Quando si parla di esami diagnostici, spesso sentiamo nominare ecografie e radiografie. Spesso si fa confusione tra i vari esami diagnostici. Si sente spesso parlare di radiografia e risonanza magnetica ma non sempre si conoscono le differenze tra questi due esami. Ma sappiamo davvero qual è la differenza tra questi due strumenti?
Radiografia: Cos'è e Come Funziona
Quando si parla di radiografia ci si riferisce a una tecnica diagnostica per immagini basata sull’utilizzo dei raggi X, una forma di radiazione elettromagnetica capace di attraversare i tessuti e di imprimere un’immagine su una pellicola o su un sensore digitale. Sin dal suo primo utilizzo nel 1896 la Radiografia a Raggi X ha rappresentato una fondamentale innovazione nel campo della Diagnostica Medica, permettendo di scrutare l´interno del nostro corpo. La radiografia è uno degli strumenti diagnostici più utilizzati al mondo, grazie alla sua capacità di fornire immagini dettagliate delle strutture interne del corpo umano in modo rapido, non invasivo e indolore.
La radiografia a raggi X, indicata anche come “radiologia tradizionale”, è utilizzata prevalentemente per lo studio delle ossa e di alcuni organi interni, in particolare i polmoni. Ma come funziona la radiografia a Raggi X? I raggi X sono radiazioni ionizzanti che si comportano come fasci di luce che, attraversando il corpo umano, vengono assorbiti in modo differente a seconda della densità dei tessuti attraversati.
L’assorbimento dei raggi varia in base alla densità del tessuto: le strutture più dure, come le ossa, appaiono bianche, mentre quelle più morbide, come muscoli e organi, assumono tonalità grigie o nere. L´immagine della radiografia a raggi X è in negativo, per cui le parti del corpo più dense, come le ossa, appaiono chiare, mentre i tessuti molli appaiono grigi e gli organi, invece, scuri.
Radiologia Digitale: Vantaggi e Progressi
Negli ultimi anni, la radiologia ha compiuto enormi progressi grazie alla digitalizzazione. Fino a qualche tempo fa l´immagine radiografica veniva impressa su una pellicola fotografica, comunemente detta “lastra” che, dopo essere stata valutata e refertata, veniva consegnata al paziente. I nuovi apparecchi non utilizzano più pellicole fisiche, ma sensori elettronici che trasformano i raggi X in segnali digitali.
La moderna tecnologia ha portato in seguito allo sviluppo della Radiologia Digitale, per cui non viene più effettuata la stampa dell´immagine ma questa può essere visionata, refertata e archiviata digitalmente. Tra i diversi vantaggi, la Radiografia Digitale Diretta (DR) di ultima generazione, permette una migliore qualità e definizione dell´immagine con una ridotta dose radiogena per il paziente.
Quando è Necessaria una Radiografia
Un’indagine ai raggi X viene prescritta in molteplici situazioni. La Radiografia a Raggi X è un esame indolore e non invasivo che viene utilizzato per lo studio di:
- patologie osteoarticolari degenerative (artrosi);
- patologie osteoarticolari traumatiche (fratture);
- malattie a carico della colonna vertebrale (spondilolistesi, spondiloartrosi, scoliosi);
- dismetria degli arti inferiori;
- calcolo dell´età ossea;
- diagnosi di patologie polmonari (polmoniti, versamenti pleurici e lesioni tumorali);
- studio dell´addome (calcoli renali, occlusioni e perforazioni intestinali).
Radiografia "Sotto Carico"
La radiografia “sotto carico” riguarda lo studio di alcuni segmenti scheletrici eseguito con il paziente in posizione eretta. Questa tipologia di esami viene richiesta per valutare il segmento scheletrico non a riposo ma, appunto, sottoposto al carico fisiologico in posizione eretta. Con il macchinario presente è possibile effettuare l´esame degli arti inferiori, del bacino e della colonna in toto sotto carico.
In questo modo è possibile rilevare eventuali anomalie altrimenti non individuabili ed effettuare particolari misurazioni (angolo di scoliosi, angolo plantare in caso di piede piatto o cavo).
Radiografia: Preparazione, Cosa Indossare e Controindicazioni
L´esame viene effettuato in pochi minuti e non è necessaria alcuna preparazione né essere a digiuno, salvo particolari casi che saranno indicati dal medico prescrittore. Al momento dell'esame non devono essere presenti oggetti metallici nell´area di scansione: orecchini, catenine, piercing labiali o linguali, reggiseno con ferretto, cinture e bottoni metallici.
Per quanto con la Radiografia Digitale Diretta (DR) di ultima generazione l´esposizione alle radiazioni ionizzanti sia molto bassa, l´esame non deve essere effettuato se si è in stato di gravidanza certo o presunto. La principale controindicazione all’effettuarezione di una radiografia è lo stato di gravidanza certo o presunto della paziente. Poiché le radiazioni, seppur in modo limitato, sono dannose per il corpo umano l’esame è da effettuarsi solo quando il beneficio previsto sia superiore al rischio biologico.
