Hai deciso di rimetterti in forma ma non riesci ad avere il controllo della tua dieta, nonostante ogni giorno sali sulla bilancia? Quando si vuole impostare un programma efficace di dimagrimento e ricomposizione corporea, il peso non è l’unico elemento da tenere in considerazione.
Il peso non è un parametro sufficiente per valutare l’andamento di una dieta perché dipende da tanti fattori, che vanno individuati, misurati e analizzati singolarmente:
- Metabolismo basale
- % di massa grassa
- % di massa magra
- % di acqua totale
- % di acqua intra cellulare
- % di acqua extra cellulare
Per poter misurare questi fattori è necessario effettuare un esame specifico: l’impedenziometria.
Cos'è l'Impedenziometria (BIA)?
L’impedenziometria, detta anche bioimpedenziometria (BIA), è un esame diagnostico attendibile e preciso, che permette di valutare la composizione corporea in termini di:
- Quantità di acqua presente nel corpo (acqua totale, acqua intracellulare, acqua extracellulare)
- Tipo di costituzione ossea
- Massa grassa
- Massa magra
- Metabolismo basale
Una volta determinati questi parametri, è possibile impostare una terapia alimentare ad hoc e monitorare i risultati del programma dietetico o di un’attività fisica.
L’impedenziometria non è una metodica nuova, è disponibile da qualche decennio, ma è in continua evoluzione e se eseguita con macchinari di ultima generazione è tra gli esami diagnostici di valutazione corporea più attendibili e precisi.
L’impedenziometria è così chiamata in virtù del parametro che misura: l’impedenza.
L’impedenza è la resistenza che il corpo oppone al passaggio di una - impercettibile - corrente elettrica alternata, che viene trasmessa attraverso due elettrodi.
A seconda dell’area in cui questa leggera corrente viaggia, il corpo oppone una maggiore o minore resistenza, in base a quanto i tessuti sono idratati.
Questo avviene perché la corrente attraversa più facilmente i tessuti idratati (come la massa magra) e meno quelli meno ricchi di acqua (come il tessuto adiposo).
Perché Dovresti Fare un Esame di Impedenziometria?
Conoscere la composizione corporea della persona è molto utile:
- All’inizio di un percorso di dimagrimento per impostare un’alimentazione adeguata che risponda davvero alle tue caratteristiche e esigenze.
- Durante il percorso di dimagrimento per valutarne l’andamento e l’efficacia.
- Per verificare se il calo di peso è causato da una reale perdita di massa grassa e non di massa magra o ritenzione idrica, ed eventualmente agire per evitare ciò.
- Valutare il grado di ritenzione idrica, che è un indicatore dello stato di salute generale di ogni persona.
Inoltre l’impedenziometria è un esame:
- Non invasivo, infatti potrai tornare alle tue normali attività quotidiane fin da subito.
- Veloce, l’esame dura solo pochi minuti.
- Indolore, la corrente elettrica che ti attraverserà sarà una corrente impercettibile e a bassissimo voltaggio.
- Eseguibile su soggetti di tutte le età, senza rischi per la salute.
- Preciso e attendibile: i risultati di questo esame sono immediatamente disponibili e riproducibili con un margine di errore inferiore all’1% su misurazioni ripetute.
Grazie alle sue caratteristiche l’impedenziometria è utile per impostare un programma di dimagrimento personalizzato, sulla base delle tue esigenze specifiche, in modo da consentire il rimodellamento del tuo corpo in maniera sicura e senza rischi per la salute.
In Cosa Consiste l’Esame di Impedenziometria?
L’esame impedenziometrico si basa sul fatto che l’acqua è un buon conduttore di corrente elettrica, mentre il grasso è un isolante quasi perfetto. Poiché la massa magra è costituita per la maggioranza da acqua, determinando la quantità di acqua dell’organismo, è possibile individuare la quantità di massa magra presente e, di conseguenza, quella di massa grassa.
L’esame viene effettuato in maniera totalmente non invasiva, verrai fatto sdraiare su un lettino e lo specialista ti applicherà alcuni elettrodi collegati all’impedenziometro, di solito sul polso e sulla caviglia.
Dovrai rimanere sdraiato in questa posizione per circa 10 minuti per consentire una buona ridistribuzione dei liquidi corporei. Dopo di che viene effettuato l’esame che richiede in tutto circa 30 secondi.
