Mal di Gola Dopo Gastroscopia: Cause e Rimedi

La gastroscopia è una procedura diagnostica che può, in alcuni casi, provocare mal di gola. Questo fastidio è spesso una conseguenza diretta del passaggio della fibra ottica utilizzata durante l'esame.

Cause del Mal di Gola Post-Gastroscopia

Il mal di gola dopo una gastroscopia è un sintomo comune e generalmente transitorio. Ecco alcune delle cause principali:

  • Irritazione meccanica: Il passaggio dell'endoscopio attraverso la gola può causare irritazione e infiammazione dei tessuti.
  • Anestesia locale: La procedura viene effettuata dopo aver somministrato un’anestesia locale mediante uno spray anestetico applicato nella zona della faringe, provocando un certo fastidio.
  • Reflusso gastroesofageo: Il termine “reflusso” deriva da un termine greco che significa “tornare indietro”. Ciò significa che il contenuto gastrico può refluire non solo nell’esofago ma anche più in alto sino alla laringe (dove sono situate le corde vocali) o nell’ipofaringe e nella faringe (la gola). Mentre l’esofago può resistere sino a cinquanta eventi di reflusso al giorno, ne basta uno per danneggiare l’indifesa laringe!

Rimedi e Consigli

Per alleviare il mal di gola dopo una gastroscopia, si possono adottare diversi rimedi:

  • Gargarismi: Fare dei gargarismi con del tè molto scuro a temperatura ambiente può aiutare a lenire l'irritazione.
  • Antinfiammatori: Utilizzare, per qualche giorno, un antinfiammatorio per via orale, a stomaco pieno, può ridurre l'infiammazione.
  • Riposo: Concedere alla gola il tempo di riprendersi, evitando cibi irritanti e bevande troppo calde o fredde.

Ulteriori Considerazioni

Prima della gastroscopia saranno inoltre fornite istruzioni precise su cosa fare e cosa non fare in preparazione all’esame; probabilmente verranno per esempio sospesi parte o tutti i farmaci assunti, in particolare alcuni farmaci specifici per lo stomaco (inibitori di pompa protonica) a partire già da due settimane prima dell’appuntamento. Durante l’esecuzione della gastroscopia lo stomaco deve essere vuoto, quindi la sera prima dell’esame è necessario restare piuttosto leggeri; è necessario in genere presentarsi a digiuno da almeno 6-8 ore e sospendere anche l’acqua nelle 2-3 ore precedenti.

Il gastroenterologo userà l’endoscopio per guardare più da vicino i problemi che possono richiedere una valutazione, una diagnosi o una terapia. In alcuni casi potrebbe essere necessario prelevare un campione di tessuto che sarà esaminato al microscopio in un secondo momento: questa procedura prende il nome di biopsia e anche questo intervento, comunque, non è doloroso.

Meno diffusa è la gastroscopia transnasale, esame in cui le possibilità diagnostico terapeutiche si sovrappongono alla gastroscopia tradizionale, ma in cui un gastroscopio di diametro inferiore è introdotto senza necessità di anestesia attraverso il naso; è stata messa a punto dal Dr.

Tale esame può essere eseguito sia con una ottica rigida che ispeziona l’ipofaringe e la laringe attraverso la bocca e sia con un’ottica flessibile. Da alcuni anni utilizzo una tecnologia avanzata definita NBI che permette di evidenziare, con un filtro colore dedicato ed in alta definizione e risoluzione, le aree interessate del reflusso.

I Farmaci pro-cinetici favoriscono la progressione del cibo e dell’acido dallo stomaco all’intestino. Il bolo isterico secondario a patologie della sfera emotiva.

Per esemplificare, quando ingoiamo il cibo esso attraversa un strada comune rappresentata dalla faringe e dall’ipofaringe (al di sotto e lateralmente all’epiglottide) per andare in esofago. L’esofago, però , ha un vantaggio: esso può resistere senza alcun sintomo sino a 50 eventi di reflusso al giorno. Questo perché è dotato di sistemi di difesa fisici e chimici.

Le scimmie, come anche i neonati sino all’età di circa 2-3 anni, hanno una laringe molto alta, quasi in prossimità del naso. Quindi, per far risuonare le lettere del nostro parlare nella bocca e nelle cavità nasali, madre natura proprio tra i 2 ed i 3 anni, fa scendere la laringe di alcuni “piani” sino alla 4 -5 vertebra cervicale. In tal modo, aumentando le distanze, aumenta la risonanza della nostra voce nella bocca e nel naso. Ecco!La discesa dell’organo della voce crea una strada comune tra la via respiratoria e la via alimentare.

leggi anche: