Il benessere passa anche attraverso la salute e tenere sotto controllo i parametri fondamentali è importante per vivere bene. Avere la glicemia a livelli normali è fondamentale per la salute e per la prevenzione di diverse malattie, diabete in primis. Quando ci si accorge che qualcosa sta andando storto, è consigliabile correre subito ai ripari, confrontandosi con il proprio medico e seguendo tutte le sue indicazioni.
Anche in caso di glicemia alta, vale questo discorso: se ti è stata segnalata la glicemia alta, rivolgiti ad uno specialista. Tuttavia, la natura è spesso una buona alleata per contrastare alcuni malesseri. Esistono diversi approcci per tenerla sotto controllo e tra questi rientra lo stile di vita salutare.
Cos'è la glicemia?
Con “glicemia” si inquadra la concentrazione di glucosio nel circolo ematico. Questo monosaccaride aldeidico è molto particolare. Grazie al glucosio le nostre cellule traggono nutrimento. Essenziale è altresì rammentare che può essere ricavato dagli alimenti e che il nostro corpo possiede un sistema in grado di mantenere i suoi livelli costanti nel corso della giornata. Sotto a quest’ultimo cappello è possibile includere l’insulina, l’ormone ipoglicemizzante più celebre in assoluto.
Il glucosio nel sangue può essere misurato con un'analisi di laboratorio o con l'aiuto di un glucometro. La fascia di normalità è compresa tra 70-99mg/dl. I livelli di zuccheri nel sangue sono alti? Scopri come abbassare la glicemia con questi rimedi naturali! Ricorda, risulta fondamentale controllare regolarmente il livello di zucchero nel sangue al fine di mantenere normali i parametri di riferimento relativi alla misurazione glucosio nel sangue.
Cosa comporta la glicemia alta
La glicemia alta è una condizione molto diffusa, riconducibile all’incapacità da parte dell’organismo di metabolizzare i carboidrati per via di un’insufficiente produzione di insulina, ovvero un ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue. È associata al diabete e al prediabete, e quest’ultimo è piuttosto insidioso in quanto indica livelli glicemici alti, ma non si può parlare ancora di diabete.
La glicemia alta inoltre, può manifestarsi attraverso sintomi quali:
- stanchezza
- malessere
- infezioni cutanee e alla vescica
- mal di testa
- aumento della necessità di urinare e di bere
- vista offuscata
In questi casi, è bene indagare in quanto potrebbe trattarsi di diabete (quando i livelli di glucosio nel sangue superano i 126 mg/dl), una delle malattie metaboliche più comuni che aumenta con l’avanzare dell’età.
Può essere scatenata da numerosi fattori come:
- uno stile di vita sedentario
- stress
- un’alimentazione caratterizzata da un consumo importante di alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi
- sovrappeso
- obesità
Se non curata, la glicemia alta può portare anche allo sviluppo di infezioni, cataratta, problemi alle ossa, ai reni, al sistema nervoso. Allo stesso modo, può contribuire a un aumento del rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari, la prima causa di morte al mondo. Infatti, non sono solo i livelli di glucosio nel sangue a dover essere tenuti sotto controllo, ma anche quelli del colesterolo.
Nel caso poi del prediabete, dovremmo considerare questa condizione come un campanello d’allarme per la nostra salute, che ci sproni a cambiare lo stile di vita.
Quindi, come ci si può rendere conto della glicemia alta? Per prima cosa, è bene eseguire periodicamente un comune prelievo del sangue per poter controllare i valori glicemici. I risultati ottenuti andranno poi mostrati al medico di base che indicherà il da farsi. Questo check è importante tanto per gli individui sani, quanto per coloro che hanno familiari con diabete e/o livelli alti di glucosio nel sangue.
Come abbassare la glicemia: 7 rimedi naturali
In presenza di livelli alti di glucosio, il consiglio è di agire fin da subito, ripartendo ad esempio da una dieta equilibrata per mantenersi in forma. Questo significa scegliere di consumare determinati cibi invece che altri, ma anche seguire buone abitudini che non vadano ad alimentare circoli viziosi. Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia.