Prima della misurazione vengono inseriti nel programma di calcolo del macchinario tutti i parametri necessari a una diagnosi accurata, come sesso, altezza, età e corporatura.
Dopo la misurazione i valori estratti vengono elaborati da un software, che individua i tuoi parametri di:
- Quantità di acqua presente nel corpo (acqua totale, acqua intracellulare, acqua extracellulare)
- Tipo di costituzione ossea
- Massa grassa
- Massa magra
- Metabolismo basale
Preparazione all'Esame: Cosa Fare Prima
Bisogna rispettare le seguenti regole per eseguire l’esame:
- Devi astenerti dal consumo di alcol nelle 24 ore precedenti al test.
- Devi evitare l’assunzione di caffeina nelle 4 ore precedenti al test.
- Devi essere a digiuno da almeno 4 ore prima dell’esame.
- Devi evitare esercizio fisico intenso nelle 12 ore precedenti al test.
- È consentito bere acqua nelle 4 ore precedenti al test.
Queste accortezze permettono di avere una preparazione al test standardizzata, che ridurrà l’influenza della tua maggiore o minore condizione di idratazione sui risultati del test.
Quando è Utile Effettuare l’Esame Impedenziometria?
L’esame impedenzometrico è utile per:
- Sportivi che vogliono avere un quadro accurato della loro condizione fisica.
- Chi segue regimi alimentari particolari (come il veganesimo), per conoscere il proprio stato di nutrizione.
- Chi è costretto a seguire determinate terapie farmacologiche, per valutare il proprio stato di idratazione, ritenzione idrica, edemi.
- Persone che pur avendo un peso nella norma in base all’altezza, al sesso e all’età, hanno degli accumuli anomali di massa grassa e/o ritenzione idrica, per evitare che possano generare problemi futuri di salute.
- Bambini e adolescenti, per monitorare la loro corretta fase di crescita.
- Tutti quelli che vogliono conoscere la propria composizione corporea in maniera veloce e accurata.
L’esame impedenziometrico può essere eseguito su soggetti di tutte le età, senza il minimo rischio per la propria salute.
Domande Frequenti Sull'Impedenziometria
L’impedenziometria è utile per:
- Monitorare i progressi di un programma di dimagrimento.
- Valutare la composizione corporea per personalizzare l’alimentazione e l’attività fisica.
- Verificare se il calo di peso deriva da una perdita di massa grassa e non da massa magra o liquidi.
- Identificare problemi come ritenzione idrica o accumuli anomali di grasso.
L’impedenziometria è un esame completamente sicuro, indolore e non invasivo. Grazie ai progressi tecnologici, può essere eseguita in totale sicurezza anche su persone con pacemaker o neurostimolatori, impianti elettromedicali e donne in gravidanza.
L’intero procedimento dura circa 10 minuti, ma la misurazione effettiva richiede solo 30 secondi. È un esame rapido e i risultati sono disponibili immediatamente.
Per ottenere risultati accurati, è necessario seguire alcune regole:
- Evitare alcol nelle 24 ore precedenti.
- Essere a digiuno da almeno 4 ore prima dell’esame.
- Evitare bevande a base di caffeina nelle 4 ore precedenti.
- Non svolgere attività fisica intensa nelle 12 ore precedenti.
- È consentito bere acqua nelle 4 ore precedenti al test.
Sì, l’impedenziometria è uno degli esami più efficaci per valutare la ritenzione idrica, distinguendo l’acqua intracellulare da quella extracellulare. Questo aiuta a identificare eventuali squilibri.
Sì, l’impedenziometria con tecnologia AKERN® è completamente sicura anche in gravidanza. Grazie ai più recenti avanzamenti, l’esame può essere effettuato senza rischi su donne in gravidanza, bambini e pazienti con impianti attivi (AIMD) come pacemaker, defibrillatori cardiaci e pompe di infusione.
Sì, può essere eseguita su persone di ogni età, inclusi bambini e anziani.
A differenza della bilancia, che indica solo il peso totale, l’impedenziometria fornisce una panoramica dettagliata della composizione corporea. Questo consente di distinguere tra perdita di grasso, massa magra e acqua, offrendo informazioni più utili per un percorso di dimagrimento.
