La velocità di filtrazione glomerulare (eGFR) è un indicatore dello stato di salute dei reni. L'eGFR (acronimo di “Estimated Glomerular Filtration Rate”) indica il tasso di filtrazione glomerulare, cioè la velocità con cui il sangue viene filtrato (e ripulito) dai reni. Questo parametro viene calcolato per stabilire precocemente la presenza di un danno renale o per monitorare nel tempo coloro che sono già affetti da una nefropatia cronica.
A livello renale, i glomeruli sono paragonabili a dei piccoli filtri che permettono di rimuovere i prodotti di scarto dal sangue, prevenendo la perdita di costituenti importanti, incluse proteine e cellule del sangue. La velocità di filtrazione glomerulare (GFR) si riferisce alla quantità di sangue che viene filtrato dai glomeruli al minuto.
In linea di massima quando il filtrato è < 60 mL/min/1.73 m2 per più di 3 mesi, si può considerare il paziente affetto da insufficienza renale cronica. Il filtrato glomerulare diminuisce gradualmente con l’età, anche in persone senza patologie renali.
Cos'è l'eGFR e a Cosa Serve?
Per eGFR (acronimo di Estimated Glomerular Filtration Rate) s’intende il tasso di filtrazione glomerulare stimato. Per spiegare meglio cos’è l’eGFR, i glomeruli sono una fitta rete di capillari arteriosi, deputata alla depurazione del sangue. Il sangue viene filtrato quotidianamente dai reni, nella misura di circa 200 litri, producendo 2 litri di urina. Se la velocità di filtrazione diminuisce è il segno di una riduzione della funzionalità renale, dovuta a un danno o a una patologia.
Come Funzionano i Reni
Principalmente, i reni sono deputati alla filtrazione del sangue, oltre a regolare la quantità di acqua eliminata, insieme ai prodotti di scarto, sotto forma di urina. I glomeruli sono un gruppo di vasi sanguigni deputati alla filtrazione del sangue e alla rimozione dei prodotti di scarto, mentre trattengono molecole importanti per l’organismo, quali proteine e cellule del sangue. I reni filtrano circa 180 litri di sangue al giorno ed eliminano 2 litri di urina.
Calcolo e Misurazione dell'eGFR
La velocità di filtrazione glomerulare si basa sulla misura della concentrazione di creatinina nel sangue (creatininemia), il cui risultato viene inserito in una formula. Il calcolo della velocità di filtrazione glomerulare si esegue automaticamente, ogni volta che viene dosata la creatinina.
La creatinina è una sostanza che deriva dalla creatina. Viene liberata nel sangue a seguito di lavoro muscolare o di un danno muscolare e il suo valore è un indicatore del funzionamento della filtrazione renale. La creatina è una proteina presente in abbondanza nei muscoli che ha il compito di conservare l’energia chimica delle cellule muscolari. La creatinina viene prodotta in maniera costante dall’organismo. Il suo livello può variare a causa di diversi fattori.
Analisi eGFR: come si misura? Il calcolo dell’eGFR si basa sulla concentrazione di creatinina nel sangue. Nel primo caso, è sufficiente il prelievo di un campione dalla vena del braccio. Solitamente gli uomini hanno livelli di creatinina più alti rispetto alle donne. E in ogni caso, la capacità di filtrazione glomerulare tende a diminuire con l’età e a causa di alcune patologie. Anche alcuni farmaci come la gentamicina o alcune cefalosporine possono alterare i livelli di creatinina.
L’eGFR può essere determinata nello stesso momento in cui il campione di sangue viene prelevato per la misura della creatinina. La misura dell'eGFR viene eseguita, senza l'uso di altri test, nello stesso momento in cui il campione di sangue viene prelevato per la determinazione della creatinina. Quest'ultimo esame è richiesto frequentemente come parte del pannello metabolico (completo o di base) o insieme all'azotemia, ogni qualvolta il medico voglia valutare lo stato di salute dei reni del paziente.
