Sangue nelle Urine e nello Sperma Dopo Biopsia Prostatica: Cause e Rimedi

Trovarsi di fronte a tracce più o meno abbondanti di sangue nello sperma (emospermia) è un evento più comune di quanto si pensi, ma fortunatamente in molti casi il problema è transitorio e non legato a patologie gravi. Allo stesso modo, la presenza di sangue nelle urine, definita ematuria, richiede sempre un'attenta valutazione medica.

Cos'è l'Ematuria e l'Emospermia?

Il termine medico per indicare la presenza di sangue nelle urine è “ematuria“. Il sangue può essere visibile ad occhio nudo (macroematuria) o solo al microscopio (microematuria). Quando si presenta è sempre importante consultare un medico per determinare l’origine. La presenza di sangue nelle urine si definisce ematuria e va sempre valutata con grande attenzione; si definisce macroscopica se il sangue è visibile a occhio nudo, microscopica se la presenza di sangue è rivelata dall'esame delle urine.

L'emospermia o sangue nello sperma si riferisce al sangue visibile nell'eiaculato (sperma); questo può variare da un aspetto completamente rosso a un aspetto venato di sangue. Si definisce emospermia (o ematospermia) la presenza di sangue nel liquido seminale visibile ad occhio nudo. Lo sperma è composto dagli spermatozoi provenienti nei testicoli e dal liquido prodotto da vescichette seminali, prostata, vie spermatiche e ghiandole di Cowper (o bulbo-uretrali).

Cause di Ematuria

Le cause più' frequenti sono la calcolosi delle vie urinarie, le infezioni ma anche i tumori si manifestano con questo segno.Se il sangue si osserva solo all'inizio della minzione (ematuria iniziale) l'origine più probabile è prostatica o dal collo vescicale; se il sangue si osserva al termine della minzione (ematuria terminale) la ematuria ha più' frequentemente una origine vescicale, mentre se le urine sono rosse dall'inizio alla fine della minzione (ematuria totale) si pensa ad una ematuria di origine alta, cioè ureterale o renale.

Cause di Emospermia

La presenza di sangue nello sperma, definita emospermia, e' quasi sempre indicativa di una infiammazione o infezione della Prostata e/o delle Vescicole Seminali (prostatite, vescicolite, prostato-vescicolite). Oltre alle forme senza causa evidente (o “idiopatiche”) che abbiamo detto essere molto frequenti e non pericolose, un numero abbastanza elevato di emospermie è causato da processi infiammatori / infettivi localizzati in un tratto qualunque delle vie spermatiche. Più frequentemente si tratta di infiammazioni a livello della prostata (“prostatiti”) o delle vescichette seminali (“vesciculiti”): in questi casi possono essere presenti sintomi urinari associati (come fastidi durante la minzione, frequenza e urgenza minzionale, febbre, dolore durante l’eiaculazione).

Altre cause possibili includono:

  • Infezioni delle vie urinarie o della prostata
  • Ostruzione o traumi in ogni parte del sistema riproduttivo
  • Malattie che influenzano la coagulazione del sangue

L’emospermia secondaria a patologie tumorali è estremamente rara, colpisce solitamente persone anziane e si presenta in modo continuo o recidivante. Anche pazienti con voluminosa iperplasia prostatica benigna ("IPB") possono in alcuni casi osservare sangue nel liquido sminale.

Casi particolari e ben riconoscibili di emospermia sono rappresentati dalle forme iatrogene (ovvero causate da manovre mediche), come successivamente a biopsia prostatica, brachiterapia o dopo esami endoscopici.

La Biopsia Prostatica e le Sue Complicanze

La biopsia prostatica consiste nell'eseguire una serie di microprelievi di tessuto dalla prostata stessa, che verranno esaminati dall’Istologo per escludere la presenza di un tumore. Può eseguita per via Perineale (preferibile) o per via trans rettale, sempre sotto guida ecografica transrettale e con l'utilizzo di anestesia locale. Grazie all'impiego di anestetici, la biopsia prostatica è un esame generalmente ben tollerato e poco doloroso. Fitte molto brevi e di intensità limitata vengono tipicamente avvertite durante i prelievi bioptici.

Nello specifico, la biopsia prostatica può dare complicanze emorragiche, infiammatorie, infettive ed allergiche. Le complicanze emorragiche sono le più frequenti, tanto da manifestarsi fino al 20% dei casi; in genere si tratta di emorragie lievi e transitorie, rese evidenti da tracce di sangue più o meno vistose nelle urine, nelle feci e/o nell'eiaculato; in tal senso non è nemmeno corretto parlare di complicanze, dato che entro certi limiti sono da ritenersi fenomeni normali.

