Radiografia del Piede: Costi, Ticket e Informazioni Utili

La radiografia del piede è un esame di radiologia diagnostica non invasivo che, grazie all’utilizzo dei raggi X, consente di ottenere immagini dettagliate delle ossa del piede, incluse metatarsi, falangi e tarso.

Medical Imaging Polisanitaria Iodice, nel proprio centro diagnostico di Via Nazionale Appia 28 a Curti (Caserta), esegue questo esame avvalendosi della tecnologia di radiografia digitale.

Perché si esegue la radiografia del piede?

Le radiografie ai piedi sono preziose per individuare fratture, distorsioni, infezioni, artrite e altre eventuali anomalie ossee. Una radiografia del piede viene altresì prescritta per verificare la presenza di patologie tumorali o identificare processi degenerativi delle ossa e delle articolazioni (radiografia piede artrosico) o infiammatori (radiografia piede artritico).

Le indicazioni per la radiografia del piede riguardano soprattutto la traumatologia e le lesioni ossee focali; è indicata in caso di: frattura (sia nei casi di frattura da traumi che di fratture causate da una debolezza dell'osso dovuta a lesioni già esistenti, sia per verificarne la guarigione), in seguito a interventi chirurgici di riparazione, per escludere o controllare la presenza di patologie di natura tumorale, nel caso di processi degenerativi (artrosi), infiammatori (artrite), infettivi, nel caso di problemi ai tendini (tendiniti) e ai legamenti anche se la radiografia non è in grado di ottenere immagini, può identificare segni indiretti di un infortunio al tendine come eventuali calcificazioni.

Come funziona la radiografia del piede?

Il procedimento per effettuare la radiografia del piede, nonostante sia relativamente semplice, si fonda su studi fisici complessi e all’avanguardia. La radiografia piedi impiega radiazioni ionizzanti dette raggi X per raccogliere immagini interne del corpo e nello specifico del piede.

I tessuti presenti nel corpo umano assorbono i raggi X in maniera differente l’uno dall’altro: le ossa assorbono un quantitativo maggiore di raggi X rispetto ai tessuti molli (come i muscoli e la pelle) e questa differenza crea contrasti nell’immagine finale.

Il primo passaggio della radiografia piede vede il paziente solitamente in posizione seduta o sdraiata al fine di consentire al tecnico il corretto collocamento del piede. In seguito il tecnico radiologo applica una lastra fotografica o un sensore digitale dietro il piede. Tale apparecchio radiografico posizionato sopra il piede emette una breve scarica di raggi X, che attraversa il piede e colpisce la lastra o il sensore.

Il quantitativo di raggi X che scorre attraverso il piede e raggiunge il sensore o la lastra varia in base alla densità e alla tipologia di tessuto che attraversano. Le ossa infatti essendo più dense bloccano più raggi e appaiono più chiare sull’immagine finale, a differenza dei tessuti molli che consentono il passaggio di più raggi risultando maggiormente scuri.

Le immagini documentano le strutture interne del piede in diverse sfumature di grigio. Il radiologo analizza tali immagini alla ricerca di segni di fratture, disallineamenti, infezioni, artrite o altre condizioni mediche.

Benchè l’esposizione ai raggi X nel corso della radiografia piede sia generalmente bassa, vengono utilizzati schermi protettivi e i pazienti indossano un grembiule di piombo per proteggere altre zone del corpo.

Cosa si vede con la radiografia al piede?

  • La radiografia piede è impiegata per mostrare la forma, la dimensione e l’allineamento delle ossa che compongono il piede, tra cui vi sono i metatarsi, le falangi, il tarso formato da calcagno e astragalo e le articolazioni che collegano queste ossa.
  • La rx piede è utilizzata per la diagnosi di fratture poiché le immagini radiografiche mostrano fratture sia evidenti che sottili, sottolineando interruzioni o anomalie nelle linee normali delle ossa.
  • La radiografia piede mette in mostra eventuali spie di condizioni patologiche quali l’artrite permettendo di documentarne le modifiche come il restringimento dello spazio articolare, la formazione di osteofiti e l’erosione delle superfici articolari.
  • La radiografia permette di visualizzare chiaramente le deformità congenite o acquisite del piede tipo alluce valgo, piede piatto o piede cavo.
  • La radiografia piede consente, al termine di interventi chirurgici, di verificare l’allineamento delle ossa e la corretta posizione di eventuali impianti quali viti o placche e risulta essere un controllo utile per certificare che il processo di guarigione proceda secondo i piani iniziali.

