L’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter (più comunemente ECG Holter), è un’indagine diagnostica non invasiva che prende il nome dal suo inventore, il fisico statunitense Norman J Holter.
Cos'è l'Holter cardiaco?
L’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter (detto anche Holter cardiaco) è una registrazione continua dell’attività elettrica cardiaca che viene eseguita mediante un piccolo registratore portatile.
Localizzato al centro del torace, il cuore è un muscolo cavo che pesa circa 300 grammi. È composto da quattro camere, due atri e due ventricoli, separate in parte destra e sinistra da strutture chiamate setti (interatriale ed interventricolare). L’intero organo è rivestito e protetto da una membrana detta pericardio e presenta tre strati principali: l’epicardio all’esterno, il miocardio come strato intermedio e l’endocardio all’interno.
Il percorso del sangue all’interno del cuore non è casuale, ma regolato da quattro valvole fondamentali: la tricuspide e la mitrale permettono il passaggio del sangue dagli atri ai ventricoli, mentre la valvola polmonare e la valvola aortica consentono il flusso dai ventricoli verso l’arteria polmonare e l’aorta.
Gli impulsi elettrici che determinano la contrazione del cuore nascono nel nodo senoatriale, grazie alle cellule pacemaker. In condizioni normali, il cuore batte tra le 60 e le 90 volte al minuto, ma la frequenza può aumentare in risposta a necessità come l’attività fisica o lo stress emotivo.
Per capire un Holter cosa è, può essere utile accennare brevemente allo studio del battito cardiaco, che ha una lunga storia. Un’importante tappa è quella del 1901, anno in cui Willem Einthoven inventò il primo elettrocardiografo clinico, noto come galvanometro a corda. Successivamente, è stato sviluppato lo strumento oggi chiamato Holter cardiaco. Il nome deriva dal medico Norman J. Holter, che insieme al suo team progettò il dispositivo.
A cosa serve l'ECG Holter?
L’ECG Holter, considerata la sua capacità di registrare per un lungo periodo di tempo il tracciato ECG di un paziente, viene prescritto nel caso di una sospetta aritmia cardiaca. La registrazione dell’esame, analizzata dal medico specialista in Cardiologia, fornisce informazioni sulla frequenza cardiaca durante l’arco della giornata, sull’attività elettrica cardiaca e sull’eventuale presenza di aritmie, quali bradicardia o tachiaritmie, e di identificarne la tipologia, al fine di indirizzare una corretta gestione terapeutica.
L’esame di Holter cardiaco viene prescritto nell’ambito di una visita cardiologica, che è indicata in presenza di sintomi come dolore al petto, vertigini, mancanza di respiro o palpitazioni.
L’Holter cardiaco cosa rileva? L’esame permette di identificare alterazioni del ritmo cardiaco o anomalie elettriche che si presentano in maniera sporadica e non prevedibile.
Questo esame viene eseguito per lo studio delle aritmie cardiache, in caso di sintomi quali palpitazioni, capogiri o perdite di coscienza, per valutare se al sintomo percepito si associano anomalie del ritmo cardiaco; viene anche eseguito per evidenziare la eventuale presenza e gravità di aritmie che si possono associare a malattie cardiache quali cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, malattie genetiche del cuore, quali sindrome del QT lungo o sindrome di Brugada.
L’Holter cardiaco è un tipo di elettrocardiogramma che viene eseguito in presenza di sospette aritmie discontinue, che compaiono cioè in maniera irregolare e per questo non vengono registrate da un classico ECG a riposo né da un elettrocardiogramma sotto sforzo.
Indicazioni specifiche
- Sospetta fibrillazione atriale (es.
- Sospetta aritmia ereditaria (es.
- Aritmie cardiache. Questi disturbi del ritmo cardiaco possono manifestarsi sotto diverse forme.
- Ischemia o cardiopatia ischemica. Il restringimento delle arterie coronarie, causato frequentemente da placche aterosclerotiche, riduce il flusso di sangue e ossigeno al miocardio. Nei casi più gravi, come nell’ischemia miocardica acuta, la mancanza prolungata di ossigeno può portare alla morte cellulare e a un infarto miocardico.
- Valutazione del sistema cardiaco negli sportivi.
