Dieta del Dott. Mozzi per il Colesterolo Alto e Gruppi Sanguigni

La dieta del gruppo sanguigno è una teoria alimentare ideata dal naturopata americano Peter d’Adamo. Anche in Italia questo punto di vista viene attivamente portato avanti e utilizzato per migliorare il benessere delle persone da diversi medici e professionisti della salute. Abbiamo voluto saperne qualcosa in più andando a parlare con il massimo esperto di dieta del gruppo sanguigno in Italia, il dottor Piero Mozzi.

Principi Generali della Dieta del Dott. Mozzi

Prima delle differenziazioni per gruppo, però, il dottore ci offre dei principi generali, adatti a tutti. Innanzitutto pochi o pochissimi latticini, responsabili di molti dolori articolari, e sicuramente poco glutine tanto caro agli italiani e alla dieta mediterranea, ma assolutamente pro-infiammatorio per l’intestino. Per tutti invece è ottima l’acqua e limone al mattino, meglio se tiepida e riscaldata, perché è un citrato e dunque favorisce un PH intestinale corretto. Il grande nemico è il carboidrato, il glutine soprattutto ma anche il mais, e purtroppo le patate.

Alimenti da Evitare e Alimenti Consigliati

  • Guerra anche alle lenticchie e ai fagioli, bianchi e rossi, e niente arachidi e olive nere agli aperitivi da sostituire invece con noci e semi di zucca.
  • Il caffè è da evitare.
  • Ottimi invece frutti di mare e pesce azzurro, fegato, sale iodato alle alghe.
  • Zucca e verze a volontà, bresaola graditissima, anche per il dottor Mozzi che la mangia a colazione, visto che appartiene a questo gruppo.

Il Colesterolo e la Dieta del Dott. Mozzi

Il colesterolo è una sostanza grassa fondamentale per il nostro organismo. E’ coinvolto nella sintesi di componenti essenziali nel processo di digestione. Un colesterolo totale e cattivo troppo alto equivale ad aumento del rischio cardiovascolare.

Come Abbassare il Colesterolo con la Dieta del Dott. Mozzi

Ho già spiegato come abbassare il colesterolo con la dieta del dottor Mozzi. Questi prodotti andranno banditi a cena e mangiati raramente durante la settimana (1-2 volte a settimana al massimo), limitandone il consumo sempre alle prime ore del giorno, per esempio a colazione, o a pranzo. Il motivo è semplice: gli amidi dei cereali consumati nelle prime ore del giorno possono essere smaltiti con un minimo di attività fisica, quelli che invece vengono consumati a cena non vengono smaltiti, perché subito dopo il pasto ci accomodiamo sulla poltrona, o peggio ancora andiamo diretti a dormire.

Quindi meno cereali e più legumi, più carne, più pesce, più uova, più frutta secca e soprattutto più verdure. Ogni persona dovrà poi seguire un regime dietetico personalizzato in base al proprio sistema immunitario. Cosa significa? Significa seguire la dieta relativa al nostro gruppo sanguigno di appartenenza.

Rimedi Naturali per Ridurre il Colesterolo

Oltre al cibo e all’attività fisica possiamo far ricorso ai rimedi naturali per ridurre il colesterolo più rapidamente.

  • Rosmarino: Il rosmarino (Rosmarinus officinalis) ha la capacità di riattivare le funzioni del fegato e di promuovere una maggiore produzione di bile.
  • Betulla: La betulla (Betula alba L., Betula pubescens) è un albero di media grandezza, tipico delle zone fredde del nord e del centro Europa. L’alto contenuto di flavonoidi e di potassio conferiscono alla betulla spiccate proprietà diuretiche ed antinfiammatorie.
  • Ginepro: Il ginepro (Juniperus communis L.) è una pianta abrustiva dal fogliame sempreverde, aghiforme. Cresce dalla zona mediterranea fino a quella alpina in tutte le regioni d’Italia.
  • Bardana: La bardana rappresenta una pianta utile per molteplici scopi medici e tra questi c’è anche una spiccata azione ipolipemizzante, riducendo l’assorbimento a livello intestinale del colesterolo e dei lipidi.
  • Carciofo: Il carciofo (Cynaria scolymus) lo conosciamo più o meno tutti. Si può beneficiare delle proprietà del carciofo utilizzando le foglie per preparare delle tisane, tagliando a pezzetti una foglia e lasciandola semplicemente in ammollo per 10 minuti in acqua bollente.

La Dieta del Gruppo Sanguigno

La dieta alimentare proposta dal dottor Piero Mozzi prende in considerazione un elemento profondamente distintivo di ciascun essere umano: il suo gruppo sanguigno. Ad ogni tipologia corrisponderebbe una predisposizione verso alcuni tipi di alimenti piuttosto che altri, basandosi sul fatto che i diversi tipi di sangue si sono differenziati nel corso dei millenni in base ai cambiamenti operati dall'uomo sul suo modo di vivere e di alimentarsi.

Gruppo Sanguigno 0: Alimenti Consigliati e Sconsigliati

In questo speciale troverete elencati i prodotti indicati nel libro La Nuova Dieta del Dottor Mozzi come benefici e neutri per il gruppo sanguigno 0, il più antico dei quattro.

Carne, Pesce e Uova per il Gruppo 0

Il gruppo 0 è quello dei primi uomini, soprattutto cacciatori e raccoglitori, quindi sicuramente i più predisposti ad assumere la carne. Anche in questo caso, però, ci sono delle tipologie più adatte di altre.

Carne Consigliata Carne Sconsigliata
Agnello e capretto, cinghiale, bresaola di bovino e di cavallo, carne cruda e secca di bovino, cavallo, carne salada, cervo, daino, renna, frattaglie (non di maiale), manzo, montone e vitello Carene e salumi di maiale, oca, fois gras, qualsiasi carne affumicata
Pesce, Molluschi e Crostacei Consigliati Pesce, Molluschi e Crostacei Sconsigliati
Aringa, sardina, capasanta, dentice, storione, palombo, luccio, pagello, scorfano, polpo, merluzzo, nasello, sgombro, ricciola, sogliola, salmone non affumicato, trota iridea Aringa affumicata in salamoia, caviale, halibut, persico, pesce spada, pesce gatto, salmone affumicato, seppia

Per quanto riguarda le UOVA, invece, sono considerate benefiche, quindi si possono magiare cotte alla coque, in camicia o strapazzate.

Latticini, Oli e Grassi per il Gruppo 0

Non esistono latticini benefici per le persone di gruppo 0, in quanto queste persone faticano a digerirli. Ne esistono però alcuni tipi da testare, come: la feta greca, il formaggio di capra, le mozzarelle di latte vaccino e di bufala.

Oli e Grassi Consigliati Oli e Grassi Sconsigliati
Olio di vinacciolo, olio di semi di lino, olio di riso, olio di semi di zucca Olio di arachidi, olio di cocco, olio di palma, olio di mais, olio di colza, olio di ravizzone

Semi Oleosi e Legumi per il Gruppo 0

Semi Oleosi Consigliati Semi Oleosi Sconsigliati
Noci, anacardi, semi di lino, semi di zucca Arachidi, burro di arachidi, noci del brasile, pistacchi, semi di papavero
Legumi Consigliati Legumi Sconsigliati
Azuki, borlotti secchi, soia rossa, fagioli dell'occhio Fagioli bianchi di spagna, lenticchie (anche rosse)

Cereali e Simili per il Gruppo 0

Per quanto riguarda questo gruppo sanguigno, il dottor Mozzi non indica alcun tipo di cereale benefico, mentre sono numerosi quelli considerati "da testare".