Bisogna ammettere che la tecnologia della bio-impedenziometria - quindi la sua precisione - è in continua evoluzione, ragione per la quale trova sempre più consenso tra medici, dietisti, dietologi, nutrizionisti e personal trainer. La bio-impedenziometria è un esame di tipo bioelettrico finalizzato all'analisi quantitativa e qualitativa della composizione corporea, basato sulla misurazione dell'impedenza (Z) di una debole corrente fatta passare attraverso il corpo umano.
I valori bioelettrici di resistenza e reattanza misurati vengono quindi divisi per la statura del soggetto, al fine di ottenere la conducibilità e di trasformare le proprietà elettriche dei tessuti in un dato numerico.
L'opposizione al flusso di una corrente elettrica attraverso i tessuti del corpo che può quindi essere utilizzata per stimare l'acqua corporea totale - Total Body Water (TBW) - che può essere a sua volta usata per calcolare la massa magra - free fat mass (FFM) - e, mediante differenza con il peso corporeo, la massa grassa - body fat (FM).
Inseriti in opportune formule di calcolo, questi valori consentono pertanto di stabilire uno schema interpretativo immediato circa lo stato nutrizionale del soggetto.
Differenze tra Analizzatori di Impedenza e Bilance Impedenziometriche
Ora vediamo le differenze tra Analizzatori di impedenza (bioimpedenziometri sensibili alla fase) - soggetto in posizione supina e bilance impedenziometriche - soggetto in posizione ortostatica.
Principali metodi per l’analisi dell’impedenza bioelettrica:
- l’analisi con misurazione e visualizzazione diretta della resistenza, reattanza e angolo di fase;
- l’analisi con bilancia dotata di elettrodi per l’analisi della bia.
Analisi con Impedenziometro Professionale Eseguita in Posizione Distesa
In questo metodo, gli elettrodi vengono posizionati sul dorso delle mani e dei piedi e viene inviato un piccolo segnale elettrico attraverso il corpo. La frequenza del segnale è di 50 KHz e la corrente è di 800μA. La risposta elettrica del corpo all’impulso viene misurata per quantificare la resistenza, la reattanza e l’angolo di fase.
- Resistenza (R): è la componente del segnale elettrico che viene ostacolata dalla resistenza dei tessuti corporei. Essa è direttamente correlata alla quantità dei fluidi corporei e di tessuto magro nel corpo. I tessuti magri, come i muscoli, hanno una maggiore conduzione elettrica e quindi una resistenza più bassa.
- Reattanza (Xc): rappresenta la parte del segnale elettrico che viene ostacolata dai tessuti capacitivi, come le membrane cellulari. Essa è correlata alla quantità di tessuto cellulare presente nel corpo.
- Angolo di fase (Φ): è una misura dello sfasamento tra la corrente e la tensione durante la conduzione elettrica nel corpo. L’angolo di fase può fornire informazioni sulla qualità del tessuto, come l’idratazione cellulare e lo stato di salute delle cellule.
Questo approccio offre una valutazione più dettagliata della risposta bioelettrica del corpo, fornendo informazioni sulla composizione corporea e sullo stato di idratazione cellulare. Naturalmente richiede un dispositivo più avanzato (tipo BIA-Dex) corredato di software dedicato per elaborare direttamente i valori bioelettrici di resistenza, reattanza e angolo di fase rilevati ed ottenere specifici indici di nutrizione come NUTRI-Dex, idratazione HYDRA-Dex ed altri.
Come Funziona la Bilancia Impedenziometrica Professionale?
Le bilance impedenziometriche sono dispositivi che utilizzano il principio dell’impedenziometria per stimare la composizione corporea. In genere, i sensori di contatto sono incorporati nella pedana e/o nella parte superiore del dispositivo. Quando un soggetto sale sulla bilancia, il segnale elettrico viene inviato attraverso il corpo e la maggior parte delle bilance impedenziometriche calcola automaticamente l’impedenza senza però visualizzare i valori diretti di resistenza, reattanza e angolo di fase.
Anche se questo approccio risulta essere più immediato nell’utilizzo rispetto all’analisi con misurazione e visualizzazione diretta, tuttavia ha alcune limitazioni:
- Posizionamento ortostatico (in piedi) che causa un’alterazione della distribuzione dei fluidi corporei.
- Distribuzione del segnale elettrico: Le bilance impedenziometriche utilizzano sensori di contatto sulla pianta del piede e/o palmo della mano. Questi sensori possono limitare la distribuzione del segnale elettrico. Di conseguenza, le stime ottenute potrebbero non essere sempre rappresentative della composizione corporea totale.
- Composizione dei tessuti: l’analisi della bioimpedenza è basata su modelli matematici che assumono una certa composizione dei tessuti (ad esempio, un valore fisso per la resistività del tessuto adiposo). Questi modelli possono non essere accurati per tutti i soggetti, in particolare per coloro che hanno composizioni corporee diverse dalla media o per determinate condizioni di salute.
- Mancanza di informazioni dirette sulla resistenza, reattanza ed angolo di fase, che invece possono consentire di elaborare più accuratamente la distribuzione dei fluidi e l’idratazione cellulare.
- Minore precisione rispetto ai dispositivi con misurazione diretta perché mancano dati e il calcolo è semplificato, quindi le stime della composizione corporea potrebbero non essere accurate.
Tipologia di dispositivo che si rivela spesso non facilmente trasportabile, pertanto meno adatto ai professionisti che svolgono i tests in vari centri, ambulatori, all’aperto.
Quale Impedenziometro Professionale BIA Scegliere?
La scelta tra un bioimpedenziometro professionale e una bilancia dotata di impedenziometria dipende dalle esigenze dell’utente, dal contesto e dagli obiettivi dell’analisi corporea.
Esamineremo alcune ragioni per le quali sarebbe preferibile utilizzare un analizzatore di impedenza con misurazione diretta rispetto a una bilancia impedenziometrica professionale:
- Precisione e dettaglio: l’analizzatore di impedenza con analisi e visualizzazione diretta di resistenza, reattanza e angolo di fase è in grado di offrire una valutazione più dettagliata della composizione corporea e una maggiore accuratezza e precisione nelle stime. BIA-Dex fornisce una visione più completa della distribuzione dei fluidi corporei e può rilevare cambiamenti delle varie componentei anche quando le variazioni di peso sono minime o assenti.
- Tecnologia vettoriale: la misurazione diretta dei valori bioelettrici di Resistenza, Reattanza e Angolo di fase consente inoltre di ottenere anche varie elaborazioni grafiche ed indici bioelettrici utilizzando la tecnologia vettoriale dinamica bidirezionale.
- Monitoraggio del livello di benessere: in ambito ambulatoriale e professionale, l’analizzatore di impedenza BIA-Dex può essere preferito per monitorare lo stato nutrizionale di tutte le tipologie di soggetti (bambini, adulti, anziani ed atleti) in qualsiasi condizione fisica si trovino. La misurazione diretta dei valori bioelettrici R, Xc e PhA può fornire informazioni utili sulla salute delle cellule, l’idratazione cellulare e la distribuzione dei fluidi corporei.
- Applicazioni specifiche: l’impedenziometro BIA-Dex può essere utilizzato anche per scopi più specifici, come la valutazione della funzione cellulare e del drenaggio linfatico in ambito nutrizionale e sportivo - gli indici NUTRI-Dex ed HYDRA-Dex consentono di valutare lo stato nutrizionale e di idratazione del soggetto anche in quelle condizioni dove è necessaria una maggiore precisione e dettaglio nelle misurazioni.
- Personalizzazione dei programmi: nei contesti in cui viene richiesta una valutazione più approfondita della composizione corporea, come l’allenamento o trattamenti nutrizionali personalizzati, l’analizzatore BIA-Dex può essere più adatto a fornire dati più precisi e utili.
- Monitoraggio: quando viene richiesto un monitoraggio regolare e accurato dei cambiamenti della composizione corporea nel tempo, BIA-Dex può offrire maggiore affidabilità e sensibilità per rilevare anche le più piccole variazioni.
Naturalmente è importante tenere presente che gli analizzatori di impedenza con misurazione diretta come il BIA-Dex possono richiedere una specifica formazione per l’interpretazione dei dati.
Fattori Critici
Approfondiamo ulteriormente i due approcci per l’analisi dell’impedenza bioelettrica: l’analisi con misurazione e visualizzazione diretta della resistenza, reattanza e angolo di fase e l’analisi con bilancia impedenziometrica.
Il posizionamento dei sensori della bilancia impedenziometrica è un aspetto cruciale per ottenere letture accurate e affidabili della composizione corporea. Idealmente, i sensori dovrebbero essere posizionati su parti del corpo che consentono una buona propagazione del segnale elettrico.
