Costo della Gastroscopia e Ticket Sanitario in Italia

Le visite e gli accertamenti diagnostici prevedono il pagamento di un ticket, cioè una quota di partecipazione alla spesa sanitaria. Il ticket può essere al massimo di 36,15 euro per ricetta.

Esenzioni dal Ticket Sanitario

Nel corso del 2011 sono entrate in vigore le nuove modalità di verifica delle esenzioni per reddito. L’assistito il cui nome non sia presente negli elenchi degli esenti per reddito ma che ritenga di aver diritto all’esenzione (ad esempio, perché sa che nell’anno precedente il suo reddito familiare è stato più basso di quello risultante all’Agenzia delle entrate, oppure perché ha iniziato a percepire una pensione sociale o al minimo) può recarsi presso la Asl di residenza, autocertificare il proprio reddito e chiedere un certificato provvisorio di esenzione per reddito.

Esistono diverse categorie di esenzione, tra cui:

  • E01: soggetto con meno di 6 anni o più di 65 anni con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro.
  • E03: soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) di assegno (ex pensione) sociale.
  • E04: soggetto titolare (o a carico di altro soggetto titolare) di pensione al minimo con più di 60 anni e reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

I certificati di esenzione con il codice E02 si riferiscono a soggetti titolari, o a carico di altro soggetto titolare, della condizione di disoccupazione con reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

La vigente normativa nazionale (art.8, comma 16, della legge 24 dicembre 1993, n. 8 comma 16 della Legge 537/1993 e successive modifiche ed integrazioni) disciplina le esenzioni.

Nucleo Familiare e Reddito

Compongono il nucleo familiare fiscale: i coniugi non legalmente ed effettivamente separati, e familiari a carico. Il reddito del nucleo familiare è dato dalla somma dei singoli redditi complessivi prodotti dai componenti il nucleo familiare. Il nucleo familiare è il nucleo “fiscale” ed è costituito dall’interessato, dal coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari fiscalmente a carico.

Attenzione! Si ricorda, inoltre, che l’art. 20 della legge 20 maggio 2016, n. In base a questa legge, dunque, anche le persone dello stesso sesso unite civilmente fanno parte dello stesso nucleo fiscale. Viceversa, i conviventi di fatto, così come individuati dalla stessa legge n. È assolutamente irrilevante il fatto che i diversi componenti convivano.

Il minore di anni sei appartiene al nucleo fiscale dei genitori se coniugati. L’ISEE è un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche di un nucleo familiare (per numerosità e tipologia). Per reddito complessivo ai fini dell’esenzione è da intendersi il reddito del nucleo familiare, considerato dal punto di vista fiscale, quale risulta dall’ultima dichiarazione dei redditi.

Importante: Se nel corso dell’anno vengono meno i requisiti che dànno diritto all’esenzione (ad esempio la persona disoccupata ha trovato un’occupazione, il cittadino che ha superato i valori di soglia reddituali), occorre darne immediata comunicazione all’ASL. Se invece la mancanza dei requisiti emerge dai controlli successivi effettuati dall’ASL, anche a distanza di anni, dovranno comunque essere versati tutti gli eventuali ticket indebitamente non pagati. L’autocertificazione di dati non veri è perseguibile penalmente in base all’art.

Costo della Gastroscopia nel Privato: Un Confronto tra Città

Struttura sanitaria privata che vai, prezzo che trovi. Un'indagine di Altroconsumo ha fotografato costi e tempi d’attesa di 5 diverse prestazioni in 195 strutture sanitarie private di 10 città italiane (Torino, Milano, Genova, Padova, Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Bari e Palermo).

Milano è la città più costosa per la sanità privata, con prezzi più alti del 171% rispetto a Palermo, che è quella meno cara. Seguono Torino (+150%), Roma e Firenze (rispettivamente +48% e +43%). Ma non solo differenze tra una città e l’altra la forbice dei costi può essere ampia anche tra le strutture private della stessa città. A Torino, ad esempio, per una gastroscopia si registra una differenza di prezzo del 506% tra le varie strutture private. Ma a Milano si registrano le differenze di prezzo più elevate tra le strutture private (+553%).

Per una gastroscopia l’attesa è dai 6 ai 9 giorni. A Milano per una Risonanza magnetica si possono aspettare anche due settimane.

Nella scelta della struttura di riferimento, sottolinea Altroconsumo, sono diversi i fattori ad entrare in gioco, tra cui, i costi, la reputazione del centro, la comodità e la possibilità di personalizzazione del servizio. Inoltre, possono esserci altre ragioni che indirizzano verso il settore privato, tra cui le convenzioni dirette con le assicurazioni e i fondi sanitari sempre più diffusi: l’80% delle strutture analizzate ne ha infatti una.

