Creatinina Alta: Cause e Rimedi per gli Sportivi

Siete qui perché vi hanno prescritto delle normalissime analisi del sangue di routine, pensavate che sarebbe stato tutto a posto e invece sono venuti fuori livelli molto alti di creatinina? Siete andati dal medico e quest'ultimo vi ha detto di interrompere l'assunzione di tutti gli integratori parlando di reni affaticati? Proprio voi che siete sportivi e che cercate sempre di mangiare bene? Com'è possibile? In effetti questa storia è incredibilmente comune, molto più di quanto si possa pensare, ed è anche fonte di ingiustificati allarmismi spesso fomentati dai medici di base.

Cos'è la Creatinina?

La creatinina è un prodotto di scarto fisiologico presente nel corpo umano, si tratta del risultato metabolico della degradazione della creatina fosfato (fosfocreatina) che è presente nel tessuto muscolare. Sono quindi coinvolti processi cellulari per la produzione di energia: proprio per questo, il valore di creatinina, con lo svolgimento delle normali attività quotidiane, sale. Il valore rimane comunque relativamente stabile grazie alla clearance renale.

La creatinina si ritrova nel torrente ematico ed è, appunto, filtrata dai reni ed eliminata attraverso le urine. Se la sua concentrazione nel sangue sale, può significare che i reni, per un qualche motivo, non stanno svolgendo al meglio la loro funzione di filtro.

Normalmente, i fisiologici livelli di creatinemia, in assenza di condizioni patologiche che possano alterare la funzionalità renale e, di conseguenza, l'omeostasi ematica, viaggiano tra 0,6 a 1,3 mg/dl, quindi si parla di milligrammi per decilitro di sangue. Questo range potrebbe essere definito come il livello “di normalità”. Ci sono però delle condizioni che portano questo valore ad alzarsi di molto suscitando molto spesso, come detto in precedenza, preoccupazioni - la maggior parte delle volte - ingiustificate. Personalmente la prima volta che ho riscontrato questo valore alterato ho trovato nel referto una cifra di 10 volte superiore rispetto ai valori di riferimento.

Questo valore in ogni caso presenta un livello variabile a seconda di alcune condizioni particolari. Nello specifico, tendenzialmente gli uomini hanno valori più alti di creatinina essendo questo marker legato alla massa corporea e muscolare.

Creatinina Alta negli Sportivi: Quando Preoccuparsi?

La creatinina è un classico marker che funge da indice di salute renale quindi, quando sale, le cause possono essere diverse, e molte di queste sono legate alla salute dei reni. Possono essere cause dirette o indirette. I reni infatti possono subire un'alterazione dello stato funzionale anche a causa di malattie che non li colpiscono direttamente. Avrete sicuramente notato alcune voci per noi molto importanti, nello specifico l'ipertrofia muscolare, gli sforzi fisici, le micro-lacerazioni del tessuto muscolare, ecc.

Se la causa è in effetti l'esercizio fisico, sarà sufficiente riposare per qualche giorno prima di andare ad effettuare nuovamente le analisi. Teoricamente potrebbero essere sufficienti 8-12 ore di riposo. Astenendosi quindi dall'esercizio per una giornata dovremmo riuscire ad avere un’analisi del sangue non alterata. In effetti però le tempistiche sono soggettive (considerando aspetti fisiologici) e, più importante, legate allo sforzo che facciamo e alle nostre capacità di recupero.

Quindi per sicurezza potreste seguire le seguenti indicazioni. Se siete abituati ad allenarvi tutti i giorni potreste effettuare una settimana di scarico dove i primi giorni della settimana vi allenate comunque ma con intensità e volumi più bassi rispetto al solito. Da venerdì a domenica dovrete riposare. Mi raccomando anche il riposo attivo potrebbe interferire, evitate quindi per sicurezza qualsiasi forma di attività sportiva ludica (partita di calcio o basket, biciclettata con gli amici sui colli, ecc...) o altre attività e faccende domestiche che implichino sforzi importanti (traslochi, pulizie a fondo, ecc...). Questo punto lo abbiamo già trattato, quindi non mi dilungherò troppo. Anche se in teoria 8-12 dovrebbero essere sufficienti con 2-3 giorni di riposo saremo sicuri di avere delle analisi non alterate. E state tranquilli, se anche siete dei fanatici della forma fisica, non sarà uno stop così breve a compromettere il vostro percorso.

