Dieta a Basso Indice Glicemico: Risultati e Testimonianze

Per combattere l'insulino resistenza, è fondamentale cambiare il proprio stile di vita e la propria alimentazione, riducendo l'introito calorico e assumendo alimenti a basso indice glicemico.

Cos'è l'Insulino-Resistenza?

Salve, assolutamente sì. L'insulino resistenza consiste nella diminuzione della capacità delle cellule di rispondere all'azione dell'insulina. L'insulina è un ormone prodotto dalle cellule beta del pancreas per favorire il trasporto e l'immagazzinamento del glucosio nelle cellule, dove può essere utilizzato come fonte energetica.

Migliorare l'Insulino-Resistenza Attraverso lo Stile di Vita

Buongiorno. Si può assolutamente migliorare l'insulino-resistenza migliorando il proprio stile di vita, concentrandosi, quindi, sull'alimentazione, sull'attività fisica e su tecniche di rilassamento che riducano i livelli di stress a cui si può essere quotidianamente sottoposti. Anche lo stress cronico può aumentare i livelli di cortisolo e, di conseguenza, favorire l'insulino resistenza.

Lo stile di vita ha un impatto importante sull’insulino resistenza. Per stile di vita si intende, oltre all’alimentazione corretta, una regolare attività fisica. Certo che si può risolvere l'insulino resistenza con adeguata alimentazione ed attività fisica e più si è diligenti meno rischi di assumere farmaci avrà.

L'Importanza dell'Alimentazione

Buonasera, l'insulino resistenza è una condizione che può essere controllata soprattutto con una buona educazione alimentare; solo conoscendo bene ciò che mangiamo possiamo evitare di esacerbare questa condizione. Cambiando le abitudini alimentari e lo stile di vita, è possibile ottenere dei miglioramenti e normalizzare i parametri ematici.

Si può ripristinare il quadro glicemico tranquillamente con un'alimentazione ad hoc. I valori ematochimici sicuramente possono rientrare nei range con alimentazione corretta, attività fisica e una giusta integrazione.

Attività Fisica e Massa Muscolare

La condizione metabolica di insulino-resistenza è assolutamente reversibile, grazie in primo luogo ad una alimentazione di tipo mediterraneo personalizzato, a basso indice glicemico ed a favore del consumo di alimenti vegetali, insieme al giusto incremento di attività fisica. La massa magra, infatti, svolge un ruolo cruciale nel combattere la insulino resistenza, in quanto il muscolo permette di raccogliere al suo interno l'eccesso di zucchero nel sangue in modo tale da ridurre sempre più tale condizione, che spesso porta a stanchezza, giramenti di testa, fame continua e conseguente difficoltà nella perdita di peso.

Nei soggetti con un peso nella norma la soluzione non è la riduzione del peso corporeo. È probabile che, per una predisposizione genetica e per fattori legati all’alimentazione e allo stile di vita, si possa avere una massa muscolare ridotta e depotenziata e un fegato grasso (steatosi epatica) anche in presenza di un peso corporeo nella norma. In questo caso l'esercizio fisico può fare la differenza.

Assolutamente sì, è una condizione che può regredire attraverso l'attività fisica, in quanto il movimento attiva delle vie metaboliche che permettono la sensibilizzazione dei recettori per l'insulina ed il conseguente ingresso del glucosio nelle cellule dei tessuti insulino-dipendenti.

Dieta Mediterranea e Alimenti a Basso Indice Glicemico

Tra i regimi alimentari, preferisci la dieta mediterranea, che limita i grassi saturi a favore di frutta, verdura, pesce e cereali. É possibile ridurre i sintomi dell’IR seguendo una alimentazione mediterranea principalmente povera di zuccheri semplici e praticando regolare attività fisica.

È necessario comprendere le cause dell'insulino-resistenza nel Suo caso. Essendo di peso normale o addirittura magro, le ragioni potrebbero non essere solo nello stile di vita o nelle corrette/cattive abitudini alimentari ma anche nel background genetico o ormonale.

Ogni pasto deve comprendere una fonte di carboidrati (meglio se integrali) accompagnati da una fonte di proteine, grassi e verdure.

L'Indice Glicemico (IG) e il Carico Glicemico (CG)

L’Indice Glicemico (IG) e il Carico Glicemico (CG) sono due indicatori molto importanti per valutare l’influenza che i cibi hanno sulla glicemia durante e dopo un pasto. Più è alto l’indice glicemico di un alimento, maggiore sarà il suo impatto sulla glicemia, fatto cento lo zucchero bianco da cucina (saccarosio). L'indice glicemico (IG) di un alimento indica l'incremento glicemico indotto dall'ingestione di una porzione di quell'alimento rispetto ad uno di riferimento (glucosio o pane bianco), a parità di contenuto di carboidrati.

Il carico glicemico (CG) si calcola moltiplicando il valore dell'indice glicemico per la quantità di carboidrati dell'alimento diviso 100. L'IG ed il CG sono molto utili per predire l'effetto sulla glicemia di un pasto misto, ossia un pasto che è composto da cibi con IG molto differenti.

Esistono delle tabelle di classificazione arbitraria in IG elevato, intermedio e basso che secondo la maggior parte degli autori è fissata nei range di valori indicati nella tabella sottostante.

Classificazione Valore IG
Alto 70 o più
Medio 56-69
Basso 55 o meno

I valori dell’Indice Glicemico pur essendo un parametro utile soprattutto per la qualità della propria dieta, vanno considerati, tuttavia, come valori puramente indicativi perché si riferiscono sempre e solo all’alimento puro, considerano solo gli zuccheri e non gli altri nutrienti (grassi, proteine, fibre che sappiamo influenzare il metabolismo degli zuccheri) presenti nell’alimento, e - limite importante - non considerano la quantità effettivamente consumata di quel determinato alimento (carico glicemico).

Testimonianze e Risultati

Le diverse testimonianze sui risultati della dieta chetogenica Pentadiet® mostrano come questo percorso, nonostante l’inizio arduo, possa realmente cambiare la vita delle persone. Molte persone hanno affrontato problemi come l'aumento di peso, difficoltà nel rimanere incinta, menopausa e glicemia alta, trovando nella dieta chetogenica Pentadiet® un valido aiuto.

I risultati di uno studio indicano che è possibile ridurre i valori di emoglobina glicata nelle persone con diabete Tipo 2 senza ricorrere a farmaci ipoglicemizzanti. La gestione dell'emoglobina glicata alta attraverso la dieta è un aspetto cruciale per chi vive con il diabete di Tipo 2. Per abbassare l'emoglobina glicata, una dieta a basso contenuto di carboidrati può essere particolarmente efficace.

Spezie e Salute Intestinale

Oltre al contributo a tante opere culinarie, le spezie sono preziose anche per il nostro apparato digerente. Le spezie sono gli alleati della nostra salute, a zero calorie. Utili per alleviare i sintomi di indigestione e gonfiore addominale.

Tra quelle che facilitano la digestione sicuramente curcuma, zenzero, cumino, finocchio e menta. Sicuramente hanno tutte un potere antinfiammatorio e antiossidante e riducono la produzione di radicali liberi.

Considerazioni Finali

L'insulino resistenza può migliorare significativamente con uno stile di vita sano, ma la chiave è la personalizzazione. Cambiare lo stile di vita è fondamentale: una dieta equilibrata, preferibilmente a basso indice glicemico, e un'attività fisica regolare possono aiutare a migliorare la sensibilità all'insulina. È importante consultare uno specialista per un piano alimentare personalizzato.

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