Il defibrillatore cardiaco impiantabile o ICD (Implantable Cardioverter Defibrillator) è un dispositivo impiantato chirurgicamente capace di rilevare il battito cardiaco irregolare o pericoloso ed erogare uno shock salvavita per riportare il ritmo alla normalità. La terapia con defibrillatori impiantabili è molto affidabile e ha prolungato la durata di migliaia di vite.
Tipologie di Defibrillatori Impiantabili
Esistono due tipologie principali di defibrillatori impiantabili:
- ICD trans venoso
- ICD sottocutaneo o S-ICD
Il Servizio di Elettrofisiologia di Auxologico offre entrambe queste possibilità, ma serve un’attenta valutazione per stabilire se il paziente è idoneo a un impianto sottocutaneo.
Come Funziona l'ICD Sottocutaneo?
L’ICD cardiaco sottocutaneo effettua un monitoraggio continuo del ritmo cardiaco, 24 ore al giorno. Se il dispositivo rileva un’aritmia cardiaca, cioè un’irregolarità nel ritmo, invia una scossa elettrica al cuore per correggerlo.
Due importanti studi clinici (studio US IDE e Effortless) hanno dimostrato che il defibrillatore sottocutaneo è una soluzione sicura ed efficace per l'arresto cardiaco improvviso.
Esperienza dello Shock
L'esperienza di ricevere uno shock può essere diversa per ogni individuo: alcuni possono sentirsi rassicurati dallo shock, altri potrebbero provare ansia in seguito all'erogazione della terapia di shock. Qualcuno può riprendersi più rapidamente di altri.
Poiché molti pazienti svengono o perdono coscienza subito dopo l'insorgere di un ritmo cardiaco molto accelerato, questi shock ad alta energia spesso non vengono avvertiti. Chi rimane cosciente a volte descrive lo shock come un “calcio nel petto”.
Vantaggi dell'Impianto S-ICD
Il defibrillatore sottocutaneo S-ICD è meno invasivo, in quanto non tocca il cuore e i vasi sanguigni, lasciandoli intatti.
- Se ci fosse necessità di espiantare il dispositivo, la procedura sarebbe meno invasiva rispetto all’estrazione di un dispositivo tradizionale interno.
- Non è necessaria la puntura di una vena per il posizionamento dell’elettrodo: non c’è rischio di complicanze vascolari e di pneumotorace dovute all’impianto di defibrillatore interno transvenoso.
- Si riducono altri rischi correlati a una procedura di impianto di ICD interno, transvenoso come infezioni del generatore o dei cateteri, occlusione dell’asse venoso ascellare, fratture dell’elettrodo.
- La procedura viene eseguita utilizzando una minima quota di raggi X.
Indicazioni per il Defibrillatore Sottocutaneo
Il defibrillatore sottocutaneo è l'opzione preferita al posto dell’ICD transvenoso:
- Nei pazienti che non hanno un accesso venoso, ad esempio con vasi occlusi.
- Nei pazienti ad alto rischio di complicanze con l'accesso transvenoso, come i soggetti immunocompromessi.
- Nei pazienti con un'aspettativa di vita superiore ai dieci anni, poiché i pazienti più giovani sono più esposti al rischio cumulativo di fallimento dell'elettrodo transvenoso.
Come si Impianta il Defibrillatore Sottocutaneo?
- Si esegue un’incisione della cute sulla parte sinistra del torace, sotto l’ascella.
- Si ricava un alloggiamento per il dispositivo, detto “tasca”, sotto il muscolo grande dorsale.
- Si pratica una seconda piccola incisione all’estremità inferiore dello sterno che consente il posizionamento dell’elettrodo sottopelle.
- Si collega l’elettrodo al generatore di impulsi del defibrillatore sottocutaneo S-ICD.
- Dopo che il defibrillatore sottocutaneo è stato impiantato, si effettua un test del dispositivo: mentre il paziente è profondamente addormentato, per mezzo del dispositivo stesso si induce un'aritmia (battito cardiaco irregolare). Se il test non è completamente soddisfacente si cambia la regolazione dell’apparecchio utilizzando un tablet programmatore.
- Si suturano le incisioni.
Per ottenere la completa soppressione del dolore, in Auxologico l’operazione si svolge in condizione di sedazione moderata-profonda.
Recupero Post-Impianto
È difficile stabilire con certezza il tempo di recupero. In genere il paziente è in grado di tornare a casa il giorno successivo alla procedura di impianto.
Compatibilità con la Risonanza Magnetica
I pazienti portatori di pacemaker e defibrillatori hanno la possibilità di accedere alla risonanza magnetica, grazie alla nuova generazione di dispositivi compatibili con questa indagine diagnostica.
Una tecnologia in costante progresso ha reso infatti disponibile una nuova generazione di pacemaker e defibrillatori compatibili con la risonanza, rappresentando la soluzione a questo problema.
Molti dei moderni defibrillatori sono risonanza magnetica compatibili.
Sostituzione del Defibrillatore Sottocutaneo
La sostituzione del defibrillatore sottocutaneo può anche essere definita una vera e propria “sostituzione del dispositivo”. In questa procedura, il vecchio dispositivo defibrillatore sottocutaneo (o “generatore d’impulsi”) sarà sostituito con uno nuovo, con la batteria carica. L’elettrocatetere rimarrà dov’è.
Anche se questa sostituzione della cassa è più semplice del primo impianto dell’defibrillatore sottocutaneo, la procedura può sollevare ogni tipo di interrogativo.
- Durante i controlli periodici, viene monitorato il livello della batteria del defibrillatore sottocutaneo. Il medico le dirà quando è il momento di programmare la sostituzione del dispositivo defibrillatore sottocutaneo.
- Un segnale acustico proveniente dal defibrillatore sottocutaneo può significare diverse cose, come un avviso che è quasi il momento di sotituire la batteria del defibrillatore sottocutaneo.
- La forma del nuovo generatore d’impulsi defibrillatore sottocutaneo sarà più o meno la stessa, o esattamente la stessa, di quello vecchio. Il più delle volte, sarà inserito nella “vecchia tasca”.
La procedura richiederà più o meno lo stesso tempo del primo impianto di defibrillatore sottocutaneo: 40-60 minuti.
Sarà sotto anestesia locale o generale (lo decideranno i medici). Se l’intervento viene eseguito in anestesia locale potrebbe essere un po’ sgradevole, ma le verranno dati dei farmaci che la metteranno a suo agio.
Poiché con questa procedura viene sostituito solo il dispositivo nella tasca già esistente, dovrà attendere solo la cicatrizzazione della nuova incisione, che viene eseguita sopra o vicino alla vecchia cicatrice.
Nuovi Defibrillatori e Telemedicina
Il nuovo defibrillatore Evera MRI SureScan ha ottenuto l’autorizzazione CE e da maggio è disponibile in tutta Italia. Il nuovo prodotto, che mantiene la stessa durata di batteria - fino a 11 anni - dei dispositivi precedenti, è associato ai cateteri sicuri per l’uso in ambiente RM, con 10 anni di performance garantita con controllo attivo.
Il sistema comprende anche il nuovo monitor esterno di telemedicina MyCareLink che, posizionato a casa del paziente, trasmette i dati diagnostici direttamente all’ospedale, utilizzando la tecnologia cellulare per la telefonia mobile globale.
Domande Frequenti
- Quando posso tornare al lavoro?
- La maggior parte dei pazienti riesce a tornare al lavoro dopo l’impianto del dispositivo. Tale decisione spetterà a medico e paziente.
- È normale ricevere una scarica durante l’intimità?
- Succede raramente. Il dispositivo cardiaco impiantabile è programmato per aumentare il battito cardiaco senza l’erogazione di una scarica. Il dispositivo deve erogare una scarica solo quando la frequenza cardiaca soddisfa i criteri specifici programmati dal cardiologo. Se si riceve una scarica durante l’intimità o altre attività contattare il proprio medico.
- Posso avere una vita intima normale?
- L’intimità è una parte normale della vita. Siamo consapevoli che i pazienti riprendono la propria attività sessuale quando si sentiranno pronti.
- È sicuro sottoporsi a una risonanza magnetica?
- Attualmente, la maggior parte dei dispositivi cardiaci non è considerata sicura per la RM in quanto quest’ultima potrebbe modificare le impostazioni e/o influire temporaneamente sul normale funzionamento del dispositivo cardiaco. Medtronic offre pacemaker* compatibili con la RM, così come stabilito dall’FDA.