Radiografia vs Altre Tecniche di Imaging
Radiografia a Raggi X o Risonanza Magnetica
La scelta della tipologia di esame da effettuare dipende sempre dall´indicazione precisa che il medico ritiene più opportuna a seguito di un´accurata valutazione clinica. La principale differenza tra le due tipologie di esami riguarda la diversa metodica utilizzata. La Radiografia si basa, infatti, sull´uso delle radiazioni ionizzanti, i Raggi X, mentre la Risonanza Magnetica sfrutta campi elettromagnetici, non nocivi per gli esseri viventi.
La risonanza magnetica, invece, non impiega radiazioni ionizzanti, ma onde radio e campi magnetici. La Risonanza Magnetica viene richiesta prevalentemente per lo studio dei tessuti molli quali tendini, muscoli, legamenti e cartilagini oltre che per la valutazione dell´osso, in quanto permette di rilevare la presenza di edema, segno di fratture e/o di infiammazioni o tumori ossei.
La risonanza magnetica è una delle tecnologie più avanzate della radiologia moderna, l’esame di risonanza magnetica consente di creare immagini dettagliate e precise e di guardare il corpo da quasi ogni punto di vista, sia come un volume, sia come un singolo strato di una parte del corpo. Con queste immagini cerchiamo di capire ciò che appartiene e ciò che non appartiene al corpo umano complessivamente.
La risonanza magnetica si basa sull’elettromagnetismo, possiamo dire che, di base, la risonanza è un potente magnete. È possibile sottoporsi più volte, anche a intervalli ravvicinati, alla risonanza magnetica in quanto non utilizza radiazioni ma campi magnetici.
Durante la gravidanza l’esame non è controindicato ma è caldamente sconsigliato effettuarlo durante le prime 12 settimane se non in presenza di urgenze.
Ecografia vs Radiografia
L’ecografia utilizza ultrasuoni, cioè onde sonore ad alta frequenza, per creare immagini dei tessuti e degli organi del corpo. La tecnologia è il primo grande elemento di differenza: l’ecografia utilizza gli ultrasuoni, mentre la radiografia si basa sui raggi X. Un dispositivo chiamato ecografo, dotato di una sonda, emette questi ultrasuoni, che rimbalzano sui tessuti e vengono trasformati in immagini visualizzate su uno schermo.
L’ecografia è indicata per esaminare organi interni come fegato, reni, cuore, tiroide, o tessuti molli come muscoli e tendini. Questo esame è completamente sicuro, perché non utilizza radiazioni, ed è adatto anche a donne in gravidanza e bambini. L’ecografia permette di ottenere immagini in tempo reale, mostrando anche il movimento degli organi, come il battito cardiaco di un feto o il flusso sanguigno. Non richiede particolari preparazioni, salvo casi specifici come bere acqua prima di un’ecografia pelvica, ed è completamente indolore.
La radiografia, al contrario, offre immagini statiche che catturano dettagli precisi di ossa, articolazioni e polmoni. La scelta tra ecografia e radiografia dipende dal problema da indagare. Se hai dolore muscolare o devi controllare un organo interno, probabilmente il medico ti prescriverà un’ecografia. Se invece sospetti una frattura o hai bisogno di esaminare i polmoni, la radiografia sarà la scelta migliore.
Radiografia vs TAC (Tomografia Computerizzata)
La principale controindicazione per una TC riguarda lo stato di gravidanza certo o presunto della paziente. L’esame in sé dura pochi minuti, il paziente viene prima posizionato sul lettino dal tecnico di Radiologia e istruito sulle varie fasi dell’esame in modo che possa essere il più collaborativo possibile. Come per la radiografia, la maggiore controindicazione per una TC èriguarda lo stato di gravidanza certo o presunto della paziente.
L’utilizzo di MDC per via endovenosa negli esami TC permette la visualizzazione e la differenziazione delle strutture anatomiche in esame. Vengono utilizzati MDC iodati non ionici che consentono di visualizzare strutture vascolari e organi interni in base alle tempistiche di circolo del farmaco nel corpo.
L'Importanza della Diagnostica per Immagini
L’utilizzo della diagnostica per immagini nella prassi medica ha visto una rapida crescita negli ultimi tre decenni, grazie soprattutto allo sviluppo delle tecnologie impiegate e alla sua sempre più imprescindibile integrazione con l’informatica. La prima cosa da chiarire è che non esiste un esame migliore di un altro in generale, si tratta di metodiche differenti tra loro, scelte e prescritte dal medico specialista a seguito di un’accurata valutazione dell’appropriatezza clinica.
Durante la radiografia può essere utilizzato anche un mezzo di contrasto (MDI), utile per mettere in evidenza specifiche strutture che possono essere quindi studiate in maniera più approfondita (organi dell’apparato gastrointestinale, dell’apparato urinario e dell’apparato genitale femminile). Il differente grado di attenuazione del fascio radiante nei vari tessuti ci permette di ottenere immagini del corpo umano, sia dello scheletro sia dei tessuti molli. Non tutti i raggi emessi, però, arrivano al rilevatore, infatti alcuni di essi passano attraverso il corpo.
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