Densitometria Ossea: Cos'è e Come Funziona

La densitometria ossea è definita anche MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata). È un esame radiografico che consente di misurare il Contenuto Minerale Osseo e la Densità Minerale Ossea. È considerato il miglior esame per la diagnosi e il monitoraggio dell’osteoporosi.

Cos’è la MOC - Densitometria Ossea?

La densitometria ossea (MOC) permette di misurare la massa ossea, classificandola secondo parametri stabilità dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). È un esame indicato per la valutazione, la diagnosi e la cura delle malattie metaboliche delle ossa, in particolare la presenza di osteopenia o osteoporosi.

Cos'è l'Osteoporosi?

L'osteoporosi è una malattia che rende le ossa fragili e più facilmente soggette a fratture. Purtroppo, spesso non causa dolore e il primo segno che si manifesta può essere una frattura, anche a causa di un piccolo trauma.

L’Osteoporosi: Una Patologia Silenziosa

L’osteoporosi è una patologia caratterizzata da una bassa massa ossea e anche dal deterioramento strutturale del tessuto osseo. Dunque, comporta una fragilità delle ossa e un aumento del rischio di fratture, anche causate da traumi di lieve entità. È classificabile in osteoporosi primaria e secondaria.

Esistono due tipi di osteoporosi primaria:

  • Osteoporosi post-menopausale, dovuta a una ridotta secrezione di estrogeni
  • Osteoporosi senile, che può colpire anche gli uomini e si può verificare dopo i 70 anni

L’osteoporosi secondaria è in stretta connessione con incidenza di malattie, particolari condizioni cliniche, uso cronico di farmaci a cui è associata.

Perché è importante la Prevenzione?

L'osteoporosi è una malattia che può portare a gravi conseguenze. Le fratture, soprattutto quelle alla colonna vertebrale o al femore, possono ridurre significativamente la qualità della vita e compromettere l'autonomia. La buona notizia è che la prevenzione è possibile. Con uno stile di vita sano che include una dieta equilibrata, attività fisica regolare e un'esposizione moderata al sole, è possibile mantenere le ossa forti.

Come si fa la Diagnosi?

Per diagnosticare l’osteoporosi, l’esame principale è la Densitometria Ossea (DEXA), una tecnica semplice e non invasiva. Questo esame misura la densità delle ossa e aiuta a capire se sono fragili e quindi più predisposte a fratture. Durante l’esame, ci si sdraia su un lettino mentre il macchinario emette una piccola dose di radiazioni per misurare la densità ossea. I risultati dell’esame sono rapidi e possono essere discussi con il tuo medico. In base ai risultati, se necessario, verranno suggeriti trattamenti per migliorare la salute delle tue ossa. Non rimandare una visita: prevenire è sempre meglio che curare!

Le Varie Tipologie di MOC - Densitometria Ossea

Esistono diversi tipi di densitometria ossea, a seconda delle aree da monitorare:

  • MOC - densitometria ossea femorale
  • MOC - densitometria ossea lombare
  • MOC - densitometria ossea total body

Per Chi È Indicata La MOC - Densitometria Ossea?

L’esame viene prescritto nei soggetti che presentano importanti fattori di rischio per l’osteoporosi:

  • Donne oltre i 65 anni e in menopausa da almeno 10 anni
  • Uomini oltre i 70 anni
  • Menopausa precoce (dai 45 anni)
  • Menopausa chirurgica, causata cioè da asportazione delle ovaie durante il periodo fertile
  • Carenza di estrogeni causata da vari fattori (ipogonadismo primario, amenorrea primaria che dura da più di un anno)
  • Fattori costituzionali (donne in pre e post menopausa con indice di massa corporea <19 kg/m2, longilinee, sedentarie con massa muscolare ridotta)
  • Carenze di calcio e vitamina D
  • Sintomi dell’osteoporosi come la diminuzione di statura superiore a 3 centimetri, incurvatura della colonna vertebrale o frattura causata da un trauma lieve
  • Prolungata assunzione di cortisonici a dosi elevate o altri farmaci osteopenizzanti, come antiepilettici, metotrexate, terapie immunosoppressive dopo un trapianto di organo
  • Malattie che favoriscono la demineralizzazione delle ossa come ipercortisolismo (sindrome di Cushing), ipertiroidismo, insufficienza renale, iperparatiroidismo
  • Familiarità positiva per osteporosi
  • Abuso di alcool e forte tabagismo (oltre 20 sigarette al giorno)

Come Funziona La MOC - Densitometria Ossea?

La MOC - densitometria ossea è un esame radiografico che espone il paziente a una piccola dose di raggi X, per individuare quanti grammi di calcio e altri minerali sono presenti nella struttura delle ossa prese in esame.

Il paziente si sdraia su un lettino corredato da uno strumento di emissione dei raggi X situato sotto il materassino e da un braccio mobile che contiene il rilevatore dei raggi. La bassa dose di radiazioni consente anche di ripetere con frequenza l’esame, non presentando alcuna controindicazione per la salute dei pazienti.

