Differenza tra Ecografia 3D e 4D: Una Guida Completa

Durante l’intero periodo della gravidanza, la futura mamma si sottopone ad una serie di esami e visite per valutare e controllare la salute e la corretta crescita del nascituro. Tra gli esami più importanti nel calendario della gravidanza ci sono le ecografie.

Cos'è l'Ecografia Morfologica?

È uno degli esami più complessi e importanti della diagnosi prenatale. Ha lo scopo di analizzare lo sviluppo anatomico e il benessere del feto, studiandone la morfologia per escludere, o accertare, la presenza di malformazioni. Dopo l’ecografia per datazione, eseguita entro la 13° settimana, è il secondo esame diagnostico da fare durante la gravidanza. Questa ecografia, detta anche ecografia ostetrica morfologica, è un esame del tutto sicuro consigliato a tutte le donne tra il quarto e il sesto mese di gravidanza.

Ecografia 3D e 4D: Quali sono le Differenze?

Il passaggio a ecografia 3D ed ecografia 4D è dovuto all’evoluzione tecnologica. Con l’ecografia 3D si ottengono immagini statiche, non in movimento: si tratta di foto del feto da cui si evince la fattezza. Quanto l’acquisizione dei fotogrammi va effettuata muovendo manualmente la sonda, dunque l’acquisizione a volte è relativamente indaginosa. Quindi, oltre ad una qualità del risultato che può risultare incerto, si hanno anche tempi di acquisizione che possono risultare relativamente alti. L’ecografia 4D consente invece di visualizzare in tempo reale l’immagine tridimensionale in movimento del bambino. Si vedrà quindi in diretta, il feto muovere le manine, succhiarsi il dito, giocherellare con il cordone ombelicale eccetera.

Tabella Comparativa: Ecografia 3D vs 4D

Caratteristica Ecografia 3D Ecografia 4D
Immagine Statica (foto) Dinamica (video in tempo reale)
Visualizzazione Fattezze del feto Movimenti e fisionomie del feto

Quando Effettuare un'Ecografia 3D o 4D?

Le ecografie 3D e 4D possono essere svolte in qualsiasi momento, ma per ottenere un migliore risultato si raccomanda di eseguirle tra la 23°-24° e la 28°-29° settimana di gestazione, quando il feto è completamente formato e in piena attività ed è possibile vedere distintamente i dettagli del suo volto, i lineamenti, ma anche il sorriso e il pianto.

A Cosa Serve l'Ecografia 3D e 4D?

La possibilità di vedere il feto in tridimensionale facilita la diagnosi di eventuali anomalie, non solo del viso, ma anche degli arti e di tutte le strutture di superficie. Consente un miglioramento nella diagnostica precoce di anomalie del torace e dell'addome nonché di organi fetali interni. Altro vantaggio? Quello di ottenere delle proiezioni di organi e strutture in bidimensionale, solitamente non ottenibili con l'ecografia tradizionale, soprattutto se ci si trova davanti a casi di angolazione fetale sfavorevole. Un fattore quest'ultimo fondamentale per lo studio del cervello del feto.

L’eco tridimensionale (e ancor di più la quadrimensionale), può essere indispensabile per meglio intuire sindromi caratterizzate da una “facies” quindi da un aspetto del viso caratteristico, e per evidenziare anomalie degli arti, di tutte le strutture di superficie del feto e del cordone ombelicale.

Preparazione all'Ecografia 3D

Generalmente, l’ecografia 3D non richiede alcun tipo di preparazione. Ma, perché l’esame risulti ben visibile, è necessario che il feto sia in posizione supina, con il viso rivolto verso la sonda, e che ci sia una buona ecogenicità della mamma. Maggiore è lo spessore e la densità dei tessuti materni, minore è la qualità dell’immagine.

Vantaggi Emotivi dell'Ecografia 3D/4D

L’aspetto più rivoluzionario di questa tecnologia è la possibilità per i futuri genitori di fare la conoscenza del proprio bambino prima ancora che nasca, contribuendo a creare un fortissimo legame emozionale. La qualità dettagliata dell’immagine tridimensionale consente di distinguere chiaramente i lineamenti del viso, la morfologia del volto e di riconoscere le prime somiglianze. Come in nessun altro momento della gravidanza, durante l’ecografia 3d/4d, il futuro nascituro si mostra nella sua concretezza, permettendo ai genitori di dare un vero e proprio sguardo a ciò che fino ad ora avevano solo potuto immaginare e sognare.

È dimostrato da alcune pubblicazioni che la visualizzazione del feto in 3D e 4D consente ai genitori di iniziare precocemente un utile rapporto affettivo e relazionale con il proprio bambino.

Ecografia Morfologica 3D: Quando Farla

Noi ti consigliamo di farla quando il feto sarà abbastanza grande da garantire la migliore nitidezza delle immagini.I nostri medici consigliano di effettuare un’ecografia morfologica 3D tra la 20esima e 24esima settimana di gravidanza. Per ottenere immagini chiare e limpide è preferibile svolgere l’esame morfologico alla 22esima settimana quando il feto è di medie dimensioni.

Ecografia Morfologica 4D: Quando Farla

L’ecografia morfologica 4D in genere si esegue tra le 24 e 28 settimane di gestazione, quando il feto è di medie dimensioni e si trova in una posizione ottimale. Tuttavia la settimana ideale per la morfologica può variare in base al caso specifico. Dalla 24esima settimana, la fisionomia del bambino è nitida ed evidente rendendo questo periodo ottimale per eseguire un’ecografia 4D baby face.

Ulteriori Vantaggi Diagnostici dell'Ecografia 4D

La capacità di osservare con continuità i particolari anatomici rende l’ecografia 4D ottimale per analizzare le condizioni di: Tessuti molli, del cuore e dell’apparato muscolo scheletrico; Patologie del sistema nervoso centrale; Per accertare la presenza (o meno) della spina bifida, ovvero la malformazione congenita provocata da un difetto nello sviluppo della colonna vertebrale e del midollo spinale durante la vita embrionale.

leggi anche: