, ossia degli indurimenti fisiologici dell’addome. Altri sintomi possono essere riconducibili a patologie proprie dello stato gravidico, come una importante cefalea associata a pressione alta, segni di una possibile preeclampsia, oppure forte prurito, spesso localizzato sulla pancia, segno di una probabile colestasi gravidica.

Ecografie in Gravidanza: Cosa Sapere

Le ecografie ostetriche, o prenatali, sono considerate lo strumento diagnostico più efficace e sicuro per la gravidanza proprio perché sfruttano gli ultrasuoni, innocui sia per il feto che la madre, a differenza delle tecniche basate sulle radiazioni ionizzanti. Le ecografie durante la gravidanza servono a monitorare lo sviluppo e il benessere del bambino durante la gestazione, offrendo informazioni cruciali sulla salute del nascituro e della donna. Le ecografie fetali possono essere eseguite in due modalità:

  • Ecografie transvaginali (o interne), indicate principalmente nelle prime fasi della gravidanza, quando il feto è ancora troppo piccolo per essere visibile dall’esterno.
  • Ecografie addominali (o esterne), solitamente eseguite a partire all’incirca dall’11ª settimana, con una sonda passata direttamente sull’addome della madre.

Ecografie Obbligatorie Durante la Gravidanza

Secondo le linee guida italiane, si raccomandano almeno 3 ecografie obbligatorie durante una gravidanza fisiologica, garantite dal Servizio Sanitario Nazionale:

  1. Ecografia ostetrica nel primo trimestre (generalmente tra l’11ª e la 13ª settimana).
  2. Ecografia morfologica nel secondo trimestre (tra la 20ª e la 22ª settimana).
  3. Ecografia biometrica nel terzo trimestre (tra la 30ª e la 34ª settimana).

Oltre a quelle più importanti sopra citate, possono essere necessarie ulteriori ecografie di controllo su indicazione del medico, in base alle condizioni specifiche della madre o del feto, ad esempio in caso di gravidanze gemellari o se si sospettano delle complicazioni.

Tipi di Ecografie: Livelli di Approfondimento

  • Eco di primo livello: includono le ecografie standard, ossia quelle eseguite in tutte le gravidanze per confermare la vitalità del feto e monitorarne la crescita.
  • Eco di secondo livello: si tratta di ecografie ostetriche più dettagliate, generalmente impiegate per indagare eventuali malformazioni o anomalie strutturali.

Ecografie nel Secondo Trimestre

L’ecografia più importante del secondo trimestre di gravidanza è l’eco morfologica, richiesta generalmente tra la 20ª e la 22ª settimana di gestazione. Eseguita tramite sonda esterna, la morfologica è cruciale per valutare lo sviluppo anatomico del bambino e verificare la presenza di malformazioni congenite. Durante questa ecografia vengono esaminati il cervello, il cuore, i reni, la colonna vertebrale e gli arti del feto, oltre ad essere misurate le circonferenze della testa e dell’addome e la lunghezza del femore. In alcuni casi può essere eseguita un’ecografia 3D o 4D: l’eco 3D fornisce delle immagini statiche del nascituro in tre dimensioni, consentendo una visualizzazione più dettagliata delle strutture anatomiche, mentre l’eco 4D mostra immagini in movimento e in tempo reale.

Quali Sono gli Esami del Quarto Mese di Gravidanza?

Tra gli esami indicati in queste settimane ci sono anche quelli relativi allo screening prenatale per le principali sindromi genetiche (come quella di Down). Esistono diverse tipologie di test, in base alle caratteristiche della gravidanza e all’epoca gestazionale, ma quelli più consigliati sono il Test Combinato (eseguibile fino a 13 settimane + 6) e quello integrato (da eseguire in due momenti ma entro le 17 settimane). Anche in questo mese di gravidanza sarà importante almeno una visita, per discutere degli eventuali risultati dei test di screening e delle valutazioni degli esami di laboratorio.

Ecografia Morfologica: Cosa Si Vede?

L'ecografia morfologica è un esame diagnostico che viene effettuato durante la gravidanza per valutare la salute del feto e individuare eventuali anomalie. Questa dicitura è proprio legata al fatto che, quando si esegue l’esame, si va a leggere la morfologia delle strutture presenti all’interno del feto. Durante l’esame, il medico valuta numerosi aspetti del feto, tra cui la struttura del cervello, del cuore, degli arti e degli organi interni. L’ecografia morfologica osserva il feto nella visualizzazione dei seguenti organi: cervello, colonna vertebrale, profilo fetale, torace, cuore con studio delle quattro camere cardiache dell’arco aortico e dell’arteria polmonare e nella loro concordanza, della sezione dei tre vasi della frequenza e ritmicità del battito cardiaco fetale.

