Ecografia alla 31° Settimana di Gravidanza: Cosa Si Vede

Sei alla 31a settimana di gravidanza, all’inizio dell’ottavo mese e nel terzo trimestre. La tensione e l'eccitazione stanno crescendo: presto sarà il momento di dare alla luce tuo figlio. Il tuo bambino ha quasi raggiunto la statura che avrà alla nascita, ma deve aumentare ancora un bel po’ di peso.

L’ecografia del terzo trimestre, da effettuare tra le 30^ e la 32^ settimana di gravidanza, serve a verificare lo sviluppo e la crescita del feto, visualizzare i suoi organi e apparati, controllare il liquido amniotico e le caratteristiche della placenta.

Come Cresce il Tuo Bambino

Durante queste due settimane (31 e 32) il sistema nervoso matura e il cervello continua a crescere. Lo scheletro cresce e le ossa continuano a immagazzinare calcio, fosforo e ferro. I sistemi digestivo e respiratorio continuano a svilupparsi e ad assumere sempre più funzioni.

Inizia a manifestarsi il colore degli occhi, anche se non si tratta ancora di quello definitivo: quest’ultimo, infatti, non si manifesterà prima di sei-nove mesi dopo la nascita, in quanto i pigmenti degli occhi hanno bisogno della luce per completare il loro sviluppo. Adesso le palpebre sono solitamente aperte mentre tuo figlio è sveglio e chiuse quando dorme. Il piccolo inghiotte molto liquido e produce fino a mezzo litro di urina al giorno.

Il peso del feto a 31 settimane è all’incirca di 1,5 kg. I suoi occhi e il suo udito migliorano e migliora anche il funzionamento dei polmoni. In questo momento della gravidanza è normale cominciare a notare delle contrazioni preparatorie.

Dalla 31° settimana di gravidanza, il tuo bambino può espandere completamente i suoi polmoni senza che gli alveoli si attacchino tra loro grazie al tensioattivo proteico protettivo. Il tuo bambino si muoverà molto meno nella 31° settimana di gravidanza, in parte perché non c'è abbastanza spazio nell'utero e in parte perché si è abituato a un ciclo di sonno/veglia chiaro che può comportare il sonno per oltre 15 ore al giorno.

Un indicatore utile della salute del bimbo è la quantità di liquido amniotico, valutata con l'ecografia. Se è troppo, il piccolo potrebbe avere qualche problema di tipo gastrointestinale, se è scarso può significare che urina poco e quindi i reni potrebbero avere qualcosa che non va.

Ecografia alla 31° Settimana: Cosa Aspettarsi

Alla 31a settimana di gravidanza potresti dover effettuare la visita ginecologica (fino al parto ne dovrebbe essere prevista una al mese), portando con te le analisi del sangue e delle urine. E’ anche il momento della terza ecografia, detta “ecografia dell’accrescimento” perché è importante per valutare in che modo il feto sta crescendo nell’ultimo trimestre di gravidanza.

In particolare si controllano gli organi interni del feto (cuore, apparato digerente, polmoni eccetera) in modo più dettagliato rispetto agli esami precedenti perché il feto è cresciuto. Inoltre il medico valuta l’accrescimento dello scheletro e le misure del bambino in rapporto all’età gestazionale.

L’ecografia ostetrica non presenta rischi né per la mamma né per il feto. Si tratta infatti di un esame ripetibile ogni volta che c’è l’indicazione, spesso anche per condizioni materne (obesità, fibromi uterini, cicatrici, quantità di liquido amniotico) e/o fetali (posizione fetale anomala, movimento del feto), che possono ostacolare lo studio ecografico in un particolare momento.

In genere, a partire dalla 21a settimana (e comunque dall’ecografia morfologica) si possono avere due lunghezze quando si parla delle dimensioni del feto: dalla testa al coccige (cioè al sederino) e dalla testa ai talloni. Ma perché succede così? Il piccolo ormai è cresciuto e deve raccogliersi in posizione fetale, rannicchiato su se stesso, perché le sue gambe si sono allungate.

Con l’ecografia è possibile misurarne la lunghezza dal capo all’osso sacro , mentre per la lunghezza complessiva il ginecologo deve ricorrere a un calcolo particolare. Misura con l’ecografo la lunghezza del femore (ormai ben sviluppato) e lo moltiplica per 7. Infatti il femore è circa un settimo della lunghezza totale. Se per esempio alla 31a settimana di gravidanza la lunghezza del femore del feto è di 5,9 centimetri, moltiplicandola per 7 si ottiene 41,3 centimetri, cifra che corrisponde appunto alla lunghezza testa-piedini.

