Ecografia a San Salvo: Centri, Prezzi e Informazioni Utili

L'ecografia della cute e del tessuto sottocutaneo (tessuti molli sottostanti) è una procedura medica di diagnostica per immagini non invasiva, non dolorosa e del tutto innocua. Tramite la metodica ad ultrasuoni (onde sonore ad alta velocità) è in grado di rilevare alterazioni presenti sull’epidermide e negli strati sottostanti.

A Cosa Serve l'Ecografia Cutanea?

L’ecografia della cute e del tessuto sottocutaneo è un esame prescritto in diversi ambiti, sia relativi alla medicina estetica dermatologica che, ad esempio, in oncologia. In campo dermatologico viene utilizzata soprattutto a supporto di una diagnosi preesistente, per approfondirne la portata e per misurare le dimensioni di eventuali anomalie o lesioni localizzate.

Nello specifico, l'ecografia cutanea può essere utile per:

  • Stadiazione e monitoraggio di lesioni tumorali (neoplasie della pelle) come melanomi ed epiteliomi.
  • Misurazione e caratterizzazione della distribuzione del grasso sottocutaneo (es. lipomi).

Associata alla tecnica colordoppler, l’ecografia può mostrare la flussimetria - ovvero la direzione e la velocità del flusso sanguigno nei vasi che irrorano le zono sottocutanea - sia fisiologica che - eventualmente - patologica dei tessuti sani e delle lesioni localizzate (se presenti).

Come si Svolge l'Esame Ecografico?

L’ecografia della cute e del tessuto sottocutaneo si svolge come tutti gli esami di tipo ecografico, basati quindi sulla metodica ad ultrasuoni. Il paziente viene invitato a sdraiarsi sul lettino, e la porzione di epidermide da esaminare viene opportunamente spalmata con uno speciale gel che amplifica il ritorno ecografico e permette alla sonda di scivolare meglio sulla superficie cutanea.

Per eseguire l’esame la sonda ecografica viene quindi fatta scorrere avanti e indietro sulla zona da osservare, mentre gli ultrasuoni rimandano l’eco delle strutture sottostanti che vengono visualizzate sotto forma di immagini sul monitor dell’apparecchio ecografico. Tali immagini vengono poi registrate e scaricate su CD-rom per essere valutate dallo/a specialista di riferimento.

Preparazione all'Esame

L’ecografia della cute e del tessuto sottocutaneo è un esame del tutto privo di rischi, e non comporta alcuna preparazione specifica. Non ci si presenta digiuni e non si assumono analgesici o mezzi di contrasto, pertanto chi segua terapie farmacologiche particolari può assumere i medicinali consueti anche in quella giornata senza modifiche.

Occorre giungere all’appuntamento con la cute pulita su cui però non siano stati applicate creme o oli cosmetici. L’esame, come precisato, è del tutto innocuo perché le onde sonore ad alta frequenza non producono danni al corpo umano, pertanto il paziente non necessita di accompagnamento, e può mettersi alla guida subito dopo.

Ecografia del Capo, Collo e Tiroide

L’ecografia del capo, del collo e della tiroide è un esame strumentale di diagnostica per immagini non invasivo, indolore e innocuo, per tale ragione si può eseguire anche in gravidanza. Si avvale della metodica ad ultrasuoni, che utilizza onde sonore ad alta frequenza dirette verso zone precise del corpo, al fine di raccogliere informazioni sulla morfologia e fisiologia delle strutture e degli organi sottostanti. Sono diverse la patologie e le anomalie che anche un semplice esame ecografico può permettere di rilevare nei tessuti, ghiandole e organi del distretto testa-collo.

Preparazione all'Ecografia del Capo, Collo e Tiroide

L’esame ecografico di capo, collo e tiroide è del tutto innocuo e non prevede alcuna preparazione specifica. Il paziente dovrà solo liberare la parte da analizzare da coperture e indumenti e togliere eventuali accessori in metallo (gioielli in particolare), ma non necessita di sedazione e non è previsto l’utilizzo di un mezzo di contrasto.

Come si Svolge l'Esame

L’esame si effettua in posizione supina, perché il/a radiologo/a dovranno applicare uno speciale gel sulla parte al fine di far scorrere meglio la sonda ecografica e di amplificarne il segnale. L’ecografo (ovvero la sonda ecografica che è collegata con il monitor di un pc) viene fatto scorrere delicatamente sulla cute, e nel frattempo vengono rimandate le immagini dei tessuti sottostanti sullo schermo. Al paziente viene chiesta una minima collaborazione - soprattutto nel muovere o tendere il collo - in modo da ottimizzare l’efficacia della procedura. Questo tipo di esame è molto rapido, dura al massimo una decina di minuti.

Il referto, da presentare al proprio medico in cura, viene rilasciato al termine dell’ecografia stessa, o al massimo qualche giorno dopo. Il paziente è quindi libero di tornare a casa o alle sue attività consuete senza limitazioni.

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