Dieta Anti-Colesterolo Alto: Alimenti Consigliati e da Evitare

Il colesterolo alto è una delle principali preoccupazioni per la salute cardiovascolare, ma una dieta equilibrata può svolgere un ruolo cruciale nel mantenerne i livelli sotto controllo. Si può abbassare il colesterolo tramite l’alimentazione?

Colesterolo HDL e LDL: Qual è la Differenza?

Esistono due tipi di colesterolo, quello "buono" (HDL) e il colesterolo "cattivo" (LDL). Le HDL aiutano a rimuovere il colesterolo in eccesso dal sangue, mentre il colesterolo LDL può accumularsi nelle arterie e aumentare il rischio di malattie cardiache.

Evidenze Scientifiche sull'Alimentazione e il Colesterolo

La riposta è “Si!”. Sono numerosi gli studi scientifici presenti in letteratura che evidenziano come una sana e corretta alimentazione sia in grado di influire positivamente sui valori ematici di colesterolo e quindi sul benessere del cuore e del sistema vascolare:

  • Uno studio del 2015 pubblicato sulla rivista Journal of the American Medical Association ha dimostrato come una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali sia in grado di ridurre il colesterolo LDL di circa il 10-15%.
  • Un altro studio pubblicato nel 2017 sulla rivista Nutrition Reviews ha evidenziato come una dieta ricca di prodotti vegetali, come noci e semi, riesca a modulare positivamente i livelli di colesterolo “cattivo”.
  • Uno studio del 2018 pubblicato sulla rivista Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases ha rilevato, invece, che l'assunzione di olio extravergine di oliva ricco di acidi grassi monoinsaturi, può aiutare a prevenire accidenti cardiovascolari, correlati ed elevati livelli di colesterolo ematico.

Bisogna ricordare che la componente alimentare del colesterolo rappresenta la percentuale più piccola dei livelli ematici di tale molecola. Infatti, la maggior parte del colesterolo ematico è prodotta proprio dal corpo umano attraverso la biosintesi endogena. Per questa ragione, molto spesso, la dietoterapia non è sufficiente ed è necessaria l’assunzione di integratori a base di risso rosso fermentato, berberina (Berberol k), omega-3 (Ezimega Plus) o addirittura di farmaci di sintesi come le statine o i fibrati.

Inoltre, se pur considerato un elemento negativo, il colesterolo non va “demonizzato” e i suoi valori vanno mantenuti all’interno di range specifici. Questo perché il colesterolo è fondamentale per la fluidità delle membrane cellulari e per la sintesi di ormoni, come aldosterone e cortisolo.

Alimenti da Evitare con il Colesterolo Alto

Ci sono una serie di alimenti che sicuramente devono essere evitati o quanto meno limitati se si hanno alti livelli ematici di colesterolo totale o LDL:

  • Carne rossa e insaccati: la carne rossa e\o lavorata (prosciutto, salame o mortadella) è ricca di acidi grassi saturi e colesterolo, che influiscono negativamente sulla salute cardiovascolare.
  • Prodotti lattiero-caseari: la maggior parte dei prodotti lattiero-caseari, come formaggi e latticini, sono ricchi di grassi e rappresentano anche una buona fonte di colesterolo.
  • Dolci e bevande zuccherate: alimenti ricchi di zuccheri semplici possono provocare squilibri metabolici, che possono peggiorare i casi di dislipidemia.
  • Cibi fritti: alcuni metodi di cottura, come la frittura, aumentano il numero di grassi saturi e trans, che possono aumentare a loro volta i livelli di colesterolo LDL.
  • Frattaglie (fegato, cervello, reni), insaccati ad elevato tenore in grassi saturi.

Alimenti da Inserire con Moderazione nella Dieta per il Colesterolo Alto

Altri alimenti possono essere consumati con una frequenza maggiore, ma possono comunque rivelarsi nemici del benessere arterioso se assunti in grandi quantità.

Stiamo parlando della carne bianca, come il pollo e il tacchino, che è una buona fonte di proteine magre. Tuttavia, è importante scegliere tagli magri e rimuovere la pelle. Anche i latticini e i formaggi “light”, pur avendo una componente lipidica e colesterolemica più bassa, comunque possono avere effetti negativi su cuore e arterie, se consumati spesso.