Cambiamenti nel Corpo della Madre

Nell’ultimo trimestre tuo figlio aumenta di peso e con lui cresce anche il tuo addome che adesso è rotondo e prominente, ma non ha ancora assunto la forma a pera che caratterizza l’ultimo mese di gravidanza. Potrai notare che le tue costole stanno modificando un po’ la loro forma e diventando leggermente prominenti: il motivo è l’aumento di dimensioni del neonato nell’utero, che cresce e ormai occupa tutto lo spazio interno del tuo addome.

Potrai anche notare che le tue gambe sono piuttosto gonfie e che non riesci più a calzare le scarpe che indossavi prima.

Alla 31a settimana di gravidanza dovresti essere aumentata di circa 11 chili e mezzo, qualcosa di più se prima della gestazione eri sottopeso, un po’ meno se avevi già qualche chilo di troppo. Tieni presente che in questo periodo il tuo organismo riduce il metabolismo per accumulare tessuto adiposo di riserva e quindi tendi a ingrassare più facilmente. Cerca di non superare i 500 grammi in più alla settimana e controlla il tuo peso nel nostro calcolatore.

Da questo periodo in poi inizi ad avere l’impressione di controllare meno il tuo corpo. Tendi ad aumentare di peso rapidamente anche se cerchi di non mangiare troppo. I tuoi movimenti sono goffi e difficili da effettuare, digerisci a fatica e non sei regolare in bagno. Il terzo trimestre diventa in effetti il periodo più impegnativo dal punto di vista fisico, ma è normale che sia così.

I sintomi qui elencati sono i più frequenti in questa fase della gravidanza. Forse li stai sperimentando tutti, forse no: sappi che è normale in entrambe le situazioni e può anche essere diverso da una gravidanza all’altra.

  • Affanno: Puoi avvertire senso di affanno specialmente quando ti trovi in posizione seduta o sdraiata. Succede perché ormai il fondo dell’utero è molto alto, al di sopra della linea dell’ombelico, e preme sul diaframma, sul quale poggiano polmoni e cassa toracica.
  • Insonnia: La difficoltà a prendere sonno e i risvegli frequenti sono legati anche ai problemi respiratori. Sta di fatto che l’insonnia è uno dei più comuni disturbi della gravidanza. Parlane con il ginecologo o la psicologa, perché potrebbe anche dipendere dall’ansia in vista del parto.
  • Sensazione di caldo: La sensazione di caldo ti accompagna già da qualche settimana, a causa del maggior volume di sangue che circola nel tuo corpo. Inoltre, porti in giro un peso non indifferente e il tuo corpo consuma energie per farlo.

Hai ormai assunto una postura squilibrata, con il bacino in avanti e la colonna vertebrale troppo arcuata. Parla con il ginecologo dell’opportunità di indossare una pancera per la gravidanza, che sostiene l’addome limitandone il peso sul bacino e sulla colonna vertebrale.

Consigli Utili per la 31° Settimana

  • Cuscino per dormire: Abbraccia un cuscino per dormire meglio. In questo periodo potresti avere difficoltà ad addormentarti ed essere soggetta a frequenti risvegli. Ti suggeriamo di utilizzare un cuscino: ne esistono in commercio di specifici per la gravidanza, a forma allungata.
  • Calzascarpe: Usa il calzascarpe. Ormai il tuo addome è davvero prominente e potresti avere un po’ di difficoltà a chinarti in avanti per indossare le calzature.
  • Alimentazione: tra la 31a e 32a settimana è consigliabile mangiare 5 o 6 piccoli pasti al giorno piuttosto che pochi e abbondanti per evitare di sentirsi appesantite e di avere difficoltà di digestione.
  • Igiene intima: per evitare di contrarre infezioni vaginali è consigliabile mantenere buone abitudini di igiene intima, come tenere sempre la vulva pulita e asciutta, usare mutandine di cotone o evitare i salvaslip non traspiranti.

Hai tempo fino alla 36a settimana per sottoporti alla vaccinazione contro difterite, tetano, pertosse (dTpa). Dovresti effettuarla anche se hai già avuto la pertosse nell’infanzia e se sei in regola con le vaccinazioni e i richiami perché, grazie alla dTpa, puoi sviluppare gli anticorpi contro queste malattie e trasmetterli al feto, che nascerà protetto. La pertosse, per esempio, è molto pericolosa se contratta dai neonati. Parlane con il ginecologo per avere maggiori informazioni.

Piedi Più Grandi: Curiosità

In questo periodo della gestazione ti sarai accorta che alcune calzature non ti entrano più oppure che sono diventate molto strette. Penserai che è per il fatto che soffri di gonfiore agli arti inferiori e in effetti può essere così, ma non solo. Negli ultimi mesi di gestazione, gli ormoni della gravidanza come il progesterone e la relaxina rendono più morbide le articolazioni di tutto il corpo, per permettere il passaggio del feto nel canale del parto. Anche i piedi, però, essendo costituiti da ossa e articolazioni, diventano più lassi e oltretutto si trovano a reggere un aumento di peso non indifferente.

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