«Il ciclo doveva arrivare tre giorni fa», confida Marta a Lucia. «Potresti essere incinta…», le fa notare l’amica, al corrente del fatto che Marta e il suo compagno stanno provando ad avere un bambino. «Che dici, faccio un test di gravidanza?», riprende Marta.
Ma qual è il test di gravidanza più affidabile? E a partire da quando si può fare? Qual è il miglior test di gravidanza per scoprire il prima possibile se si è incinta? Cerchiamo anzitutto di capire come funziona un test di gravidanza.
Come Funziona un Test di Gravidanza?
Quelli disponibili in commercio si basano sulla rilevazione di un ormone prodotto dalla placenta: la gonadotropina corionica umana, di cui si cerca la frazione beta (beta-hcg). Una volta che l’embrione si impianta nell’utero - da sei a 10 giorni dopo la fecondazione - inizia il rilascio di questa molecola, che può essere rilevata nel sangue e nelle urine.
Test di Gravidanza nelle Urine
I test che si basano sulla ricerca delle beta-hcg nelle urine sono reperibili in farmacia, parafarmacia, online e anche in alcuni supermercati. Si tratta di stick sui cui bisogna far cadere alcune gocce di urina e che già dopo pochi minuti mostrano il risultato.
I test in commercio possono essere eseguiti in qualunque momento della giornata, ma in genere si consiglia di utilizzare le prime urine del mattino, in cui l’ormone è più concentrato, o comunque di attendere almeno tre ore dall’ultima minzione. A tal proposito, è preferibile evitare di bere molta acqua per stimolare la diuresi, perché così facendo si potrebbe diluire eccessivamente la concentrazione di beta-hcg, rendendo più difficile la rilevazione dell’ormone.
Le differenze tra i test di gravidanza disponibili in commercio riguardano la capacità di rilevare livelli più o meno alti di beta-hcg nelle urine. Quelli più sensibili possono rilevare anche una concentrazione di beta-hcg pari a 20 mIU (parti per millesimo di millilitro), mentre i test standard si positivizzano solo per concentrazioni superiori ai 50 mIU. Sulla confezione dei test è in genere indicata la sensibilità: 20, 25, 40, 50 o 100 mIU.
Test di Gravidanza nel Sangue (Beta-HCG)
L'esame beta-hCG è un test del sangue che misura la quantità di gonadotropina corionica umana (hCG) nel tuo corpo. L’hCG è una proteina prodotta dalla placenta durante la gravidanza.
Il test della beta hcg è particolarmente utile in quanto questa molecola è rilevabile molto precocemente nell’organismo, già a partire dall’impianto nell’utero dell’ovulo che è stato fecondato da uno spermatozoo.
Il test sul sangue infatti oltre a individuare precocemente la presenza delle Beta HCG (circa 10 giorni dopo la fecondazione), misura anche la quantità di tale ormone che, variando di settimana in settimana, permette anche di datare l’epoca del concepimento.
Il costo dell’esame è variabile. Presentando l’impegnativa del proprio medico di base o del ginecologo ospedaliero è possibile pagare un ticket, che cambia da regione a regione.
Quando Fare il Test di Gravidanza?
Cominciamo col precisare che ci riferiamo, in questo caso, al test di gravidanza domestico, ossia al dispositivo medico acquistabile in qualunque farmacia senza alcuna ricetta medica.
In caso di ciclo mestruale regolare (di ventotto giorni), ossia che permette un calcolo piuttosto accurato della fase di ovulazione (questa avviene di solito attorno al quattordicesimo giorno), è possibile effettuare il test già a partire dal primo giorno di ritardo. Eseguire un test prima della data presunta del ciclo può minare l’attendibilità del test stesso.
D’altra parte, se si hanno cicli molto regolari è possibile provare a eseguire un test già una decina di giorni dopo il presunto concepimento, ricordando però sempre che un test di gravidanza “precoce” è tanto più attendibile quanto più è sensibile. Nei primi giorni, infatti, i livelli di beta-hcg sono molto bassi e solo i test più sensibili riescono a rilevarli. Se un test precoce risulta negativo è bene aspettare il primo giorno di ritardo per ripeterlo.
Nel 10-15% delle donne, però, il ciclo ha una durata di 28 giorni esatti, e nel 20% delle donne il ciclo ha una durata irregolare, ovvero di mese in mese si presenta più lungo o più corto. In questi casi può essere difficile capire quando eseguire il test di gravidanza, perché è complicato stabilire la durata effettiva del ritardo. Chi ha cicli irregolari dovrebbe quindi valutare la sensibilità del test gravidanza e scegliere in questo senso i test fai da te più performanti, oppure effettuare un esame del sangue, più attendibile anche nelle prime fasi di una gravidanza, perché riesce a rilevare livelli anche molto bassi di gonadotropina.
Affidabilità dei Test di Gravidanza
Se vengono usati correttamente, i test di gravidanza a uso domestico sono considerati affidabili fino al 99% e possono fornire una prima indicazione per confermare o escludere il concepimento.
In casi rari, il test di gravidanza può dare risultati errati, ovvero dei falsi positivi o dei falsi negativi. Eseguire un test prima della data presunta del ciclo può minare l’attendibilità del test stesso.
D'altra parte, un test effettuato troppo precocemente potrebbe dare luogo a risultati falsamente negativi, quando la concentrazione di HCG non ha raggiunto livelli rilevabili.
Risultati inattendibili (sia positivi che negativi) possono infine essere connessi all’impiego di test di gravidanza conservati scorrettamente, scaduti o semplicemente difettosi.
