Cos'è la Creatinina e il GFR: Guida Completa al Calcolo e all'Interpretazione

La creatinina è una sostanza che deriva dalla creatina. La creatina è una proteina presente in abbondanza nei muscoli che ha il compito di conservare l’energia chimica delle cellule muscolari. Viene liberata nel sangue a seguito di lavoro muscolare o di un danno muscolare e il suo valore è un indicatore del funzionamento della filtrazione renale.

Creatinina, Creatininemia e Creatinuria: Cosa Sono?

  • Creatininemia: è la quantità di creatinina contenuta nel siero ematico. I valori normali di creatinina nel sangue sono di 0,8-1,2 mg/dl. Il valore normale è tra 0,8 e 1,2 mg/dl e quando vengono riscontrati valori superiori significa che il rene non è stato in grado di depurare adeguatamente il sangue dalla creatinina. Un aumento dei valori può essere indice di danno renale acuto o cronico.
  • Creatinuria: è invece la quantità di creatinina presente nelle urine. Una riduzione della creatinuria si associa, di norma, con un aumento della cretininemia.

Cos'è il GFR (Velocità di Filtrazione Glomerulare)?

Il GFR o filtrato glomerulare (volume di liquido filtrato dai capillari glomerulari nell’unità di tempo) è solitamente accettato come il miglior indice di funzionalitá renale. La velocità di filtrazione glomerulare è il parametro utilizzato per valutare la gravità dell’insufficienza renale. È il valore che valuta la velocità con cui il sangue viene filtrato e ripulito da creatinina e altre scorie.

La più comune misura della funzione del rene è la velocità di filtrazione glomerulare o GFR (Glomerular Filtration Rate), che indica la quantità di sangue filtrata dai glomeruli al minuto. Se la velocità di filtrazione diminuisce è il segno di una riduzione della funzionalità renale, dovuta a un danno o a una patologia. I glomeruli sono una fitta rete di capillari arteriosi, deputata alla depurazione del sangue.

Perché è importante misurare il GFR?

Poiché la progressione delle patologie renali spesso avviene quasi senza sintomi - almeno fino a quando non si è perso il 30 - 40% della funzione renale - è importante misurare la GFR come esame a scopo di prevenzione.

Come viene stimato il GFR (eGFR)?

Poiché la misura diretta della GFR risulta complessa - richiedere di raccogliere l’urina separatamente dai due reni mediante un cateterismo degli ureteri - si è individuato un metodo per stimare la GFR. La eGFR viene misurata applicando un’equazione, calcolata su studi di popolazione molto ampi, in cui si considerano svariati fattori quali età, genere ed etnia.

Il calcolo dell’eGFR si basa sulla concentrazione di creatinina nel sangue. Nel primo caso, è sufficiente il prelievo di un campione dalla vena del braccio. Solitamente gli uomini hanno livelli di creatinina più alti rispetto alle donne. E in ogni caso, la capacità di filtrazione glomerulare tende a diminuire con l’età e a causa di alcune patologie. Anche alcuni farmaci come la gentamicina o alcune cefalosporine possono alterare i livelli di creatinina.

La creatinina e l’eGFR possono essere prescritti per valutare la funzionalità renale come parte di un’indagine generale dello stato di salute del paziente o quando si sospetta la presenza di una patologia renale. L’approccio più comunemente utilizzato consiste nella misura della creatinina sierica per il calcolo dell’eGFR; sono considerati nel calcolo molti fattori quali età, genere ed etnia, sulla base dell’equazione utilizzata.

La creatinina è un prodotto di scarto dei muscoli che viene filtrato dal sangue ed escreto nell’urina ad una velocità relativamente costante. La compromissione della funzionalità renale determina una ridotta escrezione della creatinina, con conseguente aumento dei suoi livelli nel sangue.

La velocità di filtrazione glomerulare viene riportata come mL/min per 1,73 m2. Il National Kidney Disease Education Program, l’American Society of Nephrology e il National Kidney Foundation raccomandano di calcolare l’eGFR insieme alla misura della creatinina sierica.

Quali sono le formule per calcolare il GFR?

Sono presenti numerose formule per calcolare il GFR e sono disponibili calcolatori online e applicazioni. Esistono diverse equazioni che si possono utilizzare. Questa è stata anche raccomandata dalla NKF - National Kidney Foundation per il calcolo dell’eGFR negli adulti, una delle più prestigiose associazioni “non profit” per la ricerca ed informazione sulla malattie renali.

Le formule più comuni per il calcolo dell’eGFR sono:

  • Formula MDRD (Modification of Diet in Renal Disease): Questa è una delle formule più utilizzate e considera i livelli di creatinina sierica, età, sesso e razza.
  • Formula CKD-EPI (Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration): Questa formula è simile alla MDRD ma fornisce risultati più accurati in persone con funzione renale normale o solo leggermente ridotta. La formula differisce leggermente a seconda del sesso e dei livelli di creatinina e include la correzione per la razza.
  • Formula Cockcroft-Gault: Anche se non calcola direttamente l’eGFR, questa formula è usata per stimare la clearance della creatinina, che è una misura della capacità dei reni di eliminare la creatinina dal sangue. Si basa su peso, età e livelli di creatinina. In contrasto stime basate sulla Cockcroft-Gault possono essere usate (letteratura a volte discorde) con miglior precisione per gli aggiustamenti di dosaggio farmacologico.

Tutte e 3 le formule usano la creatinina sierica in combinazione con l’etá, il sesso, la razza. Questa formula non è aggiustata per la superficie corporea al contrario di CKD-EPI e MDRD (queste formule possono quindi essere utilizzate indipendentemente dalle dimensioni del paziente).

Per i pazienti nei quali si ritiene importante ottenere un livello davvero accurato di filtrato glomerulare (ad esempio candidati donatori di rene), la metodica più sensibile per il GFR è la misurazione tramite farmaci radioisotopici (es. 51Cr-EDTA); questo tipo di esame è peró riservato a casi molto particolari.

Valori Normali di GFR

Secondo la National Kidney Foundation (NKF), un valore normale di eGFR negli adulti è superiore a 90 mL/min per 1,73 m2. Si considera normale se il valore del GFR è superiore al 90% (90 ml/min/BSA). Da 60% a 89% significa valori ancora nella norma, sebbene non ottimali, mentre al di sotto del 60% si inizia a parlare di insufficienza renale nella capacità di filtrare le sostanza da espellere con le urine.

Il riscontro di un’eGFR inferiore a 60 mL/min per 1,73 m2 suggerisce la presenza di danno renale; è possibile ripetere il test per valutare l’eventuale persistenza della condizione. Tuttavia, anche pazienti con eGFR superiore a 90 mL/min per 1,73 m2 possono presentare un danno renale.

In linea generale, l'intervallo di riferimento dev'essere compreso tra i 90-120 ml/min. Più il valore scende, maggiore è il rischio di incorrere in un danno renale.

La funzionalità renale si misura in cinque classi a seconda dei valori del GFR, dalla prima che è la migliore, all’ultima che significa una gravissima compromissione dei reni.

Come interpretare i valori di eGFR:

  • ≥ 90 ml/min: funzionalità renale normale con possibile danno lieve.
  • 60-89 ml/min: lieve riduzione della funzionalità renale.
  • 30-59 ml/min: moderata riduzione della funzionalità renale.
  • 15-29 ml/min: grave riduzione della funzionalità renale.
  • < 15 ml/min: insufficienza renale terminale.

Il filtrato glomerulare diminuisce gradualmente con l’etá, anche in persone senza patologie renali. Ci sono peró variazioni sostanziali tra gli individui e le ragione per le quali un soggetto sano ha una funzionalitá renale minore in etá avanzata rispetto ad un altro non sono ben note.

Cosa significa un eGFR basso?

Un eGFR basso indica che il rene non sta funzionando come dovrebbe. Un indice troppo basso di eGFR può indicare un'insufficienza renale, ossia l'incapacità dei reni di svolgere le proprie funzioni in modo appropriato.

Come giá accennato una riduzione persistente di GFR inferiorie a 60 mL/min/1.73 m2 è definita come moderata (30-59 mL/min/1.73 m2) e severa (15-29 mL/min/1.73 m2) fino ad arrivare all’ insufficienza renale in senso stretto con valori < 15 mL/min/1,73 mq. In linea di massima quando il filtrato è < 60 mL/min/1.73 m2 per piú di 3 mesi, si puó considerare il paziente affetto da insufficienza renale cronica.

Quando si può parlare di insufficienza renale? In questa condizione, si assiste a un progressivo abbassamento del valore del eGFR, fino a una fase avanzata, in cui si manifestano sintomi gravi, dovuti principalmente all’accumulo di urea nel plasma. Nella sua fase terminale, l’insufficienza renale può essere trattata attraverso la dialisi e il trapianto renale.

eGFR alto: quando preoccuparsi?

L’eGFR è alto quando il suo valore supera i 120 ml/min. Questo indice non costituisce un dato preoccupante: al contrario, significa solo che i reni sono particolarmente efficienti, e riescono a depurare il sangue in maniera ottimale.

Fattori che influenzano i livelli di creatinina e GFR

Eventuali variazioni nel metabolismo muscolare e nella massa muscolare possono determinare differenze significative nella misura dei livelli di creatinina. La creatinina è un prodotto di scarto dei muscoli proveniente dal metabolismo di una molecola chiamata creatina. La quantità di creatinina prodotta dipende dalla massa muscolare dell’individuo, pertanto, la concentrazione di creatinina dovrebbe essere un po’ più alta negli uomini rispetto alle donne.

Alcune persone possono avere anche valori molto bassi di creatinina nel sangue. I valori della creatinina variano nei nove mesi di gestazione. Una donna in gravidanza può avere valori alti oppure bassi di creatinina.

