Creatinina Plasmastica Alta: Cause, Sintomi e Trattamento

La creatininemia rappresenta la concentrazione di creatinina nel sangue, un prodotto di scarto derivante dal metabolismo muscolare. Quando i suoi livelli superano i valori di riferimento (0,7-1,2 mg/dL nelle donne e 0,9-1,3 mg/dL negli uomini), si parla di creatininemia alta o ipercreatininemia.

La creatinina è un prodotto di scarto naturale del metabolismo muscolare, che si forma quando si utilizzano i muscoli e parte del tessuto muscolare si scompone. Nello specifico, deriva dalla degradazione della fosfocreatina, una proteina fondamentale per la produzione di energia necessaria all’attività muscolare. Essa viene filtrata dai reni ed escreta attraverso l’urina. I livelli di creatinina nel sangue, infatti, forniscono indicazioni cruciali sulla funzione renale.

La creatinina alta è sintomo di una disfunzione renale e può essere causata da svariati fattori. In effetti, una creatinina alta nel sangue è spesso indice di un malfunzionamento dei reni che non riescono a svolgere in maniera corretta il loro ruolo di filtro, rimuovendo questa sostanza chimica, prodotta dai muscoli, attraverso le urine.

Cos'è la Creatinina?

Ma che cosa è la creatinina? Si tratta di un composto eterociclico che a temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore. E’ un prodotto di degradazione della creatina che avviene nei muscoli a velocità pressoché costante, viene riversato nel sangue e diventa una sostanza rifiuto che dev’essere eliminata dai reni tramite l’urina. In altre parole si tratta di un prodotto di scarto che si trova nel sangue e che in condizioni normali i reni sono in grado di filtrare e farlo defluire.

La produzione di creatinina è strettamente collegata al metabolismo della creatina che è una sostanza indispensabile per i muscoli e la loro contrazione. I muscoli assorbono la creatina, ma una piccola parte viene convertita in creatinina che si riversa nel sangue e viene espulsa tramite l’urina. La produzione di creatinina è commisurata alla massa muscolare di ogni soggetto ed è importante che la sua espulsione avvenga in maniera continua.

Se i reni non funzionano correttamente, infatti, la quantità di creatinina nel sangue aumenta poiché non viene eliminata adeguatamente. Mantenere i livelli nell’intervallo normale è cruciale per la salute renale. Assicurarsi di mantenere una buona idratazione e seguire una dieta equilibrata e ricca di nutrienti è una delle cose più importanti da fare.

Cause della Creatinina Alta

Abbiamo visto che i livelli di creatinina nel sangue e nelle urine sono direttamente collegati al funzionamento dei reni, ma questo non è l’unico fattore che li influenza. Infatti, entrano in gioco diversi fattori, e un aumento non indica necessariamente e in tutti i casi un’insufficienza renale.

Vediamo, quindi, i principali fattori della creatinina alta:

  • Età: I livelli di creatinina tendono ad aumentare leggermente con l’avanzare dell’età, in parte a causa della riduzione della massa muscolare.
  • Sesso: Come menzionato, gli uomini tendono ad avere livelli più alti rispetto alle donne. Ad esempio, i valori normali possono essere 60-110 µmol/l per le femmine e 70-120 µmol/l per i maschi.
  • Dieta: L’assunzione di alcuni alimenti e integratori può aumentare temporaneamente i livelli di creatinina. Questo include la carne rossa, la creatina e le proteine in polvere o una dieta ricca di proteine. Mangiare troppa carne o effettuare eccessi sportivi può causare aumenti temporanei.
  • Funzionalità renale: La causa più comune di creatinina alta è l’insufficienza renale. Quando i reni non riescono a filtrare adeguatamente, la creatinina si accumula nel sangue. Livelli superiori a 1.2 mg/dl possono indicare un certo grado di compromissione renale.
  • Disidratazione: La carenza di acqua nell’organismo può causare un aumento temporaneo dei livelli di creatinina, poiché riduce il flusso di sangue ai reni e ne compromette la capacità di filtrare i prodotti di scarto.
  • Ostruzioni delle vie urinarie: Blocchi nelle vie urinarie, come quelli causati da calcoli renali, ipertrofia prostatica o tumori dell’apparato urinario, possono impedire l’eliminazione della creatinina, portando al suo accumulo nel sangue.
  • Assunzione di farmaci: Alcuni farmaci possono influire sui livelli di creatinina nel sangue. Tra questi rientrano gli anti-infiammatori non steroidei (FANS), alcuni antibiotici, e alcuni farmaci utilizzati in oncologia, cardiologia o gastroenterologia.

Anche farmaci come quelli antinfettivi, gastroenterologici, analgesici, cardiologi e oncologici posso provocare l’aumento della creatinina. È fondamentale che la valutazione dei livelli di creatinina sia sempre effettuata da un medico, che terrà conto di tutti questi fattori variabili (sesso, età, massa muscolare, dieta, farmaci, etc.) per giungere a una diagnosi corretta e indicare il percorso terapeutico più adeguato.

