L’Holter cardiaco, chiamato anche elettrocardiogramma (ECG) dinamico delle 24 ore, è un esame non invasivo che permette di registrare in modo continuativo l’attività del cuore. L’elettrocardiogramma dinamico secondo Holter (detto anche Holter cardiaco) è una registrazione continua dell’attività elettrica cardiaca che viene eseguita mediante un piccolo registratore portatile. L’elettrocardiogramma dinamico delle 24 ore utilizza lo stesso principio dell’elettrocardiogramma.
Questo esame prende il nome dal dottor Norman J. Holter, che con la sua équipe studiò e mise a punto il dispositivo. Successivamente, è stato sviluppato lo strumento oggi chiamato Holter cardiaco. Dagli anni ’60 in poi, si introducono ulteriori miglioramenti allo strumento, in un’evoluzione che, dalle dimensioni di una valigetta, porta al dispositivo che abbiamo a disposizione oggi, più o meno della grandezza di un cellulare.
A cosa serve l'Holter cardiaco?
L’esame può essere richiesto dal medico - qualora l’ECG non riveli nessuna anomalia - in presenza di palpitazioni, dolore toracico, perdita di coscienza, dispnea. La visita cardiologica viene prescritta al paziente in caso di sintomi come dolore al torace, vertigini, affanno, palpitazioni. L’esame viene eseguito per lo studio delle aritmie cardiache, a comparsa sporadica, per valutare se al sintomo percepito si associano anomalie del ritmo cardiaco come: tachicardia sinusale, la bradicardia sinusale, la Fibrillazione Atriale. Questo esame viene eseguito per lo studio delle aritmie cardiache, in caso di sintomi quali palpitazioni, capogiri o perdite di coscienza, per valutare se al sintomo percepito si associano anomalie del ritmo cardiaco; viene anche eseguito per evidenziare la eventuale presenza e gravità di aritmie che si possono associare a malattie cardiache quali cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, malattie genetiche del cuore, quali sindrome del QT lungo o sindrome di Brugada.
L’Holter cardiaco cosa rileva? L’esame permette di identificare alterazioni del ritmo cardiaco o anomalie elettriche che si presentano in maniera sporadica e non prevedibile. Anche il controllo di un eventuale pacemaker o di una terapia farmacologica può beneficiare dell’esecuzione di un Holter cardiaco.
L’esame viene anche eseguito per evidenziare la eventuale presenza e gravità di aritmie che si possono associare a malattie cardiache quali cardiopatia ischemica, cardiomiopatie, malattie genetiche del cuore. Ischemia, o cardiopatia ischemica. Il restringimento delle coronarie, dovuto spesso allo sviluppo di placche al loro interno, non consente più al sangue di fluire correttamente verso il miocardio. Nei casi più gravi, in particolare con ischemia miocardica acuta, la mancanza di sostanze nutrienti e ossigeno può portare alla necrosi delle cellule e quindi a un infarto miocardico.
Altre indicazioni per l'Holter cardiaco sono:
- Valutazione del sistema cardiaco negli sportivi.
- Certificazioni mediche per motivi professionali o assicurativi.
- Monitoraggio di pacemaker o terapie farmacologiche.
Come funziona l'Holter cardiaco?
L’holter dinamico delle 24 ore registra il ritmo cardiaco per un periodo di 24 ore, ma può essere utilizzato anche per 48 ore o più, fino a 5-7 giorni. L’apparecchio, delle dimensioni di un cellulare, viene poi fissato alla cintura o messo all’interno di una tasca e deve restare collegato per tutto il tempo, anche durante la notte, per registrare in modo continuativo l’attività elettrica del cuore. La registrazione normalmente dura 24 ore, ma l’esame può essere eseguito anche per durate più lunghe, a seconda delle indicazioni del medico laddove sia necessario un periodo di osservazione più lungo.
Un elemento particolarmente importante dell’ECG dinamico secondo Holter è la sua natura non invasiva, che consente al paziente di conservare un buon livello di comfort e allo stesso tempo permette di ottenere dati estremamente rilevanti. In genere, il tempo tradizionale per la registrazione con l’Holter consta infatti di 24 ore, ma l’evoluzione tecnologica ha consentito di andare oltre questo tipo di approccio. Alcuni centri eseguono anche registrazioni della durata di 7 giorni, utilizzate soprattutto per la ricerca-valutazione di aritmie quali la fibrillazione atriale parossistica.
Applicazione del dispositivo
Quando si parla di Holter cardiaco, ci si chiede come si applica e se l’operazione sia fastidiosa: né dolori né particolari disagi sono avvertiti durante l’applicazione, che è estremamente semplice. Per eseguire l’ECG dinamico delle 24 ore vengono applicati da 6 a 8 elettrodi sul torace e collegati a un apparecchio portatile a batteria di piccole dimensioni che registra i segnali elettrici. In genere vengono applicati nella zona anteriore sinistra, per ottenere segnali di alta qualità.