Dolci Consentiti nella Dieta Anticolesterolo

I dolci sono generalmente ricchi di zuccheri semplici e quindi non direttamente implicati nell’aumento dei livelli di colesterolo. Squilibri glicemici, però, possono provocare aumenti dei livelli di trigliceridi, che prevedono accorgimenti dieto-terapici specifici.

Le opzioni dolci che possono essere inserite nella dieta per il colesterolo alto, e più in generale in una dieta sana, sono:

  • Frutta fresca o congelata, che rappresenta una buona fonte di fibre e zuccheri naturali.
  • Dolci fatti in casa con ingredienti sani e biologici. In questo modo è possibile preparare dolci con ingredienti come frutta, yogurt greco, miele o sciroppo d'agave

Alimenti che Abbassano il Colesterolo

Più che parlare di alimenti specifici che possono ridurre i livelli di colesterolo ematico, è bene parlare di un approccio alimentare sano ed equilibrato, basato su alimenti vegetali, prodotti integrali e alimenti ricchi di omega-3.

Una dieta del genere dovrà sicuramente annoverare le seguenti classi di alimenti per aver un impatto significativo sui livelli di colesterolo LDL:

  • La frutta e la verdura sono ricche di fibre, che possono aiutare a ridurre l'assorbimento del colesterolo all’interno del lume intestinale.
  • Anche i legumi sono una buona fonte di fibre e di proteine vegetali.
  • I cereali integrali sono un’altra ottima fonte di fibre e carboidrati complessi, amici dell’intestino. Le fibre digerite da parte della flora batterica, permettono la produzione di acidi grassi a corta e media catena, che nutrono le cellule intestinali e presentano effetti benefici a livello metabolico (metabolismo di zuccheri e grassi).
  • Le noci e i semi sono una buona fonte di acidi grassi omega-3, che possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL e l’infiammazione dei tessuti.
  • L'olio extravergine di oliva è una buona fonte di acidi grassi monoinsaturi, che possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL.

I risultati dello studio “Prevenzione con la dieta mediterranea” (PREDIMED), pubblicati su The New England Journal of Medicine, confermano che una dieta mediterranea arricchita con olio extra vergine di oliva e frutta secca riduce del 30% il rischio di infarto miocardico, ictus o morte cardiovascolare.

È importante notare che non esiste un alimento che possa abbassare il colesterolo da solo. È necessario, invece, seguire una dieta sana e bilanciata, ricca di tutti questi alimenti e con un basso apporto di alimenti ricchi in grassi saturi, zuccheri e colesterolo.

Si ricorda anche la distinzione tra il riso rosso con finalità alimentari (che si trova al supermercato) e che non presenta proprietà ipocolesterolemizzanti, con i prodotti farmaceutici a base di riso rosso fermentato ricco in monacolina k (come Armolipid Plus).

Alimenti e Colesterolo: Tabelle

Tabella Alimenti Ricchi e Poveri di Colesterolo HDL

Categoria Alimentare Ricchi di Colesterolo HDL Poveri di Colesterolo HDL
Frutta e Verdura Avocado Fragole, Mele, Pere
Pesce Sgombro, Tonno Merluzzo, Trota, Salmone fresco
Frutta a Guscio Noci, Mandorle Pistacchi, Anacardi, Nocciole
Oli Vegetali Olio d'oliva Olio di Palma, Olio di cocco
Carni Magre Petto di Pollo, Tacchino Manzo, Maiale, Agnello
Latticini Magri Yogurt magro, Latte scremato Formaggi stagionati, Burro
Legumi Ceci, Lenticchie Fagioli, Piselli, Soia
Cereali Integrali Avena, Quinoa Riso Bianco, Pasta raffinata
Verdure foglia verde Spinaci, Cavolo Lattuga, Sedano, Cavolfiore
Tuberi Patate dolci Patate bianche, Carote
Bevande Tè Verde Bibite zuccherate, Bevande alcoliche