Come dicevamo all'inizio, se mi alleno e mangio bene è davvero possibile che i miei reni stiano per cedere? Beh, in effetti è sicuramente possibile ma statisticamente poco probabile, specialmente se non ci sono sintomi di mezzo.

In effetti i fattori che possono far incrementare la creatinina sono davvero tanti e lo abbiamo visto e constatato; la lista appena letta delle potenziali motivazioni è davvero lunga. Diventa quindi difficile inquadrare una causa specifica. Ma quando è il caso di preoccuparsi? Sicuramente i sintomi manifesti sono una traccia importante da valutare per comprendere e risolvere il problema. In abbinamento al valore elevato di creatinina infatti, anche se non sempre, possono esserci sintomi che ci impongono di trattare con la giusta cautela la situazione.

L'attività fisica è incredibilmente salutare ma comporta alcune modificazioni dell'omeostasi fisiologica dell'organismo, specialmente “in acuto”. Questo non è affatto un problema, dobbiamo semplicemente sapere cosa può cambiare e cosa invece non dovrebbe. Dobbiamo anche considerare il fatto che alcuni valori che escono dal range di normalità dopo allenamenti estenuanti potrebbero richiedere diversi giorni per rientrare. Con allenamenti molto intensi e frequenti quindi alcuni marker potrebbero essere cronicamente elevati e quindi alterati.

Come abbiamo già detto è normalissimo che la creatinina si alzi dopo aver svolto un allenamento intenso e nello sportivo quindi è praticamente fisiologico trovare valori fuori norma. Ma è quindi normale? Come mai il medico si è agitato così tanto? Tecnicamente, nello sportivo, la creatinemia elevata non dovrebbe essere considerata un marker patologico specialmente se questo è l'unico valore alterato e se non sono presenti sintomi. Ripetiamo che questo non significa che il dato sia inutile o che possa essere ignorato tranquillamente.

Abbiamo visto inoltre che spesso una delle cause di creatinemia è anche la disidratazione. Se ci pensate uno sportivo che effettua uno sforzo molto intenso, non solo si affatica stressando i muscoli, ma perde anche liquidi.

Come Abbassare la Creatinina?

Se quindi abbiamo effettuato delle analisi dopo qualche giorno di riposo e comunque troviamo la creatinina alta, potrebbe significare che, se stiamo assumendo cretina monoidrato, le porzioni che sfruttiamo siano eccessive per le nostre esigenze. Di solito la quantità giornaliera di mantenimento è di 3-5 g ma la quota in alcuni casi particolari può salire fino a 10 g.

Quando beviamo poco la funzionalità dei reni può essere rallentata o compromessa con una conseguente inefficienza dell'azione di filtro che questi organi dovrebbero garantire. Essendoci una produzione inferiore di urine potrebbero accumularsi dei prodotti di scarto che, con adeguata idratazione, sarebbero eliminati senza problemi e nelle giuste tempistiche. L'introito di liquidi è molto soggettivo ed è legato al tipo di alimentazione che seguiamo oltre che alle caratteristiche del soggetto. Se mangiamo molta frutta e verdura per esempio assumeremo, anche senza bere acqua, una buona quantità di liquidi. In generale, un quantitativo sufficiente potrebbe aggirarsi intorno ai 2-3 litri per le donne e ai 3-4 litri per gli uomini. Se stiamo cercando di abbassare la creatinemia la quota appena descritta potrebbe anche essere alzata leggermente.

Il nostro corpo recupera non solo in assenza di allenamento. Ci sono infatti molte cose che possiamo fare per recuperare più velocemente come dormire di più. Possiamo inoltre cercare di prediligere attività sedentarie. Scegliere di guardare un film in divano piuttosto che fare una passeggiata. Chiaramente questi sono consigli puramente contestualizzati a una specifica necessità, in questo caso, quella di abbassare la creatinemia. Anche se dovrebbe essere ovvio e scontato, voglio specificare che non stiamo dicendo che uno stile di vita sano e attivo è da evitarsi. Mi raccomando.

