Ecografia alla 20a Settimana di Gravidanza: Cosa Si Vede

L'ecografia alla 20a settimana di gravidanza è un momento cruciale per monitorare lo sviluppo del bambino e assicurarsi che tutto proceda nel modo giusto. Questo esame, noto come ecografia morfologica, offre una visione dettagliata dell'anatomia del feto e permette di identificare eventuali anomalie.

Sviluppo del Bambino alla 20a Settimana

Durante la 20-21a settimana di gravidanza, il bambino misura tra i 17 e i 18 cm e pesa circa 300 grammi. Alla 20a settimana, gli organi più importanti del bambino sono completamente sviluppati. Ad esempio il cuore, i reni, il fegato, la colonna vertebrale, gli organi genitali e l’intestino hanno assunto la loro forma definitiva e ora matureranno.

Il corpo del vostro bambino sta già iniziando a generare grasso, che aiuterà a regolare la sua temperatura corporea. Le ghiandole della pelle del bambino producono una sostanza chiamata vernix caseosa, che serve a proteggere la pelle del bambino dal liquido amniotico.

Cominciano a comparire i solchi o le rughe caratteristici di ogni persona, sia sui piedi che sulle mani. Le radici dei denti del bambino -sia quelli da latte, sia quelli permanenti - sono già in posizione, sotto le gengive. Al vostro bambino non resta che godersi il posto più bello e piacevole del mondo, il grembo della madre, e continuare a crescere.

Il feto di 20 settimane ha una lunghezza di circa 16,4 centimetri dalla punta della testa ai glutei e pesa circa 300 grammi. Vede, prova emozioni e condivide i tuoi sbalzi d'umore e le tue sensazioni.

Cosa Si Vede con l’Ecografia Morfologica?

In questa ecografia si valutano la morfologia del feto, il suo stato di salute e il suo sviluppo. Inoltre, se il bebè permette, l'ecografia morfologica può dirti il sesso del bebè! Lo scanner di anomalie o anatomico, esamina nel dettaglio come si sono sviluppati gli organi principali: cervello, colonna vertebrale, labbro superiore, cuore, stomaco e diaframma, reni e vescica, parete addominale, arti e cordone ombelicale.

L’ecografia morfologica prevede la valutazione delle dimensioni del feto (biometria fetale), dell’impianto e della struttura della placenta, della quantità di liquido amniotico, del collo dell’utero, ma fornisce soprattutto uno studio analitico di tutti i distretti anatomici esplorabili nel feto. L’ecografista osserva il feto con la maggiore attenzione possibile, visualizzando di norma i seguenti organi interni:

  • Cervello con misurazione dei ventricoli laterali, del cervelletto e della cisterna magna
  • Faccia con osservazione del profilo, delle labbra e delle lenti del cristallino oculare
  • Flusso del sangue nell’arteria pericallosa
  • Colonna vertebrale in sezione longitudinale e trasversale
  • Torace con osservazione del parenchima polmonare e della posizione del cuore
  • Cuore con studio delle 4 camere cardiache, dell’arco aortico, dell’emergenza dei grossi vasi (assi lunghi), della sezione 3 vasi, della frequenza e ritmicità del battito cardiaco fetale.
  • Diaframma, per accertarne l’integrità, anche se i piccoli difetti a volte possono essere manifesti solo in epoche tardive
  • Addome con controllo della chiusura della parete e studio degli organi interni quali lo stomaco, la colecisti, il fegato e l’intestino
  • Apparato genito-urinario, con visualizzazione dei reni, della vescica e dei genitali esterni
  • Cordone ombelicale con la visualizzazione dei tre vasi che lo compongono e l’inserzione in addome ed in placenta
  • Arti superiori ed inferiori con visualizzazione delle ossa lunghe, dell’asse delle mani e dei piedi, della dita delle mani
  • Indicatori di rischio (markers) di cromosomopatie, che sono dei segni ecografici a carico di vari organi che possono indicare un aumento del rischio di anomalie dei cromosomi fetali.