Tabella Alimenti Ricchi di Colesterolo LDL

Alimento Contenuto di Colesterolo (mg) per 100g
Uova (1 intera) 186
Fegato di manzo cotto 389
Gamberi cotti 195
Formaggio cheddar 105
Burro 215
Frattaglie di pollo 375
Panna 88
Gelato 126
Bistecca di manzo cotta 86

Tabella Alimenti Ricchi di Colesterolo HDL

Alimento Quantità (grammi) Colesterolo HDL (mg/dL)
Avocado 100 14
Noci 30 3
Salmone (selvaggio) 85 37
Olio d'oliva (extra vergine) 15 2
Semi di lino 15 1
Cioccolato fondente (85% cacao) 30 2
Sgombro 85 23
Mandorle 30 8
Semi di girasole 30 1
Spinaci (cotti) 100 4

Dieta Contro il Colesterolo Alto per Donna e Uomo: Ci Sono Differenze?

In linea generale, la dieta contro il colesterolo alto è la stessa per donne e uomini. Tuttavia, ci sono alcune differenze che possono essere prese in considerazione e che riguardano i livelli di estrogeni presenti nell’organismo femminile. Queste molecole proteggono la donna dagli accidenti cardiovascolari fino a quando non entrano in menopausa e la produzione endogena di tali molecole cala esponenzialmente. A partire da quel momento il rischio cardiovascolare della donna raddoppia e per questo va tenuta una dieta per il colesterolo alto specifica per la donna menopausa.

Consigli alimentari specifici per le donne:

  • Scegliere prodotti lattiero-caseari magri, come il latte scremato o parzialmente scremato, lo yogurt greco scremato e il formaggio fresco. Il calcio è importantissimo per il metabolismo femminile.
  • Aggiungere legumi e noci alla dieta.
  • Limitare il consumo di carne rossa e lavorata.
  • Evitare i cibi fritti e i cibi trasformati.

Consigli alimentari specifici per gli uomini:

  • Scegliere proteine magre, come il pesce, il pollo e i legumi.
  • Mangiare almeno due porzioni di frutta e verdura al giorno.
  • Limitare il consumo di grassi saturi e trans.
  • Evitare il fumo e l'eccesso di alcol.

Ricetta Gustosa Contro il Colesterolo Alto: Insalata di Quinoa, Salmone e Avocado

La quinoa è un cereale integrale ricco di fibre e proteine. Il salmone è un pesce ricco di acidi grassi omega-3, che possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL. L'avocado è un frutto ricco di fibre e grassi sani.

Ingredienti:

  • 1 tazza di quinoa cotta
  • 100 g di salmone affumicato
  • 1 avocado
  • 1/2 tazza di pomodorini
  • 1/4 di cipolla rossa
  • 1/4 di tazza di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Lavare e tagliare i pomodorini e la cipolla.
  2. Tagliare l'avocado a fette.
  3. In una ciotola, mescolare la quinoa, il salmone, i pomodorini, la cipolla, l'avocado, il prezzemolo, l'olio extravergine di oliva, il sale e il pepe.