Se la creatinemia è elevata a causa di una qualsiasi delle condizioni patologiche viste in precedenza, allora per far rientrare la concentrazione entro valori ottimali, sarà necessario gestire la patologia stessa attraverso un'adeguata terapia.

Dieta e Creatinina

Difficilmente l'apporto alimentare di creatina arriva a causare un aumento della creatinina. Pensate solo al fatto che 100 g di carne di manzo contengono circa 400 mg di creatina (quindi 0,4 g). Questo significa che per riuscire a raggiungere 5 g giornalieri - classica quantità di mantenimento - dovremmo consumare più di 1 kg di carne rossa al giorno: e la carne rossa è una delle fonti più ricche di creatina.

Chiaramente la creatina è contenuta in altri alimenti, ma questo era semplicemente un esempio per renderci conto di cosa potrebbe voler dire assumere creatina dai soli alimenti solidi. Ma giusto per curiosità vediamo altri esempi. Nel petto di pollo per esempio abbiamo per i 100 g di prodotto circa 350 mg (0,35 mg) e quindi per raggiungere i 5 g giornalieri dovremmo consumare 1,5 kg di pollo. Volendo fare un altro esempio diverso dalla carne: nel merluzzo abbiamo 300 mg di creatina sui 100 g di prodotto e per raggiungere i fatidici 5 g giornalieri dovremmo quindi consumare quasi 2 kg di pesce (per la precisione 1,7 kg).

Quindi, se mai fosse possibile raggiungere livelli di creatinina alta con la sola dieta, potremmo, per ridurne la concentrazione, optare per fonti proteiche vegetali come: tofu, seitan, soia, tempeh, ecc.

Integrazione di Creatina e Creatinina

La creatina è un integratore molto comune, molto utilizzato, sicuro ed efficace. Tuttavia, si tratta di un elemento che nel corpo umano raggiunge un punto di saturazione. Una volta raggiunto il punto di saturazione sarà sufficiente una quantità di mantenimento giornaliera. E se supero la quantità giusta?

NB. Che la creatina alzi il livello di creatinina non significa che la creatina faccia male ai reni. Quindi è fondamentale differenziare l'elemento eziologico. La creatinemia infatti può alzarsi quando la funzionalità renale è compromessa o perché sto prendendo troppa creatina. Nel primo caso ci saranno dei problemi per la salute da gestire, nel secondo no. Chiaramente non stiamo dicendo che prendere troppa creatina fa bene ma clinicamente è sicuramente meno rilevante e chiaramente semplice da risolvere come situazione (riducendo la quantità di creatina). Questo è un concetto ormai appurato e assodato da una innumerevole quantità di evidenze scientifiche.

Creatinina e Funzione Renale

La creatinina è il risultato della degradazione della creatina fosfato (o fosfocreatina). Una volta prodotta, la creatinina viene riversata nel sangue. Successivamente, viene filtrata dai glomeruli renali e interamente eliminata con le urine, senza essere riassorbita a livello tubulare.

Creatinina e Metabolismo Muscolare

La produzione di creatinina è correlata al metabolismo della creatina, sostanza fondamentale per i muscoli e la loro contrazione. Durante l'assorbimento della creatina da parte dei muscoli, una piccola parte di questa sostanza viene convertita in creatinina in maniera irreversibile e costante nel tempo.

La creatinina prodotta grazie a questa “conversione” si riversa nel sangue e viene eliminata dalle urine. La misura della creatinina avviene in due modi: attraverso le analisi del sangue (creatinemia) e quelle delle urine (creatininuria delle 24 ore). Negli adulti, i valori normali variano da 0,6 a 1,3 mg/dl (milligrammi per decilitro di sangue).

Livelli bassi di creatinina possono invece essere causati da anemie, atrofia muscolare e stati debilitativi. La creatinina è un prodotto di rifiuto sintetizzato dall'organismo durante il metabolismo della creatina, la stessa sostanza che, se assunta tramite specifici integratori alimentari, promette di aumentare la prestazione atletica.

