Ecografia 3D a 24 Settimane di Gravidanza: Informazioni Utili

Durante l’intero periodo della gravidanza, la futura mamma si sottopone ad una serie di esami e visite per valutare e controllare la salute e la corretta crescita del nascituro. Tra gli esami più importanti nel calendario della gravidanza ci sono le ecografie.

A Cosa Serve l'Ecografia 3D?

L’ecografia ostetrica 3D fornisce immagini tridimensionali in movimento, dunque “più realistiche” del proprio bambino. La ricostruzione visiva offre ai genitori un’idea di come il feto sia nella realtà. Emozionante è vedere per la prima volta il bambino che si muove, sorride, fa una smorfia o succhia il dito. Si possono visualizzare i movimenti fetali: dai grossolani movimenti degli arti fino alle espressioni del volto (sorriso, sbadiglio, suzione, ecc.), così da poter iniziare un rapporto affettivo e relazionale ancora prima del parto.

Il rapporto madre-nascituro (detto anche "bonding") sembra essere positivamente influenzato dall'ecografia. Contribuisce a rafforzare il legame affettivo già presente fra madre e nascituro. In alcuni casi ha un’influenza talmente positiva da spingere addirittura la madre a migliorare il proprio stile di vita come ad esempio smettere di fumare o di bere alcolici. In questo processo l'ecografia tridimensionale sembra avere una capacità maggiore rispetto all'ecografia tradizionale nell'incrementare il legame tra la madre ed il proprio bimbo.

Il termine 4D è stato introdotto per definire l'ecografia tridimensionale in tempo reale, infatti la quarta dimensione è rappresentata dal tempo.

Applicazioni Diagnostiche dell'Ecografia 3D

In casi particolari, il suo campo di applicazione è la diagnosi prenatale. Può essere utile nello studio dell’anatomia fetale, nella diagnosi di eventuali anomalie degli organi interni, della colonna vertebrale, dei quattro arti, delle strutture anatomiche di superficie del corpo fetale e infine del cordone ombelicale. Migliora la definizione dei difetti del massiccio facciale (in particolare del labbro e del palato). Identifica la posizione di un difetto del tubo neurale, presente sulla colonna vertebrale. Definisce con maggiore precisione le malformazioni degli arti ed i difetti della parete addominale (quali gastroschisi ed onfalocele).

Quando Effettuare l'Ecografia 3D

Il tempo migliore è dalla 24 settimana fino alla 28-29 settimana di gestazione. In tale epoca gestazionale l’immagine del feto è più nitida. Anche se già nel primo trimestre è possibile eseguire l’esame in 3D e 4D rendendosi conto di come già a 12 settimane il feto sia completamente formato ed in piena attività.

La Metodica dell'Ecografia 3D

L’ecografia tridimensionale si basa sulla ricostruzione ed elaborazione computerizzata delle normali immagini ecografiche bidimensionali. Si possono ottenere delle immagini tridimensionali (3D), cioè immagini ferme che sono analizzate da vari punti di vista ed in tre dimensioni, oppure immagini quadridimensionali (4D), dove la quarta dimensione è rappresentata dal tempo, ovvero si hanno immagini tridimensionali in movimento ed in tempo reale.

Come Viene Eseguita l'Ecografia 3D

Durante l'ecografia 3D o 4D, la paziente si sdraia su un lettino. Il medico applica un gel sulla pancia per facilitare il passaggio delle onde sonore e utilizza una sonda ecografica. L'ecografia ostetrica 3D o 4D è indolore e non invasiva. I risultati e le immagini dell'ecografia ostetrica 3D o 4D sono generalmente disponibili immediatamente dopo l'esame.

L'ecografia 3D e 4D può fornire immagini dettagliate del volto del feto, delle mani, dei piedi e di altre strutture anatomiche. Le immagini sorprendentemente realistiche riescono a mostrare dettagli emozionanti quali la forma del naso, della bocca e le prime espressioni del nascituro.

Preparazione all'Esame

Generalmente, l’ecografia 3D non richiede alcun tipo di preparazione. Ma, perché l’esame risulti ben visibile, è necessario che il feto sia in posizione supina, con il viso rivolto verso la sonda, e che ci sia una buona ecogenicità della mamma. Maggiore è lo spessore e la densità dei tessuti materni, minore è la qualità dell’immagine.

Tuttavia, bere molta acqua nei giorni precedenti l'esame può aiutare a migliorare la qualità delle immagini.

Benefici Emozionali per i Genitori

L’aspetto più rivoluzionario di questa tecnologia è la possibilità per i futuri genitori di fare la conoscenza del proprio bambino prima ancora che nasca, contribuendo a creare un fortissimo legame emozionale. La qualità dettagliata dell’immagine tridimensionale consente di distinguere chiaramente i lineamenti del viso, la morfologia del volto e di riconoscere le prime somiglianze.

Come in nessun altro momento della gravidanza, durante l’ecografia 3d/4d, il futuro nascituro si mostra nella sua concretezza, permettendo ai genitori di dare un vero e proprio sguardo a ciò che fino ad ora avevano solo potuto immaginare e sognare.

Ecografia Morfologica 3D e 4D: Differenze

Sia l’ecografia morfologica 3D che l’ecografia morfologica 4D sono utilizzate per individuare delle possibili anomalie nel feto e studiare lo stato di salute, ma la principale differenza è che l’ecografia tridimensionale produce delle immagini ferme, cioè delle foto, in tre dimensioni; mentre l’ecografia 4D produce immagini in quattro dimensioni, in cui la quarta è rappresentata dal tempo. In questo modo si ottengono delle immagini tridimensionali in movimento e in tempo reale. In sintesi, l’ecografia 3D può essere paragonata a una fotografia, mentre quella 4D a un video.

Altre differenze includono:

  • Durata dell’esame: per l’ecografia 3D si impiegano circa 25 minuti, per l’ecografia morfologica 4D sono necessari almeno 40 minuti.
  • Settimane necessarie per eseguire il controllo: per un’ecografia 3D è opportuno aspettare alla 20esima e 22esima settimana, per l’ecografia 4D dalle 24 alle 28 settimane.
  • Campi di applicazione: l’ecografia 4D è utilizzata solo durante la gravidanza; la morfologica 3D ha anche una funzione preventiva, riconoscendo cause di aborti frequenti, adenomiosi, endometriosi e lesioni della cavità uterina.

Cosa Hanno in Comune le Ecografie Morfologiche 3D e 4D

Sia l’ecografia morfologica 3D che l’ecografia morfologica 4D hanno lo scopo di identificare malformazioni fetali importanti, cioè che richiedono un’adeguata assistenza medica dopo la nascita. La possibilità che un’anomalia venga identificata dipende da:

  • Esperienza dell’operatore che esegue la metodica.
  • Avanguardia del macchinario impiegato.
  • Settimana gestazionale in cui si esegue l’esame.
  • Quantità di liquido amniotico.
  • Posizione del feto al momento dell’esame.
  • Spessore del tessuto adiposo della parete addominale materna.
  • Entità e localizzazione di eventuali difetti anatomici.

Entrambe le ecografie sono al 100% sicure e affidabili e non c’è bisogno di alcuna preparazione. Gli ultrasuoni utilizzati per le analisi ostetriche non sono dannosi per il feto, anzi rendono l’ecografia esente da qualsiasi rischio.

leggi anche: