Diametro e Dimensioni nella Risonanza Magnetica: Un'Analisi Approfondita

La Risonanza Magnetica (RM) è una tecnica diagnostica non invasiva che fornisce immagini dettagliate del corpo umano. Essa utilizza campi magnetici, prodotti da un grande magnete, senza esporre il paziente a radiazioni ionizzanti, come invece avviene con la TC (Tomografia Computerizzata). È in grado di fornire un’immagine tridimensionale delle parti interne del corpo e viene utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche perché permette di visualizzare soprattutto gli organi interni, insieme allo scheletro e alle articolazioni.

Ciò fa sì che la risonanza magnetica venga sfruttata in numerosi campi di studio, come la neurologia, la neurochirurgia, l’urologia, la traumatologia, l’ortopedia, la gastroenterologia, la cardiologia e l’oncologia. In oncologia viene utilizzata per la diagnosi, la stadiazione e la valutazione della risposta al trattamento di diversi tipi di cancro.

Capita che durante la prenotazione di una risonanza magnetica, ci chiedano se abbiamo la risonanza “aperta” oppure “chiusa”.

Qual è la differenza tra risonanza magnetica “aperta” o “chiusa”? In generale è possibile dire che più il campo magnetico è elevato e più dettagliate potranno essere le immagini acquisite. Per esempio, tra una RM a basso campo da 0,25 Tesla ed una RM ad alto campo da 3T esiste un rapporto di potenza oltre 10 volte.

Il campo magnetico generato da un’apparecchiatura RM condiziona sia le prestazioni che la qualità d’immagine. Ovviamente le apparecchiature di alta gamma sono generalmente di campo magnetico molto elevato, ma contestualmente necessitano anche di investimenti maggiori per l’acquisto e per la gestione (utilizzo e manutenzione). È comunque da segnalare che, più il campo magnetico è elevato e più sono necessari accorgimenti tecnici mirati a limitare i possibili artefatti che caratterizzano queste potenze.

Tipologie di Macchinari RM

Esistono diverse tipologie di macchinari per la risonanza magnetica, ognuna con caratteristiche specifiche. Tra le principali, troviamo:

  • Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1.5 Tesla
  • Risonanza Magnetica Aperta ad Alto Campo 1.2 Tesla
  • Risonanza Magnetica ad Alto Campo 3 Tesla
  • Risonanza Magnetica O-Scan
  • RMN ad Alto Campo da 1,5 Tesla Philips con tecnologia d-Stream

Risonanza Magnetica ad Alto Campo 1.5 Tesla

Il sistema di Risonanza Magnetica ad alto campo 1.5 Tesla sfrutta i vantaggi della tecnologia digitale in termini di qualità e velocità. Si caratterizza infatti per un’elevata qualità delle immagini e per la velocità di esecuzione degli esami. L'assenza di radiazioni ionizzanti, inoltre, la rende particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo.

Grazie al magnete ad alto campo 1.5 Tesla è possibile studiare e diagnosticare in modo preciso moltissime patologie. Le macchine di ultima generazione attenuano gli artefatti dati dal movimento naturale dell’organismo umano, limitando il rischio di dover ripetere l’esame.

Con la Risonanza Magnetica si possono studiare tutte le parti del corpo umano; gli esami più frequenti riguardano il cranio e la colonna vertebrale. La tipologia degli esami eseguibili riguarda anche l’apparato osseo-articolare.

La Risonanza Magnetica ad Alto Campo Tesla 1.5 offre al paziente il massimo del comfort. L'apparecchiatura è dotata di un tunnel ad ampio diametro di ben 70 cm in grado di far sistemare comodamente il paziente, riducendo fortemente, o azzerando del tutto, la sensazione di oppressione durante l’esame. E’ un esame totalmente innocuo, senza radiazioni ionizzanti (ovvero quelle potenzialmente pericolose per il corpo) e non necessita di alcuna preparazione se effettuato senza mezzo di contrasto.

Risonanza Magnetica Aperta ad Alto Campo 1.2 Tesla

La Risonanza Magnetica aperta ad alto campo 1.2 Tesla (modello FUJIFILM OASIS Velocity 1.2T), è una tecnologia presente in Italia in pochissimi centri. A differenza della classica Risonanza Magnetica, composta da un “tubo” dove il normale svolgimento dell’esame può essere compromesso dallo stato di disagio dei pazienti claustrofobici, nella Risonanza Magnetica Aperta la macchina è composta due magneti piatti posti uno sopra all’altro.

Questi magneti superconduttivi aperti, ad alto campo, con bobine dedicate ai vari distretti corporei, sono in grado di effettuare tutte le indagini diagnostiche di Risonanza magnetica, anche quelli che prima richiedevano l’utilizzo di macchinari ad alto campo tradizionali, mantenendo la stessa qualità diagnostica.

Durante l’esecuzione dell’esame vengono garantiti al paziente sia la vista al di fuori del magnete che la possibilità per un accompagnatore di restare vicino al paziente (estremamente utile in caso di pazienti non autosufficienti). In aggiunta, grazie all’umanizzazione degli spazi tramite cromoterapia e pannelli naturalistici retroilluminati, l’apparecchiatura abbina un elevato potere diagnostico a un bassissimo impatto claustrofobico.

La Risonanza Magnetica Aperta ad alto campo presenta anche alcuni vantaggi di tipo più tecnico, dovuti alla configurazione fisica del magnete stesso. Infatti l’ampio spazio disponibile, compreso fra il lettino dove si trova il paziente e la piastra sovrastante, unitamente al campo magnetico di 1.2 Tesla (12.000 gauss) a “vettore verticale”, consente alla persona di assumere posizioni e posture particolari, impossibili nelle apparecchiature chiuse, per poter effettuare indagini particolari.

Risonanza Magnetica ad Alto Campo 3 Tesla

La Risonanza Magnetica ad alto campo 3 Tesla è una delle apparecchiature più performanti nel campo della diagnostica ad alta specializzazione. E’ un’apparecchiatura di ultima generazione che, oltre ad avere un altissimo campo magnetico (3 Tesla), ha una tecnologia di acquisizione delle immagini completamente digitalizzata, con un software di ottimizzazione delle immagini che ne accrescono l’accuratezza.

Le caratteristiche di questo macchinario migliorano la qualità, la specificità e la predittività diagnostica, in quanto si sfrutta l’alto campo e la tecnologia avanzata per studiare e fare diagnosi, in modo assai più preciso, di moltissime patologie. La risonanza magnetica ad alto campo 3 Tesla riesce ad ottenere immagini di elevato dettaglio anatomico permettendo di studiare strutture molto piccole e riconoscere quanto prima alterazioni tissutali ai primi stadi, consentendo di individuare la patologia e trattarla con più alte probabilità di successo e guarigione.

Questa nuova strumentazione consente una maggiore risoluzione spaziale, con immagini sempre più dettagliate, e anche, in alcuni casi, una più veloce esecuzione dell’esame rispetto alle risonanze magnetiche più diffuse.

Risonanza Magnetica O-Scan

O-Scan è il nuovo sistema di Risonanza Magnetica per la diagnosi degli arti. È costituito da un magnete molto compatto e da una seduta ergonomica per il paziente in grado di assicurargli un’esperienza ottimale.

La RM OSCAN è una metodologia di rilevante importanza nella valutazione diagnostica delle patologie muscolo-scheletriche. Fornisce informazioni che altre metodiche diagnostiche non possono fornire.

Essendo uno strumento diagnostico molto utilizzato, ogni impedimento alla esecuzione della risonanza magnetica diventa un limite nella individuazione delle patologie. I pazienti obesi, con importante sovrappeso, hanno difficoltà ad eseguire la risonanza magnetica, dato che le dimensioni del macchinario classico non permettono di eseguire l’esame.

All’interno della macchina il paziente trova un ambiente più confortevole e ampio, più capiente rispetto al tunnel stretto della classica risonanza chiusa. La configurazione geometrica della risonanza è la più favorevole per i pazienti, infatti la lunghezza contenuta del magnete e l’ AMPIA APERTURA (cosiddetta: open bore) con diametro pari a 70 cm, (il massimo prodotto attualmente) permettono al paziente una eccellente visibilità al di fuori del tunnel, durante i differenti tipi di esami.

Rispetto alla classica risonanza, con diametro di circa 45 cm, in questa risonanza ci sono 30 cm tra paziente e parete del macchinario. Ancora, data la conformazione dello strumento, questa risonanza magnetica è adatta anche a pazienti pediatrici, che possono eseguire l’esame con il genitore vicino.

RMN ad Alto Campo da 1,5 Tesla Philips con tecnologia d-Stream

L'apparecchiatura Philips INGENIA 1,5T in dotazione allo studio è una risonanza magnetica ad alto campo con un magnete ultra-compatto da 1,5 Tesla, progettata per una vasta gamma di applicazioni, comprese quelle Total Body. Questo sistema è ideale per la diagnostica clinica avanzata, coprendo settori come la neurologia, l'angiografia, la diagnostica del corpo e gli studi ortopedici ad altissima risoluzione.

Le sue capacità includono la Diffusione/Perfusione, la Spettroscopia, la RM Mammaria con una Nuova Bobina da 16 canali, la Colangio-RM, la RM Prostata Multiparametrica, la RM Total Body, l'Angio-RM e la recentissima Cardio RM.

L'architettura avanzata di questa apparecchiatura offre la possibilità di condurre esami rapidi e di alta qualità in tutte le applicazioni, al contempo migliorando il comfort del paziente. Il magnete, di dimensioni compatte, e l'ampia apertura (noto come open bore) con un diametro di 70 cm (il massimo disponibile attualmente) consentono ai pazienti di godere di una visibilità eccezionale all'esterno del tunnel durante vari tipi di esami.

Grazie a questa configurazione, i problemi di claustrofobia sono virtualmente ridotti, e si ha la flessibilità di posizionare il paziente con la testa o i piedi all'interno del sistema, a seconda delle necessità.

Risonanza magnetica aperta vs. chiusa

La risonanza magnetica aperta e quella chiusa sono tecnicamente la medesima cosa. Le differenze stanno nella struttura del macchinario e nella risoluzione delle immagini ottenute.

Il nostro macchinario è, cosiddetto, “chiuso”: si tratta di un tubo del diametro di 70 cm.

La risonanza aperta non permette di eseguire tutti gli esami e non ha un alto campo magnetico: ciò influisce negativamente sulla qualità delle immagini. Inoltre, in questo macchinario, i lati aperti sono tre: testa, piedi e un fianco.

Purtroppo delle importanti limitazioni tecnologiche impongono una specifica struttura a questo tipo di apparecchiatura. In altri post si è spiegato che è necessario un campo magnetico per permettere l’acquisizione delle immagini.

Il concetto chiave assoluto di questo tipo di tecnologia è che il campo magnetico deve essere il più POTENTE possibile ma anche il più OMOGENEO possibile: questo, con la tecnologia disponibile ad oggi, è ottenibile solo con magneti di grandi dimensioni e con apertura di piccole dimensioni.

Basti pensare che i magneti sperimentali per l’analisi molecolare chimica possono arrivare alle dimensioni esterne di un camion cisterna con un solo piccolo foro per introdurre il materiale da analizzare (potenza di campo ben oltre i 20 Tesla, 10 volte tanto i magneti più potenti usati nei pazienti).

Risonanze magnetiche a tunnel aperto: hanno forma cilindrica con un’apertura centrale traversante “a tunnel” anch’essa cilindrica. Nuova generazione o top di gamma: dimensioni esterne più contenute (meno di 2 metri), lunghezza del tunnel anche fino a solo 145cm, e larghezza del tunnel di 70 cm.

La potenza del campo magnetico non è l’unica caratteristica dell’apparecchiatura che ne condiziona le prestazioni. Molto importante è anche la tecnologia di gradienti (che sono i dispositivi dedicati alla generazione del segnale RM), le bobine utilizzate e anche il software che gestisce e coordina tutte queste parti.