- Fai sport: Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue. Puoi fare ciclismo, nuoto, sollevamento pesi o anche solo una bella passeggiata giornaliera. Non hai voglia di iscriverti in palestra? Puoi sempre allenarti da casa, eseguendo alcuni esercizi per tenerti in forma.
- Consuma più fibre: Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
- Tieni a bada lo stress: In condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Saper gestire i disturbi d’ansia ha infatti un impatto positivo non solo sulla psiche ma anche sul benessere generale dell’organismo.
- Dormi a sufficienza e bene: Non basta dormire 7-8 ore, ma è necessario assicurarsi anche un sonno di qualità. Dunque, al bando cattive abitudini che possono influenzare il sonno (ad esempio mangiare tanto, bere alcolici, non distogliere lo sguardo da schermi di pc e tablet fino a poco prima di andare a letto), in quanto questo può favorire l’aumento dei livelli di cortisolo e di conseguenza, provocare la glicemia alta.
- Preferisci spuntini sani: Distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata è una buona abitudine per la quale il tuo corpo ti ringrazierà. Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
- Assicurati sempre buoni livelli di idratazione: L’acqua idrata a fondo l’organismo, depura, non contiene calorie ed è un’alleata naturale della pelle. Inoltre, bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina. In più, per depurare l’organismo puoi seguire una dieta disintossicante specifica.
- Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio: Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue. Nello specifico, il cromo è un sale minerale coinvolto nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati, per cui inserire nel regime alimentare cibi ricchi di questo sale minerale è determinante. Carne, frutta, verdura, noci, prodotti integrali, sono ad esempio fonte di cromo, mentre il magnesio è presente in cereali integrali, cioccolato fondente, avocado, zucca, verdura a foglia verde scuro.
Cosa mangiare per far scendere la glicemia
Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. Ecco i cibi sui quali puntare:
- frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole), per la presenza di tanta acqua e fibre che bilanciano il fruttosio, lo zucchero naturale contenuto all’interno. Invece, da consumare con parsimonia sono: ananas, anguria, banane mature, frutta secca;
- patate dolci;
- alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale;
- noci e semi.
Rimedi naturali per la glicemia alta
Se lo stress e la scarsa attività fisica rivestono un ruolo essenziale nella presenza dell’iperglicemia, un altro elemento che incide in maniera decisa è la dieta quotidiana. I cibi a maggiore indice glicemico sono certamente i carboidrati, che sono assorbiti nell’immediato e possono alzare notevolmente i livelli di glicemia. Per quanto riguarda le proteine e i grassi, l’assorbimento avviene in maniera lenta, ma in ogni caso costante se sovrabbondanti all’interno della dieta.
Molto importante è anche il modo in cui i cibi sono cotti, con alcuni accorgimenti da prendere per rallentare l’assorbimento degli zuccheri. Allo stesso scopo contribuiscono anche il pesce e la carne bianca e magra, quindi portare in tavola petto di pollo e salmone si rivela un ottimo modo per preservare la salute. Se si è soggetti a iperglicemia sarebbe meglio evitare tutte quelle pietanze che sono ricche di grassi saturi. Inoltre, tutti quei cibi che contengono sodio possono a lungo andare generare un innalzamento della glicemia.
In alternativa, se volessi un prodotto 100% senza zuccheri, potresti preparare il succo puro di Aloe Arborescens (attenzione è amarissimo!) utilizzando un estrattore, o una centrifuga domestica. Il succo di Aloe può causare contrazioni uterine e aborto spontaneo, per cui va assolutamente evitata l’assunzione per via orale durante tutto il periodo della gravidanza.
L’amaranto è ricco di nutrienti, tra cui manganese, magnesio, fosforo, ferro e selenio, ha proprietà antiossidante ed è naturalmente privo di glutine. Pur essendo un alimento con un alto contenuto di carboidrati, ha un basso indice glicemico pari a 35.
Se è presente l'attitudine a bere piccole quantità di alcol, prediligere il vino rosso. Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente. Alcuni studi riportano che aumentando il tempo di digiuno si può ottenere un miglioramento della glicemia.
Attività motoria: è il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica. Infatti, l'allenamento fisico (soprattutto aerobico con picchi di alta intensità) interviene positivamente anche sulla sensibilità ormonale, migliorando la glicemia anche a riposo.
Estratti Naturali per la Glicemia: Berberina, Quercetina e Cardo Mariano
In un mondo dove l'insulino resistenza e la glicemia alta sono problemi in crescita, molti si rivolgono alla natura in cerca di soluzioni. Scopriamo insieme come estratti naturali come Berberina, Quercetina e Cardo Mariano possono essere alleati preziosi per la nostra salute.
Berberina: Il Tesoro Verde
La Berberina è un alcaloide che si trova in piante come la Coptis chinensis, il Berberis vulgaris (agrifoglio) e altre piante della famiglia delle Berberidaceae. Questo composto ha dimostrato di migliorare la sensibilità all'insulina e di ridurre la produzione di glucosio nel fegato, il che può abbassare i livelli di zucchero nel sangue. La Berberina ha un effetto simile a quello della metformina, un farmaco comunemente prescritto per il diabete di tipo 2.
Sebbene sia naturale, la Berberina può causare effetti collaterali come disturbi gastrointestinali, crampi e occasionalmente può interagire con altri farmaci.
Quercetina: Un Antiossidante Potente
La Quercetina è un flavonoide che si trova in frutta e verdura, tra cui mele, cipolle e uva. Ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Studi suggeriscono che può aiutare a ridurre la resistenza all'insulina e a migliorare i livelli di zucchero nel sangue, probabilmente grazie alla sua capacità di influenzare il trasporto del glucosio nelle cellule e di modulare l'infiammazione.
Generalmente ben tollerata, la Quercetina può interagire con farmaci come antibiotici e farmaci per il cuore. In dosi elevate, può causare mal di testa e pizzicore alle estremità.
Cardo Mariano: Un Filtro Naturale
Il Cardo Mariano è ricavato dalle piante del genere Silybum, in particolare Silybum marianum. Il principio attivo, la silimarina, è noto per le sue proprietà epatoprotettive. Può migliorare la funzione epatica e la regolazione del glucosio, fattori importanti per chi combatte contro la resistenza all'insulina.
Il Cardo Mariano è generalmente sicuro, ma può causare reazioni gastroenteriche e, in rari casi, reazioni allergiche.
Berberina, Quercetina e Cardo Mariano sono solo alcuni dei tanti estratti naturali che possono supportare la salute metabolica. Nonostante le loro promettenti proprietà, è fondamentale approcciarsi a questi integratori con consapevolezza, preferibilmente sotto la guida di un professionista sanitario, per evitare interazioni indesiderate e per sfruttarne appieno i benefici.
Integratori per abbassare la glicemia
Gli integratori naturali possono essere un valido aiuto per tenere sotto controllo i livelli di glicemia ed evitare che questa porti a patologie gravi come il diabete. Si tratta di composti realizzati in laboratorio, a base di sole sostanze naturali e provenienti da piante e radici benefiche anche per la circolazione sanguigna.
Gli integratori alimentari naturali, pertanto, possono contribuire ad abbassare la glicemia agendo su due differenti livelli: la regolarizzazione della produzione di insulina e l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, rallentando la sua velocità.
Ecco alcune delle principali componenti naturali contenute negli integratori che riescono a contrastare l’iperglicemia:
- Berberina: regola i livelli di zucchero e di lipidi nel sangue;
- Cannella
- Alloro: valido alleato per le persone diabetiche. L’effetto ipoglicemico dell’alloro è dovuto agli antiossidanti contenuti in questa pianta che riescono a diminuire il picco insulinico.
Gli integratori agiscono sulla diminuzione dei picchi insulinici agendo su due meccanismi:
- aiutando il fegato ad assorbire lo zucchero a partire da depositi non glucidici;
- la secrezione dell’insulina aumenta facilitando l’entrata dello zucchero nelle cellule.
Un integratore innovativo per Glicemia alta e Insulino Resistenza: Insu Lean di Vanda
Scopri "Insu Lean di Vanda", un integratore alimentare che fonde la saggezza della natura con la scienza moderna, per supportare il tuo benessere metabolico con un approccio tutto naturale.