Formule per il Calcolo dell'eGFR
Il calcolo dell’eGFR (Estimated Glomerular Filtration Rate) viene effettuato utilizzando specifiche formule matematiche che prendono in considerazione vari fattori insieme ai livelli di creatinina nel sangue. Le formule più comuni per il calcolo dell’eGFR sono:
- Formula MDRD (Modification of Diet in Renal Disease): Questa è una delle formule più utilizzate e considera i livelli di creatinina sierica, età, sesso e razza.
- Formula CKD-EPI (Chronic Kidney Disease Epidemiology Collaboration): Questa formula è simile alla MDRD ma fornisce risultati più accurati in persone con funzione renale normale o solo leggermente ridotta. La formula differisce leggermente a seconda del sesso e dei livelli di creatinina e include la correzione per la razza.
- Formula Cockcroft-Gault: Anche se non calcola direttamente l’eGFR, questa formula è usata per stimare la clearance della creatinina, che è una misura della capacità dei reni di eliminare la creatinina dal sangue. Si basa su peso, età e livelli di creatinina.
Interpretazione dei Valori di eGFR
L'eGFR viene calcolato per identificare un possibile danno renale o per monitorare la funzionalità dei reni in corso di malattie che possono coinvolgere gli stessi (ad esempio: diabete, ipertensione o diverse nefropatie acute o croniche). Di solito, quest'esame è abbinato alle valutazioni di creatinina, azotemia e cistatina C.
La velocità di filtrazione glomerulare aiuta a determinare un danno renale allo stadio precoce, in modo più affidabile rispetto al solo test della creatinina. L’insufficienza renale é una condizione clinica di costante riscontro nell’ambulatorio di Medicina Generale.
L’approccio più comunemente utilizzato consiste nella misura della creatinina sierica per il calcolo dell’eGFR; sono considerati nel calcolo molti fattori quali età, genere ed etnia, sulla base dell’equazione utilizzata. La compromissione della funzionalità renale determina una ridotta escrezione della creatinina, con conseguente aumento dei suoi livelli nel sangue.
Valori Normali e Anormali
La velocità di filtrazione glomerulare viene riportata come mL/min per 1,73 m2. Secondo la National Kidney Foundation (NKF), un valore normale di eGFR negli adulti è superiore a 90 mL/min per 1,73 m2. Poiché l’MDRD risulta maggiormente informativo per la stima della ridotta funzionalità renale, i laboratori che utilizzano tale equazione per calcolare l’eGFR riporteranno solo valori inferiori a 60 mL/min per 1,73 m2. Il riscontro di un’eGFR inferiore a 60 mL/min per 1,73 m2 suggerisce la presenza di danno renale; è possibile ripetere il test per valutare l’eventuale persistenza della condizione.
In linea generale, l'intervallo di riferimento dev'essere compreso tra i 90-120 ml/min. Più il valore scende, maggiore è il rischio di incorrere in un danno renale.
- ≥ 90 ml/min: funzionalità renale normale con possibile danno lieve (p. es.
eGFR Basso
Un eGFR basso indica che il rene non sta funzionando come dovrebbe. Un indice troppo basso di eGFR può indicare un'insufficienza renale, ossia l'incapacità dei reni di svolgere le proprie funzioni in modo appropriato. Un valore basso del filtrato glomerulare può indicare una malattia renale cronica e necessita di ulteriori indagini e possibilmente trattamenti mirati.
eGFR Alto
L’eGFR è alto quando il suo valore supera i 120 ml/min. Questo indice non costituisce un dato preoccupante: al contrario, significa solo che i reni sono particolarmente efficienti, e riescono a depurare il sangue in maniera ottimale.
Quando Viene Prescritto l'Esame dell'eGFR?
L'eGFR può essere prescritto quando il medico desidera valutare la funzionalità renale, come parte del check-up generale del paziente. La creatinina e l’eGFR possono essere prescritti per valutare la funzionalità renale come parte di un’indagine generale dello stato di salute del paziente o quando si sospetta la presenza di una patologia renale.
Diagnosi; l’eGFR può essere eseguito come ausilio diagnostico in presenza di sintomi riconducibili al danno renale, quali cambiamenti nella frequenza della minzione, affaticamento, gonfiore agli arti, prurito, nausea e vomito. Oltre a rilevare la presenza di patologie renali, il test eGFR può essere utilizzato per valutare la gravità e la stadiazione della malattia renale, inclusa la presenza di insufficienza renale.
