d-ROMs Test: Significato e Importanza nella Valutazione dello Stress Ossidativo

Il d-ROMs test è un esame che misura il livello di stress ossidativo nel corpo. Il d-ROMs test valuta la quantità di radicali liberi e di altre specie reattive dell’ossigeno nel sangue. I radicali liberi sono molecole instabili che possono danneggiare le cellule, le proteine e il DNA.

Cos'è il d-ROMs Test?

Il d-ROMs Test (derivati dei Metaboliti Reattivi dell’Ossigeno) misura la capacità “ossidante” di un campione di sangue dovuta alla presenza di radicali liberi ROS. Presso il nostro studio, è possibile effettuare il d-ROMS test capillare e il PAT test in combinazione (valutando quindi contestualmente anche la quantità di antiossidanti idrosolubili ematici).

Come Funziona il Test

Misurazione: La reazione produce una colorazione che viene misurata mediante uno spettrofotometro.

Il test d-ROMs è stato adeguatamente validato utilizzando la risonanza di spin elettronico (ESR), il metodo gold-standard per la valutazione dei radicali liberi [2, 3]. (ii) i nuovi radicali formati ossidano la N,N-dietil-para-fenilendiamina, che si trasforma in un colore rosa con un’assorbanza massima a 505 nm.

Il test si può effettuare sia con un prelievo ematico da vena sia con un prelievo di sangue capillare (dal dito) . Il vantaggio del test d-ROMs è che può essere facilmente eseguito in un analizzatore biochimico automatico standard, ma anche come test pungidito per prelievo capillare, facilitando così il suo utilizzo nella pratica clinica.

Interpretazione dei Risultati

Il risultato del test viene visualizzato come “Unità Carratelli” (UCARR), che è un’unità arbitraria e 1 UCARR corrisponde allo sviluppo del colore causato da una soluzione di H2O2 a una concentrazione dello 0,08%.

Nei soggetti sani il d-ROMs assume un valore compreso fra 250 e 300 UNITÀ CARR (U CARR), che ne rappresenta anche l’intervallo o range di normalità. Valori superiori a 300 U CARR sono indicativi di una condizione di stress ossidativo.

Condizioni Associate ad Alterazioni del Bilancio Ossidativo:

  • stress ossidativo (es.
  • patologie associate ad alterazioni del bilancio ossidativo (es.
  • utilizzo di sostanze o trattamenti in grado di aumentare il livello di specie ossidanti in circolo (es.

Stress Ossidativo: Cause e Conseguenze

Lo stress ossidativo che si verifica nell'organismo è una condizione nella quale i fattori ossidanti superano i sistemi antiossidanti a causa di uno squilibrio fra le due parti. Le speci ossidanti, tra le quali spiccano i cosidetti radicali liberi che svolgono importanti funzioni, se prodotte in eccesso provocano danno alle cellule e ai tessuti.

Ne consegue un danno che, se non prontamente riparato, favorirà la comparsa o la progressione di malattie cardio-circolatorie (aterosclerosi, ischemie, ictus), diabete, cancro, malattie neurodegenerative (es. morbo di Parkinson, Alzheimer). Un aumento di radicali liberi favorisce inoltre l'invecchiamento precoce dell'organismo.

Cause dello Stress Ossidativo:

  • Alimentazione scorretta
  • Esercizio fisico inadeguato
  • Assunzione cronica di farmaci
  • Stati infiammatori non trattati
  • Fumo di sigaretta e abuso di bevande alcoliche

Il Ruolo dei ROS nella Disfunzione Endoteliale

Nella disfunzione endoteliale mediata dai ROS, la limitata disponibilità di substrati e/o cofattori porta al disaccoppiamento dell’eNOS e in tali situazioni l’enzima produce superossido invece di NO, generando ulteriormente ONOO- [2, 3]. L’aumento dei livelli di ROS porta anche all’ossidazione del BH4, un cofattore dell’eNOS, provocando un ulteriore disaccoppiamento dell’eNOS (feedback positivo).

Questi meccanismi si autopropagano, poiché i ROS generati dal disaccoppiamento dell’eNOS possono aumentare ulteriormente il livello di BH4 ossidato, aggravando così la disfunzione endoteliale [2, 3]. L’aumento incontrollato dei livelli di ROS induce infiammazione, proliferazione e migrazione cellulare, apoptosi, fibrosi e rimodellamento della matrice extracellulare, che portano in sequenza all’alterazione delle strutture e delle funzioni vascolari [2, 3].

Check-Up Stress Ossidativo

Il Check Up Stress ossidativo, è un pannello di controllo che comprende la misura dei radicali liberi dell’ossigeno, della barriera antiossidante totale e dei suoi componenti e di marcatori di danno ossidativo.

A Chi è Rivolto?

Il Check Up è rivolto a tutti. In particolare ad: adulti sani che vogliono fare un controllo in chiave preventiva, sportivi per monitorare l’efficacia degli allenamenti, donne per migliorare i consigli dermocosmetici di anti invecchiamento della pelle.

Come si Esegue?

Il Check Up Stress Ossidativo si esegue con un prelievo di sangue venoso.

Quali Esami Sono Inclusi?

  • D-ROMS (Metaboliti Reattivi dell’Ossigeno): ci consente di dosare i radicali liberi, è un test fotometrico eseguibile nei laboratori d’analisi attraverso uno strumento analitico, denominato fotometro. L’esame consente il dosaggio delle diverse specie di radicali reattive dell’ossigeno, eseguito su sangue intero. La finalità primaria del test è quella di identificare e prevenire lo stress ossidativo e le sue conseguenze indesiderate.
  • PAT TEST (Potenziale Biologico Antiossidante): è un test fotometrico per la determinazione del potenziale biologico antiossidante, che consente sostanzialmente di determinare la concentrazione ematica delle sostanze antiossidanti nella loro accezione di agenti in grado di ridurre il ferro dalla forma ferrica a quella ferrosa. ll PAT test va eseguito su plasma o siero, eparinato o meno, anche a partire da un prelievo di sangue capillare. Così concepito, il PAT Test fornisce una misurazione globale di molti antiossidanti, quali la bilirubina, l’acido urico, le vitamine C ed E, che si oppongono all’attacco dei radicali liberi fungendo da barriera antiossidante.
  • OSI INDEX: si tratta di un test che riassume in un unico valore le informazioni derivanti dall'analisi D-ROMS e dall'analisi PAT. Grazie a questi test è possibile porre una diagnosi di stress ossidativo estremamente precisa ed affidabile, ove le due componenti contrapposte, quella pro- ed anti-ossidante possono essere valutate distintamente.

Per questo quantificare o quantomeno stimare la produzione di queste molecole può essereun utilissimo strumento per la medicina della longevità.

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