Quando i sensori sono posizionati sul dorso della mano e del piede come nel caso dell’impedenziometro professionale BIA-Dex, vi è una migliore distribuzione del segnale elettrico attraverso i tessuti corporei rispetto al posizionamento dei sensori sulla parte callosa (palmo della mano o del piede) nel caso di utilizzo di bilance impedenziometriche.
Posizione del Soggetto
Altro fattore che può influenzare l’accuratezza delle misurazioni è la posizione del paziente durante il test. Due posizioni comuni utilizzate per l’ianalisi della bioimpedenza sono quella ortostatica (in piedi) obbligata in caso di utilizzo di bilancia impedenziometrica e quella supina (sdraiata) consigliata ed utilizzata dagli impedenziometri sensibili alla fase tipo BIA-Dex.
Posizione Ortostatica (Bilancia Impedenziometrica)
Il paziente è in piedi con i piedi posizionati sulla pedana in corrispondenza dei sensori e con le mani che impugnano i sensori posizionati nella parte superiore della bilancia qualora presenti.
Svantaggi dell’Impedenziometria in Posizione Ortostatica:
- Effetto della Gravità: In posizione ortostatica, l’effetto della gravità può influenzare la distribuzione dei fluidi corporei. La forza di gravità sposta i fluidi verso il basso, causando una maggiore concentrazione di fluidi negli arti inferiori rispetto a tronco e arti superiori. Ciò può portare a una sovrastima della massa magra sia totale FFM, LBM che degli arti inferiori parallelamente ad una sottostima della massa grassa FM.
- Variazioni della Postura: Le variazioni nella postura del paziente, come la distribuzione del peso corporeo o il leggero spostamento durante l’analisi, possono influenzare i risultati dell’impedenziometria e portare a misurazioni meno precise.
- Drenaggio dei fluidi Linfatici: La posizione ortostatica può influenzare il drenaggio linfatico, con conseguente accumulo temporaneo di fluidi negli arti inferiori influenzando di conseguenza la distribuzione e la stima dei fluidi extracellulari ed intracellulari.
Posizione Supina (Impedenziometria BIA Diretta)
Nella posizione supina, per eseguire l’impedenziometria il paziente si sdraia su una superficie piana, preferibilmente su un lettino o un tappetino. Gli elettrodi vengono posizionati sul dorso delle mani e dei piedi del paziente, la durata del test è di circa 5-6 secondi.
Vantaggi dell’Impedenziometria in Posizione Supina:
- Eliminazione dell’Effetto Gravità: l’effetto della gravità è minimizzato e i fluidi corporei si distribuiscono in modo più uniforme. Ciò contribuisce a fornire una stima più accurata della composizione corporea, poiché i fluidi extracellulari non sono influenzati dalla posizione degli arti.
- Maggiore Precisione: la posizione supina è generalmente considerata più precisa rispetto alla posizione ortostatica, poiché riduce le variazioni nella distribuzione dei fluidi corporei e consente una maggiore stabilità durante l’analisi.
- Confronto con altre tecniche di riferimento: La posizione supina è spesso utilizzata come riferimento per altre tecniche di misurazione della composizione corporea, come la densitometria a raggi DXA, poiché fornisce una stima più accurata dei parametri corporei.
Conclusioni sul Posizionamento del Paziente
In conclusione, l’impedenziometria BIA eseguita in posizione supina viene considerata più accurata rispetto all’impedenziometria effettuata con bilance impedenziometriche in posizione ortostatica.
La posizione supina elimina l’effetto della gravità e fornisce una stima più precisa della composizione corporea, consentendo una migliore valutazione dei parametri e il monitoraggio dei cambiamenti nel tempo. Nell’utilizzo della metodica BIA, è fondamentale considerare la posizione del paziente per ottenere risultati affidabili e significativi.
La BIA, anche se ormai utilizzata ampiamente da biologi e personal trainer, rimane sempre e solo una stima della composizione del corpo. In alternativa allo stare disteso e all’applicazione degli elettrodi, può essere utilizzata un’apposita bilancia su cui stare in piedi a piedi scalzi e con delle componenti della stessa bilancia tra le mani.
La bioimpedenziometria è un sistema non invasivo e sicuro in tutte le condizioni fisiologiche e clinico-patologiche.
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