Dieta e preparazione alla colonscopia: cosa mangiare e ricette

La colonscopia è un esame medico fondamentale in ambito gastroenterologico, che permette di visualizzare l'interno del colon ed è necessaria per diagnosticare patologie come ulcere, infiammazioni, polipi intestinali, tumore del colon-retto, diverticolosi e diverticoliti. È importante sottoporsi all'esame non solo in presenza di sospetti su queste patologie, ma anche per aderire a programmi specifici di prevenzione.

Cos'è la colonscopia?

La colonscopia è un esame endoscopico che permette di osservare la superficie interna del colon e del retto, ed è utilizzata per la diagnosi di malattie infiammatorie croniche, diverticoli, polipi e tumori maligni. La colonscopia è importante anche per la prevenzione secondaria del tumore del colon-retto.

Solitamente si effettua se il paziente risulta positivo all’esame del sangue occulto fecale, che rientra nei programmi di screening regionali per la diagnosi precoce dei tumori del colon-retto, indirizzati alla popolazione fra i 50 e i 69 anni. Forma, decorso, calibro e colore delle viscere vengono analizzati grazie al colonscopio, uno strumento composto da un tubo flessibile collegato a una fonte di luce e munito di microcamera (sonda endoscopica), che viene introdotto nel canale anale.

Tipologie di colonscopia

Esistono quattro tipi differenti di colonscopia, due sostanzialmente intercambiabili (la colonscopia tradizionale e la colonscopia robotica) e altre due alternative che possono essere utili per recuperare informazioni aggiuntive sul quadro clinico del paziente (la colonscopia virtuale e la videocapsula endoscopica). Al di là che si decida di utilizzare una sonda escopica a fibre ottiche detta coloscopio (come nel caso della tradizionale) o che si proceda all’esame mediante un robot monouso con trazione autonoma e comando a distanza (come nel caso della robotica, ritenuta oggi indolore e poco invasiva), al di là che si indaghi il colon mediante le altre due modalità, è necessario seguire apposito procedimento di preparazione.

Lo Studio Radiologico Viterbo indaga mediante la Colonscopia virtuale, ritenuto un esame minimamente invasivo rispetto alla tradizionale. Nella Colonscopia virtuale, infatti, si utilizza una piccola sonda che entra per pochi centimetri all’interno del colon. Al paziente viene somministrato del Buscopan per rilassare la muscolatura intestinale. L’esame dura solo 10 minuti, ma necessita della preparazione così come qui indicata.

Preparazione alla colonscopia: come funziona

La preparazione alla colonscopia, sia essa tradizionale o virtuale, è fondamentale per la buona riuscita dell'esame. Se il paziente non rispetta le istruzioni fornite, potrebbe essere necessario ripetere la procedura. La preparazione consiste principalmente in una dieta specifica e nell'assunzione di un lassativo per pulire il colon dai residui fecali. L'obiettivo è ottenere immagini nitide e rappresentative.

Il procedimento, abbastanza semplice, quindi si basa sostanzialmente su due pilastri necessari e fondamentali: il primo è appunto quello di una dieta corretta, il secondo è quello legato all’assunzione di farmaci lassativi.

La dieta corretta

La dieta per la colonscopia deve iniziare almeno tre o quattro giorni prima dell'esame e deve essere povera di fibre. Le disposizioni più importanti riguardano la dieta alimentare.

Non potranno quindi essere consumati alimenti vegetali, pasta, formaggi, latte, yogurt e cereali integrali, ma soltanto uova, carni, pesce, brodo, spremute, succhi di frutta, passate, omogeneizzati e piccole quantità di pane bianco.

La dieta diverrà totalmente liquida nel giorno precedente la colonscopia, dove saranno concessi solamente brodi di dado, acqua, tè, camomilla, tisane, zucchero o miele, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè e nessun genere di cibo solido. La cena la sera precedente l’esame dovrà essere completamente liquida con, ad esempio, the o camomilla.

Alimenti consigliati:

  • Alimenti animali: uova, carne magra, pesce e brodo.
  • Formaggi magri.
  • Omogeneizzati con piccole quantità di pane bianco.
  • Yogurt (senza frutta in pezzi).
  • Latte scremato.

Come condimento si potrà usare l'olio di oliva in modeste quantità.

Alimenti da evitare:

  • Noci e frutta a guscio in generale, inclusi gli alimenti che la contengono.
  • Zuppe o marmellate contenenti tracce di buccia o semini.
  • Frutta e verdura con i semini (uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori etc) già nei 10 giorni precedenti l’appuntamento.

L'ausilio dei lassativi

Per ottenere una corretta pulizia intestinale viene sempre raccomandata l'assunzione di un purgante per bocca. L’assunzione va eseguita nel giorno che precede la colonscopia: l’orario vara in relazione a quello dell’esame. Se la colonscopia si esegue al mattino, la procedura lassativa andrà eseguita a partire dal tardo pomeriggio della giornata precedente. Se invece l’esame è fissato nel pomeriggio, la soluzione purgante andrà equamente suddivisa tra la sera del giorno precedente ed il mattino del giorno stesso. In entrambi i casi l’assunzione dei preparati lassativi andrà sospesa almeno quattro ore prima dell’appuntamento.

Generalmente, al paziente è richiesto di ingerire dai tre ai quattro litri di soluzione acquosa nel giro di poche ore ed è possibile per questo che si manifesti nausea. Nonostante sia del tutto normale, per evitare questo spiacevole effetto indesiderato è consigliabile assumere il preparato a piccoli sorsi e, in ogni caso, sforzarsi di ingerirlo completamente.

L’ausilio di lassativi (da assumere fino all’emissione di feci acquose e limpide) diventa così altrettanto fondamentale per la rimozione di quei residui fecali che coprirebbero la mucosa intestinale, limitando l’accuratezza dell’indagine diagnostica.

La prima evacuazione si verifica solitamente entro le dure ore successive: l’emissione finale di liquidi dal colore limpido sono sintomo del corretto stato dell’intestino in vista dell’esame.

Presso lo Studio Radiologico Viterbo, poi, nel giorno dell’esame, con circa due ore di anticipo, si conclude la preparazione mediante un particolare colorante per marcare eventuali residui fecali.

Consigli aggiuntivi

  • Si consiglia di sospendere l’assunzione di frutta e verdura con i semini (uva, kiwi, fichi, fragole, melanzane, pomodori etc) già nei 10 giorni precedenti l’appuntamento.
  • Nelle 6 ore precedenti l’esame non sarà possibile assumere né cibi solidi né liquidi.

Tabella riassuntiva della dieta per la colonscopia:

Periodo Alimenti consentiti Alimenti da evitare
3-4 giorni prima Uova, carni bianche, pesce, brodo, spremute, succhi di frutta senza polpa, passate di verdura, omogeneizzati, piccole quantità di pane bianco Alimenti vegetali, pasta, formaggi, latte, yogurt, cereali integrali
Giorno precedente Brodo di dado, acqua, tè, camomilla, tisane, zucchero o miele, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè Cibi solidi
6 ore precedenti Nessuno Cibi solidi e liquidi

Quelle appena viste sono solo alcune regole generali della dieta per la colonscopia; ricordiamo che tali indicazioni variano leggermente da un centro medico all'altro.

In caso di colonscopia virtuale valgono molte delle regole appena viste, anche se in generale la dieta è meno restrittiva.

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