In seguito, gli elettrodi vengono fissati con l’ausilio di appositi cerotti, in modo da evitare che si stacchino. Gli elettrodi sono collegati tramite cavi a un dispositivo di registrazione, dentro il quale vengono inserite le batterie. Questo viene protetto da una custodia e fissato al torace tramite una tracolla o una cintura.
Durante la registrazione
Durante le 24 (o più) ore di registrazione dell’Holter cardiaco è fondamentale continuare ad eseguire le normali attività quotidiane, avendo solamente cura di annotare su un diario i vari orari e le varie attività corrispondenti svolte durante la giornata. L’indicazione del medico è quella di svolgere le normali attività quotidiane in modo da ottenere informazioni veritiere sul comportamento del cuore. Il medico consegnerà inoltre una sorta di diario dove riportare le attività svolte nei vari momenti della giornata e gli eventuali sintomi percepiti. È utile annotare anche gli orari in cui è stato percepito un determinato sintomo.
Percependosi “sotto esame”, molte persone sono tentate di praticare attività differenti dal solito ma purtroppo può essere controproducente per il successo dell’esame. Oltre alle suddette attività, dovrà anche segnalare eventuali sintomi in relazione.
Dopo la registrazione
Una volta trascorso l’arco temporale ritenuto necessario dal medico, il paziente torna presso la struttura per far rimuovere il dispositivo e tutti i componenti. Una volta concluso il periodo di registrazione dell’Holter al cuore, come funziona la procedura? Il paziente deve tornare presso il centro medico per la rimozione del dispositivo e degli elettrodi. In seguito, i dati registrati vengono scaricati per permettere la loro analisi da parte dello specialista.
Preparazione all'esame
Non è richiesta una specifica preparazione per questo esame. L’esame non richiede alcuna preparazione, è preferibile indossare abiti comodi e non aderenti in modo che l'apparecchio e gli elettrodi potranno restare nascosti e sarà più facile mantenere gli elettrodi in posizione. Il paziente deve solo ricordare di portare con sé i referti di eventuali esami già effettuati.
Prima dell’applicazione degli elettrodi, la pelle deve essere accuratamente pulita e priva di creme, oli o prodotti idratanti, poiché questi potrebbero compromettere l’aderenza degli elettrodi stessi. E’ opportuno che prima della loro applicazione la pelle sia pulita, priva di creme o altri prodotti idratanti e depilata.
Poiché gli elettrodi devono rimanere applicati a lungo (24/48h), per un contatto ottimale si consiglia di effettuare un’accurata pulizia della cute con un panno/garza in corrispondenza dei punti di applicazione degli elettrodi, “sgrassando” l’epidermide con un solvente. In caso di peluria, effettuare una rasatura/depilazione nelle aree sottostanti gli elettrodi.
Consigli utili
- Abbigliamento: Per favorire l’applicazione del dispositivo e garantire il comfort durante il monitoraggio, si consiglia di indossare abiti comodi e non troppo aderenti.
- Reggiseno (per le donne): Si raccomanda di evitare reggiseni con ferretto metallico, che potrebbero interferire con il corretto posizionamento degli elettrodi o con il dispositivo.
- Igiene personale: Con l’holter cardiaco non si deve fare la doccia, né lavare il torace e in generale si deve fare in modo di non bagnare registratore ed elettrodi: l’azione dell’acqua può infatti essere dannosa per il dispositivo e per la registrazione dei dati. Inoltre, sempre per garantire la corretta applicazione di tutti i suoi componenti, non bisogna dedicarsi ad attività che comportino ad una sudorazione eccessiva.
Cosa fare in caso di problemi
Oltre alla cura che il paziente deve avere nei confronti del dispositivo e degli elettrodi durante l’esame Holter, come funziona la gestione di eventuali problemi? Se ad esempio un elettrodo si stacca, il paziente può cercare di riapplicarlo nella posizione originale, utilizzando il segno lasciato dal cerotto come guida. Se ciò non risulta possibile, è importante informare il medico.
Gli elettrodi non devono essere staccati: quindi attenzione a non toccarli, urtarli o spostarli per errore. Anche se è opportuno impegnarsi per evitare questa eventualità, non si tratta di qualcosa di allarmante. Non è detto infatti che la qualità della registrazione ne risulti per forza alterata. Raramente può succedere che il registratore si stacchi: è quindi indicato non manipolare eccessivamente il dispositivo.
In caso di distacco della batteria dal registratore, non bisogna cercare di reinserirla: ciò potrebbe causare il reset del dispositivo e la perdita dei dati registrati.
Evoluzione tecnologica dell'Holter cardiaco
L’evoluzione tecnologica ha inoltre dato vita un Holter cardiaco di nuova generazione, ora disponibile in una versione miniaturizzata, grande poco più di un cerotto (5 cm²), applicabile direttamente sulla pelle senza cavi e dunque senza necessità di tracolla o cintura. Oltre a garantire un maggiore comfort, è discreto e non interferisce con l’abbigliamento, risultando ideale anche per monitoraggi prolungati. Un importante vantaggio è la possibilità di rimuovere e sostituire gli elettrodi: il paziente può così fare la doccia senza compromettere la qualità della registrazione.
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