Curva Glicemica: Interpretazione dei Tempi e Valori

La curva glicemica è un test che si esegue per capire se la concentrazione di glucosio nel sangue rientra nell'intervallo di normalità. Questo tipo di test permette di valutare in che modo il nostro organismo tollera e gestisce un carico standard di glucosio.

Quando è Indicata la Curva Glicemica?

La curva glicemica è un esame indicato dal medico curante qualora ci sia il fondato sospetto di un'alterazione del metabolismo dei carboidrati. Un corretto approccio al test permette di identificare i soggetti a maggior rischio di sviluppare diabete mellito di tipo 2. Il test va eseguito solo su precisa richiesta del medico.

Come Prepararsi al Test

Il test va svolto, in genere, al mattino e rigorosamente a digiuno, con un'ulteriore misurazione che servirà da contrasto e da paragone. Se non ci si sente bene o si stanno assumendo farmaci nei giorni precedenti l’esecuzione del test è importante informarne il medico perché sono fattori che possono influire sui risultati del test. Nelle otto ore precedenti il giorno del test viene in genere raccomandato di non bere e non mangiare. Talvolta questo digiuno è semplicemente fatto di notte, in modo da poter eseguire l’esame la mattina seguente.

Come si Esegue il Test da Carico Orale di Glucosio (OGTT)

L'OGTT si effettua presso un laboratorio analisi la mattina a digiuno. Il test da carico orale di glucosio viene eseguito in più fasi. Quando si arriva in ospedale, un infermiere preleva un campione di sangue, pungendo un polpastrello o con l’inserimento di un ago in una vena del braccio. Questo campione di sangue verrà utilizzato per misurare il livello di glucosio nel sangue a digiuno (tempo O: prima fase senza carico). L’infermiere vi chiederà di bere una soluzione di glucosio contenente un carico di 75 gr di zucchero, così come indicato dalle Linee Guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e come stabilito dalla legge n. 115 del 1978, nonché dalle raccomandazioni della International Diabetic Federation (IDF). (2° fase) Due ore più tardi, il livello di glucosio nel sangue verrà misurato (tempo 120 minuti: 3° fase) I risultati del test di tolleranza al glucosio sono riportati in milligrammi per decilitro (mg / dL) o millimoli per litro (mmol / L).

Interpretazione dei Risultati

L’interpretazione della curva da carico glicemico, secondo le raccomandazioni delle principali istituzioni scientifiche di riferimento, pone l’accento esclusivamente sui valori di glicemia raggiunti dopo 2 ore, assegnando i seguenti criteri:

  • Valori normali: inferiori a 140 mg/dl (7,8 mmol / L)
  • Intolleranza glicemica (IGT) o prediabete: valori compresi fra 140 e 199 mg/dl (7,8 e 11 mmol / L)

Nel caso in cui il test della curva glicemica faccia registrare valori di glucosio post-ingestione compresi tra 140 e 200 mg/dl e i livelli a digiuno siano compresi tra 110 e 126 mg/dl, si identifica l'alterazione come "ridotta tolleranza al glucosio". Il diabete mellito viene definito nel caso in cui i valori a digiuno superino i 126 mg/dl e 200 mg/dl per quanto invece riguarda quelli a due ore dall'ingestione di glucosio o di zuccheri.

Se l’esame della glicemia a digiuno ha mostrato livelli ai limiti della norma (alterata glicemia a digiuno), oppure se si hanno fattori di rischio (es. Oltre al diabete, esistono altri stati di disglicemia (pre-diabete). Questa condizione si verifica in quei pazienti in cui la glicemia a digiuno è compresa tra 100-110 e 125 mg/dL. Per valori di glicemia a digiuno maggiori o uguali a 126 mg/dL, invece, non si effettua la curva glicemica. Tale valore, infatti, è già indicativo di diabete ed è il medico a stabilire quali indagini effettuare.

Tabella riassuntiva dei valori di riferimento:

Condizione Glicemia a digiuno (mg/dL) Glicemia dopo 2 ore (mg/dL)
Normale < 100 < 140
Prediabete 100 - 125 140 - 199
Diabete ≥ 126 ≥ 200

Importanza della Diagnosi Precoce

Questa condizione medica è di fondamentale importanza, in quanto, seppur non ancora evoluta in diabete mellito, presenta comunque caratteri di problematicità che vanno opportunamente affrontati. I pazienti sono, infatti, esposti a rischi maggiori per quanto riguarda le patologie di carattere cardiovascolare (nello specifico riguardo la cardiopatia ischemica). L'alterata tolleranza al glucosio è una condizione da monitorare costantemente, sia per la possibile evoluzione a diabete mellito, sia per il maggior rischio cardiovascolare rispetto alle persone normoglicemiche. Il diabete di tipo 2 è una delle emergenze sanitarie dei paesi industrializzati. È per questo motivo che tutte le associazioni di medici spingono fortemente per intervenire prima che il diabete si manifesti.

Curva Glicemica in Gravidanza

La curva glicemica è prescritta anche alle donne in gravidanza che presentano alterata glicemia a digiuno, obesità o altri fattori di rischio per il diabete. In assenza di fattori di rischio o alterata glicemia a digiuno, l’esame è comunque raccomandato a tutte le donne tra la 24esima e la 28esima settimana di gravidanza. Il diabete gestazione rappresenta una problematica abbastanza frequente, che si sviluppa a partire dalla 24esima settimana di gestazione. Di norma, quest’aumento è bilanciato dall’aumento di produzione di insulina da parte del pancreas. Se ciò non avviene o è già presente uno stato di resistenza all’insulina, si instaura il diabete mellito gestazionale.

  • Per effettuare la curva glicemica, è necessario essere a digiuno da almeno 8 ore.
  • Nei giorni precedenti all’esame non è necessario seguire un’alimentazione specifica.
  • La raccomandazione è di seguire il regime alimentare a cui si è abituati, senza esagerazione né restrizioni.

Appena arrivati in laboratorio, viene eseguito un test rapido della glicemia per stabilire se si può procedere all’esame. Per valori uguali o maggiori a 126 mg/dL il test non può essere eseguito. Dopo il primo prelievo, è necessario bere una soluzione contenente 75mg di glucosio disciolti in 300ml di acqua. Per far sì che l’esito dell’esame sia attendibile, è necessario assumere la soluzione in un tempo non superiore ai 5 minuti. La durata complessiva dell’esame è di 2 ore. Dopo la prima ora e allo scadere della seconda ora, infatti, vengono eseguiti altri due prelievi (utilizzando l’ago cannula lasciato in vena). Durante l’attesa è necessario rimanere seduti, senza bere e senza mangiare. Il valore a digiuno non dovrebbe superare i 100-110 mg/dL. Se è stata eseguita la curva da carico di glucosio, tuttavia, è perché il valore a digiuno è superiore. L’importante è che questo non sia pari o superiore a 126mg/dL.

Fattori che Possono Interferire con i Risultati

Possono interferire con i risultati del test la presenza di malattie quali ipertiroidismo, ipercorticosurrenalismo, acromegalia, sindrome da malassorbimento e gastroenteropatie. L’intolleranza al glucosio può riguardare anche pazienti con secrezione eccessiva di ormoni che hanno influenza sul metabolismo del glucosio come avviene in caso di sindrome di Cushing, feocromocitoma, acromegalia, ipertiroidismo.

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