Densitometria Ossea: Come si Svolge e Perché è Importante

La densitometria ossea, conosciuta anche come MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), è l’esame principale per valutare la densità delle ossa. È uno strumento importante per la prevenzione e il trattamento dell’osteoporosi.

Cos'è la Densitometria Ossea?

La densitometria ossea, o DEXA, è un esame indolore che misura la densità minerale delle ossa. La MOC misura la quantità di minerali, in particolare calcio, presente nelle ossa. Più alta è la densità ossea, maggiore è la resistenza dello scheletro e minore il rischio di fratture. È uno strumento prezioso per la diagnosi, la valutazione del rischio e il monitoraggio dell’osteoporosi, una condizione che indebolisce le ossa e le rende più soggette a fratture.

Perché è Importante la Densitometria Ossea?

Le nostre ossa, pur sembrando rigide e statiche, sono in realtà strutture vive e dinamiche in continua rigenerazione. Tuttavia, con l’età, la densità minerale delle ossa può diminuire, esponendoci a un rischio maggiore di fratture. L’osteoporosi, una malattia che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, rappresenta la principale causa di fragilità ossea. La densitometria ossea consente di identificare la malattia in fase precoce, quando il trattamento è più efficace nel prevenire fratture. La MOC permette una diagnosi precoce: sapere di avere ossa fragili prima che si verifichi una frattura consente di intervenire per tempo.

A Chi è Consigliato l'Esame DEXA?

L’esame è consigliato a donne in menopausa e uomini over 65, ma anche a persone più giovani con fattori di rischio per l’osteoporosi, come:

  • Familiarità con l’osteoporosi
  • Fumo
  • Basso peso corporeo
  • Assunzione prolungata di steroidi
  • Alcune malattie croniche (ad esempio, artrite reumatoide, ipertiroidismo, diabete mellito)

Come si Svolge la Densitometria Ossea?

L’esame è semplice, rapido e non invasivo. Non richiede anestesia e non è associato a dolore. Il paziente si sdraia su un lettino simile a quello a raggi X. Una macchina a bassa dose di raggi X emette fasci di raggi per misurare la densità minerale delle ossa dello scheletro, in particolare femori, colonna vertebrale e bacino. L’esame dura circa 10-15 minuti. Durante l’acquisizione delle immagini è importante rimanere immobili.

Al Santagostino si effettua la MOC con tecnologia DXA. La tecnologia DXA (una volta chiamata DEXA) è l'acronimo di Dual-energy X-ray absorptiometry, cioè assorbimetria a raggi X a doppia energia. L’apparecchiatura emette due fasci sottilissimi di raggi X, con diversa energia, che vengono concentrati sul distretto corporeo da analizzare. La doppia energia fa si che si possa sottrarre l'assorbimento dei raggi X da parte dei tessuti molli, rilevando con estrema precisione l'assorbimento generato dal solo tessuto osseo e da qui risalire alla sua densità.

Nello specifico, questo esame viene utilizzato per misurare la densità ossea a livello della colonna vertebrale, del femore prossimale (anca) e, in alcuni casi, dell’avambraccio. Si basa su un indice chiamato T-score, che confronta la densità ossea del paziente con quella di un adulto giovane e sano.

MOC a ultrasuoni

MOC a ultrasuoni utilizza un apparecchio simile a un catino per i panni, riempito d'acqua distillata, in cui si immergono i piedi e la misurazione viene effettuata a livello dei calcagni. La valenza di questo esame è molto approssimativa.

Cosa Fare Dopo la Densitometria Ossea?

In base ai risultati dell’esame, il medico potrà:

  • Confermare o escludere la diagnosi di osteoporosi
  • Valutare il rischio di fratture
  • Consigliare un trattamento farmacologico o modifiche dello stile di vita per ridurre il rischio di fratture

I risultati della densitometria ossea lombare e femorale

I risultati dell’esame vengono espressi come un punteggio T-score. Il T-score confronta la densità minerale ossea del paziente con quella di un adulto sano del sesso stesso e della stessa età. Un T-score di -1 o superiore è considerato normale, mentre un T-score tra -1 e -2,5 è indicativo di osteopenia, una condizione di ridotta densità minerale ossea che aumenta il rischio di sviluppare l’osteoporosi. Un T-score inferiore a -2,5 indica la presenza di osteoporosi.

Obiettivo della MOC è misurare la densità minerale nelle ossa di un’area ben delimitata dello scheletro, che solitamente coincide con la colonna lombare e il collo del femore.

La macchina procede in modo automatico, rilevando:

  • La Bone Mineral Density (BMD), ossia la densità minerale in grammi per centimetro cubo.
  • Il T-score, ovvero l’indicatore della densità minerale relativo all’ipotetico patrimonio massimo di calcio che si ha a 30 anni, considerato rappresentativo del picco nell’arco della vita di una persona. I valori inferiori a -1 indicano una densità minerale molto lontana dalla media in senso negativo e, quindi, una ridotta mineralizzazione o una vera e propria demineralizzazione.
  • Lo Z-score è l’indicatore della densità minerale relativo alle persone di pari età. Indica la variazione rispetto alla media: anche in questo caso sono significativi i valori inferiori a -1.

Fra i tre, il T-score è il risultato da tenere maggiormente in considerazione. A seconda dei livelli che raggiunge, indica l’appartenenza a uno dei tre gruppi definiti dall’OMS:

  • T score maggiore o uguale a -1: normalità;
  • T score compreso tra -1 e -2.5: osteopenia, ovvero impoverimento dell’osso che ancora non raggiunge il grado definito di osteoporosi;
  • T score minore di -2.5: osteoporosi, ovvero l’ulteriore impoverimento delle ossa. Se abbinato all’indicazione di frattura, diventa indicatore di osteoporosi grave.

Consigli per la Salute delle Ossa

Oltre alla densitometria ossea, è importante seguire uno stile di vita sano per mantenere le ossa forti. Ecco alcuni consigli

  • Dieta ricca di calcio e vitamina D: Assumere la giusta quantità di calcio e vitamina D è essenziale per la salute delle ossa. Fonti alimentari di calcio includono latticini, verdure a foglia verde, pesce con le lische e legumi. La vitamina D si trova nel pesce grasso, nelle uova e nei funghi. L’esposizione al sole è un’altra importante fonte di vitamina D.
  • Esercizio fisico regolare: L’attività fisica con carico, come camminare, correre o ballare, aiuta a rafforzare le ossa e a ridurre il rischio di fratture.
  • Non fumare: Il fumo è un fattore di rischio significativo per l’osteoporosi. Smettere di fumare è uno dei modi migliori per proteggere le ossa.
  • Limitare l’assunzione di alcol: Un consumo eccessivo di alcol può indebolire le ossa e aumentare il rischio di fratture.

Preparazione all'Esame

In genere, per eseguire la densitometria ossea computerizzata, non è richiesta alcuna preparazione particolare. Non è necessario essere a digiuno o sospendere l’eventuale assunzione di farmaci, a meno che non venga espressamente indicato dal medico.

Non è prevista alcuna preparazione ma è necessario informare il medico se di recente è stato effettuato un esame baritato (esempio: studio del esofago-stomaco oppure clisma opaco), se è stato iniettato un mezzo di contrasto (esempio: tomografia computerizzata, TAC) o una scansione con radioisotopi poichè, in questi casi, l'esame va rimandato di una decina di giorni.

La densitometria ossea non richiede preparazioni particolari: l’unica accortezza è di presentarsi all’esame senza aver assunto integratori di calcio nelle 24 ore precedenti. Per quanto riguarda l’abbigliamento si consiglia di indossare vestiti comodi e senza parti metalliche (bottoni, cerniere, cinture o ganci) specialmente nella zona lombare e delle anche, perché il metallo può interferire con la rilevazione.

È opportuno leggere con attenzione e compila i moduli che qui sotto prima di effettuare l’esame. Ti ricordiamo che per accedere all’esame è necessario portare la prescrizione medica con la diagnosi in formato cartaceo.

Prescrizione Medica

Sì, la prescrizione è necessaria e deve essere precisato il distretto di esecuzione (per esempio lombare o femorale). Porta con te la prescrizione medica con una delle seguenti diciture MOC, DENSITOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA, DENSITOMETRIA OSSEA A RAGGI X, MOC DEXA o DXA, DENSITOMETRIA OSSEA DEXA o DXA e con la specifica del distretto di esecuzione, senza non sarà possibile erogare la prestazione.

ATTENZIONE: Porta con te la prescrizione medica in formato cartaceo. In caso di prescrizione assente o sbagliata l'esame non sarà eseguito!

Prescrizioni accettate: MOC DENSITOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA MOC DEXA o DXA DENSITOMETRIA OSSEA DEXA o DXA Inoltre, deve essere precisato il distretto di esecuzione. Noi la eseguiamo su: Colonna, Colonna Lombare(Rachide/Schiena) o Lombosacrale (L/S ),Femore, Anca.

NON eseguiamo invece l'esame su: Piede, Caviglia, polso, avambraccio e TOTAL BODY.

Non saranno accettate le seguenti indicazioni: MOC con ultrasuoni MOC con TAC MOC total body MOC per morfometria.

Quando e Perché Fare un Esame di Densitometria Ossea (MOC)

Sempre più donne lo eseguono come prevenzione quando entrano in menopausa, perché considerate soggetti a rischio di osteoporosi.

Sono esposte all’osteoporosi soprattutto le donne al momento della menopausa, a causa degli sbalzi ormonali legati a questa fase della vita. La prevenzione dovrebbe cominciare in età precoce, già dall’adolescenza, quando l’apporto di calcio viene assorbito dall’organismo e contribuisce al consolidarsi della densità ossea.

L’indagine densitometrica è indicata per:

  • persone di qualsiasi età che abbiano un passato di fratture da fragilità, di riscontro radiologico di osteoporosi o di fattori di rischio maggiori per osteoporosi (uso di farmaci osteopenizzanti o malattie associate a osteoporosi);
  • la donna in postmenopausa o l’uomo over 60 anni in presenza di altri fattori di rischio, per esempio:
  • menopausa precoce (prima dei 45 anni di età);
  • donne in post menopausa con familiari, da parte materna, colpiti da fratture non causate da traumi prima dei 75 anni di età;
  • terapie croniche (in corso o previste) con farmaci corticosteroidi per via generale, antiepilettici, anticoagulanti, immunosoppressori e antiretrovirali;
  • periodi prolungati di immobilizzazione;
  • fumo;
  • abuso di alcool;
  • eccessiva magrezza.

Limitazioni

Nonostante sia una procedura molto sicura, per precauzione non deve essere eseguita in gravidanza. Lo stato di gravidanza è una controindicazione assoluta.

Referto

Il referto sarà pronto entro il secondo giorno lavorativo a partire dalla data successiva all'esecuzione dell'esame. Ad esempio, se si effettua l'esame giovedì, il referto sarà disponibile il lunedì successivo.

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