Ecografia a 29 Settimane di Gravidanza: Informazioni Utili

Sei ormai entrata nel terzo trimestre: il settimo mese si avvia verso la conclusione e la nascita del tuo piccolo si avvicina sempre di più! Il tuo bambino pesa circa 1250 grammi. Tra l'altro in questo periodo il bebè è più attivo che mai e sentirai spesso i suoi movimenti, di giorno e anche di notte: un'attività molto importante per lo sviluppo muscolare e nervoso e per segnalarti che nella pancia tutto procede bene.

Tra stanchezza e gonfiori alle gambe, il tuo corpo si prepara alla nascita del bambino: il seno in particolare si prepara all'allattamento continuando a produrre il colostro, una densa secrezione dal colore giallastro che saltuariamente potrebbe cominciare a fuoriuscire dai capezzoli. Il colostro sarà il primo preziosissimo alimento del bambino, ricchissimo di componenti, ognuno dotato di una funzione precisa per nutrire e proteggere il neonato. Continua l'aumento di peso e la pressione esercitata dall'utero sulla vescica rende molto più frequente le visite al bagno per far pipì.

Soffri di mal di schiena? Sei in buona compagnia: il mal di schiena è un "nemico" molto comune per una donna incinta.

Nascita Pretermine: Cosa Sapere

Da quando sei entrata nel terzo trimestre la domanda te la sei posta più volte: e se nascesse ora, che cosa succederebbe? Superata la paura dell'aborto spontaneo, che nella stragrande maggioranza dei casi riguarda il primo trimestre, quando si avvicina la fine della gravidanza c'è il timore che il bebè decida di nascere prima del termine.

La nascita pretermine può comportare seri rischi per la salute del neonato, che viene al mondo sottopeso e con gli organi non ancora adatti al mondo esterno. Sicuramente più precoce è il parto, più elevato è il rischio di complicazioni, come insufficienza polmonare, infezioni post natali, problemi neurologici.

Ecografia del Terzo Trimestre: Accrescimento e Benessere Fetale

A partire dalla 29° settimana di gravidanza, si può fare la terza ecografia, anche se di norma questa viene effettuata intorno alle 32 settimane. L'ecografia del terzo trimestre viene chiamata anche l'ecografia dell'accrescimento o del benessere fetale, perché ha l'obiettivo principale di valutare come sta crescendo il feto. In più si valutano: la presentazione del bambino - che può essere cefalica, podalica o trasversa - la posizione della placenta e la quantità di liquido amniotico.

In genere, in quest'epoca della gravidanza le future mamme cominciano a partecipare ad un corso di accompagnamento alla nascita (quelli che un tempo venivano chiamati corsi "di preparazione al parto"). Si tratta di un'opportunità offerta gratuitamente (o con versamento di un ticket) da reparti di maternità e consultori, ma ce ne sono anche di privati e sono generalmente tenuti da ostetriche.

Sviluppo del Feto a 29 Settimane

Che cosa accade al feto nella pancia? Intorno alla 29° settimana inizia l'attività del timo, una ghiandola produttrice di anticorpi che si trova nel torace. La testa è sempre più proporzionata e il grasso sottocutaneo comincia a trasformarsi in grasso bianco, ossia una vera e propria riserva di nutrimento. Ora il feto è lungo circa 37/38 centimetri e pesa circa 1250 grammi.

Importanza dell'Ecografia in Gravidanza

L’ecografia è uno degli esami più importanti da fare durante la gravidanza, perché consente di ottenere numerose informazioni, come il calcolo delle settimane di gestazione - e quindi anche il calcolo della data del parto -, di verificare la corretta crescita del feto, di visualizzare buona parte delle malformazioni maggiori, e anche di scoprire il sesso del bambino e la sua posizione all’interno dell’utero.

Ormai da alcuni decenni, l’ecografia viene impiegata per lo studio dell’anatomia e del benessere del feto, ma con modalità diverse nei vari paesi del mondo e con sensibili differenze nell’ambito dello stesso paese. Esistono infatti paesi in cui questa tecnologia viene usata abitualmente per sofisticate indagini diagnostiche e altri in cui la sanità pubblica non è in grado di gestire tutte le richieste dei cittadini e per ragioni economiche si devono utilizzare apparecchiature meno sofisticate, e per indagini più essenziali.

