La creatinina è un prodotto di scarto del metabolismo muscolare, e i reni hanno il compito di filtrarla ed eliminarla attraverso l’urina. Valutarne i valori ematici è importante ai fini della salute, poiché livelli troppo alti possono indicare problemi renali. In questi casi, l'alimentazione gioca un ruolo chiave nel controllo dei livelli di creatinina.
Comprendere la Creatinina e la Sua Importanza
Prima dell’eliminazione, possiamo trovare la creatinina sia nel sangue sia nelle urine, e proprio in questi fluidi può essere dosata. Quando i livelli di creatinina nel sangue sono elevati, può essere un segnale di una funzionalità renale compromessa.
Secondo le ultime stime fornite dalla Società Italiana di Nefrologia, un italiano su dieci soffre, anche a sua insaputa, di una malattia cronica renale. Le malattie croniche renali sono patologie che, nella loro evoluzione progressiva, portano alla condizione irreversibile di insufficienza renale, cioè all’incapacità delle reni di svolgere la funzione di ‘filtro’, depurando l’organismo dalle scorie e dai sali minerali in eccesso.
Nelle condizioni più serie, il cattivo funzionamento delle reni rende necessario un trattamento sostitutivo, rappresentato dalla dialisi o dal trapianto di organo. Una malattia renale, secondo gli esperti, richiede una diagnosi precoce e un trattamento mirato per prevenire o ritardare sia una condizione di insufficienza renale acuta o cronica, sia la comparsa di complicanze cardiovascolari a cui spesso è associata.
Sono infatti l’ipertensione e il diabete, non adeguatamente controllati dalla terapia farmacologica, l’ipertrofia prostatica, i calcoli renali o i tumori voluminosi a favorirne l’insorgenza in quanto riducono il normale deflusso di urina, aumentano la pressione all'interno dei reni e ne limitano la funzionalità.
Un ruolo fondamentale, nell’alleviare il lavoro dei reni già compromessi, è svolto dalla dieta che è, dunque, la prima prevenzione. L’apporto calorico deve essere di circa 35 Kcal per kg (riferito al peso ideale della persona) al giorno in caso di età inferiore ai 60 anni e di 30 Kcal con età uguale o superiore a 60 anni. I valori di questa sostanza dovrebbero mantenersi entro 8-10 mg/Kg peso corporeo.
Principi Fondamentali dell'Alimentazione per la Creatinina Alta
L’alimentazione per creatinina alta, laddove tale anomalia sia dovuta all’eccessivo consumo di proteine e non a cause patologiche prevede, intuibilmente, la riduzione dell’apporto proteico. Sicuramente, nella dieta per creatinina alta, è importante limitare il consumo di carne rossa, ma anche dei prodotti caseari.
Per gestire i livelli di creatinina, è importante seguire una dieta povera di proteine, in particolare proteine animali, e ricca di fibre, vitamine e minerali. È importante anche limitare l’assunzione di sale e di alimenti ricchi di potassio e fosforo, che possono essere dannosi per i reni.
Alimenti da Limitare
- Proteine animali: carni, pesce e latticini generano più scarti metabolici rispetto alle proteine vegetali, affaticando i reni.
- Alimenti ricchi di fosforo: formaggi come l’emmenthal, l’asiago e il formaggio grana, crostacei, alcuni tipi di pesce (spigola e orata d’allevamento, baccalà, salmone, pesce spada), tuorlo d’uovo, cacao amaro in polvere e cioccolato.
- Alimenti ricchi di potassio: avocado, banane, castagne, patate, cavoletti di Bruxelles e carciofi.
- Sodio: ridurre al minimo l’introito di sodio e quindi il consumo di sale da cucina (evitando anche i sali iposodici, poiché ricchi di potassio), ma anche di formaggi stagionati, insaccati, dadi da brodo, sughi pronti, cibi in scatola o precotti e prodotti da forno, come grissini, crackers, ecc.
- Zuccheri: Attenzione però agli zuccheri, anche a quelli di origine vegetale. Sono loro a fare aumentare le probabilità di sviluppare un danno renale.
