Differenza tra Raggi X e Radiografia: Una Guida Completa

Quando si parla di esami diagnostici, spesso sentiamo nominare ecografie e radiografie, ma sappiamo davvero qual è la differenza tra questi due strumenti? Ecografie e radiografie sono strumenti fondamentali per diagnosticare diverse condizioni. Conoscere le differenze ti aiuterà a sentirti più tranquillo e preparato.

Tecnologia e Principi di Base

La tecnologia è il primo grande elemento di differenza: l’ecografia utilizza gli ultrasuoni, mentre la radiografia si basa sui raggi X. Questo si traduce in un diverso impatto sul corpo e in specifiche indicazioni d’uso.

Ecografia

L’ecografia utilizza ultrasuoni, cioè onde sonore ad alta frequenza, per creare immagini dei tessuti e degli organi del corpo. Un dispositivo chiamato ecografo, dotato di una sonda, emette questi ultrasuoni, che rimbalzano sui tessuti e vengono trasformati in immagini visualizzate su uno schermo. Questo esame è completamente sicuro, perché non utilizza radiazioni, ed è adatto anche a donne in gravidanza e bambini.

Radiografia

La radiografia, invece, usa i raggi X, un tipo di radiazione, per ottenere immagini dell’interno del corpo. I raggi attraversano il corpo e vengono assorbiti in modo diverso dai tessuti: le ossa, più dense, appaiono bianche, mentre i tessuti molli risultano più scuri.

La radiologia sfrutta l'interazione del corpo umano con fasci di particolari onde elettromagnetiche, dette raggi x, la cui lunghezza d'onda è assai più corta di quella delle onde radio e della luce e appartiene alla banda compresa fra 0,001 e 1 nm. Di conseguenza, vista la proporzionalità inversa tra lunghezza d'onda e frequenza, possiamo anche definire i raggi x come onde elettromagnetiche ad alta frequenza.

Come Funzionano i Raggi X

I raggi x vengono prodotti in appositi tubi radiologici che sono delle ampolle di vetro sotto vuoto spinto nelle quali si applica una elevata differenza di potenziale elettrico (decine di migliaia di volt). Questa ha l'effetto di accelerare fortemente un fascio di elettroni emessi da una spiralina incandescente: gli elettroni vanno cosè a colpire ad alta energia un bersaglio formato da un metallo pesante, in genere tungsteno, il quale, per un fenomeno fisico assai complesso, emette radiazioni che appartengono appunto alla banda dei raggi x.

La generazione dei raggi x negli apparecchi radiologici è quindi un fenomeno strettamente governato dall'uomo, nei suoi parametri fisici, nella sua intensità e nella sua durata: i raggi x si formano nel tubo ed escono solo nel momento in cui, schiacciando un pulsante, si determina la formazione dell'alta tensione e il flusso di elettroni. Il tubo e l'apparecchio radiologico spenti o inattivi non sono radioattivi e non emettono raggi.

Raggi X, Radiazioni ed Energia

Ricordiamo una importante legge fisica che esprime la relazione che lega la frequenza (n) e l' energia (E) dell' onda:

E = hn

dove h è la costante di Planck ed è un valore numerico universale. Ne deriva che, essendo i raggi x onde elettromagnetiche ad alta frequenza, ad essi è associata una energia molto elevata.

Per questo motivo i raggi x, che nella loro interazione con la materia cedono una notevole quantità di energia, sono in grado di determinare la ionizzazione degli atomi, cioè la formazione di coppie di ioni e di radicali liberi, con conseguenze anche gravi sulla struttura dei costituenti biochimici della cellula e sulla salute del vivente.

La presenza di importanti effetti fisici e biologici determinati dai raggi x e dalle radiazioni ionizzanti giustifica le limitazioni e i meccanismi di controllo che regolano il loro impiego. I medici e gli odontoiatri possono comunque utilizzare apparecchi radiologici per l'esame dei propri pazienti in via collaterale alla propria attività clinica e nel rispetto di precise normative.

Quando Utilizzare Ecografia o Radiografia

La scelta tra ecografia e radiografia dipende dal problema da indagare. Se hai dolore muscolare o devi controllare un organo interno, probabilmente il medico ti prescriverà un’ecografia. Se invece sospetti una frattura o hai bisogno di esaminare i polmoni, la radiografia sarà la scelta migliore.

In ogni caso, è sempre il medico a decidere l’esame più adatto in base ai sintomi e alla zona del corpo da analizzare.

L’ecografia è indicata per esaminare organi interni come fegato, reni, cuore, tiroide, o tessuti molli come muscoli e tendini.

La radiografia a raggi X, indicata anche come “radiologia tradizionale”, è utilizzata prevalentemente per lo studio delle ossa e di alcuni organi interni, in particolare i polmoni.

Vantaggi e Svantaggi

L’ecografia permette di ottenere immagini in tempo reale, mostrando anche il movimento degli organi, come il battito cardiaco di un feto o il flusso sanguigno. Non richiede particolari preparazioni, salvo casi specifici come bere acqua prima di un’ecografia pelvica, ed è completamente indolore.

La radiografia, al contrario, offre immagini statiche che catturano dettagli precisi di ossa, articolazioni e polmoni.

Radiografia Digitale

La moderna tecnologia ha portato in seguito allo sviluppo della Radiologia Digitale, per cui non viene più effettuata la stampa dell´immagine ma questa può essere visionata, refertata e archiviata digitalmente. Tra i diversi vantaggi, la Radiografia Digitale Diretta (DR) di ultima generazione permette una migliore qualità e definizione dell´immagine con una ridotta dose radiogena per il paziente.