Screening; l’eGFR può essere utilizzato per rilevare la presenza di patologie renali in pazienti con fattori di rischio, inclusi pazienti con diabete, ipertensione, malattie cardiache, ostruzioni o infezioni del tratto urinario, storia familiare di insufficienza renale e malattie renali croniche. Inoltre, la stima della velocità di filtrazione glomerulare può essere richiesta in soggetti intenzionati a donare un rene o in pazienti che dovranno sottoporsi a procedure mediche, quali esami di diagnostica per immagini con mezzo di contrasto o trattamenti che potrebbero compromettere la funzionalità renale.
Monitoraggio; l’eGFR può essere ripetuto ad intervalli regolari in pazienti affetti da patologie renali, al fine di valutare la funzionalità dei reni nel tempo.
Cause di un eGFR Basso
Numerose condizioni possono portare a un eGFR basso, tra cui:
- Malattie renali croniche (CKD)
- Diabete
- Ipertensione
- Glomerulonefrite
- Nefrite interstiziale
- Ostruzioni del tratto urinario
- Uso prolungato di farmaci nefrotossici
Come Aumentare i Valori dell'eGFR
È possibile aumentare i valori dell’eGFR, ovvero la stima della velocità di filtrazione glomerulare, attraverso interventi mirati sullo stile di vita e la gestione di condizioni di salute preesistenti. Prima di tutto, è essenziale controllare e gestire le malattie che possono influenzare la salute renale, come il diabete e l’ipertensione. Mantenere livelli ottimali di glucosio nel sangue e la pressione arteriosa può prevenire danni ai reni che potrebbero ridurre l’eGFR.
Un’alimentazione sana gioca un ruolo cruciale nel supportare la funzionalità renale. Una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e povera di sale, grassi saturi e proteine animali può aiutare a migliorare o mantenere una buona funzione renale. L’idratazione è altrettanto importante; bere adeguata acqua aiuta i reni a filtrare i rifiuti dal sangue più efficacemente.
L’attività fisica regolare contribuisce anche a mantenere una buona salute renale, riducendo il rischio di malattie croniche che potrebbero abbassare l’eGFR. Evitare sostanze tossiche come il fumo di tabacco e limitare l’alcool sono passaggi essenziali per proteggere i reni.
Inoltre, è importante evitare l’uso eccessivo di farmaci che possono danneggiare i reni, come gli antiinfiammatori non steroidei (FANS). Consultare regolarmente il medico e monitorare la funzione renale attraverso esami periodici dell’eGFR può aiutare a rilevare precocemente qualsiasi problema e a intervenire tempestivamente.
Insufficienza Renale: Quando Preoccuparsi
Quando si può parlare di insufficienza renale? In questa condizione, si assiste a un progressivo abbassamento del valore del eGFR, fino a una fase avanzata, in cui si manifestano sintomi gravi, dovuti principalmente all’accumulo di urea nel plasma. Nella sua fase terminale, l’insufficienza renale può essere trattata attraverso la dialisi e il trapianto renale.
Le malattie renali croniche (Chronic Kidney Disease, CKD) si verificano frequentemente e sono associate ad un decremento, solitamente progressivo, della funzionalità renale. Le principali cause di CKD includono diabete ed ipertensione. Spesso, la progressione delle patologie renali non è associata alla manifestazione di alcun sintomo, rendendo difficoltosa la diagnosi precoce di CKD. Nella maggior parte dei casi, il paziente risulta asintomatico fino alla perdita del 30-40% della funzionalità renale. La diagnosi precoce di disfunzione renale consente di iniziare prontamente un trattamento adeguato, minimizzando i danni associati alla patologia.
I danni renali sono generalmente irreversibili. Poiché la progressione delle patologie renali spesso avviene quasi senza sintomi - almeno fino a quando non si è perso il 30 - 40% della funzione renale - è importante misurare la GFR come esame a scopo di prevenzione.
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