Alimenti Consigliati
- Fonti proteiche vegetali: cereali e legumi (preparati con ammollo e cottura in acqua per ridurre il potassio).
- Fibra: è bene inoltre apportare una buona quantità di fibra, il cui introito sembra agire in modo benefico sui livelli di creatinina negli individui con patologia renale cronica.
- Pesce fresco e carni bianche: in quantità controllate a seconda del soggetto.
- Acqua: In condizioni normali, l’acqua rientra tra gli alimenti che fanno bene ai reni. In caso di patologia renale, invece, l’apporto di liquidi deve essere strettamente controllato, tenendo conto anche di quelli contenuti negli alimenti.
- Verdure: Tra le verdure più indicate per chi ha la creatinina alta ci sono i peperoni, le zucchine, i pomodori, le carote e le cipolle. Queste verdure sono ricche di vitamine e minerali, ma povere di potassio e fosforo.
- Aglio: grazie alle sue proprietà diuretiche, aiuta i reni a eliminare l’eccesso di liquidi e di scorie, tra cui la creatinina.
- Prodotti caseari: Prediligere invece prodotti caseari come i fiocchi di latte magro, la ricotta di pecora e il formaggio spalmabile che sono meno impattanti sui livelli di fosforo.
Il Ruolo delle Zucchine
Tra le verdure consigliate per chi ha la creatinina alta, le zucchine spiccano per le loro proprietà benefiche. Sono ricche di vitamine e minerali essenziali, ma povere di potassio e fosforo, rendendole un'ottima scelta per supportare la funzione renale.
Consigli Aggiuntivi
- Modalità di cottura: Per preservare al meglio i benefici delle verdure, è consigliabile consumarle crude o cotte a vapore. Evitare la cottura in acqua, che può causare la perdita di vitamine e minerali. È importante anche evitare l’aggiunta di sale o di condimenti grassi. Se necessario, si possono utilizzare spezie e aromi per insaporire le verdure, come il pepe, il rosmarino o il timo.
- Limitare le proteine animali: preferire quelle vegetali, come legumi e cereali integrali.
- Evitare alcol e bevande zuccherate.
Integratori
Altri integratori da menzionare sono quelli di creatina, che andrebbero evitati. La creatina è una proteina dei muscoli scheletrici essenziale per fornire energia, e per tale ragione viene spesso integrata dagli sportivi.
Il chitosano viene solitamente utilizzato negli integratori per la perdita di peso e per la riduzione del colesterolo, ma sembra che produca un benefico rispetto al controllo dei valori di creatinina in caso di insufficienza renale.
Frutta Consigliata e da Evitare
Se si soffre di una Malattia Renale Cronica è importante seguire accuratamente le indicazioni del Nefrologo in materia di alimentazione e dieta. Seguire una “dieta amica” dei reni vuol dire innanzitutto proteggerli da danni ulteriori, favorire il loro lavoro, limitare cibi e liquidi che potrebbero contribuire a far accumulare scorie minerali nell'organismo.Al tempo stesso è indispensabile assicurarsi il giusto apporto di proteine, vitamine, minerali e calorie.
Frutta da evitare
Laddove il Nefrologo dovesse consigliare espressamente di limitare l'assunzione di potassio nella dieta, sarà opportuno eliminare o limitare drasticamente la frutta contenente potassio e optare per frutti a basso contenuto di questo minerale come banane, frutta secca, patate, uva, avocado e meloni.
Frutta Consigliata
- Mele e succo di mela
- Mirtilli rossi e succo di mirtillo
- Fragole e lamponi
- Prugne
Tabella riassuntiva degli alimenti e del loro contenuto di sodio
| Alimento | Sodio (per 100g) |
|---|---|
| Salsa di soia | 5,72 g |
| Minestrone liofilizzato | 5,6 g |
| Prosciutto crudo di Parma | 2,57 g |
| Prosciutto crudo disossato, privo di grasso visibile | 2,4 g |
| Caviale | 2,2 g |
| Salmone affumicato | 1,88 g |
| Salame Brianza | 1,8 g |
| Salame Felino | 1,69 g |
| Salame Napoli | 1,69 g |
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