La colonscopia è considerata un esame di screening diagnostico molto prezioso nelle diagnosi precoci e per la valutazione di molte patologie intestinali tra cui il tumore del colon-retto.
Perché la colonscopia raggiunga nel modo migliore il suo scopo, ovvero una diagnosi certa, è necessario prepararsi con cura durante i giorni precedenti, in modo da pulire il colon e rendere perfettamente visibili le mucose.
Come Funziona la Colonscopia?
Durante la procedura, si inserisce nell’ano il colonscopio, che viene introdotto lentamente lungo l’intestino e gonfiato con anidride carbonica per facilitare la visualizzazione delle pareti intestinali. Il colonscopio-sonda trasmette tramite una piccola telecamera la visione interna che viene esaminata dal medico.
Sedazione durante la Colonscopia
Essendo un esame invasivo, potrebbe risultare fastidioso. Per questo motivo si può valutare se effettuare la colonscopia in sedazione oppure no. La scelta della sedazione permette di evitare fastidi ed essere già pronti qualora si renda necessaria una biopsia.
Alcune persone si orientano verso la colonscopia senza sedazione, ma è da considerare che l’esplorazione, soprattutto dell’ultimo tratto di intestino, può causare qualche fastidio. I farmaci per la sedazione in genere vengono somministrati per via endovenosa.
In caso di sedazione profonda o anestesia, il paziente può avere la necessità di fermarsi in ospedale fino allo smaltimento del farmaco assunto o avere bisogno di un accompagnatore per andare a casa.
Colonscopia Virtuale
In alternativa alla colonscopia tradizionale, è possibile orientarsi verso la colonscopia virtuale. Si utilizza un’apparecchiatura radiologica non invasiva TC multistrato e un software per immagini dedicato.
Preparazione alla Colonscopia: La Dieta
Le indicazioni di seguito sono di carattere generale ed è fondamentale seguire sempre il protocollo specifico assegnato dal proprio medico in quanto viene sempre valutato sul paziente e personalizzato dove necessario in base al suo caso clinico.
Durante i 3 giorni che precedono la colonscopia, è necessario evitare gli alimenti ricchi di fibre, poiché il loro passaggio nell’intestino comporta un alto livello di scorie. Bisogna inoltre evitare le bevande di colore rosso o viola e integratori alimentari contenenti ferro, i cui pigmenti andrebbero a colorare le pareti dell’intestino, così come bevande alcoliche, latte intero e cappuccino.
Cosa Mangiare Dopo la Colonscopia
Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale.
È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori. Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale. Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.
Si consideri infatti che l’intestino è completamente svuotato e per evitare sintomi intestinali come stipsi e diarrea, la dieta deve eliminare cibi grassi per le successive 24 ore privilegiando frutta, verdura e fibre solubili che regolarizzano l’attività intestinale.
Cosa Succede Durante la Colonscopia?
In caso nel corso dell’esame venga segnalata la presenza di polipi o il medico rilevi un’area che necessita di ulteriori approfondimenti, vengono effettuate colonscopia e biopsia insieme.
Rimozione dei Polipi
Se trascurati e lasciati in sede, alcuni tipi di polipi (adenomi) possono trasformarsi nel corso del tempo in tumori maligni o provocare complicazioni come un’occlusione intestinale. La procedura che prevede l’asportazione dei polipi avviene per via endoscopica nel corso dell’esame.
Se durante lo svolgimento dell’esame si segnala presenza di uno o più polipi, viene inserito nel colonscopio un apposito elettrobisturi che permette di tagliare e coagulare al tempo stesso. Il polipo viene quindi estratto e sottoposto a valutazione istologica.
Biopsia
In caso si noti la presenza di tessuti anomali durante l’esame, viene effettuata una biopsia che consiste nel prelevare un campione dei tessuti identificati.
Cosa Aspettarsi Dopo la Colonscopia
In genere, l’alimentazione può riprendere regolarmente dopo poche ore dall’esame.
Possibili Effetti Collaterali
La perdita di sangue alle prime evacuazioni può presentarsi solo in seguito a biopsia o all’asportazione di polipi. Altri sintomi come diarrea o stitichezza dopo colonscopia, febbre e mal di pancia sono molto rari. In genere, gli effetti possibili sono di entità leggera e tendono a passare naturalmente in un breve arco di tempo.
Esito Diagnostico
L’esito diagnostico, in caso di assenza di tessuti da asportare o di polipi, può quindi venir comunicato dal medico specialista al paziente subito.
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