Ecografia 3D: Uno Sguardo Alle Somiglianze Tra il Neonato e i Genitori

Durante l’intero periodo della gravidanza, la futura mamma si sottopone ad una serie di esami e visite per valutare e controllare la salute e la corretta crescita del nascituro. Tra gli esami più importanti nel calendario della gravidanza ci sono le ecografie.

L'ecografia tradizionale, eseguita con tecnica bidimensionale, grazie al miglioramento della tecnologia e all'impiego di apparecchiature ad alta definizione, ha dato la possibilità di riconoscere un numero sempre crescente di anomalie fetali ed ha consentito ai genitori di cogliere immagini significative del profilo, degli arti o di altre parti del corpo del proprio bambino.

Cos'è l'Ecografia 3D?

L'ecografia tridimensionale permette di visualizzare il feto o la struttura oggetto di studio in tre dimensioni, a differenza dell'ecografia tradizionale bidimensionale che visualizza un solo piano di sezione. L’ecografia 3D o ecografia tridimensionale, è un esame che si esegue in gravidanza e che permette l’osservazione del feto nell’utero, come lo si vedesse in una immagine fotografica.

L’ecografia in 3D è una elaborazione di quella in 2D, aggiunge la profondità e consente ai genitori di avere una immagine più “viva” del loro bimbo, più vicina alla realtà, come se fosse una fotografia. Potrai vedere il viso del tuo bambino in rilievo, cogliere le sue espressioni e magari anche la somiglianza con l’uno o l’altro partner!

Differenze tra Ecografia 2D e 3D

Beh, l’ecografia classica (in 2D) restituisce una immagine piatta in scala di grigi. Viene effettuata in tempo reale e può essere realizzata in qualsiasi momento della gravidanza, per acquisire informazioni cliniche sul buon andamento della crescita del feto.

Quando Eseguire l'Ecografia 3D

Le ecografie 3D e 4D possono essere svolte in qualsiasi momento, ma per ottenere un migliore risultato si raccomanda di eseguirle tra la 23°-24° e la 28°-29° settimana di gestazione, quando il feto è completamente formato e in piena attività ed è possibile vedere distintamente i dettagli del suo volto, i lineamenti, ma anche il sorriso e il pianto.

Come Viene Eseguita l'Ecografia 3D

La procedura è identica ad una normale ecografia. Può essere effettuata sia per via transvaginale (per es. nelle prime settimane di gravidanza) che per via addominale (per es. nel secondo e nel terzo trimestre di gestazione). Può essere eseguita con successo e soddisfazione in qualsiasi epoca di gravidanza ovviamente un maggiore impatto estetico si otterrà con un feto di medie dimensioni (es.

Preparazione all'Esame

Generalmente, l’ecografia 3D non richiede alcun tipo di preparazione. Ma, perché l’esame risulti ben visibile, è necessario che il feto sia in posizione supina, con il viso rivolto verso la sonda, e che ci sia una buona ecogenicità della mamma. Maggiore è lo spessore e la densità dei tessuti materni, minore è la qualità dell’immagine.

Fattori che Influenzano l'Esito dell'Esame

L'ecogenicità del soggetto, l'epoca di gestazione, la gemellarità e tutti gli altri fattori limitanti l'ecografia in genere, influenzano notevolmente l'esito "spettacolare" dell'esame che si svolge con le stesse modalità di quello standard.

  • Posizione del feto
  • Assenza di ostacoli (mani, cordone, placenta)
  • Buona falda di liquido amniotico
  • Immobilità del feto

Obiettivi e Limiti dell'Ecografia 3D

L'ecografia tridimensionale (3-D) fornisce una immagine tridimensionale di alcune strutture fetali ed in particolare del viso, delle mani e dei piedi. Ma per ottenere ciò è necessario che la posizione del feto, sia favorevole, che non vi siano davanti ostacoli (mani, cordone, placenta) che vi sia una buona falda di liquido amniotico e, soprattutto, che il feto stia fermo. In una buona parte dei casi si possono ottenere immagini del viso con le sembianze "reali" del proprio bambino.

È opportuno che l'ecografista acquisisca con la tecnologia classica tutti gli elementi biometrici e morfologici del feto e fornisca alla coppia informazioni sul benessere fetale. Solo in casi specifici avvierà l'esame tridimensionale come completamento di quello bidimensionale per dirimere dubbi o confermare sospetti diagnostici.

Se invece, l'esame viene richiesto delle coppie per "vedere" il proprio bambino, è assolutamente necessario precisare che vi sono dei limiti della metodica in quanto esiste la possibilità di non ottenere immagini accattivanti del feto e che, alcune volte, gli artefatti tecnici possono dare false visioni.

Importanza Emotiva dell'Ecografia 3D

Attualmente l'eco 3D in una gravidanza normale è in grado di dare una forte emozione alla mamma, al papà, ai fratellini, sorelline e parentii eventualmente presenti all'esame, infatti permette di poter vedere chiaramente il bambino così com'è nella pancia della mamma.

Con il 4D (eco 3d in movimento) si possono apprezzare anche i suoi movimenti ed atteggiamenti, scoprire, per esempio, le somiglianze, il nasino come quello del papà, il viso della mamma, il dito in bocca, la mano in testa ecc. I momenti più emozionanti dell'ecografia tridimensionale possono anche essere registrati su un DVD o una penna USB e contenere i filmati e le immagini del bambino che certamente costituiscono un ricordo importante, specialmente quando il bambino diventerà grande. Con l'ecografia tridimensionale si può finalmente studiare a fondo il comportamento prenatale del bambino.

L’aspetto più rivoluzionario di questa tecnologia è la possibilità per i futuri genitori di fare la conoscenza del proprio bambino prima ancora che nasca, contribuendo a creare un fortissimo legame emozionale. La qualità dettagliata dell’immagine tridimensionale consente di distinguere chiaramente i lineamenti del viso, la morfologia del volto e di riconoscere le prime somiglianze.

Come in nessun altro momento della gravidanza, durante l’ecografia 3d/4d, il futuro nascituro si mostra nella sua concretezza, permettendo ai genitori di dare un vero e proprio sguardo a ciò che fino ad ora avevano solo potuto immaginare e sognare.

Tabella Comparativa: Ecografia 2D vs 3D

Caratteristica Ecografia 2D Ecografia 3D
Dimensione dell'immagine Bidimensionale Tridimensionale
Colore Scala di grigi A colori
Dettaglio Limitato Accurato e ad alta definizione
Scopo principale Valutazione clinica di base Visualizzazione dettagliata e legame emotivo

Il Ruolo dell'Ecografia 3D nello Studio delle Malformazioni

Quindi lo screening ecografico delle malformazioni, attualmente, non si effettua con il 3D. L'ecografia 3D serve a studiare ancor più approfonditamente eventuali malformazioni che vengano segnalate per cui, se il vostro problema è solo quello di sapere che vostro figlio sia sano, non serve l'eco 3D, basta aver fatto un'ecografia tradizionale morfologica, con un bravo operatore che disponga di un buon apparecchio.

Diverso è invece il discorso se i genitori vogliono vedere il viso del proprio bambino o se invece una malformazione è stata già individuata e la si voglia studiare per cercare di sapere qualcosa di più su di essa; in questo caso il 3D costituisce un esame di livello superiore al fine di studiare meglio la malformazione stessa.

Al termine dell'esame, viene rilasciato il referto con allegate le immagini più belle del vostro bambino.

leggi anche: