Mammografia: Da Che Età è Consigliata?

La mammografia è il principale metodo di diagnosi precoce del tumore al seno. Il mammografo è in grado di rilevare la presenza di lesioni quando sono ancora in fase preclinica, cioè quando ancora non è possibile individuarle tramite palpazione.

L'Importanza dello Screening Mammografico

Il cancro alla mammella è il più frequente nella popolazione femminile in Italia e rappresenta la prima causa di morte oncologica tra le donne. Proprio grazie alla prevenzione i numeri di sopravvivenza a cinque e dieci anni da una prima diagnosi di tumore alla mammella sono in crescita. Per ridurre la mortalità è quindi fondamentale individuare le cellule cancerogene quando sono ancora in fase iniziale e sono impalpabili e individuabili solo con un esame diagnostico approfondito di screening.

Linee Guida e Raccomandazioni Europee

È stata pubblicata sul sito dell’Iniziativa della Commissione europea sul cancro al seno (ECIBC) la nuova raccomandazione sull’intervallo di screening per le donne nelle fasce d’età 45 - 49 anni, 50 - 69 e 70 - 74. In tutte le fasce di età l’intervallo annuale non è mai raccomandato. Per la fascia centrale, 50 -69 anni, l’indicazione degli esperti conferma l’intervallo di due anni fra una mammografia di screening e la successiva.

Nella decisione italiana la priorità era stata quella di massimizzare l’efficacia dello screening alla luce soprattutto dei risultati sui cancri intervallo. A partire dalle evidenze raccolte e presentate per le Linee guida europee, se ne può fare una valutazione alla luce delle “condizioni” in Italia: le reali risorse disponibili dei programmi di screening, lo stato d’implementazione delle raccomandazioni del 2006, il valore dato a effetti desiderati e indesiderati, falsi positivi e cancri intervallo, dalle donne nella nostra cultura.

Età e Frequenza Raccomandata

Il programma di screening mammografico prevede in Italia l’invito gratuito per le donne fra i 50 e i 69 anni. Alcune Regioni, su indicazione del Ministero della Salute, la stanno estendendo alle donne tra i 45 e 49 anni con intervallo annuale e tra i 70 e 74 anni con intervallo biennale.

  • Prima dei 30 anni: è fondamentale praticare l’autopalpazione del seno almeno una volta al mese.
  • Tra i 30 e i 40 anni: è importante fare controlli periodici con un’ecografia mammaria da abbinare a una visita senologica, tenendo conto anche dei fattori di rischio individuali e familiari.
  • Dopo i 40 anni: gli studi scientifici e le linee guida internazionali dimostrano che sottoporsi a una mammografia con regolarità riduce fino al 40% la mortalità per tumore alla mammella.

Mammografia Prima dei 50 Anni: Considerazioni

Completamente diversa è invece l’indicazione ai controlli periodici individuali, che devono iniziare già a 30-35 anni con un’ecografia mammaria annuale e dai 40 anni anche con una mammografia annuale, l’unico esame in grado di identificare ad esempio le micro-calcificazioni che sono spesso una spia di una iniziale lesione tumorale.

Chi ha familiarità con un tumore mammario dovrebbe iniziare lo screening mammografico a partire dai 40 anni e chi ha una familiarità particolarmente rilevante (più casi di questa patologia tra i parenti di primo grado, familiari con tumore mammario in giovane età) dovrebbe iniziare a partire dai 30 anni.

Mammografia Dopo i 74 Anni

Il programma di screening prevede che le donne siano invitate a eseguire una mammografia gratuita fino all'età di 74 anni. Da questa età, infatti, il beneficio atteso da una eventuale diagnosi precoce si riduce a causa della cosiddetta "mortalità competitiva". Le donne che non ricevono più l'invito da parte dello screening organizzato dal Sistema Sanitario Nazionale possono quindi continuare a programmare i propri controlli, tendenzialmente ogni due anni, tenendo in considerazione le indicazioni del radiologo senologo.

Mammografia ed Ecografia: Quale Esame Scegliere?

Per le donne di età inferiore ai 40 anni, in assenza di sintomi o di una familiarità, è consigliata l’autopalpazione mensile del seno e l’ecografia viene utilizzata come test diagnostico in presenza di alterazioni cliniche o di noduli palpabili. Nel concreto, l’ecografia mammaria è utilizzata anche come esame di secondo livello per completare o integrare una prima diagnosi della mammografia, in particolare in seni con un tessuto particolarmente denso.

Tipologie di Mammografia

La mammografia tradizione permette di realizzare immagini bidimensionali della mammella. Nei sistemi di più recente concezione a questo esame cosiddetto “tradizionale” si aggiunge un’acquisizione tridimensionale che, scomponendo la mammella in sottili strati, consente di apprezzare anche le strutture più minute.

Fattori di Rischio e Controlli Individuali

Un medico può comunque prescrivere il test a una donna anche al di fuori della fascia di età identificata per lo screening nazionale. In tal caso la scelta sarà motivata per esempio dalla presenza di tumori al seno nella storia famigliare o a un particolare aspetto del seno con caratteristiche che possono predisporre al cancro (come un tessuto ghiandolare iperdenso).

La Sovra-Diagnosi: Un Aspetto da Considerare

Nel caso del tumore al seno identificato tramite mammografia, alcuni studi segnalano il rischio di sovra-diagnosi, ovvero di individuare un alto numero formazioni che rimarrebbero indolenti anche senza essere trattate. Il problema è che a parità di diagnosi è molto difficile oggi sapere a priori quali tumori si comporteranno in modo più o meno aggressivo.

Effetti Collaterali e Radiazioni

Per quanto riguarda i possibili danni da radiazioni è doveroso ricordare che la moderna mammografia digitale utilizza dosi di radiazioni bassissime, assolutamente non pericolose.

Osservatorio Nazionale Screening (ONS)

L'Osservatorio Nazionale Screening (ONS) è un'autorevole organizzazione italiana che si occupa di monitorare e migliorare l'efficacia e la qualità dei programmi di screening oncologico in tutto il Paese. Sin dalla sua fondazione, l'ONS lavora incessantemente per aumentare l'importanza dello screening oncologico come elemento fondamentale della prevenzione sanitaria.

Donne con Tumore al Seno Pregresso

Le donne che hanno avuto un tumore in genere sono seguite da un centro oncologico di riferimento e rientrano in percorsi specialistici. Se il tumore non riguarda il seno in genere non ci sono problemi. In caso di presenza in famiglia di casi di tumore al seno che possano far sospettare un rischio aumentato, il tuo medico di fiducia valuterà il tipo di rischio e i controlli necessari.

Mammografia in Gravidanza

Sì, non ci sono controindicazioni. Informa il tecnico di radiologia che lo segnalerà ai radiologi. Si può eseguire, ma può risultare più dolorosa. Se necessario, sarai ricontattata per completare lo screening con altri esami.

Il consiglio è quindi di sottoporsi allo screening mammografico secondo le linee guida in vigore in Italia, scegliendo il centro diagnostico con maggiore esperienza e competenza.

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