Cereali da Testare Cereali Sconsigliati
Miglio, riso, crusca di riso, farina di riso, teff Tutti gli altri cereali

Ortaggi, Succhi e Frutta per il Gruppo 0

Ortaggi Consigliati Ortaggi Sconsigliati
Alghe marine, bietole o biete, broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, cavolo verza, cavolo rosso, cicoria, cime di rapa, zucca Alfa-alfa, capperi, cavolfiore, champinions, mais in chicchi, cipolla, melanzane, pastinaca, olive nere, patate dolci, patate, porro, prezzemolo, spinaci, tarassaco
Succhi e Frutta Consigliata Succhi e Frutta Sconsigliata
Fichi freschi e secchi, prugna fresca e secca, succo di ciliegia, succo di prugna Arance, avocados, succo d'ananas, fragole, litchi, mandaranci, mandarini, melone, noce di cocco, rabarbaro cinese, succo di arancia, succo ace

Dolci, Zuccheri e Dolcificanti per il Gruppo 0

Zuccheri Consigliati Zuccheri da Testare
Carruba, melassa, miele (no arancio no eucalipto), sciroppo d'acero, stevia Zucchero di barbabietola, zucchero di canna, cioccolato

Sono sconsigliati tutti gli altri.

Conserve e Salse per il Gruppo 0

Salse Benefiche Salse da Testare
Nessuna Carciofo, olive verdi, pomodoro, prezzemolo, peperoncino, basilico, maionese, marmellate

Sconsigliate tutte le altre salse.

Bevande per il Gruppo 0

Bevande Benefiche Bevande da Testare
Acqua naturale, caffè di cicoria leggero, camomilla, tisana di tiglio, karkadè, the verde, vino rosso e bianco Birra di riso o miglio, bevanda di riso, bevanda di miglio, bevanda di mandorla

«Il mio consiglio per le persone di gruppo zero è di non affrontare la propria alimentazione quotidiana in termini di colazione, pranzo e cena.

Testimonianze

  • Luigi: diabetico di tipo 2, iperteso, con problemi di colesterolo e di trigliceridi alti; seguendo la dieta del dott.
  • Carlo Dimartino: anche lui diabetico di tipo 2, con colesterolo a 300 e moltissimi altri problemi come ipertensione, trigliceridi alti, steatosi epatica e un serio rischio di finire in dialisi; Seguendo la dieta Carlo ha perso 35 chili e ha normalizzato tutti i suoi valori del sangue, eliminando inoltre tutti i farmaci.
  • Vittorio Palmieri: diabetico, iperteso, colesterolo e trigliceridi alle stelle; anche Vittorio è riuscito “nell’ardua impresa” di abbassare il colesterolo e tutti gli altri valori del sangue, eliminando tutti i farmaci.
  • Maurizia Milesi: seguendo la dieta del dott. Mozzi ed eliminando totalmente i cereali, Maurizia è riuscita a ridurre il suo colesterolo totale da 260 a 200!
  • Tommaso Fusco: è una somma di testimonianze di Tommaso e di tutta la sua famiglia.
  • Anna Arosio: Anna seguendo la dieta del dott.
  • Enzo Ciranna: da quando ha 25 anni Enzo ha un colesterolo totale che si aggira tra i 250 e i 280.
  • Angela Luna: tutta la famiglia di Angela ha deciso di cambiare tipo di alimentazione, oguno per problemi diversi.

Tutti i gruppi, ma in particolare A, B e AB possono giovare molto dalle uova a patto di eliminare i carboidrati. A chi soffre di colesterolo alto è consigliabile evitare tutti i tipi di cereali, compresi quinoa e grano saraceno. Infatti, spiega il dottore, anche i cereali senza glutine possono alzare il colesterolo, in particolare per il gruppo A.

Spesso il fatto è che non sempre si collega la comparsa di un problema a quello che si è mangiato, invece bisognerebbe imparare ad ascoltare i segnali che manda il corpo. Per i mal di testa, ad esempio, che sono comuni, ma anche per l’insonnia, i dolori articolari, la raucedine, la tosse, il catarro, sempre consiglio di ricostruire cosa la persona ha mangiato poco prima di veder comparire il problema.

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