Composizione Innovativa
Insu Lean di Vanda è un concentrato di benessere che si avvale della potenza di tre estratti vegetali noti per le loro proprietà benefiche: Berberis aristata, Quercetina e Cardo mariano. Questi componenti lavorano in sinergia per sostenere la tua salute.
Molteplici benefici di Insu Lean:
- Digestione e Fegato: Berberis aristata e il Cardo mariano sono alleati del tuo sistema digestivo e contribuiscono alla salute del fegato, organo fondamentale nel metabolismo dei nutrienti.
- Salute Cardiovascolare: Berberis aristata si prende cura anche della regolare funzionalità dell’apparato cardiovascolare.
- Metabolismo dei Carboidrati: Il Cardo mariano supporta il metabolismo dei carboidrati e offre protezione antiossidante.
- Senza Glutine e Lattosio: Pensato per essere inclusivo, Insu Lean di Vanda è naturalmente privo di glutine e lattosio, rendendolo adatto anche a chi segue diete specifiche.
- Praticità in Capsule: Confezionato in capsule gastroresistenti, l'integratore garantisce una facile somministrazione e una corretta assorbimento dei principi attivi. Grazie alle capsule gastroresistenti, gli ingredienti vengono rilasciati in modo controllato, per assicurare la massima efficacia.
Con Insu Lean di Vanda, puoi contare su un supporto naturale e scientificamente formulato per assistere la tua salute metabolica ogni giorno.
Cos'è la resistenza insulinica?
Immaginate l'insulina come una chiave e le cellule del vostro corpo come serrature. Quando tutto funziona come dovrebbe, l'insulina si adatta perfettamente nella serratura, aprendo la porta per permettere al glucosio (zucchero) di entrare nelle cellule. Questo processo aiuta a mantenere i livelli di zucchero nel sangue sotto controllo.
La resistenza insulinica si verifica quando le serrature iniziano a guastarsi. L'insulina non riesce ad aprire le porte con efficacia, il glucosio resta nel sangue e i livelli di zucchero aumentano.
Quali sono i segnali?
I sintomi possono essere subdoli e accumularsi nel tempo. Ecco alcuni segnali da non ignorare:
- Aumento di peso, specialmente intorno alla vita
- Stanchezza cronica
- Alta pressione sanguigna
- Livelli alti di trigliceridi
Se notate questi sintomi, è il momento di fare una chiacchierata con il vostro medico.
Le cause della resistenza insulinica
Diversi fattori contribuiscono al problema:
- Genetica: A volte è una questione di DNA.
- Sovrappeso e obesità: Il tessuto adiposo in eccesso, in particolare quello viscerale, può aumentare l'insulina.
- Inattività fisica: Il movimento regolare aiuta il corpo a usare l'insulina più efficientemente.
- Alimentazione sbilanciata: Un'alimentazione ricca di carboidrati raffinati e zuccheri può peggiorare la situazione.
Strategie per combattere la resistenza insulinica
Ecco alcune armi efficaci per combattere la resistenza insulinica:
- Movimento: Non serve diventare atleti olimpionici. Anche una passeggiata quotidiana può fare la differenza.
- Alimentazione equilibrata: Puntate su cibi integrali, proteine magre, e abbondanti verdure. Limitate i carboidrati raffinati e gli zuccheri.
- Perdere peso: Anche una modesta perdita di peso può migliorare la sensibilità all'insulina.
- Gestire lo stress: Lo stress cronico può peggiorare la resistenza insulinica, quindi tecniche di rilassamento e una buona notte di sonno sono essenziali.
- Consultare un medico: In alcuni casi, possono essere prescritti farmaci per aiutare a gestire i livelli di zucchero nel sangue.
La resistenza insulinica non deve essere una condanna. Con le giuste modifiche allo stile di vita e, se necessario, con un aiuto medico, si può ridurre significativamente il rischio di sviluppare problemi di salute a lungo termine. Ricordate, il viaggio di mille miglia inizia con un singolo passo. Prendete in mano la vostra salute oggi stesso!
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