L’Italia è sicuramente tra quelle fortunate realtà in cui i criteri di impiego dell’ecografia in gravidanza sono regolamentati da accreditate società scientifiche che, periodicamente, divulgano le linee guida a cui gli operatori devono attenersi. Questo permette di garantire degli standard qualitativi che riguardano non solo la formazione degli operatori e la qualità degli ecografi, ma anche la tipologia di indagine ecografica e il periodo ottimale in cui effettuarla.

Tipologie di Ecografie in Gravidanza

Esistono diverse tipologie di ecografie che vengono effettuate durante la gravidanza per monitorare lo sviluppo del feto e la salute della madre.

Ecografia del Primo Trimestre

L’ecografia del primo trimestre ha lo scopo di:

  • valutare la presenza di uno o più embrioni;
  • verificare la vitalità del feto rilevando il suo battito cardiaco;
  • confermare o meno il numero di settimane di gravidanza.

Per convenzione, quando c’è una differenza di una settimana o più tra il calcolo delle settimane di gravidanza effettuato sulla base dell’ultima mestruazione e il calcolo ottenuto con l’ecografia, la gravidanza viene “ridatata”.

Le apparecchiature ecografiche più sofisticate rendono possibile anche un primo studio dell’anatomia del feto, ma bisogna tenere conto del fatto che nel primo trimestre di gravidanza la formazione e la maturazione degli organi (organogenesi) e degli apparati fetali è ancora in corso.

Se l’ecografia del primo trimestre viene effettuata intorno alla dodicesima settimana si possono visualizzare molte strutture anatomiche: il cervello con i suoi emisferi e la linea mediana che li separa, i quattro arti e le relative estremità, stomaco e vescica se almeno parzialmente pieni, l’attività cardiaca, della quale è possibile misurare la frequenza.

In alcuni casi, se è necessario, le apparecchiature ecografiche di alta gamma danno anche la possibilità di effettuare anche una prima ecocardiografia. Da ultimo, durante l’ecografia del primo trimestre è molto frequente osservare i movimenti del feto: da quelli bruschi del tronco alle rapide variazioni di posizione.

Ecografia Morfologica

È comunemente chiamata “morfologica” e si effettua nel secondo trimestre, in particolare tra la diciannovesima e la ventunesima settimana. In questa fase la formazione dei tessuti e degli organi definitivi del feto si è conclusa e la finalità di questo esame è proprio quella di verificare il regolare sviluppo del feto e la crescita globale del bambino.

In questa ecografia si valuta anche la posizione e la struttura della placenta, oltre all’adeguata presenza di liquido amniotico, che viene misurato se appare ridotto o aumentato. Dalla sedicesima settimana è possibile osservare anche il sesso del nascituro, di solito valutato proprio durante l’ecografia morfologica.

I movimenti del feto in questa fase sono più fini, e può capitare di vedere l’apertura della mano e le singole falangi delle dita.

Ecografia del Terzo Trimestre

Viene effettuata nel terzo trimestre, solitamente intorno alla trentaduesima settimana, anche se di recente le più accreditate società scientifiche hanno indicato come periodo ottimale quello tra la trentaquattresima e la trentaseiesima settimana. L’obiettivo specifico di questa ecografia è valutare la crescita del feto, oltre che riconfermare il regolare sviluppo di alcuni organi e apparati.

La terza ecografia permette anche di vedere com’è posizionato il feto: se non è in posizione cefalica (a testa in giù), la mamma viene informata dell’esistenza di alcune procedure che possono modificare il suo orientamento, con lo scopo di evitare il taglio cesareo altrimenti necessario.

Ecografie di Secondo Livello e Risonanza Magnetica

La sequenza descritta presuppone che la gravidanza abbia un decorso fisiologico e che le ecografie confermino che il feto si sta sviluppando correttamente. In caso contrario, potrebbero essere necessarie altre ecografie con finalità diverse, sulla base della problematica riscontrata.

Diversamente, se la problematica riscontrata sul feto è relativa ad aspetti anatomici, dovrà essere effettuata un’ecografia detta “di secondo livello”, che in alcuni casi può essere eseguita con ecografi dotati di tecnologia 3D, manovrati da operatori formati per eseguire questo tipo di esame.

Talvolta, quando di fronte a dubbi particolari non è sufficiente l’ecografia, si può ricorrere all’impiego della risonanza magnetica, usata in particolare per lo studio del sistema nervoso fetale.

Da quanto abbiamo detto si comprende come l’ecografia in gravidanza sia un irrinunciabile metodo di indagine, sia per le sue capacità diagnostiche che per la sua sicurezza e la sua facile applicabilità.

Cambiamenti e Sviluppo a 29 Settimane di Gravidanza

Nella 29° settimana di gravidanza, sei all'ottavo mese e al terzo trimestre della gravidanza, nonché l’ultimo. Durante questo mese, il tuo bambino crescerà in tutti i modi e aumenterà notevolmente di peso. Il feto a 29 settimane ha un aspetto molto simile a come apparirà quando nascerà: le sue proporzioni e i suoi lineamenti si sono sviluppati rapidamente nelle ultime settimane di gravidanza e non cambieranno molto tra ora e la nascita.

La testa del tuo bambino è sempre più proporzionata rispetto al resto del corpo. Nella 29° settimana di gravidanza, il feto ha ciò di cui ha bisogno per aumentare di peso, poiché le sue cellule adipose si sono formate e possono immagazzinare riserve di grasso. Ciò significa che mettono su costantemente "imbottitura", di cui avranno bisogno dopo il parto poiché inizialmente non produrrai latte materno maturo.

Uno sviluppo chiave di questo 8° mese di gravidanza è il suo sistema immunitario. Sempre più anticorpi vengono trasferiti dal tuo corpo al suo attraverso la placenta, che costruiscono il suo sistema immunitario e lo allenano a fare il suo lavoro. I peli di lanugine del tuo bambino si sono ispessiti e ora coprono quasi tutto il corpo, anche se a questo punto potrebbe anche avere i capelli con cui nascerà.

Sintomi Comuni a 29 Settimane

Man mano che il tuo bambino cresce, cresce anche la tua pancia a 29 settimane di gravidanza. Continua a praticare i suoi movimenti fetali, che diventano sempre più evidenti man mano che il tuo bambino diventa ogni giorno più grande e più forte e ha sempre meno spazio nella tua pancia.

I sintomi di gravidanza ormai familiari come mal di schiena, problemi causati dai movimenti energici del bambino e gambe gonfie e doloranti possono verificarsi anche nella 29° settimana di gravidanza. L’aumento di peso in queste settimane è una situazione del tutto normale. Molte donne incinte soffrono di mal di schiena.

Il peso del tuo bambino può anche influenzare il tuo sistema nervoso, che può portare ad altri problemi: improvvisi crampi muscolari alle gambe, al sedere, ai fianchi e alla parte superiore dell'addome sono tutti comuni.

Consigli Utili per la 29° Settimana

Ecco i consigli più utili per aiutarti a vivere al meglio questa 29° settimana:

  • Per superare una giornata lunga e impegnativa, prova a mangiare diversi piccoli pasti.
  • Un modo molto efficace per ridurre o eliminare il dolore è la digitopressione.
  • Un'altra opzione utile è la fascia sportiva elastica e autoadesiva chiamata Meditape, che puoi applicare alle aree doloranti per massaggiare continuamente i tuoi muscoli.
  • Approfitta delle lezioni create apposta per le donne incinte nella tua palestra o nella tua clinica ostetrica.

Sei alla fine del settimo mese di gravidanza. Il bambino è diventato grande e comincia a sentirsi stretto nel pancione. Puoi iniziare a provare un po' d'ansia e preoccupazione per la maternità, per la salute del bambino e per il parto, è normale. Misura 37 centimetri circa e può pesare 1.005 grammi. Fagli ascoltare la musica e parla con lui. Cerca di rilassarti, fare yoga, passeggiare e distrarti.

A 29 settimane di gravidanza, la pancia potrebbe essere visibilmente prominente: il bambino è cresciuto e si sta sviluppando rapidamente. Il girovita della futura mamma si espande per lasciare spazio al bambino in crescita.

Ecografia 3D e 4D: Un'Esperienza Emozionante

Le ecografie 3D e 4D possono essere svolte in qualsiasi momento, ma per ottenere un migliore risultato si raccomanda di eseguirle tra la 23°-24° e la 28°-29° settimana di gestazione, quando il feto è completamente formato e in piena attività ed è possibile vedere distintamente i dettagli del suo volto, i lineamenti, ma anche il sorriso e il pianto. Le immagini sorprendentemente realistiche riescono a mostrare dettagli emozionanti quali la forma del naso, della bocca e le prime espressioni del nascituro.

Generalmente, l’ecografia 3D non richiede alcun tipo di preparazione. Ma, perché l’esame risulti ben visibile, è necessario che il feto sia in posizione supina, con il viso rivolto verso la sonda, e che ci sia una buona ecogenicità della mamma.

L’aspetto più rivoluzionario di questa tecnologia è la possibilità per i futuri genitori di fare la conoscenza del proprio bambino prima ancora che nasca, contribuendo a creare un fortissimo legame emozionale.

Cosa Accade al Tuo Corpo e al Tuo Bambino

Il tuo bambino ha ormai quasi raggiunto la lunghezza che avrà alla nascita, deve solo aumentare di peso. Lo spazio a sua disposizione nell’utero è sempre meno, ma lui si muove ancora con vivacità. Il suo cervello continua a svilupparsi, come anche gli altri organi. La testa non è più enorme rispetto al resto del corpo, ma ha raggiunto dimensioni proporzionate. I polmoni maturano sempre di più e aumentano le possibilità che il bambino riesca ad adattarsi bene al di fuori dell’utero in caso di nascita prematura, anche se necessiterebbe di un supporto medico.

Il tuo piccolo è infatti ormai lungo circa 38-38,5 centimetri (calcolati dalla testa ai piedini) e pesa in media 1 chilo e 250 grammi: più o meno come una noce di cocco. Adesso il tuo bambino riesce a muovere gli occhi ed è più sensibile a luce, rumori, gusto e odori. Sembra che riesca anche a percepire la differenza tra la luce naturale e quella artificiale. Anche il seno è più gonfio, pesante, con le areole larghe e scure, pronto per l’allattamento. Ogni tanto potresti notare qualche goccia giallastra che macchia il reggiseno.

Le perdite di colostro in gravidanza sono normali e sono il segno che le ghiandole mammarie si stanno preparando per allattare. Ormai hai la caratteristica andatura “ad anatra” un po’ dondolante, tipica della gestazione avanzata. Ma il tuo “fiore all’occhiello” sono i capelli: forti e lucenti, grazie agli ormoni della gravidanza.

Aumento di Peso e Benessere Emotivo

Alla 29a settimana di gravidanza dovresti essere aumentata di circa 10 chili complessivi. Controlla comunque il tuo peso nel nostro calcolatore.

Dal punto di vista fisico, inizi a sperimentare i disturbi tipici del terzo trimestre, legati al progressivo ingrossamento dell’utero.

Diritti del Futuro Papà

Se il tuo partner è un lavoratore dipendente del settore pubblico o privato ha diritto al congedo di paternità obbligatorio, di cui può fruire anche se tu non rinunci al tuo periodo di congedo. Da qualche anno, il congedo obbligatorio per il padre dura dieci giorni (anche non consecutivi) e viene riconosciuto il 100% della retribuzione.

Sintomi Comuni e Consigli

I sintomi qui elencati sono i più comuni in questa fase della gravidanza. Si farà sentire sempre di più ed è dovuto alla postura che assumi a mano a mano che la gravidanza avanza.

Crampi Muscolari

I crampi in gravidanza sono molto comuni e interessano piedi e polpacci. Nel terzo trimestre tuo figlio aumenta soprattutto di peso, perché la lunghezza è stata ormai quasi raggiunta. Per questa ragione anche tu tendi ad accumulare più facilmente tessuto adiposo: fino a 500-600 grammi in più alla settimana.

Sindrome della Vena Cava

La sindrome della vena cava in gravidanza, chiamata anche sindrome dell’ipotensione supina, è un disturbo circolatorio che compare soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza. Non è un disturbo pericoloso, ma può esporti al rischio di svenimenti.

