Ecografia Addome Completo: Cosa Mangiare e Come Prepararsi

L’ecografia addome completo è un’indagine diagnostica che utilizza gli ultrasuoni e si basa sulla proprietà dei tessuti di generare echi riflessi allorché sono da questi attraversati per generare immagini.

È un esame che, nella sua semplicità, richiede un’attenzione particolare in fase di preparazione per la buona riuscita, sia in termine di alimentazione nei giorni precedenti l’esame, sia per il digiuno.

Cosa si Vede con l'Ecografia Addome Completo

Con l’ecografia all’addome completo si studiano fegato, colecisti e relative vie biliari, milza, reni, pancreas, grossi vasi addominali, vescica, utero, ovaie e prostata.

Vantaggi e Limiti dell'Ecografia

Nella diagnostica medica è considerato esame di primo livello per il basso costo, per l’innocuità dovuta al mancato utilizzo di radiazioni ionizzanti e la ripetibilità anche nel breve tempo. Tali fattori, insieme alla non invasività, limitano al minimo i disagi del paziente nell’approccio all’ecografia.

È un esame operatore-dipendente, un’attenta conoscenza dell’anatomia ecografica e un’ampia esperienza clinica del medico rappresentano le basi fondamentali per la sua esecuzione.

Limitanti la performance dell’esame diagnostico sono le caratteristiche somatiche del paziente (spessore pannicolo adiposo e struttura ossea) ed il meteorismo intestinale. In quest’ottica fondamentale è un’ottimale preparazione all’esame mirato allo studio dell’addome, che ci permette di esplorare gli organi ivi rappresentati evidenziando la loro normale morfologia, la patologia infiammatoria e la presenza di lesioni di varia natura e significato prognostico.

Preparazione all'Ecografia Addome Completo: Cosa Mangiare e Cosa Evitare

Per garantire una preparazione ottimale per un ecografia addome completo, è consigliabile adottare una dieta leggera nei giorni che precedono l'esame, specialmente nelle 48 ore precedenti. Questo implica un cambiamento nella dieta nei giorni precedenti l'esame per ridurre la presenza di aria nell'intestino e favorire il riempimento della cistifellea con la bile.

È necessario osservare un digiuno da almeno 6 ore e presentarsi all’esame con la vescica piena. A tal proposito si consiglia di bere 1 litro d’acqua, rigorosamente non gasata, a partire da un’ora prima dell’esame. Per mantenere una vescica moderatamente distesa, è consigliabile evitare di urinare nelle 2 o 3 ore precedenti l'esame e bere mezzo litro d'acqua circa mezz'ora prima dell’esame.

Nei due-tre giorni precedenti l’esame è importante curare l’alimentazione per limitare il meteorismo addominale.

Alimenti da Evitare

È importante evitare alimenti che potrebbero creare gas a livello intestinale e quindi interferire con la visualizzazione degli organi interni. È consigliabile evitare insaccati, verdura, frutta, formaggi, legumi, latte, latticini, cereali, succhi di frutta e bevande gasate e caffè, limitare il consumo di carne di maiale ed assumere pasta pane, patate e riso in moderata quantità.

  • Insaccati
  • Verdura
  • Frutta
  • Formaggi
  • Legumi
  • Latte e latticini
  • Bevande gasate
  • Caffè
  • Pasta, pane, patate e riso (in quantità eccessive)

Alimenti Consigliati

È importante privilegiare alimenti leggeri e facilmente digeribili, come carne magra, pesce, riso bianco, pane integrale, crackers, brodo magro, pollo senza pelle, uova sode.

Si consiglia di consumare:

  • Pasta e riso non integrali conditi con olio extravergine di oliva (assolutamente da evitare sughi, salse e pesti)
  • Carne bianca con cottura ai ferri
  • Pesce al forno, dove preferire il pesce azzurro al salmone che risulta piuttosto grasso.

Tali indicazioni sono rivolte a tutti i pazienti che si approcciano allo studio ecografico dell’addome, da non estendere a bambini, pazienti cardiopatici e nefropatici sottoposti a restrizioni idriche che dovranno rivolgersi al medico curante per avere informazioni adeguate in merito.

Consigli Utili per il Giorno dell'Esame

  • Abbigliamento: Indossare indumenti comodi e facili da togliere.
  • Digiuno: Mantenere il digiuno per almeno 6 ore prima dell'esame.
  • Vescica piena: Bere 1 litro di acqua non gassata un'ora prima dell'esame e non urinare.

Come si Svolge l'Esame

L'ecografia dell'addome completo è un'analisi relativamente veloce (15 o 20 minuti). Il medico fa sdraiare il paziente in posizione supina e gli cosparge l'addome con un gel trasparente.

Scorrendo la sonda ecografica sull'addome il medico visiona le immagini prodotte dagli ultrasuoni in tempo reale su uno schermo. Durante l'esame il medico può chiedere al paziente di muoversi o cambiare posizione.

Informazioni aggiuntive

Paziente Dieta consigliata
Onnivoro Evitare pane, pasta, riso, patate, legumi, verdura, formaggi, latte e latticini, bibite gassate, caffè il giorno prima. Consentito carni bianche, pesce, frutta sbucciata. Digiuno 6-8 ore prima.
Vegetariano o vegano Riso in bianco in quantità moderata, verdure che non provocano gonfiore (carote, cetrioli, zucchine, insalata).
Paziente cateterizzato Bere acqua non gassata e chiudere il catetere preventivamente.

L'ecografia è un'indagine innocua e si effettua attraverso l’ecografo, uno strumento che sfrutta la trasmissione di ultrasuoni emessi da una sonda posta a contatto della pelle sulla zona da esaminare, in questo caso l’addome. Gli ultrasuoni sono riflessi in diversa misura dai tessuti normali e da lesioni con un contenuto liquido (come le cisti) o da masse solide. Le informazioni raccolte vengono elaborate da un software e visualizzate come immagini su un monitor.

Tutti possono sottoporsi con tranquillità all'esame, sebbene a volte l'ecografista possa trovare qualche difficoltà a esaminare le persone con elevata obesità addominale o che sono state sottoposte in passato a interventi di chirurgia addominale.

La durata dell'esame è variabile da caso a caso, ma di solito l’ecografia dell’addome completo richiede intorno ai 20-30 minuti.

No. Non è un esame invasivo e non provoca dolore.No, perché non sfrutta radiazioni ionizzanti, ma onde a ultrasuoni innocue per l'organismo.

Terminato l'esame, si può tornare subito a casa. Si può riprendere subito la normale vita di tutti i giorni.

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