Domande e Curiosità sulla Dieta da Seguire per Contrastare il Colesterolo Alto

  • Cosa mangiare ogni giorno per abbassare il colesterolo? Per abbassare il colesterolo, è importante seguire una dieta sana e bilanciata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, legumi e noci. Bisogna sicuramente ridurre gli alimenti grassi e tutti i prodotti preconfezionati, ricchi di zuccheri semplici e lipidi. Anche le creme e le salse sono, spesso ricche di una componente grassa che dona cremosità e densità
  • Cosa mangiare per abbassare drasticamente il colesterolo? La dieta può influenzare relativamente i livelli di colesterolo ematico, visto che la maggior parte del colesterolo deriva dalla sintesi endogena del corpo umano. Per tale ragione, una diminuzione drastica dei livelli di colesterolo è possibile solo con farmaci come le statine oppure tramite l’assunzione prolungata di integratori.
  • Quali sono i cibi da evitare per il colesterolo alto? I cibi da evitare per il colesterolo alto sono quelli che contengono grassi saturi e trans, colesterolo e zuccheri semplici. Carne rossa, frattaglie, insaccati, prodotti confezionati, salse, creme e formaggi.
  • Come abbassare il colesterolo in una settimana? Per abbassare il colesterolo in una settimana, è necessario seguire una dieta molto rigorosa, che limiti l'assunzione di grassi saturi e trans, colesterolo e zuccheri semplici e prevede l’utilizzo di rimedi farmacologici specifici, che possono essere prescritti dal medico.
  • Quali sono le verdure che abbassano il colesterolo? Le verdure che abbassano il colesterolo sono quelle ricche di fibre, come broccoli, fagiolini, cavoli e spinaci. Solitamente le verdure fogliacee presentano una componente fibrosa, che aiuta a intrappolare il colesterolo a livello intestinale e ne riduce l’assorbimento da parte dell’organismo.
  • Chi ha il colesterolo alto può bere il caffè? Il caffè non ha un impatto significativo sul colesterolo, quindi è possibile berlo in quantità moderate. Tuttavia, è importante evitare di aggiungere zucchero o panna al caffè.
  • Chi ha il colesterolo può mangiare pane e pasta? Il pane e la pasta possono essere consumati da chi ha il colesterolo alto, ma è importante scegliere prodotti integrali, che sono più ricchi di fibre capaci di trattenere il colesterolo a livello intestinale.
  • Chi ha il colesterolo alto può mangiare le patate? Sì, le patate sono un alimento ricco di carboidrati e non di colesterolo, quindi possono essere consumate tranquillamente. È possibile scegliere patate lesse o al forno, evitando la frittura che aumenterebbe la compone lipidica.
  • Per chi ha il colesterolo alto può mangiare la mozzarella? La mozzarella è un formaggio a pasta molle ricco di grassi; quindi, è sconsigliata per chi ha il colesterolo alto. Stesso discorso può essere portato avanti per altri latticini e formaggi.

Un corretto stile alimentare e di vita può essere di grande aiuto nel mantenere i valori di colesterolo LDL entro i limiti di norma, tant’è che nelle forme più lievi o responsive della malattia una dieta adeguata può rappresentare l’unica terapia. Anche in associazione alla cura farmacologica una corretta ed equilibrata alimentazione può portare diversi benefici, in quanto aumenta l’efficacia dei farmaci ipocolesterolemizzanti permettendo così di ridurne la posologia e gli eventuali effetti indesiderati.

Le linee guida della Società Europea di Cardiologia indicano la soglia dei livelli ematici secondo diversi fattori di rischio cardiovascolare, come fumo, diabete, ipertensione, etc.

Consigli Aggiuntivi per la Gestione del Colesterolo

  • Scegliere cibi a basso tenore in zuccheri semplici. Il metabolismo degli zuccheri e quello dei grassi sono strettamente legati: i carboidrati a rapido assorbimento (semplici) compromettono infatti il profilo lipidico.
  • Scegliere alimenti ad elevato contenuto di fibra. La fibra contribuisce a ridurre l'assorbimento del colesterolo alimentare. Anche i cibi ricchi di omega 6 migliorano il metabolismo del colesterolo endogeno. I cibi ricchi di omega 9 intervengono selettivamente sulla colesterolemia riducendo solo il colesterolo cattivo LDL e i trigliceridi (VLDL), mantenendo intatta o addirittura aumentando i livelli di colesterolo buono.
  • Cucinare senza aggiungere grassi. Preferire metodi di cottura semplici come la cottura a vapore, microonde, griglia o piastra, pentola a pressione, etc.
  • Su indicazione del proprio medico curante, è possibile inserire nell'alimentazione integratori che contengono sostanze in grado di ridurre l'assorbimento intestinale del colesterolo (beta-glucani, psillio, steroli vegetali, etc.).
  • Legumi, da consumare due-quattro volte alla settimana non come contorno ma come secondo piatto (sostituiscono carne, pesce, uova, latte e derivati).
  • Carne sia rossa che bianca (proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile).
  • In caso di sovrappeso, è opportuno eliminare i chili di troppo, normalizzare la circonferenza addominale, indicatrice della quantità di grasso depositata a livello viscerale e principalmente correlata al rischio cardiovascolare.
  • Valori di circonferenza vita superiori a 94 cm nell'uomo e 80 cm nella donna si associano ad un rischio cardiovascolare “moderato”; valori superiori a 102 cm nell'uomo e 88 cm nella donna sono associati invece ad un rischio cardiovascolare “elevato”.
  • Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà! Praticare attività fisica almeno tre volte alla settimana (minimo 150 minuti settimanali, ottimali 300). L’attività fisica aumenta il colesterolo “buono” a scapito di quello “cattivo”.
  • Controllare con l'aiuto del proprio medico altre eventuali patologie coesistenti.
  • Secondo le nuove raccomandazioni, tutti gli uomini dopo i 40 anni e le donne dopo i 50 dovrebbero effettuare uno screening lipidico, che dovrebbe essere anticipato in soggetti con storia familiare di malattie cardiovascolari ischemiche precoci in presenza di altri fattori di rischio quali ipertensione, diabete, obesità, dislipidemie familiari, malattie autoimmuni o insufficienza renale cronica.