Radiografia del piede sotto carico

La radiografia piede sotto carico è un altro genere di radiografia che viene svolta con il paziente posizionato in maniera eretta, appoggiando il peso del corpo sul piede da analizzare. Questa procedura serve per identificare condizioni quali il piede piatto o l’arco plantare alterato, ossia due situazioni che possono non apparire evidenti in una radiografia senza carico. Per di più la radiografia sotto carico al piede è uno strumento fondamentale per verificare deformità quali l’alluce valgo o per le condizioni che influiscono sull’allineamento delle ossa del piede e della caviglia.

Costo di una radiografia al piede

Il costo radiografia piede cambia sostanzialmente se ci si affida a una struttura pubblica oppure privata. In una struttura pubblica il costo della radiografia piede varia a seconda della Regione in cui viene effettuato l’esame ma in media si tratta al massimo di 40 euro, mentre in una clinica privata il costo radiografia piede è compreso generalmente tra i 40 e i 160 euro.

Preparazione e procedura

La radiografia del piede non richiede una preparazione particolare. Per l’esecuzione di una radiografia del piede, solitamente, sono richiesti 5 minuti. Il paziente si siede o viene fatto distendere sul lettino; è consigliabile adoperare abiti comodi e bisogna ricordarsi di non indossare oggetti metallici (collane, anelli, piercing). L'esame radiologico è un esame non doloroso, non invasivo e di breve durata.

Cosa portare con sé:

  • Porta con te la prescrizione medica rilasciata da non più di 6 mesi; senza non sarà possibile erogare la prestazione.
  • Porta con te la prescrizione medica in formato cartaceo e presentala al desk, è valida per massimo 6 mesi dalla data di emissione.
  • Ti chiediamo di presentarti nel Centro con 20 minuti di anticipo rispetto dell'orario previsto per l'appuntamento.
  • Porta con te i moduli già compilati e firmati.
  • Per questa prestazione, il CD con le immagini non viene rilasciato al momento dell'esame, ma è necessario prenotare la voce "Ritiro CD In Sede" una volta ricevuto il referto.

FAQ Radiografia piede: le risposte alle domande più frequenti

A cosa serve la radiografia al piede?

La radiografia piede è un esame diagnostico che permette di individuare fratture delle ossa del piede, identificare problematiche articolari, valutare deformità del piede, monitorare l’evoluzione di patologie croniche e infine fornisce informazioni utili prima di interventi chirurgici.

Come si fa la radiografia al piede?

Il paziente viene fatto posizionare seduto, sdraiato o in piedi e in seguito il tecnico radiologo controlla che il piede sia sistemato bene, in modo da ottenere le migliori immagini per la diagnosi. Successivamente il tecnico lascia la stanza e attiva l’apparecchio radiografico con l’obiettivo di raccogliere le immagini. Infine è necessario scegliere la cura adeguata. La procedura dura al massimo 15 minuti.

Come si diagnostica il piede normale radiografia?

Per diagnosticare un piede normale tramite la radiografia è necessario esaminare le immagini ricavate dall’esame per stabilire l’assenza di anomalie. Il processo prevede lo scatto delle immagini da parte di un radiologo, che in seguito le analizza per verificare la presenza di eventuali fratture, disallineamenti, erosioni ossee o altre condizioni patologiche. Nel piede normale le ossa hanno una forma e una dimensione regolare con spazi articolari uniformi e senza segni di erosione o deformità e le linee e i contorni delle ossa appaiono netti e chiari. Nel caso il pazienteaccusi sintomi quali dolore e gonfiore, ma la radiografia documenta una struttura ossea normale, il medico può disporre ulteriori accertamenti che prevedono la risonanza magnetica.

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