Densitometria Ossea: Tecnica DEXA (Assorbimento a Raggi X) e Informazioni Utili

La mineralometria ossea (M.O.C.) consente di diagnosticare i casi in cui vi è una riduzione della densità minerale ossea, come l’osteoporosi. La M.O.C. è lo strumento più efficace per individuare la riduzione della densità minerale ossea prima che si verifichino fratture.

La densitometria ossea computerizzata è un esame strumentale che impiega una tecnologia a raggi X a bassa intensità per analizzare la quantità di minerali contenuti nelle ossa, in particolare il calcio. Chiamata anche mineralometria ossea computerizzata, la MOC è la metodica più utilizzata per identificare precocemente condizioni come osteopenia e osteoporosi, patologie caratterizzate da una riduzione progressiva della massa ossea e da un aumentato rischio di fratture.

Prevenire l’osteoporosi e rallentarne la progressione: la M.O.C. DEXA garantisce massima accuratezza nella valutazione della massa ossea con dosi di raggi X molto contenute. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la metodica in atto più affidabile e con cui si può fare diagnosi e classificazione dell’osteoporosi è la M.O.C. DEXA poiché fornisce ottima accuratezza nella valutazione della massa ossea con dosi di raggi x molto contenute.

Al Santagostino si effettua la MOC con tecnologia DXA. La tecnologia DXA (una volta chiamata DEXA) è l'acronimo di Dual-energy X-ray absorptiometry, cioè assorbimetria a raggi X a doppia energia.

Cos'è l'Osteoporosi

L'osteoporosi è una malattia del sistema scheletrico caratterizzata da un deterioramento della microstruttura delle ossa causata dal deperimento del calcio e dei minerali. L’osteoporosi è una malattia ossea caratterizzata dalla riduzione della densità minerale ossea e dalla compromissione della struttura ossea. Questo aumenta il rischio di fratture, soprattutto delle vertebre, del collo del femore e del polso.

Si stima che in Italia l'osteoporosi colpisca circa 5 milioni di persone sopra i 50 anni, di cui l'80% sono donne in post menopausa. Tuttavia, esistono dei rari casi nei quali la malattia può sopraggiungere attorno ai 20 anni, cioè quando il sistema scheletrico inizia a consolidarsi.

Come Funziona la Densitometria Ossea DEXA

La densitometria ossea con tecnica di assorbimento a raggi X (DEXA) misura, nell’osso, la quantità di calcio e di altri minerali che gli conferiscono durezza, rigidità e resistenza; valutando lo stato di salute delle ossa e della predisposizione ad eventuali rischi di fratture, è fondamentale per la diagnosi ed il monitoraggio di osteopenia e osteoporosi, malattia dello scheletro che riduce il contenuto minerale nelle ossa, deteriora la microstruttura che le caratterizza e che espone i pazienti al rischio di subire fratture anche per traumi di lieve entità. La diagnosi strumentale di osteoporosi si basa sulla valutazione della densità minerale ossea, raffrontata a quella media di soggetti sani dello stesso sesso.

La densitometria ossea computerizzata MOC viene eseguita in ambulatorio, dura pochi minuti e non comporta dolore. Durante l’acquisizione delle immagini è importante rimanere immobili. L’apparecchiatura utilizza una doppia emissione di raggi X a bassa intensità, in grado di differenziare il tessuto osseo da quello molle. I dati raccolti vengono poi elaborati da un software che fornisce il T-score, fondamentale per la diagnosi. L’esame può essere ripetuto a distanza di tempo, per confrontare i risultati e valutare l’eventuale evoluzione della densità ossea.

L’apparecchiatura emette due fasci sottilissimi di raggi X, con diversa energia, che vengono concentrati sul distretto corporeo da analizzare. La doppia energia fa si che si possa sottrarre l'assorbimento dei raggi X da parte dei tessuti molli, rilevando con estrema precisione l'assorbimento generato dal solo tessuto osseo e da qui risalire alla sua densità.

Il paziente, dopo aver tolto qualsiasi oggetto metallico, viene invitato a sdraiarsi sul lettino in posizione supina. Sotto il materassino vi è la sorgente di emissione dei raggi X. Al di sopra invece vi è il detettore, un braccio rotante a C, che scorre sopra il corpo del paziente. Il detettore quindi acquisisce i fasci di raggi x attenuati dal distretto corporeo esaminato, dalla cui interpretazione ed elaborazione si ottiene il dato densitometrico. Non vi sono esclusioni particolari. I valori ottenuti dopo la scansione sono riportati automaticamente su una curva di riferimento normalizzato per età e per sesso.

Come viene espresso il risultato

La MOC permette di confrontare i valori del paziente con un valore di riferimento, solitamente rappresentato dalla densità ossea media di soggetti sani di 30 anni, età in cui si raggiunge il picco di massa ossea. Si basa su un indice chiamato T-score, che confronta la densità ossea del paziente con quella di un adulto giovane e sano.

I risultati dell’esame vengono espressi come un punteggio T-score. Il T-score confronta la densità minerale ossea del paziente con quella di un adulto sano del sesso stesso e della stessa età. Un T-score di -1 o superiore è considerato normale, mentre un T-score tra -1 e -2,5 è indicativo di osteopenia, una condizione di ridotta densità minerale ossea che aumenta il rischio di sviluppare l’osteoporosi. Un T-score inferiore a -2,5 indica la presenza di osteoporosi.

Quando è Indicata la Densitometria Ossea

La MOC ossea computerizzata è un esame che può essere indicato in diverse situazioni cliniche, non solo in presenza di sintomi, ma anche come strumento di screening in pazienti asintomatici a rischio. La densitometria ossea lombare e femorale è quindi un esame importante per la diagnosi e la gestione dell’osteoporosi.

La densitometria è un esame importante per le donne che stanno affrontando la menopausa e per gli uomini di età superiore ai 70 anni, poiché questi gruppi di persone sono maggiormente a rischio di osteoporosi e fratture ossee. Tuttavia, la densitometria ossea lombare e femorale può essere consigliata anche a persone più giovani con fattori di rischio per l’osteoporosi, come bassa statura, storia familiare di osteoporosi o uso prolungato di steroidi. In caso di risultati anomali, il medico potrebbe raccomandare di intraprendere delle misure per migliorare la salute delle ossa, come aumentare l’apporto di calcio e vitamina D, fare attività fisica regolare e assumere farmaci per l’osteoporosi.

Informazioni Utili sull'Esame

  • Prescrizione Medica: Porta con te la prescrizione medica con una delle seguenti diciture MOC, DENSITOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA, DENSITOMETRIA OSSEA A RAGGI X, MOC DEXA o DXA, DENSITOMETRIA OSSEA DEXA o DXA e con la specifica del distretto di esecuzione, senza non sarà possibile erogare la prestazione.
  • Distretti di Esecuzione: L'esame viene eseguito su colonna, colonna lombare (rachide/schiena) o lombosacrale (L/S), femore, anca. NON viene eseguito su piede, caviglia, polso, avambraccio e TOTAL BODY.
  • Preparazione: In genere, per eseguire la densitometria ossea computerizzata, non è richiesta alcuna preparazione particolare. Non è necessario essere a digiuno o sospendere l’eventuale assunzione di farmaci, a meno che non venga espressamente indicato dal medico.
  • Durata: L’esame di Densitometria ossea viene eseguito in tempi brevi, all’incirca dai 10 ai 15 minuti.
  • Referto: Il referto sarà pronto entro il secondo giorno lavorativo a partire dalla data successiva all'esecuzione dell'esame.

Durante l’esame può tenere la sua biancheria intima senza ganci o ferretti di metallo. In caso di protesi metallica l’esame non può essere eseguite sul distretto interessato.

La densitometria ossea lombare e femorale è una procedura diagnostica utilizzata per valutare la densità minerale ossea (DMO) di due delle zone del corpo più soggette all’osteoporosi: la zona lombare e il collo del femore.

La procedura di densitometria non è invasiva ed è indolore. Durante l’esame, il paziente si distende su un lettino e una macchina a raggi X passa sopra le aree della colonna lombare e del collo del femore. La macchina utilizza una bassa dose di radiazioni ionizzanti per misurare la quantità di radiazioni assorbite dalle ossa e determinare la densità minerale ossea.

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