Miti e Verità sul Colesterolo

  • Il colesterolo è solo un “nemico”? No, il colesterolo è fondamentale per il nostro organismo, infatti interviene nella formazione e nella riparazione delle membrane cellulari.
  • Il nostro organismo ne può fare a meno? No.
  • Si può mangiare quello che si vuole se si assumono alimenti o integratori che possono abbassare il colesterolo? No. L’alimentazione deve essere equilibrata in ogni caso ed in particolare per chi già soffre di ipercolesterolemia o ha livelli di LDL e trigliceridi elevati.
  • Nell’ipercolesterolemia le uova vanno bandite dalla tavola? Non è vero che le uova sono da bandire dalla tavola di chi non vuole avere un tasso di colesterolo troppo elevato, perché, in realtà, è soltanto il tuorlo a contenere il grasso (il consumo di albume è libero) e la lecitina contenuta nel tuorlo ha effetti favorevoli sul metabolismo del colesterolo.
  • Nell’ipercolesterolemia i formaggi devono essere eliminati completamente? Non è vero che latticini e formaggi devono essere eliminati, ma solo consumati nelle corrette quantità e frequenze. Con la loro eliminazione rinunceremmo infatti a un ottimo apporto di calcio, proteine ad alto valore biologico e molte vitamine, in particolare quelle del gruppo B (B12) e la A. La porzione raccomandata è di 50 grammi di formaggio stagionato e di 100 grammi di formaggio fresco, con una frequenza di due volte alla settimana.
  • Nell’ipercolesterolemia gli affettati devono essere eliminati? Vanno eliminati gli insaccati ad elevato tenore in grassi saturi (salsiccia, mortadella, etc.), mentre altri affettati (magri) possono essere consumati nelle corrette quantità e frequenze (prosciutto cotto, crudo, speck sgrassati oppure bresaola, affettato di tacchino o pollo).
  • Il caffè aumenta i valori di colesterolo? Il rapporto tra caffè e colesterolemia dipende dal tipo di miscela e dalla modalità di preparazione. Nel modo in cui è preparato in Italia non sembra fare aumentare il colesterolo, anzi i suoi componenti antiossidanti potrebbero avere un effetto favorevole sul colesterolo LDL. Comunque meglio scegliere la qualità arabica più pregiata e meno ricca in caffeina e non superare le tre tazzine al giorno.
  • Il vino fa male? No, se assunto in minime quantità (un bicchiere da 125 ml al giorno per la donna e due bicchieri per l'uomo) il vino può influire positivamente sui livelli di colesterolo. Il vino rosso, infatti, agisce sull'attività del fegato stimolando la produzione di colesterolo HDL (buono).

Il colesterolo è un componente essenziale del nostro organismo, fondamentale per regolarizzare gli scambi di sostanze utili per la vita delle cellule, e quindi del nostro corpo. Il colesterolo ha anche un’importante funzione digestiva: il fegato lo converte infatti in sali biliari, sostanze indispensabili per una corretta digestione. In parte prodotto dal fegato e in parte introdotto con gli alimenti, il nostro organismo tende a mantenerlo ad un livello costante. Il colesterolo in realtà è uno solo, ma cambiano le proteine che lo trasportano nel sangue.

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