Nel corso dell’esame è nostra abitudine effettuare anche lo studio della morfologia dell’onda sanguigna nell’arteria uterina materna, indicatore precoce sia di disfunzione placentare con susseguente difetto di crescita intrauterina del feto, sia di forme precoci di gestosi.

Malformazioni Identificabili

Attraverso l’ecografia morfologica è inoltre possibile identificare malformazioni fetali rilevanti. Con questo esame sono visibili dal 20 al 60% delle malformazioni più importanti, tuttavia, nonostante la gravità, quelle più piccole a livello strutturale possono essere difficilmente diagnosticabili (circa quattro su dieci). Alcune delle malformazioni che possono essere identificate includono:

  • Malformazioni addominali, come patologie ostruttive del tubo digerente, difetti di chiusura della parete addominale.
  • Gastroschisi
  • Ernia diaframmatica
  • Cardiopatie congenite (circa il 50%), difetti cardiaci piuttosto piccoli sono invece scarsamente o per nulla visibili.
  • Difetti congeniti a livello dei grossi vasi sanguigni.
  • Difetti del tubo neurale, causati dalla parziale o mancata chiusura dello stesso, quali la spina bifida, nelle sue differenti forme, idrocefalo e microcefalo evidenti in epoca gestazionale successiva, anencefalia, malformazione di Chiari.
  • Difetti scheletrici, displasie, alcune patologie legate a deficit nell’ossificazione, con una accuratezza che aumenta soprattutto nel terzo trimestre.

Limiti dell'Ecografia Morfologica

L’ecografia ha un indice di attendibilità che va dal 30% al 70%, motivo per cui viene richiesta la firma del consenso informato della paziente. È opinione comune pensare che con l’ecografia morfologica si veda tutto, in realtà si vede solo una parte. Tantissime patologie sono impossibili da diagnosticare ecograficamente, molte patologie rare sono difficili da diagnosticare e solo se il feto si trova in determinate posizioni o se il pannicolo adiposo della donna non è particolarmente abbondante.

La metodica ha dei limiti che sono invalicabili e come tali vanno contemplati. Esistono delle statistiche che vengono prese in considerazione per capire quanto è possibile riscontrare una determinata patologia. Alcune di queste si riscontrano quasi nel 100% dei casi ed è responsabilità, anche medico-legale, del medico individuarle.

Come Cambia il Corpo Materno

Siete quasi a metà della gravidanza, il vostro respiro è molto più profondo e la vostra frequenza cardiaca è accelerata perché sta compensando il sovraffaticamento della produzione di sangue, sia per voi che per il bambino. Ecco perché avrete una pelle radiosa e luminosa.

Il tuo peso potrebbe essere aumentato di 4 o 5 chili. Il tuo utero sta ancora crescendo quindi è del tutto normale sentire la pancia molto più dura, disagio a livello del pube o dell’addome e noterai anche i suoi piccoli calci o cambiamenti di posizione.

Nella 23a settimana di gravidanza, potresti notare un prurito nella pancia, questo perché la pelle si sta allungando. Pertanto, se si desidera prevenire le smagliature, è meglio idratare la pelle in modo da non sentire più quel fastidioso prurito. Come vi abbiamo già detto nella settimana precedente, continuerete a notare gonfiore alle gambe, ma non preoccupatevi perché è del tutto normale, cercate di riposare con le gambe sollevate in modo da dormire molto meglio.

Il tuo utero è a metà strada, e ormai ha raggiunto il livello dell’ombelico. Il girovita è scomparso, e ti sembrerà che la larghezza del tuo corpo sia costante, dall’ascella fino ai fianchi. Se sei già diventata mamma, questa volta la gravidanza diventerà evidente molto prima. I muscoli addominali si sono allungati in passato, e non sono più tesi come prima.

Grazie agli effetti degli ormoni della gravidanza, i vasi sanguigni si dilatano per consentire il passaggio della quantità extra di sangue. Questo significa che potrebbero comparire le vene varicose o persino le emorroidi. Non inorridire. Dopo il parto tendono a risolversi e in generale non causano problemi persistenti.