Radiografia dei Segmenti Scheletrici Sotto Carico

La radiografia “sotto carico” riguarda lo studio di alcuni segmenti scheletrici eseguito con il paziente in posizione eretta. Con il macchinario presente è possibile effettuare l´esame degli arti inferiori, del bacino e della colonna in toto sotto carico. Questa tipologia di esami viene richiesta per valutare il segmento scheletrico non a riposo ma, appunto, sottoposto al carico fisiologico in posizione eretta. In questo modo è possibile rilevare eventuali anomalie altrimenti non individuabili ed effettuare particolari misurazioni (angolo di scoliosi, angolo plantare in caso di piede piatto o cavo).

Preparazione e Controindicazioni

L’esame viene effettuato in pochi minuti e non è necessaria alcuna preparazione né essere a digiuno, salvo particolari casi che saranno indicati dal medico prescrittore. Al momento dell'esame non devono essere presenti oggetti metallici nell´area di scansione: orecchini, catenine, piercing labiali o linguali, reggiseno con ferretto, cinture e bottoni metallici.

Per quanto con la Radiografia Digitale Diretta (DR) di ultima generazione l´esposizione alle radiazioni ionizzanti sia molto bassa, l´esame non deve essere effettuato se si è in stato di gravidanza certo o presunto.

Radiografia: Cos’è, Come Funziona e Quando è Necessaria

La radiografia è una tecnica di diagnostica medica in grado di, letteralmente, scattare delle foto ad alcuni componenti interni del nostro corpo, come le ossa. Essa sfrutta, a questo scopo, un particolare tipo di radiazioni ionizzanti, i raggi x: grazie alle caratteristiche di queste radiazioni, è possibile impressionare una lastra fotografica ed ottenere l’immagine di alcuni organi interni al corpo.

Il concetto alla base della radiografia sta nel fatto che diversi materiali assorbono in modo diverso la radiazione incidente. Essendo radiazioni molto energetiche, ripetiamo, i raggi x rientrano nella categoria delle radiazioni ionizzanti e quindi potenzialmente pericolose per la salute.

Interazione dei Raggi X con la Materia

Abbiamo visto che l'effetto ultimo dei raggi x sulla materia è la ionizzazione degli atomi con formazione di radicali liberi. In pratica, questa interazione avviene secondo due fenomeni differenti:

  • a basse energie del fotone x, questo viene arrestato completamente dall'atomo colpito, che si ionizza (effetto fotoelettrico)
  • a energie maggiori, il fotone x interagisce con l'atomo bersaglio determinandone la ionizzazione e perdendo parte della sua energia, ma prosegue comunque il suo cammino con energia ridotta e con direzione casuale (effetto Compton).

In entrambi i casi, il risultato finale di questi fenomeni è la ionizzazione della materia.

Formazione delle Immagini Radiografiche

La diagnostica radiologica richiede la creazione di immagini radiografiche, che rendano visibili le modificazioni indotte dal corpo umano sul fascio di raggi x: è su queste immagini che il radiologo formula la propria diagnosi.

Le immagini vengono ottenute utilizzando delle strutture, chiamate rivelatori, capaci di convertire il segnale dei fotoni x, non visibili, in una immagine visibile.

Tipi di Immagini Radiografiche

  • immagini cinetiche o dinamiche, che rappresentano in tempo reale l'esame eseguito e il movimento degli organi
  • immagini statiche, che forniscono un documento stabile del quadro interno del corpo umano: queste possono essere acquisite anche durante una indagine dinamica.

Radiologia Digitale: Sistemi Avanzati

Negli ultimi anni sono stati introdotti e vengono impiegati in maniera crescente dei sistemi di rivelazione delle immagini basati sull'uso del computer e di sensori ad esso collegati ("radiologia digitale").

Un sistema digitale molto noto e utilizzato da tempo è costituito dalla Tomografia Computerizzata (TC), indagine nella quale un tubo radiogeno ruota intorno al corpo del paziente emettendo un sottile fascio di raggi x. Dall'altra parte del corpo una corona di sensori radiosensibili collegati al computer misura l'intensità dei raggi che hanno attraversato il paziente punto per punto.

Vantaggi delle Immagini Digitali

  • possibilità di modificare "a posteriori" le caratteristiche iconografiche delle immagini, principalmente la densità e il contrasto, senza dover ripetere l'esame
  • risparmio di dose radiante rispetto alle pellicole tradizionali
  • archiviazione rapida in minimo spazio (CD-ROM) e recupero in tempi brevissimi
  • possibilità di teletrasmissione via cavo o Internet in maniera molto semplice, realizzando consultazioni e discussioni di casi da parte di esperti a distanza ("teleradiologia").

Radiazioni e Salute

I raggi X sono detti anche raggi röntgen, dal nome del fisico tedesco Konrad Wilhelm Röntgen che li scoprì nel lontano 1895, dimostrandone l'esistenza mediante un radiogramma della mano della consorte. I raggi X, attraversando la materia, producono ioni, perciò sono chiamati radiazioni ionizzanti. Queste radiazioni dissociano le molecole e, se queste appartengono a cellule di organismi viventi, producono lesioni cellulari.

Differenza tra Radiografia a Raggi X e Risonanza Magnetica

La principale differenza tra le due tipologie di esami riguarda la diversa metodica utilizzata. La Radiografia si basa, infatti, sull´uso delle radiazioni ionizzanti, i Raggi X, mentre la Risonanza Magnetica sfrutta campi elettromagnetici, non nocivi per gli esseri viventi. La Risonanza Magnetica viene richiesta prevalentemente per lo studio dei tessuti molli quali tendini, muscoli, legamenti e cartilagini oltre che per la valutazione dell´osso, in quanto permette di rilevare la presenza di edema, segno di fratture e/o di infiammazioni o tumori ossei.

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