Dieta per Pressione Alta e Colesterolo: Consigli e Strategie Alimentari

L'ipertensione arteriosa (PA) è una patologia caratterizzata da un aumento della pressione sanguigna con valori oltre la norma. È uno dei fattori di rischio per l’insorgenza della malattia cardiovascolare aterosclerotica (es: ictus, infarto del miocardio, scompenso cardiaco, malattie arteriose periferiche, etc.) e di insufficienza renale. Inoltre, è uno dei parametri diagnostici della sindrome metabolica.

In una percentuale molto bassa (5% della popolazione), l’ipertensione rappresenta la conseguenza di malattie, congenite o acquisite, che interessano i reni, i surreni, i vasi e il cuore, definita per questo ipertensione secondaria. Nella restante percentuale (95% della popolazione) si tratta di ipertensione primaria, la cui eziopatogenesi è multifattoriale.

Diagnosi e Misurazione della Pressione Arteriosa

L'aumento dei valori pressori non sempre si accompagna alla comparsa di sintomi perché, soprattutto se la malattia si sviluppa in modo graduale, l’organismo si abitua progressivamente a valori sempre un po’ più alti e non manda segnali. L’accurata misurazione della pressione arteriosa sta alla base della corretta diagnosi della patologia ed è fondamentale per impostare un trattamento efficace della stessa.

Esistono diversi metodi per misurare la pressione arteriosa:

  • A. Misurazione clinica (OBP - Office Blood Pressure)
  • B. Auto-misurazione domiciliare (HBPM - Home Blood Pressure Monitoring)
  • C. Le recenti Linee Guida europee raccomandano l’integrazione della misurazione clinica tradizionale (OBP) con l’auto-misurazione domiciliare (HBPM) e/o il monitoraggio delle 24 ore (ABPM).

Tale raccomandazione ha sia lo scopo di avere misurazioni quotidiane, sia un valore non condizionato da “stress o ansia” dovuti al fatto che si è in un ambulatorio, alla presenza del medico e al timore di un risultato negativo. Questa situazione pone i pazienti in un particolare stato d’animo, definito “reazione da camice bianco”, che riguarda circa il 10% della popolazione generale, ma sale al 25-30% tra i pazienti ipertesi. Vi è inoltre l’ “ipertensione mascherata”, una condizione in cui la pressione misurata dal medico è normale (<140/90 mm Hg), mentre la pressione misurata nelle 24 ore o a domicilio è superiore alla norma.

Approcci Nutrizionali per Gestire l'Ipertensione

Modificare la propria alimentazione per gestire meglio la pressione sanguigna è possibile. A tal proposito, alcuni approcci nutrizionali si distinguono per la loro efficacia, come la riconosciuta dieta mediterranea e la dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension). Ad ogni modo, queste rappresentano solo due delle opzioni alimentari disponibili per la gestione dell’ipertensione.

La Dieta Mediterranea

La dieta mediterranea si caratterizza per l’accento posto su alimenti come frutta, verdura, cereali integrali, pesce, legumi e olio d’oliva. Questo regime alimentare bilanciato fornisce una vasta gamma di nutrienti essenziali, tra cui carboidrati, proteine e grassi sani, arricchiti da vitamine, minerali e fibre, tutte sostanze benefiche per la salute del cuore e dei vasi sanguigni.

La Dieta DASH

La dieta DASH è stata appositamente sviluppata per abbassare la pressione arteriosa. Questa dieta comprende anche prodotti a base di cereali integrali, pesce, carne bianca e frutta a guscio. Rispetto alla normale dieta diffusa nel mondo occidentale risultano diminuite le quantità di carne rossa magra, di dolci, di zucchero e di bevande dolci. È invece ricca di potassio, magnesio e calcio, oltre che di proteine e fibre. La dieta DASH mira a mantenere il cuore in buona salute, limitando l’assunzione di grassi saturi e di colesterolo.

La prima delle ricerche riguardanti la dieta DASH è stata svolta su 459 adulti, con pressione sistolica inferiore ai 160 mmHg e pressione diastolica compresa tra gli 80 e i 95 mmHg. La seconda ricerca riguardante la dieta DASH si è concentrata sugli effetti di un consumo ridotto di sodio sulla pressione sanguigna: i partecipanti, divisi in due gruppi, hanno seguito rispettivamente la dieta DASH ed un’altra dieta che rispecchiava la normale alimentazione occidentale. Inoltre, in ciascun livello, la pressione era minore in chi aveva seguito la dieta DASH.

Le diminuzioni della pressione più significative si sono verificate tra i pazienti che hanno seguito la dieta DASH con un apporto di sodio pari a 1.500 milligrammi al giorno. Considerate congiuntamente queste due ricerche dimostrano che è importante diminuire il consumo di sodio, indipendentemente dalla dieta che si segue.

Raccomandazioni Generali per una Dieta Sana

Un corretto stile alimentare e di vita può essere di grande aiuto nel mantenere nei limiti di norma i valori di PA. Nelle forme più lievi o più responsive di ipertensione può infatti rappresentare l'unica terapia. Tuttavia, un’adeguata alimentazione è di grande aiuto anche se si segue una terapia farmacologica perché aumenta l'efficacia dei farmaci antipertensivi, permettendo di ridurne la posologia e il numero (in caso di associazione di più farmaci).

  • Evitare il sale: La prima e più importante raccomandazione è evitare l’uso eccessivo del sale, perché elevati apporti di sodio aumentano il rischio di ipertensione. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda di non superare i 5 g di sale al giorno (che corrispondono a 2 g di sodio).
  • Limitare l'alcol: Si raccomanda di limitare il consumo di alcol a meno di 14 unità a settimana per gli uomini e meno di 8 unità a settimana per le donne.
  • Mantenere un peso adeguato: L’eccesso di peso aumenta il lavoro che il cuore deve fare per pompare il sangue in tutto il corpo. Il mantenimento di un peso adeguato è quindi un fattore importante nel ridurre il rischio d’ipertensione, così come evitare le abbuffate.

Alimenti Consigliati e da Evitare

  • Verdure crude e cotte: Da assumere in porzioni abbondanti. Possono essere lessate, cotte al vapore o al forno.
  • Frutta: Circa due-tre frutti di medie dimensioni, utili per il loro contenuto di sali minerali, vitamine ed antiossidanti. La frutta andrebbe consumata preferibilmente con la buccia (se commestibile e ben lavata).
  • Legumi: Ceci, fagioli, piselli, fave, etc., poiché sono un’importante fonte di proteine vegetali.
  • Pesce: Fresco o surgelato, da mangiare tre-quattro volte alla settimana.
  • Formaggi: Come stracchino, crescenza, robiola, ricotta, mozzarella oppure Grana Padano DOP, da consumare due o tre volte alla settimana come secondo piatto in alternativa a carne o uova.
  • Carne bianca: Pollo, tacchino, coniglio, proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile.
  • Erbe aromatiche e spezie: Per insaporire le pietanze.
  • Acqua: Almeno 1,5 litri al giorno (preferibilmente acqua oligominerale).

Da evitare:

  • Superalcolici e alcolici.
  • Sale da cucina.
  • Formaggi ad alto contenuto in grassi e sale, come pecorino, gorgonzola, feta, formaggi fusi, a doppia o tripla crema, etc.
  • Affettati, con la frequenza di una volta a settimana.
  • Liquirizia.

Consigli Pratici per Ridurre il Consumo di Sodio

  • Non aggiungere sale a tavola (ad esempio sulle insalate).
  • Nell'acqua di cottura della pasta o del riso, non più di un cucchiaio da tavola ogni 5 L di acqua di cottura.
  • Leggere le etichette nutrizionali degli alimenti, soprattutto per accertarsi del loro contenuto in sale.
  • Non fumare: il fumo aumenta il rischio di ipertensione arteriosa e anche il rischio di infarto cardiaco, ictus cerebrale e altre malattie delle arterie.

Grana Padano DOP e Ipertensione

È possibile consumare giornalmente il Grana Padano DOP grattugiato (1-2 cucchiai per 10-20 g) per condire pasta, riso e verdure, anziché utilizzare il sale. Uno studio clinico ha rilevato che nei pazienti che hanno consumato quotidianamente 30 grammi di Grana Padano DOP stagionato 12 mesi, per 60 giorni (due mesi), la pressione arteriosa non solo non è aumentata ma, al contempo, si è riscontrata una tendenza alla sua riduzione.

I ricercatori ritengono che, durante la stagionatura del Grana Padano DOP, alcuni frammenti proteici (denominati peptidi) generati dalla fermentazione naturale del Lactobacillus helveticus possano avere un importante effetto biologico poiché sono in grado d’inibire l’attività di un enzima (enzima di conversione dell’angiotensina o ACE), cruciale nella regolazione dell’ipertensione. Inoltre, i ricercatori ritengono importante rilevare che nei pazienti che hanno partecipato allo studio (con l’integrazione nella dieta di 210g a settimana di Grana Padano DOP) non si è osservata alcuna modificazione nei valori di colesterolo totale e HDL, trigliceridi, glicemia, sodiemia, potassiemia e, cosa sempre interessante, non si è modificato il BMI, cioè non sono ingrassati.

Esempio di Ricette Salutari

  • Cous cous con calamari e ceci
  • Passato di ceci e zucca
  • Merluzzo in crosta di patate
  • Zuppa piselli alla menta
  • Insalata estiva al lime
  • Filetti di merluzzo con ciliegini
  • Insalata di riso con zucchine e peperoni
  • Involtini di sogliola all'arancia
  • Insalata di orzo e bietole
  • Insalata di riso con mele, noci e Grana Padano DOP

Monitoraggio e Stile di Vita Attivo

L’aumento della pressione non si percepisce se non quando si manifestano complicanze cliniche: è quindi fortemente raccomandato tenere monitorati regolarmente i valori pressori. In caso di sovrappeso od obesità, si raccomanda la riduzione del peso e del girovita (ossia la circonferenza addominale), indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale.

Rendere lo stile di vita più attivo (abbandonare la sedentarietà). Muoviti, spostati a piedi o in bicicletta.

Valori di Riferimento della Pressione Arteriosa

La classificazione suggerita dall’OMS/ISH per individui adulti o di età uguale o superiore a 18 anni inizia con la categoria “Ipertensione Grado 1 borderline”, che comprende soggetti con valori di sistolica (pressione massima) tra 140 e 149 mm Hg e di diastolica (pressione minima) tra 90 e 94 mm Hg.

Nei bambini, nelle donne gravide, nei diabetici e in presenza di patologie specifiche i valori di riferimento sono più bassi.

Tabella: Classificazione della Pressione Arteriosa (OMS/ISH)

Categoria Pressione Sistolica (mmHg) Pressione Diastolica (mmHg)
Ipertensione Grado 1 borderline 140-149 90-94

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