Tra gli altri fattori che possono causare creatinina alta troviamo: diabete, ipertensione, gotta, ostruzione delle vie urinarie, ipertiroidismo, calcoli renali, patologie prostatiche, eccessi sportivi, traumi, ipertrofie muscolari, scompensi cardiaci e aterosclerosi. Inoltre, anche cause meno frequenti ma comunque possibili, possono essere endocardite, lupus eritematoso sistemico, uremia, ustioni o danni dei vasi renali.

Quali sono i sintomi della creatinina alta?

La creatinina elevata di per sé non manifesta sintomi evidenti, in quanto i reni sono in grado di compensare parzialmente il peggioramento della funzionalità renale. I sintomi che possono essere associati alla creatinina alta dipendono, piuttosto, dalle cause sottostanti e dalla gravità della malattia che ha portato all’aumento dei livelli di creatinina nel sangue, in particolare l’insufficienza renale, ma anche infezioni, scarso flusso sanguigno ai reni o un blocco nel sistema urinario.

È importante sottolineare che questi sintomi non sono specifici e possono manifestarsi anche in presenza di altre condizioni mediche. I più comuni sono i seguenti:

  • Affaticamento, stanchezza e debolezza
  • Problemi di concentrazione o confusione mentale
  • Edema o gonfiore, in particolare intorno a occhi, viso, polsi, addome, caviglie o gambe
  • Aumento della sete e/o della fame
  • Diminuzione della produzione di urina o urina scura, con tracce di sangue o color caffè
  • Difficoltà respiratorie o mancanza di respiro
  • Nausea e vomito
  • Scarso appetito e perdita di peso
  • Prurito della pelle (o prurito generalizzato persistente) o pelle secca

Quando si parla di valori di creatinina alta, sintomi ulteriori possono essere legati all’assunzione di farmaci come antibiotici, diuretici e chemioterapici, ma anche correlati alla febbre oppure a un lungo digiuno.

Purtroppo, anche l’insufficienza renale può essere asintomatica fino a quando non raggiunge uno stadio avanzato. Per questo motivo, è fondamentale monitorare regolarmente i livelli di creatinina nel sangue attraverso gli esami di routine, specialmente in presenza di fattori di rischio come diabete, ipertensione o malattie renali familiari.

Come si misura la creatinina?

La misura della creatinina avviene attraverso le analisi del sangue o delle urine: se è troppo alta vuol dire che i reni non riescono a farla filtrare correttamente nelle urine, mentre se troppo bassa può significare atrofia muscolare, anemie, infezioni, tumori, ma anche essere correlata a gravidanza o invecchiamento.

La creatinina viene misurata principalmente attraverso un esame del sangue e un esame delle urine, entrambi fondamentali per valutare la funzionalità renale. Nel dettaglio, si procede con:

  • Dosaggio della creatinina nel sangue (creatininemia): è un esame che prevede un semplice prelievo di sangue da una vena del braccio.
  • Dosaggio della creatinina nelle urine (creatininuria): questo esame prevede la raccolta di tutta l’urina prodotta nelle 24 ore.
  • Clearance della creatinina: questo è un esame più approfondito che mette in relazione i dati raccolti attraverso il prelievo di sangue e l’esame delle urine delle 24 ore.
  • Tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR): L’eGFR viene calcolato utilizzando i livelli di creatinina nel sangue, insieme a informazioni su età, peso, altezza e sesso del paziente.

È fondamentale tenere a mente che i valori del sangue variano a seconda del laboratorio, cioè dei macchinari utilizzati. Ogni referto contiene per ogni indicatore - per esempio la creatinina - il valore riscontrato nel paziente e accanto il range di valori considerati di riferimento dal macchinario utilizzato.

Valori di Riferimento

Il livello di creatinina viene riportato in milligrammi per decilitro di sangue. Quali sono i valori normali della creatinina? Come si fa a stabilire se i livelli sono alti oppure no? Riportiamo di seguito quanto indicato dall’Istituto Superiore di Sanità:

  • il valore normale per la creatinina nel sangue può essere compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl). Negli uomini tendono ad essere più elevati rispetto alle donne;
  • i valori normali della creatinina urinaria sono 0,8 g per 24 ore e dipendono dalla massa muscolare;
  • i valori di riferimento per la clearance della creatinina sono i seguenti: tra i 95 e i 140 millilitri al minuto (ml/minuto) nell’uomo, e tra i 85 e i 130 ml/minuto nella donna.

Negli uomini un valore normale è compreso tra 95 e 140 ml/minuto, per le donne invece tra 85 e 130, ma molto dipende da fattori come età, peso e massa muscolare. Come spiegato, però, i valori possono variare a seconda del sesso, dell’età, della massa muscolare e di altri parametri.

Come si cura online la creatinina alta?

La gestione della creatininemia elevata richiede innanzitutto l'identificazione e il trattamento della causa sottostante. Nel caso dell'insufficienza renale acuta, è fondamentale intervenire rapidamente per prevenire danni permanenti: ristabilire un'adeguata idratazione, sospendere farmaci potenzialmente nefrotossici, trattare infezioni sottostanti o rimuovere eventuali ostruzioni delle vie urinarie.

L’individuazione della causa sottostante che determina l’innalzamento dei livelli di creatinina nel sangue è fondamentale per stabilire una diagnosi corretta e avviare il percorso terapeutico più adeguato. Il trattamento per abbassare la creatinina alta, infatti, dipende direttamente dalla causa che l’ha provocata. Ecco le principali terapie e trattamenti, a seconda della causa.

1. In caso di insufficienza renale

Se l’aumento della creatinina è causato da un’insufficienza renale, il trattamento può includere:

  • Farmaci: Farmaci per controllare la pressione sanguigna, farmaci per ridurre il colesterolo e prevenire ulteriori danni ai reni, farmaci per controllare altri sintomi e complicanze dell’uremia, farmaci per il trattamento dell’anemia.
  • Terapie sostitutive (nei casi più gravi): Dialisi, trapianto di reni.
  • Gestione della dieta: La dieta è fondamentale per prevenire complicanze e rallentare il corso della malattia renale.
  • Monitoraggio costante: È essenziale un monitoraggio regolare di pressione sanguigna, zucchero nel sangue (se presente diabete), peso e altri parametri ematochimici (come calcio e fosforo).

2. In caso di disidratazione

Se l’aumento della creatinina è temporaneo e causato dalla disidratazione, allora si procede con:

  • Maggiore assunzione di liquidi: bere molta acqua (circa 2 litri al giorno) per reidratare correttamente l’organismo e permettere ai reni di funzionare meglio.
  • Evitare bevande che favoriscono la disidratazione.

Come abbassare la creatinina: rimedi e stile di vita

Per riportare alla normalità i valori della creatinina alta, bisogna innanzitutto adottare una corretta alimentazione. Mantenere i livelli nell’intervallo normale è cruciale per la salute renale. Seguire uno stile di vita sano, includere cibi nutrienti nella dieta e trattare prontamente le condizioni mediche sottostanti sono passi fondamentali.

Ecco alcuni consigli:

  • Idratazione: L’acqua come alleata dei reni. Bere sufficiente acqua è fondamentale per aiutare i reni a filtrare ed eliminare i rifiuti dall’organismo.
  • Attività Fisica: Fare un sano esercizio fisico, senza esagerare.
  • Controllo della pressione sanguigna e della glicemia: L’ipertensione arteriosa può danneggiare i reni.
  • Limitare i farmaci nefrotossici: Alcuni farmaci, inclusi i FANS (antinfiammatori non steroidei), possono influenzare negativamente la funzionalità renale.

Allo stesso tempo è consigliato bere molta acqua, fare esercizio fisico senza sforzarsi eccessivamente, stare molto a riposo, ma anche ricorrere a infusi di fiori di camomilla, foglie di ortica e tarassaco che aiutano i reni a eliminare la creatinina.

Per supportare la salute renale, è consigliabile includere alimenti come frutta e verdura fresca, pesce ricco di omega-3, noci, semi, e cereali integrali. Limitare il consumo di cibi ricchi di sodio, zuccheri aggiunti, grassi saturi e proteine animali in eccesso è consigliato per mantenere la salute renale.

Dieta per la creatinina alta: un pilastro della terapia renale

L'alimentazione gioca un ruolo cruciale nella gestione della creatininemia elevata. Una dieta con contenuto proteico controllato, generalmente 0,8 grammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno, riduce il carico di lavoro dei reni e la produzione di scorie azotate. È importante limitare l'assunzione di sodio per controllare la pressione arteriosa e ridurre la ritenzione di liquidi.

E’ importante aumentare il consumo di vegetali che aiutano a ridurre l’assunzione di proteine e apportano fibre che hanno effetti positivi sull’equilibrio intestinale e per diminuire i livello della creatinina alta: parlare con un dietologo può risultare efficace per intraprendere una dieta salutare.

Cibi da limitare o evitare

Per riportare alla normalità i valori della creatinina alta, bisogna innanzitutto adottare una corretta alimentazione, riducendo il consumo di caffè, zuccheri, proteine, carne rossa, sale, latticini, formaggi, alcool, pesce e crostacei. Limitare l’assunzione di sodio e ridurre il consumo di cibi ad alto contenuto di proteine può essere consigliato in alcune condizioni renali.

In generale, è consigliabile:

  • Evitare certi farmaci e integratori.
  • Controllare il peso e fare esercizio fisico.
  • Gestire i livelli di creatinina alta nel sangue richiede un approccio che include modifiche allo stile di vita, alla dieta e, se necessario, all'uso di medicinali specifici.

Cibi consigliati e principi nutrizionali

Assicurarsi di mantenere una buona idratazione e seguire una dieta equilibrata e ricca di nutrienti è una delle cose più importanti da fare.

Per supportare la salute renale, è consigliabile includere alimenti come:

  • frutta e verdura fresca
  • pesce ricco di omega-3
  • noci
  • semi
  • cereali integrali

Consultare un medico o il proprio medico di base è fondamentale per adottare i giusti rimedi per riportare nei valori adeguati la creatinina.

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