L’esame dura circa 10 minuti e non comporta dolori.

Preparazione per l’esame

Non ci sono particolari indicazioni alimentari o farmacologiche per la preparazione alla MOC - densitometria ossea. Vanno tuttavia rimossi dall’area esaminata oggetti metallici come monete, chiavi, fibbie, orologi, braccialetti e altri orpelli. Al termine dell’esame il paziente può riprendere le sue normali attività.

L’unica prescrizione riguarda l’eventuale esecuzione dell’esame a breve distanza da una scintigrafia o una radiografia con mezzo di contrasto baritato.

Al contrario di quanto accade con la risonanza magnetica, la MOC non comporta l’utilizzo di strutture fisicamente chiuse: il lettino è aperto e il paziente deve semplicemente restare immobile durante l’esame.

A Cosa Serve Fare La MOC?

In buone condizioni di salute, le ossa sono flessibili e allo stesso tempo molto resistenti. Nei pazienti di sesso maschile l’osteoporosi può presentarsi quindi in un arco di tempo più lungo, mentre le stime parlano di un terzo delle donne caucasiche con più di 50 anni interessate dalla patologia. Tale rischio è particolarmente alto per femore, bacino, avambraccio e vertebre.

MOC e DEXA: Qual è la Differenza?

Prima di tutto, densitometria ossea e MOC sono sinonimi: l’esame consente infatti di arrivare a una valutazione della densità ossea. Fra DEXA e MOC c’è quindi una differenza essenziale: la prima corrisponde alla tecnica strumentale che viene utilizzata proprio durante la MOC, che è invece l’esame vero e proprio. Si tratta inoltre di una tecnica non invasiva e non dolorosa, che non implica una preparazione specifica da parte del paziente (a parte evitare di assumere integratori di calcio nelle 24 ore che precedono l’esame).

A tal proposito, se la MOC/DEXA è l’unico esame in grado di accertare la diagnosi di osteoporosi, una tipologia di densitometria ossea può anche essere eseguita senza l’esposizione ai raggi X, ma con l’utilizzo di ultrasuoni. Questo tipo di esame non è utile per la diagnosi di un’osteoporosi già presente né per verificare la risposta al trattamento, ma può essere indicato nel valutare e monitorare il rischio di frattura.

Come Si Esegue La MOC?

Abbiamo visto che sono disponibili diverse tecniche, ciascuna opportuna a seconda della situazione e dello stato del paziente. Questo tipo di MOC quanto dura? Molto poco, tre minuti circa.

Per prima cosa, il paziente deve rimuovere eventuali oggetti metallici dalla propria persona, compresi occhiali da vista, cerniere e bottoni: è quindi consigliabile tenerne conto già durante la vestizione prima di recarsi in ospedale.

Il paziente si distende su un lettino dotato di braccio mobile automatico, che passerà sulle aree del corpo interessate dal test e rileverà i raggi X emessi dallo strumento localizzato sotto il materassino.

Tipologie di MOC

MOC Total Body

Si tratta della versione più completa e anche quella meno frequente di questo esame, che consente di analizzare la composizione corporea generale: non si limita dunque a produrre immagini relative alla massa ossea, ma valuta anche la massa grassa e quella magra (muscolare). Questo la rende molto indicata per la valutazione dei pazienti più giovani, bimbi e adolescenti, e viene inoltre applicata nella pianificazione di programmi nutrizionali specifici.

Le indicazioni e il funzionamento sono quelli già descritti, ma il braccio mobile si focalizza in questo caso sulle vertebre lombari: questo perché si tratta di un’area molto spesso sensibile allo sviluppo di osteoporosi e al rischio di frattura. Il medesimo principio si applica al femore, particolarmente degno d’attenzione soprattutto a livello del collo o del trocantere. È anche possibile eseguire una MOC lombare e femorale, così da tenere monitorate entrambe le aree.

MOC con Ultrasuoni

La MOC con ultrasuoni si applica quasi esclusivamente al calcagno e alle falangi del piede (sebbene in alcuni casi si prenda in esame anche l’avambraccio), in quanto caratterizzati da una struttura ossea simile a quella di vertebre e femore. Per sottoporsi a una MOC al piede, il paziente deve rimuovere qualsiasi tipo di calza o calzino. In questo caso, l’esame dura circa 10 secondi, durante i quali il paziente deve solo avere l’accortezza di restare il più possibile fermo.

Interpretazione dei Risultati: T-score e Z-score

Come abbiamo visto, la MOC/DEXA si basa su un principio, ovvero quello dell’assorbimetria fotonica: i raggi X attraversano il tessuto osseo, questo li assorbe e il ritrasmette in modo proporzionale alla densità del tessuto stesso.

  • T-score, che nella MOC indica la differenza fra la densità minerale ottenuta e un campione di riferimento, ovvero il livello massimo di calcio presente nelle ossa a 30 anni in soggetti sani.
  • Z-score misura la differenza tra il valore di BMD dell’osso esaminato e il campione di riferimento, rappresentato da soggetti sani e di pari età.

Come già accennato, è in special modo il T-score della MOC a risultare un fattore chiave per una corretta interpretazione. In generale, questo dato è vantaggioso per un approccio altamente personalizzato, che tenga conto dell’età e del genere sessuale.

Tuttavia, la MOC non è sufficiente a interpretare pienamente ogni singola situazione, che deve anche essere considerata alla luce di altri fattori. Il singolo livello di fragilità delle ossa può essere quindi ulteriormente approfondito tramite metodi che integrano la MOC e i suoi risultati, come ad esempio la densitometria ossea con TBS (Trabecular Bone Score). Possono inoltre essere integrati nella diagnosi esami come radiografie alla colonna vertebrale e morfometria vertebrale, per identificare eventuali deformità causate dall’osteoporosi.

Valori di Riferimento del T-score

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che:

  • T score maggiore o uguale a -1: normalità
  • T score compreso tra -1 e -2.5: osteopenia, ovvero impoverimento dell’osso che ancora non raggiunge il grado definito di osteoporosi
  • T score minore di -2.5: osteoporosi, ovvero l’ulteriore impoverimento delle ossa. Se abbinato all’indicazione di frattura, diventa indicatore di osteoporosi grave

La Densitometria Ossea Lombare e Femorale

La densitometria ossea lombare e femorale è una procedura diagnostica utilizzata per valutare la densità minerale ossea (DMO) di due delle zone del corpo più soggette all’osteoporosi: la zona lombare e il collo del femore.

Durante l’esame, il paziente si distende su un lettino e una macchina a raggi X passa sopra le aree della colonna lombare e del collo del femore. La macchina utilizza una bassa dose di radiazioni ionizzanti per misurare la quantità di radiazioni assorbite dalle ossa e determinare la densità minerale ossea.

Risultati della Densitometria Ossea Lombare e Femorale

I risultati dell’esame vengono espressi come un punteggio T-score. Il T-score confronta la densità minerale ossea del paziente con quella di un adulto sano del sesso stesso e della stessa età.

Un T-score di -1 o superiore è considerato normale, mentre un T-score tra -1 e -2,5 è indicativo di osteopenia, una condizione di ridotta densità minerale ossea che aumenta il rischio di sviluppare l’osteoporosi. Un T-score inferiore a -2,5 indica la presenza di osteoporosi.

Quando È Importante Sottoporsi All’Esame?

La densitometria è un esame importante per le donne che stanno affrontando la menopausa e per gli uomini di età superiore ai 70 anni, poiché questi gruppi di persone sono maggiormente a rischio di osteoporosi e fratture ossee.

Tuttavia, la densitometria ossea lombare e femorale può essere consigliata anche a persone più giovani con fattori di rischio per l’osteoporosi, come bassa statura, storia familiare di osteoporosi o uso prolungato di steroidi.

In caso di risultati anomali, il medico potrebbe raccomandare di intraprendere delle misure per migliorare la salute delle ossa, come aumentare l’apporto di calcio e vitamina D, fare attività fisica regolare e assumere farmaci per l’osteoporosi.

Consigli per la Salute delle Ossa

Oltre alla densitometria ossea, è importante seguire uno stile di vita sano per mantenere le ossa forti. Ecco alcuni consigli:

  • Dieta ricca di calcio e vitamina D: Assumere la giusta quantità di calcio e vitamina D è essenziale per la salute delle ossa. Fonti alimentari di calcio includono latticini, verdure a foglia verde, pesce con le lische e legumi. La vitamina D si trova nel pesce grasso, nelle uova e nei funghi. L’esposizione al sole è un’altra importante fonte di vitamina D.
  • Esercizio fisico regolare: L’attività fisica con carico, come camminare, correre o ballare, aiuta a rafforzare le ossa e a ridurre il rischio di fratture.
  • Non fumare: Il fumo è un fattore di rischio significativo per l’osteoporosi. Smettere di fumare è uno dei modi migliori per proteggere le ossa.
  • Limitare l’assunzione di alcol: Un consumo eccessivo di alcol può indebolire le ossa e aumentare il rischio di fratture.

Densitometria Ossea: Un Alleato per la Salute delle Tue Ossa

Prendersi cura della salute delle ossa è fondamentale per il benessere generale. La densitometria ossea è un esame semplice e sicuro che può fare la differenza nel prevenire fratture e migliorare la qualità della vita.

Tabella Riepilogativa dei Punteggi T-Score

Punteggio T-Score Interpretazione
Maggiore o uguale a -1 Normalità
Compreso tra -1 e -2.5 Osteopenia
Minore di -2.5 Osteoporosi

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