Falsi Positivi
Si ha un falso positivo - evento molto raro - in presenza, ad esempio, di una gravidanza ectopica, ovvero quando l’embrione non si impianta nell’utero (in questo caso la gestazione non può essere portata a termine). Anche alcuni farmaci possono alterare i risultati dei test, per esempio quelli utilizzati in terapie per la procreazione medicalmente assistita.
Falsi Negativi
La maggior parte dei test in commercio offrono, in caso di impianto avvenuto, un risultato positivo già dal primo giorno di ritardo (i più sensibili anche dopo 10 giorni dal concepimento).
Valori di Riferimento della Beta-HCG
Il test quantitativo viene considerato negativo in presenza di valori ematici di beta inferiore alle 5 milliunità internazionali per millilitro (mUI/ml). Al contrario, la gravidanza risulta certa in donne che abbiano livelli di Beta HCG superiori a 25 mUI/ml. I valori normali di Beta HCG nel sangue corrispondono a 0-5 mlU/ml sia per l’uomo che per la donna non incinta. In generale, come detto prima, se il valore è superiore a 5 mlU/ml di sangue la probabilità che sia iniziata una gravidanza aumenta.
Beta HCG: Cosa Significa Quando è Molto Alta o Bassa?
Il test quantitativo misura i livelli di beta HCG nel sangue e può quindi consentire di seguire l’evoluzione della gravidanza nelle sue fasi iniziali. Le diverse settimane di gravidanza, infatti, corrispondono a diversi livelli ematici di ormone. Quando la gravidanza entra nel secondo trimestre, i valori di Beta HCG smettono di crescere e tendono a stabilizzarsi.
L’eventualità di gravidanze problematiche può essere ipotizzata in presenza di un aumento più lento del normale dei livelli di HCG. Si tratta, ad esempio, del caso di una gravidanza ectopica. Tempi di crescita dei livelli di HCG inferiori alla norma sono uno degli indicatori di una gravidanza di questo tipo.
Quando le beta HCG aumentano con un ritmo inferiore alla norma, si potrebbe essere in presenza di gravidanze problematiche. Più precisamente, in caso di aborto spontaneo o interruzione volontaria, i valori si dimezzano ogni 24-36 ore.
Beta-HCG e Gravidanza Ectopica
La gravidanza ectopica, nota anche come gravidanza extrauterina, si verifica quando l’ovulo non viene fecondato nell’utero ma in zone diverse. Nella maggior parte dei casi, le gravidanze ectopiche generano una condizione clinica che è conosciuta come gravidanza tubarica.
Quando il clinico sospetta una gravidanza extrauterina, potrebbe prescrivere anche il test dei livelli di progesterone. I livelli di HCG vanno monitorati periodicamente in seguito ai trattamenti terapeutici per la gravidanza ectopica. Il fatto che nel sangue siano ancora riscontrabili beta HCG potrebbe voler dire che il tessuto ectopico non è stato ancora completamente rimosso.
La Beta-HCG non è Esclusiva della Gravidanza
In alcune situazioni, i livelli di questo ormone possono essere rilevati in persone non gravide, uomini inclusi. Questo perché la Beta-HCG può essere prodotta da alcuni tipi di tumore, come il coriocarcinoma o i tumori delle cellule germinali.
Esami Raccomandati Durante la Gravidanza
Tabella Riassuntiva degli Esami
Di seguito proponiamo una tabella riassuntiva dei principali esami da fare durante la gravidanza, suddivisi per mese o settimana e tipologia di test, per agevolare il monitoraggio della salute della mamma e del feto in ogni fase di questo percorso.
| Mese o Settimana | Analisi ed Esami da fare in gravidanza |
|---|---|
| 1° mese (4-7 settimane) | Esame beta-HCG su sangue (se la conferma è necessaria). |
| 2° mese (8-11 settimane) | Ecografia transvaginale iniziale, emocromo completo, gruppo sanguigno e fattore Rh, test di Coombs indiretto, rubeotest, toxotest, glicemia, test per MTS, esame urine completo e urinocoltura. |
| 3° mese (12-15 settimane) | Ecografia (translucenza nucale), TRI TEST o NIPT, esami per la fibrosi cistica (se indicato), test per malattie genetiche (se indicato). |
| 4° mese (16-19 settimane) | Ecografia morfologica, ripetizione toxotest e rubeotest (se risultati negativi in precedenza), curva da carico di glucosio (OGTT). |
| 5° mese (20-23 settimane) | Ecografia morfologica (dettagliata), emocromo e controllo emodiluizione, ripetizione esami precedenti se necessario. |
| 6° mese (24-27 settimane) | Ecografia per crescita fetale, ripetizione toxotest, curva da carico di glucosio (per donne a rischio), esame delle urine e urinocoltura. |
| 7° mese (28-31 settimane) | Emocromo completo, test di Coombs indiretto (per donne Rh negative), test di funzionalità epatica, ecografia di controllo. |
| 8° mese (32-35 settimane) | Ripetizione emocromo completo, toxotest, esami per malattie infettive, test per Streptococco Beta Emolitico, esame delle urine completo e urinocoltura. |
| 9° mese (36-40+ settimane) | Ecografia per valutazione liquido amniotico, cardiotocografia, eventuale ripetizione di esami per infezioni da MTS. |
Cosa Dice la Ricerca Recente?
Una ricerca pubblicata su Obstetrics & Gynecology nel 2023 ha evidenziato come il monitoraggio della Beta-HCG possa migliorare la diagnosi precoce di complicazioni della gravidanza, permettendo interventi tempestivi.
La Beta-HCG è molto più di un semplice test di gravidanza. È una finestra aperta sulla salute della madre, del feto e, in alcuni casi, anche su altre condizioni mediche.
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