In effetti, la creatina esercita un'importante funzione energetica, intervenendo negli sforzi fisici violenti e di breve durata, come il sollevamento da terra di un carico pesante, o un improvviso scatto per rincorrere l'autobus.Durante le reazioni energetiche che coinvolgono la creatina, una piccola quota di questo amminoacido viene spontaneamente e irreversibilmente convertita in creatinina. Una volta prodotta, la creatinina viene riversata nel sangue ed eliminata con le urine, grazie alla generosa azione di filtrazione operata dal rene.

Dal momento che tutta la creatinina filtrata dal glomerulo viene completamente escreta (non vi è riassorbimento), il suo livello nelle urine costituisce un indice sensibile e specifico di funzionalità renale. Se il livello di creatinina è troppo basso significa che l'attività filtrante del rene è compromessa e si avrà, di riflesso, un aumento della concentrazione di creatinina nel sangue.

Di conseguenza, per determinare la clearance renale della creatinina è necessario eseguire una raccolta delle urine nelle 24 ore, valutando poi la creatininuria (concentrazione di creatinina nelle urine) e la creatininemia (concentrazione di creatinina nel plasma).

Fattori che Influenzano i Livelli di Creatinina

Un aumento della creatinina nel sangue può essere causato dall'assunzione di farmaci che esercitano un'azione nefrotossica, ossia che risultano tossici per i reni, tra cui antibiotici, diuretici e chemioterapici. Una riduzione della creatinina sierica può essere associata comunemente a situazioni di debolezza e gravidanza, soprattutto fino al secondo trimestre.

I livelli di creatinina possono essere rilevati sia nel sangue che nelle urine. Il dosaggio della creatinina urinaria viene invece effettuato su un campione di test raccolto nelle 24 ore. Questo secondo esame viene prescritto e abbinato al primo esame per ottenere una valutazione più sicura della funzionalità renale.

Esiste infine un terzo esame ancora più approfondito della creatinina, chiamato Creatinina Clearence. Nelle 8-12 ore che precedono il prelievo, è importante evitare di praticare un intenso esercizio fisico. Quest'attività può infatti alterare i valori della creatinina.

Se il valore di creatinina plasmatica è più alto del normale e la persona non è particolarmente muscolosa, significa che i reni non stanno funzionando in modo corretto. L'aumento della concentrazione di creatinina nel sangue può suggerire la presenza di patologie o condizioni che colpiscono la funzionalità renale, scompenso cardiaco, diabete, dieta ricca di proteine, eccessi sportivi, ipertiroidismo e traumi muscolari.

Come Mantenere i Reni Sani

La creatinina è un indicatore della funzione renale che non può essere abbassata direttamente.

  • Seguire una dieta equilibrata: adottare una dieta sana ed equilibrata può aiutare a prevenire o controllare le malattie renali. Limitare l’assunzione di sodio e ridurre il consumo di cibi ad alto contenuto di proteine può essere consigliato in alcune condizioni renali.
  • Mantenere la pressione sanguigna sotto controllo: l’ipertensione arteriosa può danneggiare i reni.
  • Controllo del diabete: se si è affetti da diabete, è importante mantenerlo sotto controllo per prevenire danni renali.
  • Seguire il trattamento medico: se si hanno malattie renali o condizioni che influenzano i livelli di creatinina, è fondamentale seguire le indicazioni e il trattamento prescritto dal medico.

Conclusioni

Non allarmatevi se riscontrate livelli di creatinina alta nel sangue. Abbiamo capito che le analisi del sangue non vanno sottovalutate ma che molto spesso, nei soggetti sportivi, tale valore viene riscontrato molto più elevato del normale e la cosa crea allarmismi totalmente inutili. Il medico di base non è un medico dello sport e potrebbe non conoscere questa tematica: quindi niente panico! Riposate, ripete l'analisi e molto probabilmente il valore sarà rientrato.

DISCLAIMER: Il seguente articolo non può e non deve sostituire l'opinione del medico e non si prefigge di dare consigli specifici e personali per il soggetto ma tratta argomenti in maniera generica e standardizzata.

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