Consigli per Alleviare il Mal di Schiena

  • Evita prima di tutto di sollevare pesi, di chinarti in avanti e di effettuare torsioni del busto.
  • Ricorri a piccoli manubri in modo da rafforzare le braccia e i muscoli dorsali.
  • Valuta l'uso di una fascia elastica per sostenere il pancione e migliorare la postura.
  • Dieta sana.

Esami e Controlli del Settimo Mese

Alla 29a settimana di gravidanza (e fino alla 32a) è possibile effettuare gratuitamente alcuni esami del sangue e, in caso di necessità, anche un’ecografia. Emocromo, che valuta diversi parametri del sangue come globuli rossi e bianchi, per escludere la presenza di anemie e di infezioni o malattie in corso. Toxo-test, nel caso tu sia ancora a rischio di toxoplasmosi perché non hai mai contratto la malattia prima della gravidanza.

Un valore importante, che va verificato eseguendo l’emocromo, è il conteggio delle piastrine. Se le piastrine scendono eccessivamente, la donna durante il parto corre il rischio di avere una emorragia importante. Il calo delle piastrine è quindi una condizione che va accuratamente monitorata.

Preparazione alla Nascita

Tra un po' sarai troppo ingombrante e i tuoi movimenti saranno limitati. Senza contare che tuo figlio potrebbe nascere prima. Tu e il tuo compagno dovreste quindi iniziare adesso a preparare la sua cameretta: non importa se è piccola, l’importante è che sia uno spazio tutto suo. Scegliete colori allegri ma tenui, optando per vernici atossiche e lasciando aerare bene il locale perché i colori asciughino.

Curiosità sulla Gravidanza

Da alcuni studi compiuti su piccoli prematuri venuti al mondo in questa fase gestazionale è risultato che a 29 settimane il feto riesce già a reagire con lacrime e pianto ad alcune situazioni che lo mettono a disagio.

Alimentazione e Cura di Sé

Approfitta di questo periodo per preparare deliziose cenette a base di pesce, ne beneficerà soprattutto il tuo piccolo. Salmone, sgombro, sardine, aringhe, tonno, alici sono tra gli alimenti che contengono una buona dose di DHA, ovvero l’acido docosaesanoico, un grasso omega tre, fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso del tuo bimbo.

Il tuo seno continua a produrre colostro: un latte speciale, denso e appiccicoso, di colore giallo-arancio. Puoi anche eseguire alcuni leggeri esercizi per alleviare le tensioni muscolari nelle regioni lombari.

Aspetti Burocratici e Pratici

Se vorrai registrarla presso la Direzione Sanitaria dell'ospedale in cui è avvenuto il lieto evento hai a disposizione tre giorni dal parto. Vuoi saperne di più sulla denuncia di nascita?

Allattamento al Seno

Allattare il tuo bambino sarà uno dei primi magici momenti con cui costruirete il vostro rapporto. Lo sapevi che puoi frequentare lezioni di allattamento al seno?

Monitoraggio Continuo

Durante la 29ª settimana di gravidanza, il tuo addome sale e si posiziona giusto sotto alla cassa toracica. Durante questa tappa, il suo cervello continua a crescere e la sua superficie comincia ad avere le increspature e le pieghe che manterrà durante l’infanzia e l’età adulta. Questa 29ª settimana segna anche un traguardo nello sviluppo del bebè perché i suoi polmoni sono già sufficientemente maturi tanto che, nel caso di una nascita prematura e nonostante la necessità di aiuto per respirare, le possibilità di sopravvivenza fuori dall’utero aumentano significativamente.

Durante la 29ª settimana di gravidanza, anche il tuo flusso sanguigno si è moltiplicato per dieci, così come la dimensione del tuo utero. Alcune donne incinte, soffrono della sindrome della gamba che non riposa o, che è la stessa cosa, sentono una necessità irrefrenabile di muovere continuamente le gambe, soprattutto quando sono a riposo.

Indipendentemente da questo, e anche se non hai ancora deciso se opterai per l’allattamento al seno o artificiale, può esserti di aiuto qualche gruppo di appoggio all’allattamento, perché ti daranno alcuni consigli su come allattare il tuo bebè in modo che entrambi vi sentiate comodi e lui si attacchi bene al tuo seno.

L'ossigeno èfondamentale per lo sviluppo del bebè che stai aspettando. Respirare bene, inoltre, contribuisce al benessere della futura mamma.

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