Gastroscopia: uno degli esami più invasivi, costa in media 300 euro. La gastroscopia può prevedere qualche opzione a pagamento, come la sedazione (può essere compresa o meno nel costo di prenotazione) o una camera d’appoggio post-esame; inoltre, andrebbero aggiunti ulteriori 50/70 euro per la biopsia. La città mediamente più cara è Milano, invece le più convenienti sono Bari, Napoli e Palermo.

Esempi di Variazioni di Prezzo per Altre Prestazioni

  • A Milano si passa dai 95 euro per una risonanza magnetica alla colonna vertebrale al Centro Medico Sant’Agostino ai 620 euro del Cdi (+553%, quasi 7 volte in più rispetto alla prima struttura).
  • A Napoli, una visita ginecologica può costare 30 euro presso Villa delle Querce, come 150 euro nella Clinica Ruesh registrando una differenza pari al 400%.
  • A Genova, per l’ecografia addome completo si spendono 47 euro nella Casa della Salute Genova Quarto e 140 euro presso lo Studio Gazzerro sas (+198%).
  • Differenze molto elevate anche per un esame poco costoso come l’elettrocardiogramma: a Bari si va dai 15 euro del centro Locazione Servizi Sanitari ai 60 euro dello Studio Grimaldi Poliambulatorio (+300%).

L’ecografia addome completo tra gli esami più richiesti, può costare più di 200 euro a Roma e Milano. Se prenotato tramite Ssn l’attesa è generalmente molto lunga (nella stessa inchiesta condotta nel 2018 da Altroconsumo nelle città di Milano, Roma e Palermo, durava in media 50 giorni). Al contrario, nelle strutture private, è possibile fare l’esame dopo 6 giorni, solo nel 6% dei casi, l’attesa supera le 2 settimane. Generalmente, costa 11 euro (nel 2018, 109 euro), ma i prezzi variano molto: a Roma e Milano si può arrivare a spendere oltre 200 euro, invece a Napoli il costo scende a 41. In tutte le città in analisi sono state riscontrate differenze di prezzo superiori al 100%.

Visita ginecologica: maggior risparmio a Napoli, Milano e Palermo. La visita ginecologica è tra le visite private più frequenti, in quanto è possibile esprimere la propria preferenza sullo specialista con cui avere un rapporto continuativo - non è detto si possa fare lo stesso con Ssn -, ciascuno con un costo differente. Di norma, si attendono 7 giorni e si spende attorno ai 70 euro, ma il 16% delle strutture coinvolte (23 su 140) applicano una tariffa inferiore. Solo nel 12% dei casi la visita comprende l’esame periodico del pap test (singolarmente costa in media 34 euro, ma il prezzo varia dai 10 agli 80 euro). La frequenza di prezzo oscilla tra i 77 euro a Napoli e i 147 euro a Bari. A Milano, Napoli e Palermo, la soglia di costo resta sotto i 50 euro.

Risonanza magnetica alla colonna vertebrale: Palermo la città più economica. La risonanza magnetica alla colonna vertebrale è tra gli esami più prescritti, ma non tutte le strutture la erogano. In media, l’attesa prima dell’esame è di 8 giorni e il costo è di 215 euro (nel 2018 era più alto il prezzo medio: 257 euro); spesso la soglia di prezzo supera i 600 euro, anche se in diverse città è stata rilevata almeno una struttura in cui il servizio costa meno di 100 euro (ad esempio, alla Casa della Salute di Genova costa 51 euro). Dall’indagine emerge che il costo va dai 51 ai 620 euro.

Preparazione per la Gastroscopia

La vigente normativa nazionale (art.8, comma 16, della legge 24 dicembre 1993, n. Il provvedimento regionale del 29.07 2011, in attuazione della Legge n. Il valore della singola ricetta è dato dalla somma della tariffa delle singole prestazioni presenti nell’Allegato 1 alla D.G.R. n. 362257-362252)

Per prescrizioni con indicazione in Anestesia totale rivolgersi alla segreteria del Polo endoscopico (Pad. A - piano terra - dalle 13 alle 14) per il colloquio con il medico (previa urgenza in corso) Luogo di effettuazionePadiglione A - Piano terra - Polo Endoscopico Prescrizione PreparazionePresentarsi presso Polo Endoscopico Sala B Piano terra Padiglione A, a digiuno dalle ore 24,00. Portare tutta la documentazione clinica (esami endoscopici, istologici, radiologici) ed eventuale elenco di farmaci assunti.

Il referto macroscopico viene consegnato al termine dell'indagine.PER ESAME ENDOSCOPICO CONSEGNA REFERTO IMMEDIATA.PER BIOPSIA ED ESAME ISTOLOGICO CONSEGNA REFERTO PRESSO PORTINERIA SECONDO I TEMPI DI REFERTAZIONE INDICATI DALL' ANATOMIA PATOLOGICA. E' indispensabile esibire il foglio di ritiro referto.

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