Infine, cosa molto importante, dopo una biopsia prostatica il sanguinamento si rende spesso evidente in occasione delle prime eiaculazioni. Lo sperma, di conseguenza, abbandona i classici riflessi biancastri ed opalescenti per assumere tonalità scure, color "caffè latte"; anche in questo caso la situazione torna spontaneamente alla normalità nel giro di qualche settimana. Negli individui sottoposti a biopsia della prostata per via transperineale, inoltre, è comune la formazione di un ematoma nella zona di accesso dell'ago bioptico, localizzata tra lo scroto e l'ano; ancora una volta, se l'ematoma ed il gonfiore dovessero divenire particolarmente consistenti è bene allertare al più presto il proprio medico curante.

Cosa Fare in Caso di Sangue nelle Urine o nello Sperma?

L’algoritmo per studiare un paziente con ematuria prevede, nell’ordine, urinocoltura, citologia urinaria, ecografia apparato urinario, cistoscopia, urografia o urotac.

Il consiglio iniziale è sempre quello di rivolgersi comunque al proprio medico di fiducia. Nei casi in cui si notasse del sangue nel liquido seminale, anche qualora fosse un evento occasionale, è sempre consigliabile consultare il medico di base, l'andrologo o l'urologo di riferimento per un esame fisico e semplici test per escludere cause come un'infiammazione o un'infezione a trasmissione sessuale. Al contrario, quando l’emospermia si presenta in modo recidivante o continuo e/o colpisce pazienti più anziani e con sintomi associati è sempre importante approfondire la situazione mediante esami diagnostici mirati.

La terapia è anti-infiammatoria (come i prodotti a base di Serenoa Repens, farmaci specifici per prostata e vescicole seminali) e antibiotica (preferibilmente fluorochinolonici, farmaci che penetrano bene in quei tessuti) in caso di colture positive per la presenza di un’infezione. Altra causa meno frequente è la calcolosi prostatica. In alcuni casi è consigliabile anche l’associazione con alfa-litici, farmaci che migliorano la minzione. Solitamente, dopo un episodio di emospermia, lo sperma mantiene per alcuni giorni una colorazione che passa dal rosso vivo dei primi momenti, al rosso scuro, al marrone.

Esami Diagnostici

In caso di sospetto di problemi alla prostata, il medico può prescrivere diversi esami diagnostici:

  • Esame rettale digitale
  • Test del PSA
  • Ecografia transrettale (TRUS)
  • Biopsia
  • Scintigrafia ossea
  • Tomografia computerizzata (TC)
  • Risonanza magnetica multiparametrica (MP-RM)
  • Tomografia ad emissione di positroni (PET-TC)
  • PCA3

Tabella Riassuntiva Esami Diagnostici

Esame Descrizione Scopo
Esame rettale digitale Palpazione della prostata attraverso il retto Valutare dimensioni, forma e consistenza della prostata
Test del PSA Misurazione del livello dell'antigene prostatico specifico nel sangue Rilevare possibili anomalie prostatiche, inclusi tumori
Ecografia transrettale (TRUS) Visualizzazione delle strutture interne della prostata tramite ultrasuoni Indagare la prostata in caso di anomalie al tatto o PSA elevato
Biopsia Prelievo di campioni di tessuto prostatico per analisi al microscopio Confermare o escludere la presenza di tumore
Scintigrafia ossea Rileva la presenza di cellule tumorali nelle ossa Indagare la prostata in caso di anomalie al tatto o PSA elevato
Tomografia computerizzata (TC) Rileva la presenza di un tumore e di metastasi nella maggior parte degli organi del corpo Indagare la prostata in caso di anomalie al tatto o PSA elevato
Risonanza magnetica multiparametrica (MP-RM) Valutazione morfologica e funzionale della prostata Indagare la prostata in caso di anomalie al tatto o PSA elevato
Tomografia ad emissione di positroni (PET-TC) Fornisce informazioni importanti sull’attività metabolica del tumore in studio Indagare la prostata in caso di anomalie al tatto o PSA elevato
PCA3 Test che si effettua sulle urine prelevate dopo massaggio prostatico Rileva la presenza di cellule tumorali nelle ossa

La presenza di sangue nel liquido sminale è un fenomeno che preoccupa notevolmente e incute molta ansia in chi lo vive. Questo sintomo - nella maggioranza dei casi - non è causato da patologie pericolose e tende a scomparire da solo.

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