- Certificazioni mediche per motivi professionali o assicurativi.
- Monitoraggio di pacemaker o terapie farmacologiche.
Come si esegue l'ECG Holter?
L’Holter cardiaco è un esame del tutto indolore e non invasivo attraverso cui si può monitorare l’attività elettrica del cuore per un certo periodo di tempo.
Per fare ciò, vengono applicati sul torace una serie di elettrodi (fino a 12) connessi ad un registratore dotato di una batteria ricaricabile e di memoria interna, in grado di registrare e memorizzare in maniera continua il tracciato ECG. Per ottimizzare la registrazione del tracciato, è necessario limitare il più possibile il movimento degli elettrodi e non rimuoverli durante l’esecuzione dell’esame.
Il paziente che esegue l’esame ECG Holter è invitato a raccogliere un diario personale da consegnare al medico al termine dell’esame, in cui annota le attività svolte durante l’esecuzione dell’esame (es. lavoro, attività fisica, sforzi intensi) e la comparsa di eventuali sintomi (es.
Quando ci si sottopone a un Holter cardiaco, come funziona l’applicazione del dispositivo? Si tratta di una procedura semplice, indolore e che non comporta disagi particolari.
- Posizionamento degli elettrodi, solitamente dai 6 agli 8 elettrodi in punti strategici del torace. In genere vengono applicati nella zona anteriore sinistra, per ottenere segnali di alta qualità.
- Collegamento al dispositivo di registrazione. Gli elettrodi sono connessi a un piccolo registratore portatile tramite cavi sottili. Il registratore, in cui viene inserita l’apposita batteria di alimentazione, è protetto da una custodia e fissato al paziente tramite una tracolla, una cintura o una canotta aderente a rete.
- Verifica del funzionamento. Una volta attivato, il dispositivo inizia a registrare l’attività elettrica del cuore.
Durante l’esame, il paziente potrà svolgere le attività quotidiane senza restrizioni, prestando solo attenzione al fatto che gli elettrodi non si stacchino dalla pelle (magari per eccessiva sudorazione) interrompendo la registrazione.
Se una persona manifesta sintomi legati al malfunzionamento elettrico del cuore, il medico può suggerire di eseguire un monitoraggio approfondito tramite Holter cardiaco, noto anche come ECG dinamico secondo Holter.
Durata del monitoraggio
L’Holter cardiaco quanto dura? Il dispositivo deve essere portato per un periodo che varia da 24 ore a 7 giorni, a seconda delle indicazioni mediche.
La registrazione normalmente dura 24 ore, ma l’esame può essere eseguito anche per durate più lunghe, a seconda delle indicazioni del medico laddove sia necessario un periodo di osservazione più lungo.
Alcuni centri, come Istituto Auxologico Italiano, eseguono anche registrazioni della durata di 7 giorni, utilizzate soprattutto per la ricerca-valutazione di aritmie quali la fibrillazione atriale parossistica.
Non sono riscontrabili differenze particolari nell’applicazione di un ECG Holter da 24 ore e come funziona, rispetto agli Holter con altre durate: l’unica discrepanza è per l’appunto il tempo stabilito dallo specialista in base alla situazione.
Presso l’unità operativa di Cardiologia di Anthea Hospital di Bari, sono in uso Holter cardiaci di nuova generazione, modelli estremamente compatti, che registrano l’elettrocardiogramma non solo durante le tradizionali 24 o 48 ore, ma fino a una settimana.
Cosa fare durante il monitoraggio
Se il paziente sta seguendo una terapia farmacologica, di solito essa viene mantenuta tale per verificare la sua efficacia durante il monitoraggio.
Non bagnare il dispositivo: è vietato fare la doccia o lavare il torace durante il monitoraggio.
Non ci sono norme di preparazione, e le uniche accortezze richieste nel periodo di applicazione degli elettrodi sono tenere un diario delle proprie attività e non bagnare la zona in cui sono posizionati.
Oltre alla cura che il paziente deve avere nei confronti del dispositivo e degli elettrodi durante l’esame Holter, come funziona la gestione di eventuali problemi? Se ad esempio un elettrodo si stacca, il paziente può cercare di riapplicarlo nella posizione originale, utilizzando il segno lasciato dal cerotto come guida. Se ciò non risulta possibile, è importante informare il medico. In caso di distacco della batteria dal registratore, non bisogna cercare di reinserirla: ciò potrebbe causare il reset del dispositivo e la perdita dei dati registrati.
Dopo il monitoraggio
Una volta concluso il periodo di registrazione dell’Holter al cuore, come funziona la procedura? Il paziente deve tornare presso il centro medico per la rimozione del dispositivo e degli elettrodi. In seguito, i dati registrati vengono scaricati per permettere la loro analisi da parte dello specialista.
Dopo che è stato tenuto per il tempo prescritto, viene rimosso da personale infermieristico.
L’analisi della traccia registrata per 24 ore può rilevare un disturbo del ritmo (aritmia) o un insufficiente apporto di sangue al cuore (ischemia).
Preparazione all'esame
Non è richiesta una specifica preparazione per questo esame. Il paziente deve solo ricordare di portare con sé i referti di eventuali esami già effettuati.
Non è prevista nessuna norma di preparazione.
Come si esegue l'holter?L’esame non richiede alcuna preparazione, è preferibile indossare abiti comodi e non aderenti in modo che l'apparecchio e gli elettrodi potranno restare nascosti e sarà più facile mantenere gli elettrodi in posizione.
Ad esempio, in caso di Holter cardiaco, come vestirsi? Per favorire l’applicazione del dispositivo e garantire il comfort durante il monitoraggio, si consiglia di indossare abiti comodi e non troppo aderenti.
Prima dell’applicazione degli elettrodi, la pelle deve essere accuratamente pulita e priva di creme, oli o prodotti idratanti, poiché questi potrebbero compromettere l’aderenza degli elettrodi stessi.
Nei pazienti maschi, al fine di migliorare l’adesione delle piastrine alla pelle, potrebbe essere necessario rimuovere i peli sul petto.
C’è un’attenzione particolare nel caso in cui si sottopone a Holter cardiaco una donna? In effetti sì, in particolare per quanto riguarda il tema Holter cardiaco e reggiseno: si raccomanda di evitare reggiseni con ferretto metallico, che potrebbero interferire con il corretto posizionamento degli elettrodi o con il dispositivo.
Limitazioni dell'ECG Holter
La principale limitazione dell’ECG Holter è la possibile presenza di distorsioni della registrazione, principalmente dovute a movimenti degli elettrodi o ad un loro non corretto funzionamento.
L’ECG Holter, inoltre, nonostante la lunga durata della registrazione, è in grado di analizzare solo un breve periodo della vita di una persona (es 24-48 ore), e, qualora le aritmie fossero presenti, potrebbero comunque non avvenire durante l’esecuzione dell’esame.
Holter di nuova generazione
L’evoluzione tecnologica ha inoltre dato vita un Holter cardiaco di nuova generazione, ora disponibile in una versione miniaturizzata, grande poco più di un cerotto (5 cm²), applicabile direttamente sulla pelle senza cavi e dunque senza necessità di tracolla o cintura. Oltre a garantire un maggiore comfort, è discreto e non interferisce con l’abbigliamento, risultando ideale anche per monitoraggi prolungati.
L’apparecchio per l’esame dell’Holter utilizzato dall’unità operativa di Cardiologia di Anthea Hospital è di ultima generazione, e presenta diversi vantaggi: è di ridotte dimensioni, poco più grande di un cerotto, e si applica direttamente sulla pelle, così da non dover portare con sé per ore o giorni la borsa a tracolla in cui vengono posizionati i modelli precedenti, più ingombranti.
Un importante vantaggio è la possibilità di rimuovere e sostituire gli elettrodi: il paziente può così fare la doccia senza compromettere la qualità della registrazione. Grazie alla perfetta aderenza del dispositivo, la traccia elettrocardiografica è più chiara e precisa, riducendo l’impatto dei movimenti sulla raccolta dei dati.
L’Holter cardiaco può essere utilizzato da chiunque: dai bambini di pochi mesi agli anziani; l’esame è indolore e non crea disagi.
Pubblicato il 08/03/2017 - Aggiornato il 23/10/2024
Queste informazioni non sostituiscono in alcun modo il colloquio con il tuo medico di fiducia.
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