- Cosa devo fare se ho bisogno di una risonanza magnetica?
- Il medico parlerà con il paziente di tutti i potenziali rischi e benefici di una RM. Presentare il certificato di identificazione al medico che raccomanda la RM. Tale certificazione contiene l’indicazione a contattare il cardiologo che ha in cura il paziente.
- I sistemi antitaccheggio possono influenzare il dispositivo?
- Sì. I dispositivi antitaccheggio nei negozi e nelle biblioteche generano campi elettromagnetici in grado di “percepire cartellini” integrati nella merce. Può essere possibile, in circostanze particolari, che tali campi influiscano temporaneamente sul funzionamento del dispositivo cardiaco. È improbabile che il “normale” passaggio attraverso i varchi generi effetti significativi da interferenza. Non sostare nei pressi delle apparecchiature del sistema di rilevamento. Se ci si trova vicino a un varco antitaccheggio e si manifestano dei sintomi, spostarsi immediatamente dall’apparecchiatura.
- Sono sicuro nei controlli di sicurezza?
- Data la breve durata dei controlli di sicurezza, è improbabile che il dispositivo cardiaco Medtronic venga influenzato dai metal detector (varchi e metal detector palmari) e dai full-body scanner (chiamati anche millimeter wave scanner e scanner per imaging 3D) come quelli che si trovano in aeroporti, tribunali e carceri. L’involucro metallico del dispositivo cardiaco potrebbe far scattare l’allarme di un metal detector. Per ridurre al minimo il rischio di interferenze temporanee con il dispositivo cardiaco, mentre si è sottoposti a un controllo di sicurezza, evitare di toccare le superfici metalliche intorno alle attrezzature di controllo. Non fermarsi né trattenersi in corrispondenza del metal detector ma; attraversare semplicemente il portale a una normale velocità. Se il personale di sorveglianza utilizza un metal detector palmare, invitare l'addetto a non posizionare o passare lo strumento sopra il dispositivo cardiaco. In alternativa, è possibile richiedere anche una perquisizione manuale.
- Gli elettrodomestici con magneti possono influenzare il dispositivo?
- Il motivo risiede nella presenza di un piccolo interruttore che si attiva per via magnetica integrato nell’elettronica dei pacemaker e dei defibrillatori impiantabili. È possibile che non sia sempre possibile sapere se un oggetto contenga un magnete. Tuttavia, se si utilizzano gli elettrodomestici come previsto e se questi ultimi vengono sottoposti a manutenzione adeguata, non dovrebbero avere alcun effetto su un dispositivo cardiaco.
- Posso saldare?
- Si raccomanda di evitare di utilizzare saldatrici con correnti superiori a 160 amp. Tenere i cavi di saldatura vicini e il più lontano possibile dal dispositivo cardiaco. Collegare il morsetto di terra al metallo quanto più possibile vicino al punto di saldatura. Poiché l’apparecchiatura per la saldatura può influire temporaneamente sul normale funzionamento del dispositivo cardiaco, qualsiasi decisione in merito all’utilizzo di questa apparecchiatura deve essere presa dopo un consulto con il proprio cardiologo.
- Posso usare una motosega?
- L’energia elettromagnetica generata da una motosega è simile a quella generata da altri strumenti elettrici o a benzina. Mantenere una distanza di circa 2 metri tra il motore di una motosega elettrica ed il dispositivo cardiaco. Mantenere una distanza di circa 3,5 metri tra i componenti del sistema di accensione di una motosega a benzina e il dispositivo cardiaco.
leggi anche:
- Ecografia Cute e Tessuto Sottocutaneo Neonati: Quando Farla e Perché
- Preparazione all'Ecografia della Cute e del Tessuto Sottocutaneo: Consigli Utili
- Angioma Sottocutaneo: Scopri l'Importanza dell'Ecografia per la Diagnosi
- Colesterolo HDL Basso nelle Donne: Scopri Cause, Pericoli Nascosti e Rimedi Efficaci!
- Scopri Come Prepararti Perfettamente all'Ecografia Renale e Vescicale: Guida Completa e Consigli Essenziali!