Fino ad alcuni anni fa una percentuale di Pazienti sottoposti all’esame di risonanza magnetica poteva riscontrare problematiche nell’atto pratico di esecuzione dell’indagine. Negli anni sono stati commercializzati quindi i magneti chiamati solitamente “aperti”, che genericamente sono costituiti da due grosse parti poste superiormente ed inferiormente al Paziente. Seppur di aiuto a limitare I fenomeni di claustrophobia, questo tipo di apparecchiature non raggiunge le performance tecniche e di qualità di imamgine che invece caraterizzano I magneti con forma classica.

L’ultima generazione di magneti ad elevate prestazioni (quelli presenti nelle nostre machine RM) ha la caratteristica di unire l’elevata qualità di immagine ad una spaziosità senza precedenti. Con queste dimensioni più della metà degli esami viene effettuata con il capo del paziente completamente al di fuori del tunnel, e anche nei rimanenti non si verificano più intolleranze dovute all’ambiente chiuso.

Considerazioni sul Comfort del Paziente

Fino a non molti anni fa, una significativa percentuale di pazienti sottoposti a risonanza magnetica sperimentava disagi durante l'esecuzione dell'esame. Per affrontare questi problemi, sono stati sviluppati magneti "aperti". Questi magneti solitamente consistono in due grandi parti posizionate sopra e sotto il paziente, contribuendo a ridurre la sensazione di claustrofobia.

Le ultime generazioni di magneti ad alte prestazioni offrono sia un'elevata qualità dell'immagine sia una spaziosità senza precedenti. Con queste dimensioni, più della metà degli esami può essere eseguita con la testa del paziente completamente al di fuori del tunnel. Nei rimanenti casi, l'ambiente chiuso non causa più intolleranze.

Caratteristiche Tecniche del Tomografo a Risonanza Magnetica

Le apparecchiature moderne, come il Philips Ingenia 1.5 T, presentano caratteristiche tecniche avanzate per garantire esami rapidi, di alta qualità e confortevoli per il paziente:

  • Magnete superconduttivo con intensità del campo statico pari a 1.5 Tesla, raffreddato con elio.
  • Gradienti ad intensità massima di 33 mT/m.
  • Slew Rate massimo di 120 mT/m/ms.
  • Sistema di schermatura gradienti di tipo attivo.
  • Lettino porta paziente di costruzione ergonomica, di tipologia mobile e sganciabile-removibile.
  • Sistema di controllo e di comunicazione bidirezionale con il paziente.
  • Console di comando con Monitor a colori di tipo LCD da 21”.
  • Visualizzazione in matrice 1024×1024.
  • Computer ed archivio con sistema di archivio a lungo termine (disco ottico o sistemi equivalenti).
  • Catena di radio frequenza di tipo digitale ad elevate prestazioni.
  • Numero di canali indipendenti in ricezione pari a 32.
  • Bobina corpo integrata nel sistema in quadratura.
  • Bobina Testa - Collo (anche per applicazioni neurovascolari).
  • Bobina corpo inclusa regione del cuore, con ampia copertura dei distretti Torace - Addome - Pelvi.
  • Bobina Colonna integrata nel lettino.
  • Bobine per grandi articolazioni (Spalla, Ginocchio, ecc.).
  • Bobine per piccole articolazioni (Polso, Caviglia, ecc.).
  • Bobine per piccoli campi di vista (Bulbo Oculare, Dito, ecc.).
  • Bobina per Mammelle compatibile con tecniche di imaging parallelo e spettroscopia.

Tabella Comparativa delle Principali Caratteristiche

Caratteristica RM Aperta RM Chiusa
Campo Magnetico Generalmente inferiore Generalmente superiore
Qualità delle Immagini Inferiore Superiore
Claustrofobia Minore Maggiore
Tipologia di Esami Limitata Ampia
Diametro del Tunnel Aperto o più ampio Standard (circa 70 cm)

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