Come preciserà il ginecologo già dalle prime settimane di gestazione, l’ecografia morfologica deve essere eseguita tra la 19esima e la 21esima settimana di gravidanza e serve per accertare il numero di feti; l’età gestazionale; il tasso di accrescimento; il battito cardiaco fetale; la quantità di liquido amniotico; la posizione della placenta; il sesso del feto e la sua morfologia.

Cosa Può Rivelare l'Ecografia Morfologica

Attraverso l’ecografia morfologica è possibile identificare malformazioni fetali rilevanti, come:

  • Malformazioni addominali, come patologie ostruttive del tubo digerente, difetti di chiusura della parete addominale.
  • Ernia diaframmatica.
  • Cardiopatie congenite (circa il 50%).
  • Difetti congeniti a livello dei grossi vasi sanguigni.
  • Difetti del tubo neurale, causati dalla parziale o mancata chiusura dello stesso.
  • Difetti scheletrici, displasie, alcune patologie legate a deficit nell’ossificazione.

Tuttavia, è importante notare che non esiste un’attendibilità del 100% e che la sola ecografia morfologica non può escludere la presenza di patologie complesse o anomalie congenite. Le indagini genetiche specifiche, in caso di forti indicatori di rischio, e ulteriori esami quali amniocentesi, villocentesi, RM fetale, insieme a una consulenza genetica fetale adeguata, sono fondamentali per ottenere una corretta diagnosi e studiare eventuali strategie terapeutiche tempestive dopo la nascita.

Prima Ecografia: Quando Farla e Cosa Aspettarsi

La prima ecografia in gravidanza è un passaggio spesso indimenticabile. Secondo le linee guida, la prima ecografia andrebbe fatta dalle 11/12 settimane. Spesso, però, viene anticipata (dalla quinta alla nona settimana, mediamente all’ottava). In genere ciò accade o perché i genitori sono preoccupati, ad esempio in presenza di piccole perdite di sangue, oppure su indicazione medica. Quando viene effettuata così precocemente generalmente si intende verificare la localizzazione della gravidanza.

Principali Informazioni Raccolte Durante la Prima Ecografia

  • Datazione della Gravidanza: Si definisce anamnestica e fa riferimento alla data dell’ultima mestruazione. Nel primo trimestre si può misurare il CRL (lunghezza dell’embrione) per ottenere una datazione ecografica.
  • Numero di Feti: Per gravidanze è gemellari o plurigemellari.
  • Battito Cardiaco Fetale: A conferma della vitalità del bambino.
  • Misurazioni Fetali: Forniscono una stima dell’età gestazionale e del tasso di crescita del feto.
  • Rilevamento della Traslucenza Nucale: Se l’ecografia è effettuata tra la 11ª e la 14ª settimana il medico può misurare la traslucenza nucale.

Perché Potrebbe Essere Controproducente Fare la Prima Ecografia Troppo Presto?

In caso non vi siano rischi particolari, effettuare un’ecografia troppo anticipata potrebbe non restituire le informazioni necessarie alla valutazione della gravidanza. Supponendo, ad esempio, che vi sia stata una datazione errata dell’inizio della gravidanza, un’ecografia troppo anticipata non mostrerebbe ciò che ci si attende di vedere, causando ansia. Inoltre, sarebbe comunque necessario ripetere l’esame a distanza di tempo.

Preparazione all'Ecografia

L’ecografia non prevede alcuna preparazione fisica particolare. È possibile assumere cibi e liquidi anche a ridosso dell’esame, ciò che può variare è la presenza di urina o meno in vescica. In caso di ecografia transaddominale, la vescica deve risultare piena, condizione non consigliata in caso di ecografia transvaginale.

Cosa Fare e Cosa Non Fare al Quarto Mese di Gravidanza?

Durante il quarto mese di gravidanza, è fondamentale seguire i consigli del medico e sottoporsi regolarmente agli esami prescritti. Mantenere uno stile di vita sano, con un’alimentazione equilibrata e un’attività fisica moderata, è essenziale per il benessere della madre e del bambino. Evitare fumo, alcol e farmaci non prescritti è altrettanto importante per garantire una gravidanza serena e sicura.

In sintesi, il quarto mese di gravidanza è un periodo cruciale per monitorare lo sviluppo del feto e garantire la salute della madre. Affidarsi ai consigli del medico e sottoporsi regolarmente agli esami prescritti è fondamentale per vivere una gravidanza serena e consapevole.

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