Differenza tra Pulsossimetro e Saturimetro: Guida Completa

Il pulsossimetro, noto anche come saturimetro o ossimetro, è uno strumento che fornisce - in maniera rapida e non invasiva - indicazioni preliminari molto importanti circa la funzionalità respiratoria e la frequenza cardiaca del paziente. I termini saturimetro, pulsiossimetro, ossimetro, oximetro e pulsossimetro sono quindi termini equivalenti, ognuno derivante da caratteristiche di funzionamento o utilizzo, per identificare questo strumento. Ad esempio il termine saturimetro richiama la caratterista dello strumento di misurare la saturazione di ossigeno nel sangue; il termine pulsiossimetro richiama la caratteristica dello strumento di misurare la frequenza e l’intensità cardiaca; ossimetro richiama la caratteristica di misurare la quantità di ossigeno legato nel sangue.

Cos'è il Pulsossimetro?

Il pulsossimetro è uno strumento d'ausilio per misurare con regolarità la saturazione dell'ossigeno nel sangue arterioso nonché la frequenza cardiaca. Sempre più spesso viene anche utilizzato per misurare la frequenza cardiaca a riposo e sotto sforzo. Il pulsossimetro è uno strumento medico che permette di misurare in maniera non invasiva la quantità di emoglobina, e quindi di ossigeno, legata nel sangue. Permette inoltre di misurare la frequenza cardiaca e l’intensità del polso del paziente.

Funzioni principali

  • Misurazione della saturazione dell'ossigeno (SpO2)
  • Misurazione della frequenza cardiaca
  • Valutazione della funzionalità respiratoria

Come Funziona il Saturimetro?

Il principio di funzionamento su cui si basa il saturimetro è quello della spettrofotometria. Il principio di funzionamento di un saturimetro è molto semplice: una sonda genera fasci di luce nel campo del rosso e dell’infrarosso, questi fasci attraversano la cute e la circolazione del paziente (generalmente viene applicato ad un dito), per poi arrivare ad una fotocellula. Conoscendo la quantità di luce iniziale e quella finale, l’apparecchiatura è in grado di calcolare la saturazione dell’ossigeno nel paziente, grazie a formule fisiche piuttosto complesse, in quanto l’emoglobina ossigenata assorbe la luce a precise lunghezze d’onda. Una componente rileva e misura la saturazione dell’ossigeno, da posizionare sul dito o sul lobo dell’orecchio del paziente, e un’altra permette la visualizzazione, mediante sensori che emettono radiazioni luminose di lunghezza d’onda differente.

Saturimetro da dito

Il saturimetro da dito è uno strumento automatizzato che permette di misurare il livello di saturazione dell’ossigeno. In particolare, questo dispositivo serve per monitorare la saturazione dell’ossigeno dell’emoglobina, più specificatamente del sangue arterioso periferico, e la frequenza cardiaca. Per iniziare a misurare la saturazione dell’ossigeno nel sangue è sufficiente accendere il dispositivo e inserire il dito all’interno, fino in fondo. Se questo è inserito correttamente, è possibile notare che il led illumina la parte centrale dell’unghia. È poi sufficiente attendere pochi secondi per permettere al pulsossimetro di valutare rapidamente la saturazione e la frequenza cardiaca.

Come Leggere i Valori del Saturimetro

I valori del saturimetro sono leggibili direttamente sul display del dispositivo. Leggere ed interpretare i valori del pulsossimetro, o pulsiossimetro , non è poi così difficile come si tende a pensare. Questi vengono infatti riportati in maniera chiara sul display del dispositivo dopo alcuni secondi dalla fine della lettura.

  • Valori normali di saturazione: superiori al 95%
  • Ipossiemia lieve: valori compresi tra il 91 e il 94%
  • Ipossiemia moderata: valori compresi tra l’86 e il 90%
  • Ipossiemia grave: valori uguali o inferiori all’85%

Se il paziente presenta valori inferiori alla sopra indicata percentuale, si è in presenza di ipossiemia. In caso di valori inferiori al 95% è sempre consigliabile contattare il proprio medico di base per eventuali ulteriori approfondimenti.

Vantaggi del Saturimetro

Il saturimetro comporta altresì diversi vantaggi che è bene prendere in considerazione, tra cui:

  • Semplicità d’uso: non sono necessarie competenze mediche per utilizzarlo.
  • Praticità d’uso: è tascabile e utilizzabile in vari contesti.
  • Misurazioni non invasive e indolori: basta inserire il dito nel dispositivo.

Limiti e Svantaggi del Saturimetro

I limiti e gli svantaggi del saturimetro sono legati soprattutto al fatto che la corretta misurazione di saturazione di ossigeno può avvenire solo in determinate situazioni. Nel caso del pulsossimetro, queste sono principalmente legate al fatto che la misurazione, per essere considerata affidabile, deve avvenire in presenza di certe specifiche condizioni. Se così non fosse, infatti, la corretta lettura dei valori potrebbe essere ostacolata o falsata.

Di seguito sono riportate le situazioni in cui la misurazione può non essere precisa:

  • In caso di vasocostrizione periferica: l’apporto di sangue alle estremità è ridotto.
  • In caso di anemia: può essere difficile evidenziare l’ipossiemia.
  • In presenza di blu di metilene nel circolo ematico.
  • In caso di movimenti del paziente.
  • In presenza di smalto colorato sulle unghie.

Anche la presenza di smalto colorato sulle unghie può ostacolare le misurazioni effettuate col saturimetro. Un altro grande limite del saturimetro è quello di non riuscire a discriminare fra ossiemoglobina (cioè l'emoglobina legata all'ossigeno) e carbossiemoglobina (cioè, l'emoglobina legata al monossido di carbonio - CO - composto estremamente tossico). In tempi relativamente recenti è stato ideato e messo a punto un nuovo strumento chiamato puls-CO-ossimetro.

Esempi di Pulsossimetri sul Mercato

Sul mercato sono disponibili diversi modelli di pulsossimetri, ognuno con caratteristiche specifiche. Ecco alcuni esempi:

  • Pulsossimetro Berrcom: preciso, facile da usare, con schermo OLED orientabile e allarme per valori critici.
  • Pulox PO-200: misurazione indolore, display OLED chiaro, ideale per uso domestico e sportivi.
  • Beurer PO 30: compatto, affidabile, con display a colori regolabile e visualizzazione grafica del battito.
  • Braun Pulsossimetro 1: clinicamente validato, design a clip da dito, adatto per BPCO, polmonite e atleti.
  • Saturimetro HealthTree: misura SpO2 e frequenza cardiaca, display OLED leggibile, ottimo per sportivi.

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