Disturbi Comuni e Come Affrontarli

Dalla 20ª settimana di gravidanza, possono verificarsi atri disturbi tipici. Se sei incline alle vene varicose, potrebbero fare la loro comparsa sulle estremità inferiori e intorno alla vulva. Durante questo trimestre può presentarsi l'ipotensione, o bassa pressione sanguigna tipica della gravidanza per la compressione dell'utero sull’aorta e sulla vena cava. Ti sentiresti più tranquilla se sapessi cosa fare quando hai la pressione bassa? Hai paura di svenire?

I cambiamenti ormonali del tuo corpo e la compressione delle vene possono far gonfiare le caviglie, è un po’ fastidioso perché senti una grande pesantezza alle gambe, ma sollevandole per un po’ tutto passa. Allenati e allunga le gambe per migliorare la circolazione. Evita di stare seduta a lungo e cammina per un’ora a passo svelto.

Potresti sviluppare un’irritazione da calore sotto il seno, a livello dell’ascella o tra le cosce. La tua temperatura interna è più alta del normale di un paio di gradi, quindi stai probabilmente sudando più del solito. Evita di indossare intimo che non sia di cotone a contatto con la pelle e usa la misura corretta. Privilegia la comodità allo stile.

Questa settimana potresti sentirti debole o addirittura svenire, un’esperienza comune nel secondo e terzo trimestre. Evita di rimanere in piedi troppo a lungo, o di alzarti troppo velocemente dalla posizione sdraiata. Lascia al tuo corpo il tempo necessario per abituarsi al passaggio dalla posizione orizzontale a quella verticale.

Consigli Utili per la 20a Settimana

  • Dalla 20a settimana non avete più nausee e la pancia è piccola, quindi siete ancora abbastanza agili per fare molte cose. Ma ricordate che la notte sarete più stanchi.
  • Continua a mantenere una buona igiene dentale durante la gravidanza per evitare il sanguinamento delle gengive.
  • Se le vene varicose ti preoccupano, informati sulle calze o sui collant a compressione graduata. Possono alleviare i sintomi se devi restare in piedi a lungo.
  • Cerca di sollevare piedi e gambe ogni volta che puoi, siediti ogni qualvolta possibile ed evita di rimanere in posizione eretta per troppo tempo.
  • Per ovviare alle emorroidi, assumi molte fibre ai pasti accompagnandoli con abbondante acqua.
  • Iscriviti al corso preparto, se non lo hai già fatto. Anche se hai già avuto altri figli, valuta i benefici di un corso di aggiornamento.
  • Non trascurare la tua schiena. Evita di sollevare gli oggetti pesanti e non girarti mentre ti alzi.
  • Rilassati e rigenera la vostra pelle con un “bagno di Cleopatra” con latte, sale marino e miele.
  • Concediti dei massaggi regolari, che renderanno il vostro tessuto connettivo più elastico.
  • Canta o suona ninne nanne al tuo bambino: le riconoscerà dopo la nascita.
  • L'esercizio è importante, quindi perché non iscriverti a un corso di nuoto/palestra/yoga in gravidanza?
  • Se sei sopraffatta da tutto ciò che sta accadendo e dalle emozioni che stai provando, inizia a scrivere un diario: sarà anche un bel modo per ricordare la tua gravidanza.

Tabella Riassuntiva dello Sviluppo Fetale

Settimana di Gestazione Lunghezza del Feto (cm) Peso del Feto (grammi) Sviluppi Chiave
20-21 17-18 300 Organi principali sviluppati, inizio formazione del grasso corporeo, comparsa delle rughe su mani e piedi.
22 Circa 25 Circa 400 Formazione del viso, sviluppo del sistema limbico, inizio formazione dei denti nelle gengive.
23 26-27 Circa 400 Inizio pigmentazione della pelle, continua a ingoiare liquido amniotico per esercitare il sistema digestivo.

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