Tali fattori sono noti per influenzare il livello di creatinina nel sangue. La produzione e l’eliminazione della creatinina possono essere temporaneamente influenzate dalla massa muscolare e dalla quantità di proteine assunte con la dieta.

Inoltre, alcune patologie che interferiscono con il funzionamento dei reni, contribuiscono ad abbassare il valore dell’eGFR.

Malattie Renali e Cause

Le malattie renali sono spesso secondarie ad altre patologie. Sono infatti conseguenza di ipertensione arteriosa, obesità, diabete e ipercolesterolemia. Le piú comuni cause di IRC sono diabete e ipertensione. Le principali cause di CKD includono diabete ed ipertensione. L’insufficienza renale é una condizione clinica di costante riscontro nell’ambulatorio di Medicina Generale. L’insufficienza renale è una condizione in cui i reni non riescono a funzionare adeguatamente, e non sono in grado di eliminare le scorie presenti nel sangue. Si parla invece di insufficienza renale cronica quando la malattia renale è irreversibile e danneggia progressivamente il rene nel corso degli anni. Spesso, la progressione delle patologie renali non è associata alla manifestazione di alcun sintomo, rendendo difficoltosa la diagnosi precoce di CKD. Nella maggior parte dei casi, il paziente risulta asintomatico fino alla perdita del 30-40% della funzionalità renale.

Le cause di un eGFR basso sono molteplici e possono variare da condizioni temporanee a malattie croniche. Una delle cause più comuni è l'insufficienza renale cronica, una condizione in cui i reni perdono progressivamente la loro capacità di filtrare il sangue. Malattie come il diabete e l’ipertensione sono tra le principali cause che portano a un deterioramento della funzionalità renale.

Un aumento dei valori può essere indice di danno renale acuto o cronico.

I danni renali sono generalmente irreversibili.

Sintomi di Malattia Renale

I segni e sintomi di una malattia renale possono essere numerosi. Spesso, la progressione delle patologie renali non è associata alla manifestazione di alcun sintomo, rendendo difficoltosa la diagnosi precoce di CKD. Nella maggior parte dei casi, il paziente risulta asintomatico fino alla perdita del 30-40% della funzionalità renale.

Quando il valore di eGFR diminuisce, i sintomi possono non essere evidenti nelle prime fasi, soprattutto se il calo è graduale. Molte persone non avvertono segnali particolari fino a quando la funzionalità renale non è compromessa in modo significativo. Tuttavia, man mano che l’eGFR scende e la capacità di filtrazione dei reni si riduce, le tossine cominciano ad accumularsi nel sangue, causando diversi sintomi.

Oltre ai sintomi sopra elencati, nelle fasi più avanzate un eGFR basso può causare alterazioni nel ritmo cardiaco, poiché i reni non riescono a mantenere correttamente l'equilibrio elettrolitico, in particolare del potassio.

Come migliorare la velocità di filtrazione glomerulare?

Aumentare i valori dell’eGFR, ovvero la stima della velocità di filtrazione glomerulare, è possibile attraverso interventi mirati sullo stile di vita e la gestione di condizioni di salute preesistenti. Prima di tutto, è essenziale controllare e gestire le malattie che possono influenzare la salute renale, come il diabete e l’ipertensione. Mantenere livelli ottimali di glucosio nel sangue e la pressione arteriosa può prevenire danni ai reni che potrebbero ridurre l’eGFR.

Un’alimentazione sana gioca un ruolo cruciale nel supportare la funzionalità renale. Una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e povera di sale, grassi saturi e proteine animali può aiutare a migliorare o mantenere una buona funzione renale. L’idratazione è altrettanto importante; bere adeguata acqua aiuta i reni a filtrare i rifiuti dal sangue più efficacemente.

L’attività fisica regolare contribuisce anche a mantenere una buona salute renale, riducendo il rischio di malattie croniche che potrebbero abbassare l’eGFR. Evitare sostanze tossiche come il fumo di tabacco e limitare l’alcool sono passaggi essenziali per proteggere i reni.

Il rimedio per abbassare i livelli di creatinina nel sangue se troppo alta dipende dalla situazione specifica del paziente, alle patologie per le quali è in cura e ai farmaci che assume. Fare un sano esercizio fisico, senza esagerare.

Ristabilire i giusti valori di eGFR dipende principalmente dalla causa sottostante che ha portato al suo abbassamento. In caso di malattie croniche come diabete o ipertensione, è fondamentale gestire queste condizioni con farmaci adeguati e modifiche allo stile di vita. Mantenere sotto controllo i livelli di glicemia e pressione arteriosa aiuta a ridurre lo stress sui reni e a rallentare il declino dell’eGFR.

L'attività fisica moderata e regolare può essere un alleato importante per mantenere in salute i reni, poiché aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a controllare condizioni che influiscono negativamente sull’eGFR, come l'ipertensione. Bere una quantità adeguata di acqua è fondamentale per prevenire la disidratazione, che può temporaneamente influire sui livelli di eGFR.

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